<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> assumo! solo se posso licenziare | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

assumo! solo se posso licenziare

capnord ha scritto:
Condivisibile. L'art. 18 ha contribuito a tirare su una generazione di fancazzisti. E' ora che si vada avanti per merito.

occhio a non prende abbagli...l'articolo 18 non è che mandi avanti, ma da delle tutele...il merito manca perchè ci sono corporazioni varie (voglio diventare notaio non posso, voglio aprire una farmacia non posso) arroccate nei loro privilegi medievali, e perchè c'è un tasso disgustoso di clientelismo...che però in periodi di vacche magre come questo non più sostenibile, e i nodi stanno arrivando al pettine...
 
arizona77 ha scritto:
gasato70 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
http://www.lettera43.it/economia/aziende/41033/assumo-ma-senza-art18.htm

Per certi versi è condivisibile, io ho conosciuto persone che dopo essersi date da fare per essere riconfermate indeterminatamente, ottenuto ciò, si sono rivelati dei veri e propri approfittatori di busta paga... :twisted: :twisted: A scapito di tutti... :twisted: :twisted:

Con regole certe ed efficaci, per entrambe le parti ovviamente, credo sia una buona spinta per ritornare ad un mercato del lavoro più promettente... PER TUTTI...

Pensa che io invece ho conosciuto gente che dopo avere fatto ponti d' oro
ad amici che volevano assumere,
alla fine sono rimasti in braghe di tela e hanno chiuso.....
col risultato che puoi immaginare....
Ho conosciuto anche gente che una volta scoperti dai titolari, come Ebrei, sono stati licenziati....
Per non parlare del me la dai o scendi e dei licenziamenti prefirmati.
Prima di parlare monosenso, bisognerebbe avere vissuto sulla propia pelle un licenziamento, magari improvviso e compiuti i 45 anni;
troppo facile pontificare sulla pelle degli altri....
Chi non conosce dei fannulloni :?:
ne ho incontrati anch' io....
ma quanti saranno poi :?:

Non ho scritto da nessuna parte che non ci siano titolari disonesti... :!:
Ho scritto invece che le regole devono essere per entrambe le parti...
E ciò che tu hai riportato riguardo certi Titolari lo posso confermare anch'io... ;)

Ma ciò non toglie che ad oggi l'art.18 lo vedo a senso unico... E sono dipendente, quindi sto parlando anche contro il mio interesse, ma io la vedo così..

sergio
 
gasato70 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
gasato70 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
http://www.lettera43.it/economia/aziende/41033/assumo-ma-senza-art18.htm

Per certi versi è condivisibile, io ho conosciuto persone che dopo essersi date da fare per essere riconfermate indeterminatamente, ottenuto ciò, si sono rivelati dei veri e propri approfittatori di busta paga... :twisted: :twisted: A scapito di tutti... :twisted: :twisted:

Con regole certe ed efficaci, per entrambe le parti ovviamente, credo sia una buona spinta per ritornare ad un mercato del lavoro più promettente... PER TUTTI...

Pensa che io invece ho conosciuto gente che dopo avere fatto ponti d' oro
ad amici che volevano assumere,
alla fine sono rimasti in braghe di tela e hanno chiuso.....
col risultato che puoi immaginare....
Ho conosciuto anche gente che una volta scoperti dai titolari, come Ebrei, sono stati licenziati....
Per non parlare del me la dai o scendi e dei licenziamenti prefirmati.
Prima di parlare monosenso, bisognerebbe avere vissuto sulla propia pelle un licenziamento, magari improvviso e compiuti i 45 anni;
troppo facile pontificare sulla pelle degli altri....
Chi non conosce dei fannulloni :?:
ne ho incontrati anch' io....
ma quanti saranno poi :?:

Non ho scritto da nessuna parte che non ci siano titolari disonesti... :!:
Ho scritto invece che le regole devono essere per entrambe le parti...
E ciò che tu hai riportato riguardo certi Titolari lo posso confermare anch'io... ;)

