<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cyber attacco agli etilometri. Migliaia fermi. | Page 13 | Il Forum di Quattroruote

Cyber attacco agli etilometri. Migliaia fermi.

Non mi è chiaro se è un No a priori al fatto che ci sia la tecnologia in auto, però va bene se sta nel nostro telefono.
Con il rischio, aggiuntivo, che se l'auto vola sotto sopra il telefono si possa rompere nell'impatto.
Certo, pure l'SOS può rompersi , ma almeno non è un oggetto fuori controllo nell'abitacolo, oppure no?
È quel che cerco di capire da questa mattina sinceramente.

Abbiamo la vita tracciata al mm, telefoni, smartwatch, portatili, tag nfc e quant'altro, spesso tutto assieme, e il problema è l'uso "intelligente" di una connettività già presente in tutte le nuove auto. ;)

Vai a capire...
 
Leggi questo, poi mi dici...


evidenzio solo un passaggio:

Se l’auto non appartiene a te, ma a un familiare o all’azienda per cui lavori, il proprietario può tracciare la posizione dell’auto, limitarne l’utilizzo impostando limiti geografici, impostare limiti di velocità e tempi di guida consentiti e persino controllare il volume dell’impianto audio! Molte case automobilistiche, come Volkswagen e BMW, offrono funzionalità simili. Come sappiamo dalla nostra ricerca sugli stalkerware e dai recenti scandali sul monitoraggio degli AirTag, si tratta di capacità che praticamente chiedono di essere usate in modo improprio.
E torniamo al discorso di prima: sono dati , gli stessi che condividi col tuo telefono, smartwatch, smarttv, internet, cookies. Riesci a rinunciare a tutto questo insieme? Se mi rispondi di si, immagino che stai scrivendo da una macchina da scrivere e comunichi con una telescrivente.
Però se questi dati sono nell'auto, inaccettabile.
Ed aggiungo , ultimo ma non per importanza, sono dati che non prendono possesso del tuo mezzo per trasformarlo in un qualcosa di pericoloso per gli altri.
 
La mia è una provocazione per dire che volendo ci sarebbero sistemi più semplici e meno invadenti per fruire di certi servizi detto in modo ironico .. non prendiamoci troppo sul serio. ;)
Era un messaggio sbagliato in quanto senza alcun contenuto oltre che provocatorio.

Esattamente come quello successivo.

Sono il primo che ama fare battute, ma devono essere nel contesto e nel registro di un discorso, questi tuoi scritti mi hanno personalmente fatto ribrezzo.

Sono a livello di un dialogo all'asilo Mariuccia a cui non intendo adeguarmi, preferisco argomentare e raccontare i miei punti di vista ed esperienze.

Ho pensato di segnalare il messaggio, pensa te.

Comunque non ha senso discutere di qualcosa che non conosci e su cui vuoi comunque scrivere anche dopo che ti ho spiegato che non è così; forse faresti meglio a prendere te stesso un po' più sul serio, informati e rispondi sul tema, provocare senza sapere ciò di cui scrivi è un altro comportamento inutile in un forum (se non per far casino e agitare le acque).
 
E torniamo al discorso di prima: sono dati , gli stessi che condividi col tuo telefono, smartwatch, smarttv, internet, cookies. Riesci a rinunciare a tutto questo insieme? Se mi rispondi di si, immagino che stai scrivendo da una macchina da scrivere e comunichi con una telescrivente.
Però se questi dati sono nell'auto, inaccettabile.
Ed aggiungo , ultimo ma non per importanza, sono dati che non prendono possesso del tuo mezzo per trasformarlo in un qualcosa di pericoloso per gli altri.

ma hai letto l'articolo o solo il titolo?
Ti ho pure messo l'estratto sul fatto di come possono interagire con la tua auto per limitarti certi movimenti.

poi sono d'accordo con te che i nostri dati sono già on air solo perchè abbiamo lo smartphone, ma lo smartphone non arriva a poter limitare la mia libertà di movimento.... e comunque non andrei a regalare altri dati miei oltre a quelli che hanno già, se permetti.
 
