belpietro ha scritto:
c'è Morales, mica Petraeus
se è per quello, negli anni '50 a Roma c'era Fanfani, mica Togliatti.
sono questioni di interessi geopolitici, nelle quali noi (come Paese) siamo coinvolti
è come l'azione di polizia: non è che viene fatta per senso di superiore giustizia, viene fatta perché è interesse della società avere delle regole e curare che siano rispettate (per quanto si può)
idem, come l'azione di semi occupazione del secondo dopo guerra, non è che l'hanno fatta per generosità, e nemmeno sono stati espropriati né i prodotti agricoli né i prodotti industriali dell'Italia; l'hanno fatta per interesse loro che, in quelle condizioni, fortunatamente coincideva con il nostro
la Polonia, sempre per esempio, non può dire lo stesso.
Non sto discutendo la giustezza della lotta al terrorismo ma la sua strategia complessiva: sono passati 9 anni di guerra e ora, notizia, di pochi giorni fa leggo che Karzai ha già aperto trarttative con i talebani ed i capi della guerriglia per arrivare ad una soluzione politica del conflitto. Significa quindi che, per via militare, non lo si può risolvere. Si dice che in territorio afgano siano nascosti terroristi, possibilissimo, però possono anche essere nascosti in Iran e Siria paesi considerati tra i principali fiancheggiatori del terrorismo internazionale e mai toccati da guerre simili. Per tornare IT, se la via della risoluzione dei problemi era quella del negoziato perchè non è stato fatto nel 2001? si sarebbe ro potuti mettere sulla bilancia aiuti e progetti di cooperazione per centinaia di milioni di dollari (rispetto a qualche migliaio spesi per la guerra) e forse, insieme ad azioni di intelligence mirate, si sarebbero ottenuti risultati migliori. Una cosa è certa senza le 2 guerre in quella regioni ci sarebbe stato meno odio verso l'Occidente.
PS chiudo con Morales che sta rendendo, a torto o a ragione, la vita difficile alle multinazionali