Ma ciò non toglie che ad oggi l'art.18 lo vedo a senso unico... E sono dipendente, quindi sto parlando anche contro il mio interesse, ma io la vedo così..

sergio

cosi' io,
non ho detto che tutti gli imprenditori sono disonesti....
ho ventilato che, come ci sono dipendenti,
definiscili come vuoi tu,
ci sono altrettanti imprenditori con le stesse caratteristiche.
Ergo ognuno tira l' acqua al suo mulino ;)
 
giuliogiulio ha scritto:
capnord ha scritto:
Condivisibile. L'art. 18 ha contribuito a tirare su una generazione di fancazzisti. E' ora che si vada avanti per merito.

occhio a non prende abbagli...l'articolo 18 non è che mandi avanti, ma da delle tutele...il merito manca perchè ci sono corporazioni varie (voglio diventare notaio non posso, voglio aprire una farmacia non posso) arroccate nei loro privilegi medievali, e perchè c'è un tasso disgustoso di clientelismo...che però in periodi di vacche magre come questo non più sostenibile, e i nodi stanno arrivando al pettine...

Abbagli? ma se si reintrega gente beccata a fregare!!!! Secondo te, in un contesto del generre, qual'è il messaggio che passa?
 
capnord ha scritto:
Abbagli? ma se si reintrega gente beccata a fregare!!!! Secondo te, in un contesto del generre, qual'è il messaggio che passa?

lo steso di quello che va in giro in porsche, range rover, case al mare e in montagna e dichiara 10000 euro lordi...
non capisco perche' TUTTI ci devono andare di mezzo quando si sa benissimo chi sono i furbi...
 
Aerei Italiani ha scritto:
capnord ha scritto:
Abbagli? ma se si reintrega gente beccata a fregare!!!! Secondo te, in un contesto del generre, qual'è il messaggio che passa?

lo steso di quello che va in giro in porsche, range rover, case al mare e in montagna e dichiara 10000 euro lordi...
non capisco perche' TUTTI ci devono andare di mezzo quando si sa benissimo chi sono i furbi...

Che il più pulito cià la rogna mi pare che basta aprire i giornali per capirlo. Se però si finesce per giustificare tutti perchè tanto lui è peggio di me qui non se ne esce.
 
capnord ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
capnord ha scritto:
Abbagli? ma se si reintrega gente beccata a fregare!!!! Secondo te, in un contesto del generre, qual'è il messaggio che passa?

lo steso di quello che va in giro in porsche, range rover, case al mare e in montagna e dichiara 10000 euro lordi...
non capisco perche' TUTTI ci devono andare di mezzo quando si sa benissimo chi sono i furbi...

Che il più pulito cià la rogna mi pare che basta aprire i giornali per capirlo. Se però si finesce per giustificare tutti perchè tanto lui è peggio di me qui non se ne esce.
stiamo parlandi di pubblico o privato ? stiamo parlando di chi lavora ( dipendente o imprenditore che sia ) o di chi governa ?
il discorso e' incentrato sull'art.18 di per se utilizzato da pochi , ma la cui ripartita potrebbe provora a livello economico una ecatombe...
i fannulloni rimarranno sempre la...
 
Aerei Italiani ha scritto:
capnord ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
capnord ha scritto:
Abbagli? ma se si reintrega gente beccata a fregare!!!! Secondo te, in un contesto del generre, qual'è il messaggio che passa?

lo steso di quello che va in giro in porsche, range rover, case al mare e in montagna e dichiara 10000 euro lordi...
non capisco perche' TUTTI ci devono andare di mezzo quando si sa benissimo chi sono i furbi...

Che il più pulito cià la rogna mi pare che basta aprire i giornali per capirlo. Se però si finesce per giustificare tutti perchè tanto lui è peggio di me qui non se ne esce.
stiamo parlandi di pubblico o privato ? stiamo parlando di chi lavora ( dipendente o imprenditore che sia ) o di chi governa ?
il discorso e' incentrato sull'art.18 di per se utilizzato da pochi , ma la cui ripartita potrebbe provora a livello economico una ecatombe...
i fannulloni rimarranno sempre la...

