<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 65 a 1: l' integrazione all' asilo dovrebbe essere sicura | Il Forum di Quattroruote

65 a 1: l' integrazione all' asilo dovrebbe essere sicura

http://gazzettadimantova.gelocal.it/italia-mondo/2014/09/17/news/padova-su-66-alunni-dell-asilo-solo-un-italiano-1.9948106

L' unica bimba Italiana si integrera' perfettamente, anche per
una forma di cortesia verso gli ospiti
 
arizona77 ha scritto:
http://gazzettadimantova.gelocal.it/italia-mondo/2014/09/17/news/padova-su-66-alunni-dell-asilo-solo-un-italiano-1.9948106

L' unica bimba Italiana si integrera' perfettamente, anche per
una forma di cortesia verso gli ospiti

Mi prenderò del razzista, ma questa cosa mi fa schifo.
 
Satvo per aprire e postarlo io da La Stampa

Aggiungo una considerazione: non è per caso che gli altri genitori italiani della zona, essendo già a conoscenza della situazione, abbiano dirottato i propri figli in altre scuole materne? Vedo che in altre realtà sempre a NE anche nelle scuole dell'obbligo si stanno oramai di fatto creando (e direi che era ora, visto che per nostra ipocrisia non possiamo o non vogliamo creare delle classi differenziate per mettere gli stranieri a pari con l'italiano) dei poli "di serie A" riservati non dico agli italiani ma a chi ha una solida base linguistica, e dei poli di "serie B" per gli altri. Mi pare di aver capito che i poli di "serie A" abbiano operato una selezione naturale semplicemente allineando il livello didattico verso l'alto, ovvero chi non ce la fa viene lasciato indietro con annessi e connessi, menter in quelli di "serie B" l'asticella viene tarata su quelli con maggiori difficoltà linguistiche
Il pregio di questa soluzione è che si difende il sacrosanto diritto dei cittadini italiani a non vedere sbragata la qualità didattica dei propri figli, il lato negativo è che tra 10 o 20 anni arriveremo a confrontarci con i problemi che hanno in Francia, dove a seconda dell'istituto scoalstico in cui si inizia il proprio percorso si viene "marchiati" a vita. Non sarebbe meglio, e lo dico da figlio della buona scuola pubblica degli anni 70-80 (nonostante il '68 e grazie alla presenza di docenti formatisi negli anni 40-50, quindi con loro maestri figli del ventennio), obbligare tutti i bimbi stranieri ad un periodo di classi speciali finalizzate ad una almeno discreta, se non buona, acquisizione delle necessarie competenze linguistiche? Non sarebbe meglio "un anno dopo, ma preparati" che non questo schifo?
 
HomerJ-2 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://gazzettadimantova.gelocal.it/italia-mondo/2014/09/17/news/padova-su-66-alunni-dell-asilo-solo-un-italiano-1.9948106

L' unica bimba Italiana si integrera' perfettamente, anche per
una forma di cortesia verso gli ospiti

Mi prenderò del razzista, ma questa cosa mi fa schifo.

Allora lo prenderemo in 2...
 
Mio figlio ha iniziato la prima elementare ( adesso la chiamano primaria, vabbè) 7 giorni fa; 25 alunni in classe, 8 italiani. Va da sè che può non voler dire nulla sulla formazione scolastica, ma, nel dubbio, stiamo già prendendo contatti per le scuole medie private, costi quello che costi ( ovvero, un bagno di sangue, ma l'istruzione è molto importante).
 
Cometa Rossa ha scritto:
Mio figlio ha iniziato la prima elementare ( adesso la chiamano primaria, vabbè) 7 giorni fa; 25 alunni in classe, 8 italiani. Va da sè che può non voler dire nulla sulla formazione scolastica, ma, nel dubbio, stiamo già prendendo contatti per le scuole medie private, costi quello che costi ( ovvero, un bagno di sangue, ma l'istruzione è molto importante).
Ora capisci perché ci siamo infilati nel bagno di sangue già dalla materna (posto che il nido di fatto è obbligatoriamente privato) con previsione fino alla media (molto banalmente, a naso avrei potuto farmi e mantere per pari periodo un X3 ogni 5 anni :rolleyes: )
E tra qualche anno (caspita quanto corre il tempo ... ) temo si aprirà il discorso "superiori" :evil:
 
U2511 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Mio figlio ha iniziato la prima elementare ( adesso la chiamano primaria, vabbè) 7 giorni fa; 25 alunni in classe, 8 italiani. Va da sè che può non voler dire nulla sulla formazione scolastica, ma, nel dubbio, stiamo già prendendo contatti per le scuole medie private, costi quello che costi ( ovvero, un bagno di sangue, ma l'istruzione è molto importante).
Ora capisci perché ci siamo infilati nel bagno di sangue già dalla materna (posto che il nido di fatto è obbligatoriamente privato) con previsione fino alla media (molto banalmente, a naso avrei potuto farmi e mantere per pari periodo un X3 ogni 5 anni :rolleyes: )
E tra qualche anno (caspita quanto corre il tempo ... ) temo si aprirà il discorso "superiori" :evil:

L'agropargola ha fatto dalle suore materna, elementari e medie..... Potevo comprare una Bentley, altro che il T-Rex :evil:
 
