<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Afghanistan: altri 4 soldati italiani morti... | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

Afghanistan: altri 4 soldati italiani morti...

cuginodicicciobenzina ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
L'afghanistan è una guerra scattata sull'onda dell'indignazione post 11/9, allo scopo di combattere l'organizzazione responsabile di quel gesto inaudito (a cui, lo ricordo, sono seguiti Londra e Madrid che ci toccano molto più da vicino) in una zona (nazione, per chi conosce l'afghanistan, è una parola troppo grossa) sotto il controllo di estremisti che si sono rifiutati di consegnare i responsabili. Di risorse in afghanistan ce ne sono ben poche, perlomeno di conosciute all'atto della prima occupazione. In ogni caso, non sfruttabili facilmente in senso economico.
Corollario: lotta al traffico internazionale di droghe da oppiacei (l'afghanistan era il primo produttore mondiale di oppio), missione umanitaria di assistenza alla popolazione (ridotta a livelli da medioevo, in iraq tutto sommato non era una priorità).

Poche risorse? in Afghanistan? sai che c'è un mare di litio?

Quanto all'oppio si esiste? vuoi cercare di interrompere il traffico? benissimo e giustissimo fai come hanno fatto gli USA in Colombia (joint venture FFAA e supporto aereo e tecnologico).

litio..? Non solo litio!

RISORSE CONTESE
L?Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l?eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell?Asia centrale con il Pakistan e l?India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti.

Se non è una guerra per interessi ditemi che kazzo è!

degli smeraldi ammetto che non ne sapevo nulla, comunque si al solito dietro motivazioni più o meno fantasiose ci sono i daneè...
 
matteomatte1 ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
L'afghanistan è una guerra scattata sull'onda dell'indignazione post 11/9, allo scopo di combattere l'organizzazione responsabile di quel gesto inaudito (a cui, lo ricordo, sono seguiti Londra e Madrid che ci toccano molto più da vicino) in una zona (nazione, per chi conosce l'afghanistan, è una parola troppo grossa) sotto il controllo di estremisti che si sono rifiutati di consegnare i responsabili. Di risorse in afghanistan ce ne sono ben poche, perlomeno di conosciute all'atto della prima occupazione. In ogni caso, non sfruttabili facilmente in senso economico.
Corollario: lotta al traffico internazionale di droghe da oppiacei (l'afghanistan era il primo produttore mondiale di oppio), missione umanitaria di assistenza alla popolazione (ridotta a livelli da medioevo, in iraq tutto sommato non era una priorità).

Poche risorse? in Afghanistan? sai che c'è un mare di litio?

Quanto all'oppio si esiste? vuoi cercare di interrompere il traffico? benissimo e giustissimo fai come hanno fatto gli USA in Colombia (joint venture FFAA e supporto aereo e tecnologico).

litio..? Non solo litio!

RISORSE CONTESE
L?Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l?eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell?Asia centrale con il Pakistan e l?India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti.

Se non è una guerra per interessi ditemi che kazzo è!

degli smeraldi ammetto che non ne sapevo nulla, comunque si al solito dietro motivazioni più o meno fantasiose ci sono i daneè...

jaccos dice e sostiene che no, sono lì umanitariamente! :shock: :shock:

Cmq. non entro nella polemica, visto che sono si un ex-militare ma come dice ZioLord: vecchio, flaccido, canuto, grasso e allora non commento!
Invito ZioLord alla conoscenza personale!

Così gli spiego - di persona - che compiti avevo trent'anni fa circa..
 
matteomatte1 ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
L'afghanistan è una guerra scattata sull'onda dell'indignazione post 11/9, allo scopo di combattere l'organizzazione responsabile di quel gesto inaudito (a cui, lo ricordo, sono seguiti Londra e Madrid che ci toccano molto più da vicino) in una zona (nazione, per chi conosce l'afghanistan, è una parola troppo grossa) sotto il controllo di estremisti che si sono rifiutati di consegnare i responsabili. Di risorse in afghanistan ce ne sono ben poche, perlomeno di conosciute all'atto della prima occupazione. In ogni caso, non sfruttabili facilmente in senso economico.
Corollario: lotta al traffico internazionale di droghe da oppiacei (l'afghanistan era il primo produttore mondiale di oppio), missione umanitaria di assistenza alla popolazione (ridotta a livelli da medioevo, in iraq tutto sommato non era una priorità).

Poche risorse? in Afghanistan? sai che c'è un mare di litio?

Quanto all'oppio si esiste? vuoi cercare di interrompere il traffico? benissimo e giustissimo fai come hanno fatto gli USA in Colombia (joint venture FFAA e supporto aereo e tecnologico).

litio..? Non solo litio!

RISORSE CONTESE
L?Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l?eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell?Asia centrale con il Pakistan e l?India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti.