Della rogna? quando qualcuno sconsolato dice che l'italia è il paese del malaffare, aprendo il giornale viene la tentazione di dargli ragione: evasori, politici corrotti, fancazzisti, fannulloni, ladri a tutti i livelli.
-----------------
Per l'articolo 18 io penso che la questione sia molto più semplice di quello che sembra. Attualmente se becchi un dipendente a rubare praticamente non lo puoi licenziare. Ecco, basterebbe eliminare queste storture: intendersi sul significato di '' licenziare per giusta causa'' perchè se non posso licenziare qualcuno nemmeno se lo becco con le mani nella marmellata allora c'è qualcosa che non vài, e mi viene da dare ragione alla Marcegaglia.
 
arizona77 ha scritto:
gasato70 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
gasato70 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
http://www.lettera43.it/economia/aziende/41033/assumo-ma-senza-art18.htm

Per certi versi è condivisibile, io ho conosciuto persone che dopo essersi date da fare per essere riconfermate indeterminatamente, ottenuto ciò, si sono rivelati dei veri e propri approfittatori di busta paga... :twisted: :twisted: A scapito di tutti... :twisted: :twisted:

Con regole certe ed efficaci, per entrambe le parti ovviamente, credo sia una buona spinta per ritornare ad un mercato del lavoro più promettente... PER TUTTI...

Pensa che io invece ho conosciuto gente che dopo avere fatto ponti d' oro
ad amici che volevano assumere,
alla fine sono rimasti in braghe di tela e hanno chiuso.....
col risultato che puoi immaginare....
Ho conosciuto anche gente che una volta scoperti dai titolari, come Ebrei, sono stati licenziati....
Per non parlare del me la dai o scendi e dei licenziamenti prefirmati.
Prima di parlare monosenso, bisognerebbe avere vissuto sulla propia pelle un licenziamento, magari improvviso e compiuti i 45 anni;
troppo facile pontificare sulla pelle degli altri....
Chi non conosce dei fannulloni :?:
ne ho incontrati anch' io....
ma quanti saranno poi :?:

Non ho scritto da nessuna parte che non ci siano titolari disonesti... :!:
Ho scritto invece che le regole devono essere per entrambe le parti...
E ciò che tu hai riportato riguardo certi Titolari lo posso confermare anch'io... ;)

Ma ciò non toglie che ad oggi l'art.18 lo vedo a senso unico... E sono dipendente, quindi sto parlando anche contro il mio interesse, ma io la vedo così..

sergio

cosi' io,
non ho detto che tutti gli imprenditori sono disonesti....
ho ventilato che, come ci sono dipendenti,
definiscili come vuoi tu,
ci sono altrettanti imprenditori con le stesse caratteristiche.
Ergo ognuno tira l' acqua al suo mulino ;)

Allora siamo d'accordo... :lol: :lol:
 
Chi può stabilire il rendimento di un operaio per poterlo dichiarare fannullone? Mi spiego meglio, come fai a dimostrare al giudice che hai licenziato un tuo dipendente che secondo il tuo personalissimo parere non lavorava quanto tu ti saresti aspettato?
Siamo sicuri che le aspettative del datore siano in regola con i diritti della persona?
 