In realtà, i servizi che paghi on demand, si basano su hw già presente e pagato (p.es. i sedili riscaldabili mica te li regalano e poi paghi solo per usarli). Quindi paghi l'auto con hw e sw inclusi e poi sei anche costretto a pagare un canone per usarli. Non lo ritengo accettabile.
Sono d'accordo con te, al 100%, infatti quel modello di business non fa per me, finché potrò sceglierò auto che se precedono un optional me lo facciano usare. :D
 
ma hai letto l'articolo o solo il titolo?
Ti ho pure messo l'estratto sul fatto di come possono interagire con la tua auto per limitarti certi movimenti.

poi sono d'accordo con te che i nostri dati sono già on air solo perchè abbiamo lo smartphone, ma lo smartphone non arriva a poter limitare la mia libertà di movimento.... e comunque non andrei a regalare altri dati miei oltre a quelli che hanno già, se permetti.


Ripercorriamolo allora: vediamo cosa si legge su questa pagina di un azienda che vende antivirus:

A causa della portata del problema, non esistono soluzioni semplici. Di seguito, in ordine decrescente di radicalità, trovi alcune misure che potresti adottare per tentare di minimizzare i rischi:

  1. Andare a piedi o in bicicletta.
  2. Acquistare un vecchio modello di auto. Le capacità di raccolta e trasmissione dei dati di quasi tutte le auto prodotte prima del 2012 sono molto limitate.
  3. Acquistare un’auto con un set minimo di sensori “intelligenti” e/o nessun modulo di comunicazione. Alcuni produttori offrono configurazioni di base con capacità limitate, ma è richiesta un’attenta lettura del manuale dell’utente. L’assenza di un modulo di comunicazione dedicato (GSM/3G/4G) all’interno dell’auto indica che le capacità del veicolo sono limitate. È importante notare che oggi sempre più auto sono dotate di funzionalità smart anche nelle configurazioni di base (come già accaduto in passato per le Smart TV: traggono profitto dalla raccolta e dalla vendita di dati).
  4. Non installare l’app mobile dell’auto sul telefono. Certo, poter avviare o scaldare l’auto dallo smartphone prima di salire a bordo è una comodità… Ma è davvero necessario pagare queste funzionalità cedendo informazioni così personali (oltre ai soldi spesi)? Ci sarebbe molto a discutere a questo proposito.
  5. Non attivare le funzioni di accoppiamento CarPlay di Apple o o Android Auto. Quando queste funzioni sono attivate, il produttore del sistema operativo dello smartphone può ricavare dall’auto informazioni di tutti i tipi, che l’auto recupera a sua volta dal telefono.
  6. Non connettere l’auto al telefono tramite Bluetooth o Wi-Fi. In questo modo, dovrai sì rinunciare ad alcune funzionalità, ma almeno la tua macchina non invierà informazioni al produttore tramite il telefono, né scaricherà la rubrica del telefono e altri dati personali. Puoi scendere a compromessi stabilendo una connessione Bluetooth solo per i protocolli “auricolare” e “cuffia”: sarai in grado di riprodurre la musica dal tuo telefono attraverso gli altoparlanti dell’auto, ma la trasmissione di altri tipi di dati (come la rubrica) sarà disabilitata.
  7. Un consiglio extra, che non esclude i precedenti: Mozilla suggerisce di firmare una petizione collettiva rivolta alle case automobilistiche per esortarle a cambiare modello di business e a smettere di spiare i clienti per lucrare sulle loro informazioni personali. Ci auguriamo che la petizione vanga accolta positivamente!

