<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 65 a 1: l' integrazione all' asilo dovrebbe essere sicura | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

65 a 1: l' integrazione all' asilo dovrebbe essere sicura

U2511 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Però ora lancio la provocazione: è giusto e corretto che per avere un'istruzione non dico superiore,ma decente, uno sia obbligato a pagare di tasca propria oltre a pagare già le tasse per questo? Per me non è giusto
Manco per idea :!:

iAnSa ha scritto:
Fosse per me tutta la spesa che lo Stato ha per l'istruzione scolastica deve essere ripartita come credito tra le famiglie.
Condivido appieno. Questa soluzione avrebbe pure il pregevole effetto collaterale di desindacalizzare (nel senso di levare gli aspetti deteriori) il mondo della scuola. Non so perché, ma la vedo di difficile attuazione :XD: :twisted:

Finché nella testa dei più girano i fantomatici concetti

"è pubblico solo ciò che è statale"

"non si devono fare profitti sull'istruzione"

"solo la scuola statale è laica"

"solo nella scuola statale c'è imparzialità"

l'attuazione sarà impossibile.

Spero che prima o poi questi capiscano che

è pubblico tutto ciò che è aperto a ciascuno (NTV con Italo fa un servizio pubblico proprio come Trenitalia fa con le Frecce)

è anche meglio se si fanno profitti purché si rispetti la qualità e la legalità (anche i supermercati fanno profitti sugli alimenti)

laico non significa laicista, ma che non impone alcun credo religioso, politico, morale, sportivo, etnico etc... (sono molte le famiglie non credenti che mandano i figli a scuole paritarie gestite da religiosi e non certo per far prendere loro i sacramenti)

gli insegnanti delle scuole statali non sono automi, né lobotomizzati, né robot. Hanno anche loro un pensiero politico, un credo religioso, un'etica... E anche se molti vorrebbero essere imparziali, ci riescono poco.

Il punto è che si deve smettere di delegare le nostre scelte allo Stato e lasciar fare ai privati cittadini. Così come è stato per telefonia, energia... deve essere anche per istruzione e salute.
 
a_gricolo ha scritto:
U2511 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Mio figlio ha iniziato la prima elementare ( adesso la chiamano primaria, vabbè) 7 giorni fa; 25 alunni in classe, 8 italiani. Va da sè che può non voler dire nulla sulla formazione scolastica, ma, nel dubbio, stiamo già prendendo contatti per le scuole medie private, costi quello che costi ( ovvero, un bagno di sangue, ma l'istruzione è molto importante).
Ora capisci perché ci siamo infilati nel bagno di sangue già dalla materna (posto che il nido di fatto è obbligatoriamente privato) con previsione fino alla media (molto banalmente, a naso avrei potuto farmi e mantere per pari periodo un X3 ogni 5 anni :rolleyes: )
E tra qualche anno (caspita quanto corre il tempo ... ) temo si aprirà il discorso "superiori" :evil:

L'agropargola ha fatto dalle suore materna, elementari e medie..... Potevo comprare una Bentley, altro che il T-Rex :evil:
la mia pi_cucciola è in seconda elementare da pochi giorni, a parte la fatiscenza della scuola, dei servizi igienici, della palestra, degli arredi e delle dotazioni tecnologiche, tutto ciò che è stato possibile ristrutturare da parte nostra lo abbiamo fatto... però confrontando con chi frequenta le vicine scuole salesiane (iper curate e iperdotate) non mi sento di aver fatto mancare nulla alla mia, decisamente superiore la qualità dei risultati, mia figlia usa correntemente il pc, non solo il tablet o smartphone (che per inciso deprimono le capacità, come dimostrano i recenti studi) parla inglese, conosce la musica (ora vediamo per la propedeutica del conservatorio), conta sino all' infinito (positivo, negativo e frazionario) usa correttamente logica e le 4 operazioni... fuori dalla scuola frequenta danza classica in un dopolavoro ferroviario prima ed in una uisp ora, nuoto presso la popolarissima scuola di polizia (fiamme oro). Insomma io non sento il bisogno di devolvere un rene alle peraltro poco simpatiche monache salesiane che purtroppo ben conosco per varie vicissitudini, fors non è vero allora che nel nordovest decadente si stia peggio del tanto decantato nordest iperevoluto...
 
a_gricolo ha scritto:
Il nordest ERA iperevoluto. Adesso è un iperletamaio.
non credo, che non esistano scuole com quelle che frequenta mia figlia, e se proprio fosse così credo che il difetto sia nel manico, ovvero nella popolazione che ha sprecato una fase economicamente fertile per decadere in meno tempo di quanto ci sia voluto per la crescita
 
a_gricolo ha scritto:
Il nordest ERA iperevoluto. Adesso è un iperletamaio.
Esatto :?

pi_greco ha scritto:
non mi sento di aver fatto mancare nulla alla mia, decisamente superiore la qualità dei risultati
Eh sei fortunato, qui invece è l'unico modo, in certe zone, per evitare di essere coinvolto in problematiche di difficile soluzione

pi_greco ha scritto:
la mia pi_cucciola è in seconda elementare da pochi giorni
...
conta sino all' infinito (positivo, negativo e frazionario)
:shock: :shock: :shock:
 