Se non è una guerra per interessi ditemi che kazzo è!

degli smeraldi ammetto che non ne sapevo nulla, comunque si al solito dietro motivazioni più o meno fantasiose ci sono i daneè...

non esistono Paesi che non abbiano almeno un minimo di risorsa.

ragionando così, ci si potrebbe chiedere perché non è stata invasa la Bolivia, che a smeraldi sta anche meglio, o l'Australia, che ha tutto e di più.
 
belpietro ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
L'afghanistan è una guerra scattata sull'onda dell'indignazione post 11/9, allo scopo di combattere l'organizzazione responsabile di quel gesto inaudito (a cui, lo ricordo, sono seguiti Londra e Madrid che ci toccano molto più da vicino) in una zona (nazione, per chi conosce l'afghanistan, è una parola troppo grossa) sotto il controllo di estremisti che si sono rifiutati di consegnare i responsabili. Di risorse in afghanistan ce ne sono ben poche, perlomeno di conosciute all'atto della prima occupazione. In ogni caso, non sfruttabili facilmente in senso economico.
Corollario: lotta al traffico internazionale di droghe da oppiacei (l'afghanistan era il primo produttore mondiale di oppio), missione umanitaria di assistenza alla popolazione (ridotta a livelli da medioevo, in iraq tutto sommato non era una priorità).

Poche risorse? in Afghanistan? sai che c'è un mare di litio?

Quanto all'oppio si esiste? vuoi cercare di interrompere il traffico? benissimo e giustissimo fai come hanno fatto gli USA in Colombia (joint venture FFAA e supporto aereo e tecnologico).

litio..? Non solo litio!

RISORSE CONTESE
L?Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l?eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell?Asia centrale con il Pakistan e l?India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti.

Se non è una guerra per interessi ditemi che kazzo è!

degli smeraldi ammetto che non ne sapevo nulla, comunque si al solito dietro motivazioni più o meno fantasiose ci sono i daneè...

non esistono Paesi che non abbiano almeno un minimo di risorsa.

ragionando così, ci si potrebbe chiedere perché non è stata invasa la Bolivia, che a smeraldi sta anche meglio, o l'Australia, che ha tutto e di più.

Pensavo fosse doveroso leggerlo tutto da Parte di Augusto, il mio post.
In fondo scrivo uranio e prima gasdotti.
Pure la scvizzera è colma di diamanti, oro, metalli preziosi, fondi..
Si potrebbe pensare ad una guerra d'invasione nei loro territori... Ma questa l'ho già sentita!
:D :D
 
belpietro ha scritto:
ragionando così, ci si potrebbe chiedere perché non è stata invasa la Bolivia, che a smeraldi sta anche meglio, o l'Australia, che ha tutto e di più.

Antonio potrei rovesciare la cosa dicendo che nel 2005 in Bolivia (anch'essa ricchissima di litio) c'è Morales, quindi a pensare male...

Diciamo che in America Latina, gli yanqui non possono più fare quello che sono sempre stati abituare a fare, in più hanno nel Brasile, a medio termine, un grosso concorrente...
 
cuginodicicciobenzina ha scritto:
belpietro ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
L'afghanistan è una guerra scattata sull'onda dell'indignazione post 11/9, allo scopo di combattere l'organizzazione responsabile di quel gesto inaudito (a cui, lo ricordo, sono seguiti Londra e Madrid che ci toccano molto più da vicino) in una zona (nazione, per chi conosce l'afghanistan, è una parola troppo grossa) sotto il controllo di estremisti che si sono rifiutati di consegnare i responsabili. Di risorse in afghanistan ce ne sono ben poche, perlomeno di conosciute all'atto della prima occupazione. In ogni caso, non sfruttabili facilmente in senso economico.
Corollario: lotta al traffico internazionale di droghe da oppiacei (l'afghanistan era il primo produttore mondiale di oppio), missione umanitaria di assistenza alla popolazione (ridotta a livelli da medioevo, in iraq tutto sommato non era una priorità).

Poche risorse? in Afghanistan? sai che c'è un mare di litio?

Quanto all'oppio si esiste? vuoi cercare di interrompere il traffico? benissimo e giustissimo fai come hanno fatto gli USA in Colombia (joint venture FFAA e supporto aereo e tecnologico).

litio..? Non solo litio!

RISORSE CONTESE
L?Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l?eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell?Asia centrale con il Pakistan e l?India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti.

Se non è una guerra per interessi ditemi che kazzo è!

degli smeraldi ammetto che non ne sapevo nulla, comunque si al solito dietro motivazioni più o meno fantasiose ci sono i daneè...

non esistono Paesi che non abbiano almeno un minimo di risorsa.

ragionando così, ci si potrebbe chiedere perché non è stata invasa la Bolivia, che a smeraldi sta anche meglio, o l'Australia, che ha tutto e di più.

