<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cyber attacco agli etilometri. Migliaia fermi. | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Cyber attacco agli etilometri. Migliaia fermi.

che siano realistiche per me assolutamente no, nella maniera piu' totale.
Ma sinceramente, avresti mai detto fino a qualche tempo fa che simultaneamente tutti i cercapersone (attenzione, sganciati da internet) acquistati da una ditta fidata, fuori da canali tracciabili e quindi teoricamente non-intercettabili da un altro Stato, insomma una cosa fatta tra operatori del "dark" super fidati, sarebbero tutti esplosi per ordine di un soggetto terzo? Figuriamoci con entità connesse, spesso senza alcuna protezione di tipo militare. Cioè, semplifico: se "bucano" i livelli di sicurezza militari, come si può pensare che non trapassino quelli civili? La risposta a mio avviso è che per il momento non ce n'è bisogno. Cioè non esiste un reale bisogno di mandare in crash interi universi di prodotti o veicoli eccetera, perché le conseguenze sarebbero incontrollabili e devastanti anche per chi ha commissionato il crash. Ma non escludo a priori che possa accadere.
 
Tocco il tema ponendo una questione che è in essere in questo periodo.
Vi siete informati su come è gestita la guerra in Iran dalle parti in causa?

Molto di questa guerra è demandato a piattaforme AI che fanno tutto in modo semiautomatico.
Se non l'avete ancora fatto provate a cercare e forse vi stupirà conoscere il livello che hanno raggiunto andando a colpire qualunque obbiettivo, nel posto più idoneo, nel momento di maggior danno dopo averlo selezionato.
È una ricerca interessante che vi invito a fare perché ogni stato ha le sue piattaforme e quindi è anche una sfida tecnologica.
 
Ometti che tutte le auto nuove e vecchie erano "fritte" dall'arma elettromagnetica, friggendo i motorini d'avviamenti (solenoidi). E solo perché ce n'era uno di ricambio che quel furgone andava.
Ho scritto "tipo" per evidenziare la tipologia di fuga, probabilmente non era chiaro. Il film che ho visto non contemplava né alieni né friggitrici elettromagnetiche.
 
Tocco il tema ponendo una questione che è in essere in questo periodo.
Vi siete informati su come è gestita la guerra in Iran dalle parti in causa?

Molto di questa guerra è demandato a piattaforme AI che fanno tutto in modo semiautomatico.
Se non l'avete ancora fatto provate a cercare e forse vi stupirà conoscere il livello che hanno raggiunto andando a colpire qualunque obbiettivo, nel posto più idoneo, nel momento di maggior danno dopo averlo selezionato.
È una ricerca interessante che vi invito a fare perché ogni stato ha le sue piattaforme e quindi è anche una sfida tecnologica.

hai ragione , ma qui torniamo ad un altro discorso , di quanto un paese vuole investire di PIL nelle nuove tecnologie, noi come sentore popolare ci vogliamo spendere pochissimo , poi fortunatamente non è che si sta a sentire sempre e solo il popolo (anche perchè altrimenti avremmo un paese solo di ospedali , supermercati e ristoranti), però è un tema che sarà sempre più importante per il futuro , se vuoi vivere in un certo grado di sicurezza occorre che una parte del PIL la riservi su alcune materie tecnologie
 
Mah, continua a non apparirmi per nulla realistico.

Rimane la possibilita', nemmeno certa, perche' anche compilare o distribuire un SW via OTA prevede non solo bucare una rete per inviare dei pacchetti, ma conoscere esattamente come si realizza, compila, firma quello stesso pacchetto per farlo apparire come leggittimo in distribuzione alle auto.

E non solo, tecnicamente bisogna anche capire e sapere come, dove mettere linee di codice e comandi per poter implementare comportamenti anomali o diversi.

Insomma, non e' la penetrazione di una rete, ma e' un lavoro infinitamente piu' complesso che prevede step in cui accedi al repository del codice, alle procedure di compilazione/firma, alla rete di distribuzione (che e' SEMPRE separata e diversa) e al dettaglio a livello di programmazione di base.