Chiedi a Cuoren se è cosi malvagio poter raffrescare o riscaldare l'auto.
Chiedi a chi ha carplay o AA se ci rinuncerebbero e tornerebbero ad usare il cellulare all'orecchio o appeso al parabrezza

Poi , sono sempre dati, gli stessi che si prendono scrivendo qui o facendomi gli affari miei sul telefono. Buona noia a prenderseli.
Ma , non mi pare di trovare cenni al rischio che si prendano possesso della mia auto.
 
leggi anche te quanto ho postato sopra...
Ho letto e sono le stesse cose che succedono su un cellulare, su un PC, su un tablet, su uno Smartwatch, non vedo come e perché debba essere un problema l'auto.

Google, Microsoft, Samsung sanno quando uso la cdc, per che acquisti, dove, sanno la mia posizione, archiviamo le mie mail personali, lavorative e tutti i miei file anche di business familiare.

Le foto vengono spesso condivise su WhatsApp, sempre sui canali di comunicazione di ogni tipo si organizzano vacanze, gite, spostamenti.

Insomma, che Opel possa leggere dove mi trovo non lo vivo comunque come un problema, esattamente come non vivo come un problema che su server Microsoft giri la mia busta paga o su server Google o Samsung girino i miei pagamenti con cdc.

Se me ne facessi un problema non userei le funzionalità connesse di nessun dispositivo, personalmente l'auto è un altro (uno dei tanti) device che usiamo e con cui interagiamo, né più né meno.

Le soluzioni proposte dal team di Kaspersky sono fantastiche cmq, il punto 1 ossia di andare a piedi o in bicicletta mi ha fatto sorridere, però dovrebbero ricordare di andare a piedi o in bici senza cellulare né smartwatch, altrimenti è uguale.

Anzi, se posso dirlo, forse forse mi da più fastidio che certe informazioni ce le abbiano società USA (Google e Microsoft su tutte) piuttosto che una società EU come Opel (Stellantis). ;)
 
Per me less is more e non solo quando si parla di auto.
Troppe funzioni troppi accessori troppo tutto.
La faccenda di mettere tutti gli accessori e poi permettere di usarli solo a chi paga un canone la trovo oltre i limiti dell'assurdo.
Si finisce per produrre solo vetture full optional che poi potrebbero venire usate come se invece fossero scarne come dotazione.
Già a livello ambientale è un controsenso aggiungere peso,aggiungere componenti senza nemmeno sapere se il cliente poi vorrà utilizzarli.
Non voglio i sedili riscaldati (anticipo le obiezioni li ho provati ma potendo scegliere non lo vorrei mai sulla mia auto) soprattutto non in abbonamento.
E in generale vorrei una vettura semplice senza essere costretto per questo ad averne una vecchia.
Soprattutto per via del fatto che ormai abbiamo sempre in tasca uno smartphone tante funzioni imho non è necessario che le abbia anche l'auto essendo un prodotto già più complesso e costoso.
Credo che l'analisi che ha fatto bauscia sia centrata,sulle termiche certe funzioni sono di fatto dei gadget che fanno molta scena ma servono a ben poco.
Sulle elettriche per gestire le ricariche il fatto che l'auto sia sempre connessa e ci siano app con funzionalità molto complete è certamente più utile.
Però a costo di attirare le ire di chi non può vederla mi ispira maggiormente la semplicità della ami col cavo tipo quello dell'aspirapolvere.
 
Ho capito e concordo sul discorso dati... ma è questa frase che è quella che interessa alla discussione:

Se l’auto non appartiene a te, ma a un familiare o all’azienda per cui lavori, il proprietario può tracciare la posizione dell’auto, limitarne l’utilizzo impostando limiti geografici, impostare limiti di velocità e tempi di guida consentiti e persino controllare il volume dell’impianto audio! Molte case automobilistiche, come Volkswagen e BMW, offrono funzionalità simili. Come sappiamo dalla nostra ricerca sugli stalkerware e dai recenti scandali sul monitoraggio degli AirTag, si tratta di capacità che praticamente chiedono di essere usate in modo improprio.

