<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cyber attacco agli etilometri. Migliaia fermi. | Page 16 | Il Forum di Quattroruote

Cyber attacco agli etilometri. Migliaia fermi.

Ma il punto è proprio che non riconosco il tuo stesso problema e nemmeno condivido il ragionamento alla base per cui il nuovo è pericoloso o il nuovo non va bene.

L'ho scritto più volte che non trovo realistici gli scenari catastrofici che state idealizzando, riconosco naturalmente che siano tecnicamente possibili.

Però rifuggo da teorie di chiusura e negazione totale per paura, apro a gruppi di tecnici etici che spieghino a chi decide quanto sensibili e importanti siano le tematiche di sicurezza (a livello corporate e governativo) e vedo coi miei occhi gli ingenti investimenti che si fanno a vari livelli su sicurezza, rispetto delle normative e protezione.

È tutto perfetto? Chiaramente no, è un processo in evoluzione.
È un processo che non ha soluzione più che in evoluzione.
E qui lo riscrivo. Non ho mai scritto di negare l'innovazione e rifiutarla tout court, dico di non limitarci a seguire il flusso ma cercare alternative per poter scegliere anche in modo libero e indipendente affinché qualora si verificasse un evento catastrofico si avesse l'opportunità di non restare fermi al palo in attesa di eventi successivi nella speranza che siano salvifici. Ecco vorrei poter credere che inizieremmo a salvarci da soli.
 
Vedi in tutti questi discorsi che facciamo sembra che i consumatori siano solo spettatori passivi di quel che avviene nel mondo quando invece sappiamo non essere così. È la pigrizia che ci frega.
Finché saremo contenti di comprare ghigliottine e tagliole quelli ghigliottine e taglione produrranno, sempre più evolute e sofisticate ma sempre quelle saranno.
Se invece di comprare il robottino taglia erba da 2000 euro che ha nmila funzioni satellitari e analisi in tempo reale tramite webcam e sensori uno si pigliasse un caxxo di robottino da 250 euro con guida filo o meglio un coniglio (ironia) o meglio se la tagliasse con il suo raserba a mano forse eviteremmo un ingegnerizzazione del tutto superflua per la vita quotidiana. Poi lo so anch'io che il robottino ghepensalu permette di stare un ora in più alla PS o di camminare sul tapis roulant (cosa che invero potrebbe fare in giardino spingendo il tagliaerba).
È un po' questo il punto alla fine. I consumatori che accettano la qualunque come destini scritti e inevitabili.

Mi fà venire in mente il film '' il tagliaerba'' tratto da un romanzo di Stephen King. Per quei tempi, era già avanti.....
 
Internet è nato così se lo ricordate e sarebbe bene non dimenticarlo ogni volta che ci muoviamo in quegli ambiti. Qualcuno ha le chiavi di tutto.
La rete non è più quella, nessuno ha le hiavi per tutto, anzi, ci sono sempre percorsi alternativi, possono pure includere il giro del modo plurimo, per omunicare a distanza ravvicinata. Il protocollo http, da quando esiste un www (nato al CERN proprio per mettere in relazione informazioni plurientriche) non è soggetto a blochi che non siano del tuo dispositivo o del gatway a cui si appoggia. Lo vediamo in paesi illiberali, dove sono oscurati siti o interi continenti, ma coi mirror (se esitenti) si bypassa tutto. Ovviamente, se la rete dati, che sia fisica o ad onde, è in grado di raggiungere il dispositivo.
 
In realtà non militari, o meglio, non solo militari, le due componenti a cui storicamente si fa risalire la nascita di "internet" sono sia accademica che militare. ;)
Esattamente, il primo TCP(IP è del (mi pare) 1969, ARPANET per guerra fredda, il www del 1991 al CERN per ricerca. Non c'è mondo meno aperto di quest'ultimo.
 
Comunque, ribadisco, tutto questo ha poca attinenza on le auto con etilometro. Senza etilometro questi non potrebbero neppure guidare, quindi il problema non è l'etilometro, ma la soluzione, che, a sua volta, patisce di altre esposizioni a rischi diversi.
 
Internet è un enorme evoluzione di Arpanet che nasceva allo scopo di poter continuare a scambiare informazioni a fronte di un massiccio attacco anche nucleare, ma è stato demilitarizzato decenni fa, c'è ancora qualche tecnico ormai alla pensione che la rete internet la chiama demilitarizzata perchè ero cosi che la si denominava nei primi anni. Però se mi si dice che ci si è messi nelle mani di internet e che ti posso distruggere la dorsale e restare quindi senza comunicazione mi sento di dire che siccome Internet è un evoluzione ( grandissima ) di arpanet e questa era stata proprio sviluppata decentralizzata per evitare proprio quello in teoria i rischi si sono ridotti perchè era proprio lo scopo della tecnologia . Poi che un amico che non è più amico ma diventa nemico ti possa per questo creare problemi è vero ma che facciamo torniamo alla comunicazione radio ? Quella in 1 secondo ora te la buttano giù chiunque , amici o nemici che siano .
Ma con le auto che cosa c'entra? Che un nemico ti posso bloccare da remoto tutta la circolazione ?
I dati... ma si sa che i dati sono ora un enorme problema, per me serio perchè il problema non è solo sapere che facciamo o i nostri gusti ,ma crearci un mondo intorno , ma la gestione dei dati non si può eliminare, si può cercare di regolarizzare, ma qui sarebbe da aprire un grande discorso, la tanto vituperata UE su questo è 1000 anni luce avanti agli USA che infatti hanno reagito dicendo che loro producono e noi legiferiamo, hche è anche vero il problema è che però loro non legiferano per niente ed infatti ci sono molti più problemi a far girare i dati in Usa che in Europa
 
I dati... ma si sa che i dati sono ora un enorme problema, per me serio perchè il problema non è solo sapere che facciamo o i nostri gusti ,ma crearci un mondo intorno , ma la gestione dei dati non si può eliminare, si può cercare di regolarizzare, ma qui sarebbe da aprire un grande discorso, la tanto vituperata UE su questo è 1000 anni luce avanti agli USA che infatti hanno reagito dicendo che loro producono e noi legiferiamo, hche è anche vero il problema è che però loro non legiferano per niente ed infatti ci sono molti più problemi a far girare i dati in Usa che in Europa
Questo è un ulteriore aspetto che non intendo tirare in ballo sennò poi mi dite "che c'entra?" :emoji_sweat_smile:
Comunque concordo con te riguardo l'UE.
 
Non è del 1969 ma successiva. Adozione su "larga" scala nel 1983
Ah, OK, ma nacque con la guera fredda, commissionato dalla difesa a Stanford, DARP, ARPA, ARPANET, etc, ricordavo 1969, ma potebbe essere successivo il primo prototipo/protocollo, ma già negli anni 70 c'erano dei collegamenti peer to peer, non sono quanto condiviso e selezionabile l'interlocutore con TCP/IP... però erano altri tempi ed altra rete, adesso, se connesso, qualsiasi nodo è raggiungibile ovunque, anche se, purtroppo, con tragitti non ottimizzati.
 
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