Preciso a scanso di equivoci che sono un figlio della scuola pubblica, ma in anni in cui non esisteva il concetto di privacy nelle votazioni ed in anni in cui si bocciava anche alle elementari (fui uno degli ultimi a sostenere l'esame di seconda elmentare

)
E sono pure figlio della tanto aborrita "selezione", nonché dei tanto bistrattati maestri che si formarono sotto la vituperata scuola gentiliana.
In IV ginnasio partimmo in circa 130, distribuiti su quattro sezioni. Come venni a capire nel tempo, l'attribuzione nelle sezioni venne fatta ponderando in qualche modo la votazione di licenza media e la scuola di provenienza, i "presunti migliori" in A e B gli altri in C e D. Il primo giorno di lezione, insieme ad altri concetti, ci fu spiegato come, globalmente, almeno la metà di noi non era in grado di frequentare con profitto quella scuola, e che il corpo insegnante avrebbe cercato di evitare inutili fatiche e spese per ripetizioni alle nostre famiglie. Ci fu ribadito che non era la scuola dell'obbligo, che eravamo legalmente idonei ad essere avviati al lavoro e che vi erano molte altre possibilità alternative per conseguire un diploma utile, con meno spargimento di sangue e maggiore serenità.
Ci fecero pure un altro discorso su cui, in questa sede, per non mettere troppa carne al fuoco, sorvolo.
Infine, ci tranquilizzarono inoltre sugli spazi, che per sovra affollamento erano davvero molto angusti, in quanto prima di Natale avremmo potuto levare un po' di banchi dall'aula, e ci ricordarono che entro una certa data si poteva cambiare istituto senza perdere l'anno scolastico. Ben prima di Natale, da poco più di 30 eravamo rimasti in circa 25, ed alla fine del primo anno soppressero la sezione D (con i residui confluiti nella C) e noi rimanemmo in una quindicina. Alla fine del secondo anno venne soppressa anche la sezione C con i resti riassegnati alle due superstiti, con la mia sezione che da una decina di sopravvissuti si rimpinguò a poco più di quindici. Alla fine, al netto di qualche ulteriore perdita nel triennio - maturità inclusa, i diplomati furono in tutto una trentina