Ciò vuol dire che la connessione bidirezionale, oltre che inviare dati... e fin qua chissene... permette anche di interagire con la vettura da remoto da parte di terzi oltre che a @cuorern e @Gae1955 che si regolano la loro temperatura.

O no?

Che poi ho preso la versione italiana di Kaspersky ma è tratta da Mozilla Foundation.
 
Era un messaggio sbagliato in quanto senza alcun contenuto oltre che provocatorio.

Esattamente come quello successivo.

Sono il primo che ama fare battute, ma devono essere nel contesto e nel registro di un discorso, questi tuoi scritti mi hanno personalmente fatto ribrezzo.
Perdonami ho evidenziato in quella risposta due punti scritti da te che, pur rispettando la tua opinione, a me parevano dei non problemi.
Avrei dovuto quotare tutto il tuo messaggio invece di spezzarlo, forse l'avresti compreso meglio ed io mi sarei spiegato meglio.
Nella mia testa ero pienamente in contesto. Comunque, scritti che fanno "ribrezzo". Addirittura!
Prendiamoci meno sul serio a me non pare di essere aggressivo o maleducato.
Argomento sempre e anche troppo .. che ne debba nascere un problema enorme perché non ci siamo intesi mi pare eccessivo.

Sono a livello di un dialogo all'asilo Mariuccia a cui non intendo adeguarmi, preferisco argomentare e raccontare i miei punti di vista ed esperienze.

Ho pensato di segnalare il messaggio, pensa te.

Comunque non ha senso discutere di qualcosa che non conosci e su cui vuoi comunque scrivere anche dopo che ti ho spiegato che non è così; forse faresti meglio a prendere te stesso un po' più sul serio, informati e rispondi sul tema, provocare senza sapere ciò di cui scrivi è un altro comportamento inutile in un forum (se non per far casino e agitare le acque).
Perfetto.
Non sono d'accordo ma mi adeguo.
 
Quello è il Geofencing che non è risretto al mondo automobilistico, in pratica è creare delle reti geografiche dentro il quale un sistema si comporta in un certo mondo , se lo applichi al mondo delle auto come al solito hai pro e contro e si potrebbero fare decine di casi in un verso o nell'altro
 
ACC? Frenata d'emergenza? Sensore dell'angolo cieco?
Certo, siamo cresciuti pure senza e siamo sopravvissuti, ma peggiorano la qualità della guida?
Siamo sopravvissuti pure prima della penicillina, ma chi tornerebbe indietro?
Per me roba superflua. Visto che comunque la maggior parte degli spostamenti privati li faccio in moto, quindi già avere 4 ruote per me è un di più. Per come intendo l'auto io, se potessi permettermela come auto da tutti i giorni, girerei con una Elise.
Escluso il fatto di non poter più circolare, quantomeno qui su da noi in "polentonia".

Ed escluse anche tutte le ulteriori evoluzioni in tema di sicurezza attiva e passiva.

Io non discuto che ci sia chi voglia o preferisca girare con auto di 20 anni fa, liberissimo (finché lo fa nei termini di legge), ma io finché posso preferisco girare con auto più recenti, aggiornate e sicure.

Non è la potenziale minaccia che "qualcuno" possa tirarmi giù i finestrini o ne inivisca l'avvio a mutare Il mio ragionamento. ;)
La mia auto precedente era intorno al 2010, ma a fine vita, di progettazione era dei primi anni 2000, e comunque era già un benzina euro 6, hai voglia a girare.
 
Ci sono tante vetture che magari sono di una o due generazioni precedenti ma a livello di sfruttabilità,confort,sicurezza e emissioni hanno poco da invidiare alle loro versioni successive.
Imho negli ultimissimi anni sono state aggiunte alle auto tante cose utili come ad esempio molti adas ma anche tante non dico inutili ma un po' superflue.
Poi non sarà quello che ha fatto impennare i prezzi però comunque di ritroviamo nella situazione in cui un'utilitaria può costare anche più di 20000 euro.
 
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