Continuo a ritenerlo tecnicamente possibile (volere e' potere) ma davvero totalmente irrealistico! ;)

Non devo convincerti, ci mancherebbe, ma leggere che scrivi che e' realistica una cosa del genere mi fa drizzare i peli! :D
ti faccio un banale esempio, reale, non ipotetico.
a dicembre, alcuni "geni", hanno fatto si' che, un software, notepad++, molto diffuso tra programmatori (quindi non pirlazza che cliccano a caso ovunque), durante l'aggiornamento, aggiornamento regolare, fatto dagli utenti pigiando il tastino "aggiorna", scaricassero un virus.
gli hacker si sono messi in mezzo, tra il server originale, e le applicazioni che richiedevano il download, facendo la magia.
centinaia di pc contaminati, scaricando un aggiornamento farlocco, che arrivava apparentemente dai server regolari.

so che fa rabbrividire, ma e' meglio sapere che esistono queste cose, piuttosto che metter la testa sotto la copertina, e credere che siano impossibili.

tutto questo, ovviamente, non considerando il fatto che, un produttore, possa volontariamente bloccare le proprie vetture.
e qui si torna al perche' gli inglesi non vogliono auto elettriche nelle vicinanze delle basi militari, visto che le telecamere di bordo, possono inviare qualunque video sui server del produttore.
o gli americani non vogliano che la loro rete di comunicazione, utilizzi apparecchiature cinesi.

non sempre e' un hacker a provocare danni
le cose connesse son belle, finche' non diventano inservibili per mano di chi le ha prodotte.

ovviamente non succede.... ma se succede, non dite che non lo sapevate :D
 
Ho scritto "tipo" per evidenziare la tipologia di fuga, probabilmente non era chiaro. Il film che ho visto non contemplava né alieni né friggitrici elettromagnetiche.
il film è un film, è quello di cui parli è con julia roberts.
Se poi basiamo le paure sulle trame di film di fantascienza, beh...probabilmente sbaglio io a vivere coi piedi per terra.
E possiamo credere che i cercapersone siano esplosi mandando fuori scala i valori di sicurezza delle batterie.
Anche qualche post fa in cui si è parlato di vetture Tesla hackerate, ho cercato cosa sia successo veramente.
E si, sono state hackerate, ma per aprire le porte od avere la posizione, o per accedere allo store. Ben diverso dal prenderne il controllo.
 
Ma, senza andare sulle autobomba, anche semplicemente salti un tagliando o non fai la revisione, o altro... qualcuno potrà bloccarti la macchina da remoto.
Secondo me non è un futuro molto lontano.
Quando avevo la BMW, moto, per far spegnere la spia "service" dovevo tagliandare per forza da loro o, in alternativa, pagare un tagliando anche se non fatto per farmela spegnere, che dal meccanico normale (ufficiale Honda) non si poteva perchè ci voleva un attacco che solo in BMW avevano... totale, giravo con la spia accesa, ma pensa se non sarebbe partita a seguito di questo... brrrr....
Personalmente non capisco sta smania di aggiornamenti, se una cosa funziona bene perchè toccarla?
Casomai si aggiornerà qualcosa quando va a fare il tagliando e se uno taglianda da Pippo il problema è suo e amen.
 
ti faccio un banale esempio, reale, non ipotetico.
a dicembre, alcuni "geni", hanno fatto si' che, un software, notepad++, molto diffuso tra programmatori (quindi non pirlazza che cliccano a caso ovunque), durante l'aggiornamento, aggiornamento regolare, fatto dagli utenti pigiando il tastino "aggiorna", scaricassero un virus.
gli hacker si sono messi in mezzo, tra il server originale, e le applicazioni che richiedevano il download, facendo la magia.
centinaia di pc contaminati, scaricando un aggiornamento farlocco, che arrivava apparentemente dai server regolari.

so che fa rabbrividire, ma e' meglio sapere che esistono queste cose, piuttosto che metter la testa sotto la copertina, e credere che siano impossibili.

