jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
Dubito fortemente che ti capiti ciò.
Un professionista ti scova ciò che soddisfa i tuoi requisiti sotto ogni aspetto, dal punto di vista curriculare fino alla profilatura caratteriale.
E' il suo lavoro, e se riesce a stare sul mercato significa che lavora bene...
Secondo te io sono l'unico che propone il mio prodotto/servizio in tutta Italia? Eppure per i miei clienti lo faccio, per tutti gli altri no. Quindi sto sul mercato non perchè soddisfo le esigenze di tutti coloro che mi si rivolgono, ma di una minima percentuale, che mi da da vivere lavorativamente parlando.
Questo per dirti che non è assolutamente detto che un professionista possa soddisfare le mie esigenze perchè è un professionista e sta sul mercato. Altrimenti io sarei l'unico commerciante in Italia, G5 l'unico geometra, Belpi l'unico avvocato, Mauro65 l'unico commercialista e via dicendo; magari fosse così!
Si vede che il lavoro che tu fai è ritenuto il migliore da parte dei tuoi clienti a parità di altre caratteristiche rispetto alla concorrenza (i tuoi clienti dovrebbero coincidere con il tuo target di riferimento, specifico per il tuo tipo di lavoro). Se tu non fossi capace di fare il tuo lavoro semplicemente non sopravviveresti. Si chiama mercato, ed è appunto quello che ti dicevo.
Anche tu sei un cliente e rientri in un determinato segmento e rientrerai nel target di qualcuno. Ci sarà pur un qualche professionista serio adatto a te, no?

Se non c'è hai appena scoperto una nicchia di mercato scoperta, in economia una potenziale miniera d'oro...
Stiamo uscendo dal concetto iniziale del topic ( non assumo perchè non posso licenziare).
Io ho fatto notare che in determinati casi è vero, perchè il rischio di pagare l'errore è importante dal punto di vista economico, a maggior ragione in un periodo di crisi di liqudità come questo, anche se il lavoratore non è tutelato dall'articolo 18. Mi è stato risposto che esistono forme di contratto meno vincolanti, ed ho esposto i motivi per cui non sempre possono essere indicate per le esigenze di una realtà aziendale. Mi è stato risposto che ci sono anche professionisti che propongono quanto si necessita in azienda, ed ho risposto che non è detto che questi professionisti individuino la figura giusta non tanto dal punto di vista professionale, quanto umano. Mi hai risposto che sono professionisti, ti ho detto che pure io lo sono, ma sai benissimo che ogni professionista presenta delle peculiarità o potenzialità non tanto in senso assoluto, quanto in senso soggettivo verso il cliente; ecco perchè non è detto che pago e sono a posto; e se non lo sono pago due volte, prima il professionista, poi la persona che dovrei licenziare in quanto non adatta alle mie esigenze; ovvio che poi cambierei professionista, ma intanto ho pagato

Motivo per cui preferisco fare da me, e per cui, per determinate figure professionali di cui avrei bisogno, e che non posso assumere con contratti atipici, non assumo.
Poi è ovvio che le due volte in cui la segretaria è stata a casa incinta e mi serviva una persona solo per rispondere al telefono sono andato da adecco ed ho preso la prima studentessa universitaria che voleva tirarsi su una lira, e dopo 4 mesi questa è tornata a casa

(e non fate battute, c'era da diventare finocchi in quei due casi

)