Pensavo fosse doveroso leggerlo tutto da Parte di Augusto, il mio post.
In fondo scrivo uranio e prima gasdotti.
Pure la scvizzera è colma di diamanti, oro, metalli preziosi, fondi..
Si potrebbe pensare ad una guerra d'invasione nei loro territori... Ma questa l'ho già sentita!
:D :D

si ho letto ma mi sono mangiato l'uranio (dei gasdotti ne sapevo qualcosa)...
 
matteomatte1 ha scritto:
belpietro ha scritto:
ragionando così, ci si potrebbe chiedere perché non è stata invasa la Bolivia, che a smeraldi sta anche meglio, o l'Australia, che ha tutto e di più.

Antonio potrei rovesciare la cosa dicendo che nel 2005 in Bolivia (anch'essa ricchissima di litio) c'è Morales, quindi a pensare male...

Diciamo che in America Latina, gli yanqui non possono più fare quello che sono sempre stati abituare a fare, in più hanno nel Brasile, a medio termine, un grosso concorrente...

c'è Morales, mica Petraeus
se è per quello, negli anni '50 a Roma c'era Fanfani, mica Togliatti.

sono questioni di interessi geopolitici, nelle quali noi (come Paese) siamo coinvolti
è come l'azione di polizia: non è che viene fatta per senso di superiore giustizia, viene fatta perché è interesse della società avere delle regole e curare che siano rispettate (per quanto si può)
idem, come l'azione di semi occupazione del secondo dopo guerra, non è che l'hanno fatta per generosità, e nemmeno sono stati espropriati né i prodotti agricoli né i prodotti industriali dell'Italia; l'hanno fatta per interesse loro che, in quelle condizioni, fortunatamente coincideva con il nostro
la Polonia, sempre per esempio, non può dire lo stesso.
 
alfaspeed ha scritto:
iCastm ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
voi dite che :

dobbiam restar là per scongiurare attentati in italia...

ma....nessuno ha detto che:

quelle poche volte che son stati processati

dei criminali mussulmani che ordivano e tramavano

contro l'italia.....la nostra beneamata giustizia


li ha assolti tutti quantiiiiiiiii

Continui a mischiare le mele con le pere...

no, tu ignori quel che fà la magistrature mi sà tanto

L'unica certezza è che tu ignori le regole della grammatica.

Poi, come ha già detto jaccos, per fermare il traffico di droga non basta arrestare lo spacciatore sotto casa, ma bisogna intervenire in Colombia.
 
Comunque la ricchezza piu' foriera di danarose prospettive ( auto elettriche ) rimane il Litio, scoperto un paio di anni fa ,
scoperta oculatamente tenuta in gran segreto, fino a poco tempo fa.....
Ciao
 
Sarà anche pieno di risorse l'Afghanistan, ma Bin Laden è nascosto lì o no? E' tra i talebani che si architettano attentati terroristici all'Occidente o no?

Se non ci fossero state le risorse avremmo detto che l'11 settembre 2001 è stato un giorno in cui i piloti di quattro aerei erano ubriachi?
 
iCastm ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
iCastm ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
voi dite che :

dobbiam restar là per scongiurare attentati in italia...

ma....nessuno ha detto che:

quelle poche volte che son stati processati

dei criminali mussulmani che ordivano e tramavano

contro l'italia.....la nostra beneamata giustizia


li ha assolti tutti quantiiiiiiiii

Continui a mischiare le mele con le pere...

no, tu ignori quel che fà la magistrature mi sà tanto

L'unica certezza è che tu ignori le regole della grammatica.

Poi, come ha già detto jaccos, per fermare il traffico di droga non basta arrestare lo spacciatore sotto casa, ma bisogna intervenire in Colombia.

come dire che per fermare la mattanza afghana,
basterebbe che le varie nazioni produttrici.......
smettessero di vendere armi.....
Farlo?
:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
Ciao
 
iCastm ha scritto:
Sarà anche pieno di risorse l'Afghanistan, ma Bin Laden è nascosto lì o no? E' tra i talebani che si architettano attentati terroristici all'Occidente o no?

Se non ci fossero state le risorse avremmo detto che l'11 settembre 2001 è stato un giorno in cui i piloti di quattro aerei erano ubriachi?

guarda che con me sfondi una porta aperta..
Chi più di me ti può quotare!?? Infatti stiamo servendo a nostro buongrado la cara madre statunitense simbolo della libertà e della democrazia nel senso Universale della parola!
 
matteomatte1 ha scritto:
Poche risorse? in Afghanistan? sai che c'è un mare di litio?

Quanto all'oppio si esiste? vuoi cercare di interrompere il traffico? benissimo e giustissimo fai come hanno fatto gli USA in Colombia (joint venture FFAA e supporto aereo e tecnologico).
Cioè stai proponendo una joint venture tra talebani e usa per combattere la produzione di oppio??????? :shock:
 
Back
Alto