tutto questo, ovviamente, non considerando il fatto che, un produttore, possa volontariamente bloccare le proprie vetture.
e qui si torna al perche' gli inglesi non vogliono auto elettriche nelle vicinanze delle basi militari, visto che le telecamere di bordo, possono inviare qualunque video sui server del produttore.
o gli americani non vogliano che la loro rete di comunicazione, utilizzi apparecchiature cinesi.

non sempre e' un hacker a provocare danni
le cose connesse son belle, finche' non diventano inservibili per mano di chi le ha prodotte.

ovviamente non succede.... ma se succede, non dite che non lo sapevate :D
Il caso di notepad++ però è molto diverso da quello che stai preconizzando! :D

Nel caso di n++ è stata sfruttata una falla di un server di update che era in hosting su un sistema non "sicuro", inoltre fino a quel momento gli update non avevano sistema di validazione tramite certificati o firme digitali (introdotte dopo) il che ha portato a poter entrare su quel singolo sistema e distribuire un malware.

Ora, senza entrare in ulteriori tecnicismi, ciò è molto diverso dall'operazione di creare e distribuire OTA un pacchetto sulle auto che hanno certificati e firme.

Io continuo a dire che è tutto possibile, dipende dai soldi e dal tempo che ci si investe, però non è affatto realistico né accaduto, quindi se facciamo esempi a casaccio per dire quanto è "facile" avere una rete di auto (o cellulari, o frigoriferi) zombie penso che non stiamo facendo un discorso circostanziato.

Altrinenti è anche possibile che qualche hacker abbia intercettato l'ordine della cotoletta del Garghet e abbia sostituito il prodotto con carne con nanotecnologie che ci fanno dire sempre SI ad ogni domanda ricevuta dal 1/1/2030. ;)
 
non ho scritto che sia facile, ma solo che e' possibile.
se poi lo fa il produttore, e' pure facile :D
Avevi scritto che era realistico oltre che possibile, ora dici che è facile. ;)

Per me non è realistico, inutile girarci intorno.

Su quello che possa fare il produttore è una scelta SW o di configurazione, non capisco cosa c'entri con gli scenari da film post-apocalittico che stai descrivendo.

Anche perché se dovessimo correre dietro a quel tipo di pensieri da fallout, beh, l'auto continuerebbe ad essere l'ultimo dei problemi. :D
 
ti faccio un banale esempio, reale, non ipotetico.
a dicembre, alcuni "geni", hanno fatto si' che, un software, notepad++, molto diffuso tra programmatori (quindi non pirlazza che cliccano a caso ovunque), durante l'aggiornamento, aggiornamento regolare, fatto dagli utenti pigiando il tastino "aggiorna", scaricassero un virus.
gli hacker si sono messi in mezzo, tra il server originale, e le applicazioni che richiedevano il download, facendo la magia.
centinaia di pc contaminati, scaricando un aggiornamento farlocco, che arrivava apparentemente dai server regolari.

so che fa rabbrividire, ma e' meglio sapere che esistono queste cose, piuttosto che metter la testa sotto la copertina, e credere che siano impossibili.

tutto questo, ovviamente, non considerando il fatto che, un produttore, possa volontariamente bloccare le proprie vetture.
e qui si torna al perche' gli inglesi non vogliono auto elettriche nelle vicinanze delle basi militari, visto che le telecamere di bordo, possono inviare qualunque video sui server del produttore.
o gli americani non vogliano che la loro rete di comunicazione, utilizzi apparecchiature cinesi.

non sempre e' un hacker a provocare danni
le cose connesse son belle, finche' non diventano inservibili per mano di chi le ha prodotte.

ovviamente non succede.... ma se succede, non dite che non lo sapevate :D

Sapevatevelo, su rieduchetional channel ( cit.Guzzanti)
 
però alla fine non ho capito quale sia la soluzione, aboliamo la rete ? torniamo a 40 anni fa ?
Viva le auto antiche, quelle che avevano bisogno di manutenzioni ogni 5000km.
Viva il regresso.
Anche io, oggettivamente, non ho capito la finalità di queste notazione post-apocalittiche e quale sarebbe la soluzione.

Tornare ad auto superate e con meno funzionalità?

Tornare alle macchine da scrivere?
 
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