U2511 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Mio figlio ha iniziato la prima elementare ( adesso la chiamano primaria, vabbè) 7 giorni fa; 25 alunni in classe, 8 italiani. Va da sè che può non voler dire nulla sulla formazione scolastica, ma, nel dubbio, stiamo già prendendo contatti per le scuole medie private, costi quello che costi ( ovvero, un bagno di sangue, ma l'istruzione è molto importante).
Ora capisci perché ci siamo infilati nel bagno di sangue già dalla materna (posto che il nido di fatto è obbligatoriamente privato) con previsione fino alla media (molto banalmente, a naso avrei potuto farmi e mantere per pari periodo un X3 ogni 5 anni :rolleyes: )
E tra qualche anno (caspita quanto corre il tempo ... ) temo si aprirà il discorso "superiori" :evil:

io le superiori le ho fatte, e so quanto doveva sborsare il "vecchio"; attualizzo alla situazione attuale e so che tanti sfizi non potrò permettermeli, ma, ripeto, per me l'istruzione del pargolo è la priorità. Le primarie le abbiamo scelte pubbliche solo per una questione "logistica" (5 minuti a piedi da casa mia, 1 minuto a piedi da casa dei miei), altrimenti saremmo andati di privata anche li.

Però ora lancio la provocazione: è giusto e corretto che per avere un'istruzione non dico superiore,ma decente, uno sia obbligato a pagare di tasca propria oltre a pagare già le tasse per questo? Per me non è giusto
 
a_gricolo ha scritto:
U2511 ha scritto:
per nostra ipocrisia non possiamo o non vogliamo creare delle classi differenziate per mettere gli stranieri a pari con l'italiano

Appunto. E questi sono i risultati.

Riporto quanto detto al riguardo al TIGGI:

il motivo dei 65 a 1 sarebbe dovuto al fatto che negli asili si
entra coi punteggi e quindi gli Italiani ( notoriamente miliardari )
non riescono, se non con fatica, piu' ad entrare.
 
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
U2511 ha scritto:
per nostra ipocrisia non possiamo o non vogliamo creare delle classi differenziate per mettere gli stranieri a pari con l'italiano

Appunto. E questi sono i risultati.

Riporto quanto detto al riguardo al TIGGI:

il motivo dei 65 a 1 sarebbe dovuto al fatto che negli asili si
entra coi punteggi e quindi gli Italiani ( notoriamente miliardari )
non riescono, se non con fatica, piu' ad entrare.

Stesso discorso per le case popolari....poi se vedi i parcheggi...mercedes e bmw "rom" a tutto spiano ...
 
Quindi i nostri nonni, i nostri padri e noi che finanziamo lo Stato siamo esclusi da chi nello Stato non ci ha messo una lira, prima, e un centesimo di euro, oggi :cry:
Io per questi motivi, ma anche per altri (penso che il percorso di studi debba iniziare ben fin dall'inizio) sono stato costretto a portare i bimbi negli asili nido e nella scuola dell'infanzia privati. Sono fortunato ad aver trovato una scuola primaria pubblica non infestata oltre misura dagli stranieri perchè "scomoda" essendo al centro dove, dato il costo degli alloggi, di stranieri non ce ne sono (praticamente c'è sola una bimba olandese, davvero benvenuta perchè ha una mamma, notevole in ogni senso...., che s'è fatta un mazzo tanto in Olanda a imparare l'italiano prima di trasferirsi in Italia e ancora continua lei e la figlia, che già parlano bene, a studiare la nostra lingua).

Ciao.
 
Cometa Rossa ha scritto:
U2511 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Mio figlio ha iniziato la prima elementare ( adesso la chiamano primaria, vabbè) 7 giorni fa; 25 alunni in classe, 8 italiani. Va da sè che può non voler dire nulla sulla formazione scolastica, ma, nel dubbio, stiamo già prendendo contatti per le scuole medie private, costi quello che costi ( ovvero, un bagno di sangue, ma l'istruzione è molto importante).
Ora capisci perché ci siamo infilati nel bagno di sangue già dalla materna (posto che il nido di fatto è obbligatoriamente privato) con previsione fino alla media (molto banalmente, a naso avrei potuto farmi e mantere per pari periodo un X3 ogni 5 anni :rolleyes: )
E tra qualche anno (caspita quanto corre il tempo ... ) temo si aprirà il discorso "superiori" :evil:

io le superiori le ho fatte, e so quanto doveva sborsare il "vecchio"; attualizzo alla situazione attuale e so che tanti sfizi non potrò permettermeli, ma, ripeto, per me l'istruzione del pargolo è la priorità. Le primarie le abbiamo scelte pubbliche solo per una questione "logistica" (5 minuti a piedi da casa mia, 1 minuto a piedi da casa dei miei), altrimenti saremmo andati di privata anche li.

Però ora lancio la provocazione: è giusto e corretto che per avere un'istruzione non dico superiore,ma decente, uno sia obbligato a pagare di tasca propria oltre a pagare già le tasse per questo? Per me non è giusto

No, è ingiustissimo! Ma non per questioni "razziali", ma perché ogni scuola, statale o paritaria che sia, deve essere libera di proporre una propria offerta formativa (con certi limiti ovviamente) e le famiglie devono essere libere di scegliere.

Fosse per me tutta la spesa che lo Stato ha per l'istruzione scolastica deve essere ripartita come credito tra le famiglie.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Però ora lancio la provocazione: è giusto e corretto che per avere un'istruzione non dico superiore,ma decente, uno sia obbligato a pagare di tasca propria oltre a pagare già le tasse per questo? Per me non è giusto
Manco per idea :!:

iAnSa ha scritto:
Fosse per me tutta la spesa che lo Stato ha per l'istruzione scolastica deve essere ripartita come credito tra le famiglie.
Condivido appieno. Questa soluzione avrebbe pure il pregevole effetto collaterale di desindacalizzare (nel senso di levare gli aspetti deteriori) il mondo della scuola. Non so perché, ma la vedo di difficile attuazione :XD: :twisted:
 
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