<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 9 marce : che utilità avranno mai ? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

9 marce : che utilità avranno mai ?

non ho idea a cosa servono 9 rapporti e penso che presto arrivrremo a 10 e poi......CVT per tutti.
Cmq il mio ha sei rapporti e mi trovo benissimo.Non rinuncerei mai al cambio aut.

Sulla piccolina invece il cambio aut é a 4 rapporti, prima di cambiare sale troppo di giri e....ciuccia che é un piacere
 
Jambana ha scritto:
Comunque sono d'accordo con te, un bel manuale a sei marce in genere è quanto di meglio ci sia per guidare davvero.

Per me già con sei hai sempre la leva in mano. Cinque sono il giusto per un manuale, IMHO.
 
.Con un motore come Dio comanda e un buon rapporto peso potenza non servono tutte ste diavolerie.Metti in 5° o 6° che sia e ,eccezioni a parte, vai ovunque.
 
Marketing e necessità di far girare il motore sempre nel range in cui inquina di meno. Il resto è inutilità più completa.
 
Eneagatto ha scritto:
l'aumento spropositato del numero dei rapporti indica una "voglia di CVT" che è l'unico che si costruisce istantaneamente il rapporto perfetto per quella determinata situazione.
Voglia di CVT...?? anche no, grazie.

Io ho una Toyota iQ, manuale perché fortemente voluta così.

Una volta, ai bei tempi quando le concessionarie davano gratis l'auto sostitutiva, ebbi in mano un'altra iQ, appunto sostitutiva, per una intera giornata ; aveva il CVT.... beh, mai come in quel caso sono stato così contento della mia scelta : il CVT rendeva la guida costantemente e sgradevolmente "liquida", una sensazione davvero ributtante.

Inoltre consumava nettamente di più (ovvio) e me ne accorsi anche in quell'unico giorno in cui la usai.

Sarebbe stata, da sola, una ragione sufficiente per non comprare una iQ ; auto invece ottima, non così lenta per la sua potenza (150 km/h, indicati è chiaro, come crociera autostradale) e sinora (75.000 km) di affidabilità totale, come mai avevo visto in vita mia.

Quindi, che questa sia la ragione per un 9 marce ci credo poco e niente.
 
Mastertanto ha scritto:
Voglia di CVT...?? anche no, grazie.

......

Quindi, che questa sia la ragione per un 9 marce ci credo poco e niente.

Eppure è proprio così. Il CVT è la negazione del "piacere di guida", e posso confermarlo avendolo avuto su Punto e possedendone una "versione funzionale" su Auris HSD, però ha il vantaggio innegabile di avere sempre il rapporto "giusto" per il rendimento ottimale del motore. Il 9 marce ha lo stesso scopo, consumare meno. Se poi lo monti su un'auto sportiva, non so che risultati vengano fuori sul piano della guida "ludica".
 
24CT ha scritto:
Marketing e necessità di far girare il motore sempre nel range in cui inquina di meno. Il resto è inutilità più completa.
Non è così, d'intuito purtroppo non sempre si centra la questione. Dal tuo punto di vista anche gli sviluppi fatti sulla distribuzione sarebbero marketing, ma così non è, altrimenti si saprebbe che il coefficiente di riempimento non è lo stesso a tutti i regimi. Questo è solo un esempio. Con le trasmissioni manuali anche un 7 marce più retro sarebbe stato "folle", ma con gli automatici non è più così.
 
Grattaballe ha scritto:
Mastertanto ha scritto:
Non c'è alcuna correlazione tra la lunghezza dell'ultimo rapporto e quanti siano i rapporti.
Eh, no... c'è eccome. Tra il primo e l'ultimo, se l'ultimo dovesse essere per scelta tecnica molto lungo, ci sarebbero dei salti più sensibili nel cambio con meno rapporti. Salti più grandi portano via possibilità di avere il regime richiesto/necessario.
Le cose stanno così solo teoricamente : nella pratica, ogni costruttore fa quello che vuole.

Ci sono auto - parecchie, ormai - che hanno il rapporto più alto molto lungo : vale per la iQ, con il suo manuale a 5 marce, e vale ad es. per le Corvette, che tradizionalmente hanno un'ultima marcia lunghissima, votata al confort, alla riduzione del consumo e dell'usura generale nei viaggi.

Un rapporto del genere può esserci comunque siano gli altri rapporti : essendo di riposo e non votato alla sportività, può anche esserci un sensibile &quot;salto&quot; dal rapporto precedente, che in ogni caso è assorbito dall'elasticità del motore.

Direi anzi che, ormai, un rapporto del genere c'è nella gran parte delle auto, sportive comprese ; io ora non è che ricordi esattamente come fossero le rapportature di tutte le vetture che ho guidato, ma ricordo - come notevole eccezione - le Ferrari, che hanno anche la marcia più lunga &quot;di potenza&quot; e non dispongono di una marcia di riposo : rapporti corti, insomma.

Ma non è la norma, anzi è decisamente l'eccezione.

In ogni caso, un rapporto così (una volta li chiamavano "overdrive" ) non dipende dalle altre marce : ce l'ha la iQ che ha solo 5 marce (tutte molto lunghe, per cui il problema non è nei &quot;salti&quot; tra una marcia e l'altra ma, casomai, nella mancanza di una prima corta) e ce l'ha la M6 - anche se proporzionalmente meno &quot;lungo&quot; - che ne ha 7 : che sono già tante, tant'è vero che il sottoscritto spesso salta un paio di marce (tipo 4 --&gt 7) sfruttando l'elasticità del V10.
 