Buon giorno a tutti, ho letto un po tutte le vostre considerazioni e, soprattutto dopo aver letto l'ultima di trotto 81 ho deciso di aggiungermi a voi e dire la mia. Parlo da persona che ha vissuto per alcuni anni sotto la dipendenza di un datore di lavoro onesto ma esigente e, in una occasione, mi ha detto tu da domani stai a casa. in quell'occasione, ho impiegato avvero molto tempo per eseguire un'ordine che lui mi aveva dato Faccio un'esempio per rendere l'idea: scaricare un camion di carburante con una cannuccia anzichè con la pompa risultato un tempo 10 volte maggiore. Ora, anzichè rivolgermi a sindacati vari ho preso il datore di lavoro e gli ho spiegato che in quel momento, fuori dalla sede ordinaria di lavoro, non c'erano altri mezzi per fare quello che lui ha chiesto. Ha capito e non è successo nulla. Questo per dire che se un datore di lavoro si lamenta del suo operaio, l'operaio sa di aver torto ma se invece di fare ammenda e darsi da fare si rivolge ai sindacati che in qualche modo devono giustificare la loro esistenza attaccandosi a tutto pur di difendere un pelandrone allora è giusto semplificare la vita dell'imprenditore. Ricordiamoci che i posti di lavoro li crea l'imprenditore non l'operaio, quest'ultimo con la sua prestazione fa vivere l'imprenditore che lo ripaga come previsto. E' un ingranaggio che funziona bene se tutti gli elementi che lo compongono fanno bene la loro parte ma, l'ingranaggio ha un dente rotto per un pò funziona lo stesso ma poi, si rompono anche i laterali quindi, va eliminato il dente rotto e risanato l'ingranaggio. Sostituire un componente che non va ne salva almeno altri due, se invece lasciamo che vada a saltoni prima o poi si rompe tutto. Ne è valsa la pena? Ribadisco via i pelandroni.
 
Trotto@81 ha scritto:
Anche io penso che i vagabondi debbano andare a casa, credo però che nel privato è difficile trovarne come nel pubblico.

specie nelle piccole aziende dove dipendente e datore spesso sono gomito a gomito
 
dm1964 ha scritto:
Buon giorno a tutti, ho letto un po tutte le vostre considerazioni e, soprattutto dopo aver letto l'ultima di trotto 81 ho deciso di aggiungermi a voi e dire la mia. Parlo da persona che ha vissuto per alcuni anni sotto la dipendenza di un datore di lavoro onesto ma esigente e, in una occasione, mi ha detto tu da domani stai a casa. in quell'occasione, ho impiegato avvero molto tempo per eseguire un'ordine che lui mi aveva dato Faccio un'esempio per rendere l'idea: scaricare un camion di carburante con una cannuccia anzichè con la pompa risultato un tempo 10 volte maggiore. Ora, anzichè rivolgermi a sindacati vari ho preso il datore di lavoro e gli ho spiegato che in quel momento, fuori dalla sede ordinaria di lavoro, non c'erano altri mezzi per fare quello che lui ha chiesto. Ha capito e non è successo nulla. Questo per dire che se un datore di lavoro si lamenta del suo operaio, l'operaio sa di aver torto ma se invece di fare ammenda e darsi da fare si rivolge ai sindacati che in qualche modo devono giustificare la loro esistenza attaccandosi a tutto pur di difendere un pelandrone allora è giusto semplificare la vita dell'imprenditore. Ricordiamoci che i posti di lavoro li crea l'imprenditore non l'operaio, quest'ultimo con la sua prestazione fa vivere l'imprenditore che lo ripaga come previsto. E' un ingranaggio che funziona bene se tutti gli elementi che lo compongono fanno bene la loro parte ma, l'ingranaggio ha un dente rotto per un pò funziona lo stesso ma poi, si rompono anche i laterali quindi, va eliminato il dente rotto e risanato l'ingranaggio. Sostituire un componente che non va ne salva almeno altri due, se invece lasciamo che vada a saltoni prima o poi si rompe tutto. Ne è valsa la pena? Ribadisco via i pelandroni.

Ecco... ricordiamocelo, chè abbiamo la memoria sempre più corta... cinque stelle :!:
 
Grattaballe ha scritto:
Ecco... ricordiamocelo, chè abbiamo la memoria sempre più corta... cinque stelle :!:
Spesso gli imprenditori dimenticano che i propri dipendenti, intendo quelli onesti, sono una ricchezza per l'azienda e non una tassa. Sono pochi quelli che lavorano come in una grande famiglia, molti quelli che lo fanno con una spada di Damocle sulla testa, molti quelli che si sentono oggetti.
L'imprenditore crea il lavoro, il dipendente crea ricchezza.
 
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