cuginodicicciobenzina ha scritto:matteomatte1 ha scritto:jaccos ha scritto:L'afghanistan è una guerra scattata sull'onda dell'indignazione post 11/9, allo scopo di combattere l'organizzazione responsabile di quel gesto inaudito (a cui, lo ricordo, sono seguiti Londra e Madrid che ci toccano molto più da vicino) in una zona (nazione, per chi conosce l'afghanistan, è una parola troppo grossa) sotto il controllo di estremisti che si sono rifiutati di consegnare i responsabili. Di risorse in afghanistan ce ne sono ben poche, perlomeno di conosciute all'atto della prima occupazione. In ogni caso, non sfruttabili facilmente in senso economico.
Corollario: lotta al traffico internazionale di droghe da oppiacei (l'afghanistan era il primo produttore mondiale di oppio), missione umanitaria di assistenza alla popolazione (ridotta a livelli da medioevo, in iraq tutto sommato non era una priorità).
Poche risorse? in Afghanistan? sai che c'è un mare di litio?
Quanto all'oppio si esiste? vuoi cercare di interrompere il traffico? benissimo e giustissimo fai come hanno fatto gli USA in Colombia (joint venture FFAA e supporto aereo e tecnologico).
litio..? Non solo litio!
RISORSE CONTESE
L?Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l?eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell?Asia centrale con il Pakistan e l?India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti.
Se non è una guerra per interessi ditemi che kazzo è!
degli smeraldi ammetto che non ne sapevo nulla, comunque si al solito dietro motivazioni più o meno fantasiose ci sono i daneè...