U2511 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Il nordest ERA iperevoluto. Adesso è un iperletamaio.
Esatto :?

pi_greco ha scritto:
non mi sento di aver fatto mancare nulla alla mia, decisamente superiore la qualità dei risultati
Eh sei fortunato, qui invece è l'unico modo, in certe zone, per evitare di essere coinvolto in problematiche di difficile soluzione

pi_greco ha scritto:
la mia pi_cucciola è in seconda elementare da pochi giorni
...
conta sino all' infinito (positivo, negativo e frazionario)
:shock: :shock: :shock:
conta le foto sui pc a centinaia, le somma etcetc sa che 10 centinaia fanno un migliaio, 10 migliaia diecimila, 100 centomila, 1000 un milione etcetc, conosce i numeri negativi e sa cosa è una frazione del tutto (del resto la musica altrimenti non la si capisce), aggiungo che frequenta una classe di bambini veramente diversi e con tante potenzialità, la mia ha tutti 10 ma non è neppure la prima della classe, e la maestra sessantenne dice di non aver mai dato tutti 10 a nessuno prima, ci sono alcuni extracomunitari, ma non sono il problema principale della classe che comunque ha una ventina di alunni

dai salesiani stipano 29 alunni, e neppure diffrenziano, prendendo chi è pronto alla scolarizzazione e anche chi non lo è
 
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Il nordest ERA iperevoluto. Adesso è un iperletamaio.
Esatto :?

...perche' Bologna, la Dotta....Noooo :?:
E specie nella zona Universitaria
vabbè, la città con la più grande comunità maghrebina (marocchina in particolare) è torino, ci sono stato di recente girando a piedi giorno e notte e tutti sti problemi non li ho visti, anzi è migliorata tantissimo
 
Non mi sembra una situazione così drammatica.

I bambini che frequentano l'asilo hanno delle potenzialità enormi (soprattutto dal punto di vista del linguaggio), quindi non mi preoccuperei di eventuali "ritardi" nello svolgimento dei programmi.
 
desmo1987 ha scritto:
Non mi sembra una situazione così drammatica.

I bambini che frequentano l'asilo hanno delle potenzialità enormi (soprattutto dal punto di vista del linguaggio), quindi non mi preoccuperei di eventuali "ritardi" nello svolgimento dei programmi.

Non entro in questo merito.
Bensi' nell' altro:
ovvero gli Italiani restano fuori
( nella stragrande maggioranza dei casi )
perche' le graduatorie premiano parametri
in cui gli starnieri sono molto piu' forti.
 
a_gricolo ha scritto:
Il nordest ERA iperevoluto. Adesso è un iperletamaio.

Nei famosi test di valutazione, gli studenti del nordest sono sempre i migliori di Italia e con livelli sostanzialmente pari a quelli dei paesi con i risultati migliori.
 
arizona77 ha scritto:
desmo1987 ha scritto:
Non mi sembra una situazione così drammatica.

I bambini che frequentano l'asilo hanno delle potenzialità enormi (soprattutto dal punto di vista del linguaggio), quindi non mi preoccuperei di eventuali "ritardi" nello svolgimento dei programmi.

Non entro in questo merito.
Bensi' nell' altro:
ovvero gli Italiani restano fuori
( nella stragrande maggioranza dei casi )
perche' le graduatorie premiano parametri
in cui gli starnieri sono molto piu' forti.

Faccio demagogia: e poi però le mamme italiane lavorano, quelle ci certe nazionalità sono in piazza al mercato..
 
Per quella che è la mia esperienza, quando arrivano alle superiori, tra un italiano e un figlio di immigrati nato in Italia non è che ci sia una gran differenza tranne qualche etnia molto chiusa (cinesi) che, magari, sono bravissimi in matematica , ma non spiccicano una parola in italiano.

Dicono che le differenze iniziali, vengono colmate molto rapidamente nei primissimi anni se non mesi nella scuola dell'infanzia o, al massimo elementare.

Certo, 65 a 1 è una questione particolare, quasi sicuramente nata dal fatto che gli italiani non vogliono mandare i figli in quella scuola.
 
renatom ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Il nordest ERA iperevoluto. Adesso è un iperletamaio.
Nei famosi test di valutazione, gli studenti del nordest sono sempre i migliori di Italia e con livelli sostanzialmente pari a quelli dei paesi con i risultati migliori.
Il fatto è che quelli sono valori medi. In certi agglomerati urbani o, meglio in alcune aree di determinati agglomerati urbani la situazione è difficile.
 
U2511 ha scritto:
renatom ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Il nordest ERA iperevoluto. Adesso è un iperletamaio.
Nei famosi test di valutazione, gli studenti del nordest sono sempre i migliori di Italia e con livelli sostanzialmente pari a quelli dei paesi con i risultati migliori.
Il fatto è che quelli sono valori medi. In certi agglomerati urbani o, meglio in alcune aree di determinati agglomerati urbani la situazione è difficile.

Credo che il discorso sia estendibile a qualsiasi area del mondo. Non è una questione particolare del nordest. Situazioni difficili le trovi in qualsiasi agglomerato urbano di dimensioni rilevanti. Credo che le eccezioni siano pochissime.
 
Back
Alto