Grattaballe ha scritto:
Ma allora, invece di continuare a spremere cavalli e newtonmetri a casaccio (e con tutte le rogne che ne derivano, bollo non ultimo...), mettersi a studiare per allargare la finestra di "buon rendimento" di 'sti capzo di motori... no, vero?
Direi che è esattamente quello che è stato fatto negli ultimi anni, con i benzina ma anche coi diesel nei limiti del loro campo di buon funzionamento che è più ristretto, con la sovralimentazione già piena ai bassi regimi.

Altrimenti come diavolo avrebbero fatto, ad es., le attuali M5/M6 a risparmiare il 30% nel consumo rispetto a quelle come la mia (col V10) quando la potenza è aumentata e le masse... pure ?
 
TheMotarder ha scritto:
non sono sicuro di quanto dico ma credo che l'automatico sia anche per rendere meglio e forse più semplice la trazione integrale automatica su alcune auto... mi viene in mente l's-tronic di audi che guarda caso su alcuni motori se vuoi la trazione quattro devi per forza prenderla con il cambio automatico
Credo sia una scelta commerciale, più che dovuta a ragioni tecniche.
 
Trotto@81 ha scritto:
24CT ha scritto:
Marketing e necessità di far girare il motore sempre nel range in cui inquina di meno. Il resto è inutilità più completa.
Non è così, d'intuito purtroppo non sempre si centra la questione. Dal tuo punto di vista anche gli sviluppi fatti sulla distribuzione sarebbero marketing, ma così non è, altrimenti si saprebbe che il coefficiente di riempimento non è lo stesso a tutti i regimi. Questo è solo un esempio. Con le trasmissioni manuali anche un 7 marce più retro sarebbe stato "folle", ma con gli automatici non è più così.
Ci sarebbe da notare che le Porsche 911 offrono un manuale, ma a 7 rapporti.

Non so come si faccia, dal punto di vista funzionale, a gestire 7 marce con un manuale : io non ho avuto occasione di vederlo.

Ma sta di fatto che c'è....
 
Mastertanto ha scritto:
Ci sarebbe da notare che le Porsche 911 offrono un manuale, ma a 7 rapporti.

Non so come si faccia, dal punto di vista funzionale, a gestire 7 marce con un manuale : io non ho avuto occasione di vederlo.

Ma sta di fatto che c'è....
Bisogna vedere che tipo di rapporto hanno la sesta e la settima, ma in ogni caso sono esagerati per un manuale.
 
Mastertanto ha scritto:
Chiunque sappia qualcosa di motori sa che i molti rapporti servono essenzialmente su motori estremamente spinti (ormai più che altro un ricordo del passato) e dal ristrettissimo campo di effettivo utilizzo, ...Lucio
Esattamente come molti gasoloni attuali, che rendono oggettivamente difficile la vita con il manuale.

Come sai, ho avuto l'occasione di comparare sostanzialmente la stessa vettura, anche se di due generazioni differenti, una benzina 5 rapporti e l'altra gasolio 6 rapporti.

Sulla prima la 5° era di potenza, e con una sesta autostradale sarebbe stata semplicemente perfetta; sull'attuale mi trovo 6 rapporti tutto sommato abbastanza regolarmente spaziati (con le 225/45/17" a 1.000 giri sono rispettivamente 9,69 - 18,46 - 28,22 - 38,95 - 49,93 - 59,92 km/h), ma di fatto, a parte la minore elasticità del turbonafta che ti impone cambiate più frequenti rispetto al benzina, il modesto range di utiilizzabilità del diesel (e ancora che il mio non fa tanto schifo sotto questo profilo) genera molte situazioni in cui un dato rapporto è troppo corte e quello immediatamente superiore è troppo lungo.

Immagina un bel tornante, a 2.000 giri sei a 37 km/h in 2° -troppo piano- ed a 56 in 3° -troppo veloce per uscire bene-, quindi devi entrare in 2° a 2.500 giri che significa stare a circa 46 km/h, allora tu entri bello pulito ai 2.500 giri ed al punto di corda quando vuoi aprire tutti ti rendi conto cosa significa avere la coppia bassa (il mantra di moda), significa che a 2.750 giri (appena 50 km/h) non incrementi più la coppia, e quindi ti toccherebbe cambiare proprio un attimo dopo aver dato giù tutto, ma è castrante, e pertanto tiri la seconda fino ai 3.500-4.000 pari a circa 65-74 orari, però a parte il baccano (un diesel 4 cilindri fa solo baccano) senti che il motore va in rendimento decrescente. Con un 8 marce come lo steptronic, magari in modalità S, riesci ad illuderti di avere un motore più fluido sotto.

P.S. alcuni 9 marce sono in realtà del 8 rapporti più un primino molto corto (mi vengono in mente un paio di recenti Jeep).
Trovo tecnicamente pregevole la scelta Mercedes sul 7Gtronic, 7 rapporti avanti e 2 in retromarcia. Specie su certe tipologie di vetture (suv, ovviamente), una retro "ridotta" ed una prima più corta del normale, abbinati ad una cubatura un po' più generosa del classico due litri, sono chicche piuttosto interessanti (a patto di saperle usare)
 
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