renatom ha scritto:
Stai proponendo dei test per potere accedere alla scuola dell'obbligo: non ti pare un controsenso palese?
Fortunatamente la scuola italiana ragiona in maniera diversa ed uno dei suoi punti di forza riconosciuti in mezzo a tante magagne, è l'inclusività, anche nei confronti di persone che hanno difficoltà molto più grandi di un piccolo svantaggio linguistico.
Quando il nostro obbligo scolastico é nato, non esisteva un fattore immigrazione così consolidato ed incisivo sul livello di preparazione media da portare il Ministero dell'istruzione a pubblicare classifiche INVALSI scorporate per "nativi", "regolari" e "tutti gli studenti", ora a quanto pare, si. Inutile girarsi dall'altra parte e non domandarsi come mai i punteggi di "tutti gli studenti" siano sistematicamente più bassi di quelli dei soli "nativi", e quali cobseguenze ció abbia su un paese.
Non sto peraltro pensando ad impedire l'accesso, ma a studiare percorsi paralleli ma diversificati per capacitá, una cosa che una volta esisteva anche in Italia, se non erro, a partire dalla medie, che non erano uniche per tutti.
Porto un esempio tanto per sottrarre la diatriba all'ambito puramente etnico / raziale, che sennó qualcuno si inquieta.
Mia figlia piccola frequenta da 7 giorni la prima media. Al sesto giorno, come prova di ingresso, la professoressa di italiano ha fatto un dettato. Ebbene, eccetto un 9 ed un 10, i restanti 21 alunni si sono collocati in un range che va dal 4 al 6, con più insufficienze che sufficienze.
Vuol dire che in un sistema scolastico locale che alle ultime prove Invalsi si é piazzato piuttosto bene, l'80% degli 11enni del campione non sa scrivere correttamente in italiano, con deficienze ortografiche numerose e gravi. Tradotto: a 11 anni sono ancora analfabeti.
Stranieri in classe ne ha 2 su 23, quindi il problema non é l'immigrazione, ma semplicemente l'irrilevanza del profitto.
Domando: quanto devono stare fermi a masticarsi le ginocchia quelli che sono preparati, per aspettare che il docente insegni a quelli ancora analfabeti come si scrive correttamente nel proprio idioma, ( che poi se lo ri-scorderanno a giugno perché non leggono nemmeno un Topolino nemmeno quando vanno al cesso )? E quanto costa ció sul livello medio dell'istruzione? Tutta gente che alla scuola dell'obbligo non verrá mai bocciata: dovrá aspettare il primo anno di superiori ( anzi no, il secondo, ché due anni ora.sono obbligatori, ed hanno trasformato le professionali in un parcheggio di condannati in attesa di congedo ).
La.scuola deve essere obbligatoria ed inclusiva, ma una volta che hai incluso tutti, non puoi tenere tutti insieme. Se ne lamentano persino i docenti, sebbene siano essi stessi protetti da un sistema sindacale che non valuta nemmeno il loro, di profitto.
A tutto questo aggiungiamo anche il fattore immigrati, ove questo sia presente e massiccio, e mi sa che abbiamo trovato il sistema per far tornare il nostro livello d'istruzione a livelli da fine 800.
Qualcuno si domanda che effetti abbia tutto cio' sul livello di competitività di un paese, che pare avere qualche magagna?