<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1966 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
le auto elettriche hanno sfondato in paesi poco popolosi, e son d'accordo, ricchi, e son d'accordo, ma che scontano uno dei problemi principali che si sono letti in queste pagine, cioè la perdita di efficienza col freddo
Hanno quote di penetrazione quasi quadruple anche in Francia e Germania, che sono paesi, classicamente a noi paragonati, ma pure nella penisola iberica, pure in Grecia la %uale è maggiore. Tutte queste avversità, evidentemente, non sono condivise.
 
Hanno quote di penetrazione quasi quadruple anche in Francia e Germania, che sono paesi, classicamente a noi paragonati, ma pure nella penisola iberica, pure in Grecia la %uale è maggiore. Tutte queste avversità, evidentemente, non sono condivise.
Hanno collegamenti interni migliori e città meglio servite con meno montagne laddove la popolazione effettivamente vive.
 
Secondo alcune fonti la percorrenza media giornaliera di un norvegese è di 28 km.
Ci sono dati rilevanti sull'uso di mezzi alternativi (treni e traghetti) per gli spostamenti più lunghi tra le principali città e le tratte intermedie.
Nelle città principali la mobilità privata in auto non arriva al 30% ma per sommi capi possiamo ripartire la mobilità suddivisa 1/3 mezzi pubblici, 1/3 a piedi e 1/3 auto.

Con questi numeri anche se la batteria perdesse il 70% dell'autonomia per il freddo in pochi se ne accorgerebbero ;)
Dall’IA ( il giallo evidenziato non è mio).
In Italia,
la maggior parte degli spostamenti giornalieri (circa il 70-75%) è a breve raggio, entro i 10 km. Oltre il 64% avviene entro i 50 km. L'automobile rimane il mezzo predominante, utilizzato per circa il 70-77% degli spostamenti, con una distanza media totale percorsa che si attesta su valori locali, prevalentemente per motivi di lavoro o studio.
aixam.it +5
Dettagli Chiave sulla Mobilità in Italia
  • Distanze brevi e locali: Il 74,4% degli spostamenti avviene entro i 10 km, con una fetta significativa (29,5%) sotto i 2 km. Solo il 2,4% supera i 50 km.
  • Mezzi di trasporto: Auto e moto coprono circa il 70% degli spostamenti (80% in termini di passeggeri/km). Il trasporto pubblico ha una quota modale bassa, poco sotto il 10%.
  • Spostamenti giornalieri: Nel 2025 sono stati stimati circa 102,7 milioni di spostamenti giornalieri, in calo del 4,1% negli ultimi 10 anni.
  • Differenze feriali/festivi: Nei giorni feriali si registra un numero maggiore di spostamenti pro-capite.
  • Mobilità sostenibile: La quota di mobilità dolce (a piedi, bici) è in lieve crescita, attestandosi intorno al 22,5% del totale, mentre l'uso dell'auto, pur dominante, mostra lievi variazioni.
    DMove +6
I dati evidenziano una mobilità prevalentemente locale, con una forte dipendenza dall'auto privata per i brevi tragitti quotidiani.

Noi facciamo ancora meno km, ma abbiamo un trasporto pubblico imbarazzante.
 
Hanno collegamenti interni migliori e città meglio servite con meno montagne laddove la popolazione effettivamente vive.
Come ho già detto allo sfinimento, questa transizione, green deal, o se volete, chiamatela anche pippo, è un paradigma completo, che deve comprendere tutta la policy relativa ed interconnessa, tra trasporti multimodali, energia, industria, attività lavorative, servizi, commercio, etc. Il mondo va avanti e l'Italia resta ancorata ad un passato, trapassato, che, ormai, non tornerà più. Stesso discorso per i servizi virtuali, i pagamenti elettronici, etc.
 
Accade sempre, in tutte le discussioni, nessuno ha veramente torto come pure il contrario.
Se analizziamo solo il mercato italiano, che poi è quello che più ci interessa, direi che la percentuale di pregiudizi sull'elettrico è particolarmente elevata.
Non si spiega altrimenti una percentulae così bassa rispetto ad almeno un 30% che potrebbe permettersi una BEV, magari come seconda auto o perchè ha la possibilità di ricaricarla a casa.
Si può facilemte dimostrare che anche una scarsa autonomia può comunque essere sufficiente per i fabbisogni quotidiani come pure le spese di manutenzione e tagliandi siano a favore delle BEV.
Resta il fattore prezzo ma direi che per l'effetto combinato, aumento delle ICE e diminuizione delle piccole BEV il delta sta progressivamente calando.
E non mi si venga a dire che con 100 km di autonomia non andiamo da nessuna parte perchè solo a pensare ai milioni di seconde auto direi che è un discorso fazioso. Non è che uno si debba vendere anche la seconda ICE ma al limite sostituirerne una delle due e, con la possibilità di ricaricarla a casa la comodità e il risparmio sarebbero notevoli.
Ripeto, non sono certo diventato un fan dell'elettrico anzi, odio le imposizioni, è la stupidità finora domostrata da chi dovrebbe avere un minimo di lungimiranza in tema di previsioni che mi lascia letteralmente allibito.
Però è innegabile che il nostro misero 5/6% è largamente al di sotto delle nostre potenzialità.
Un ultima considerazione, la reticenza spesso immotivata nei confronti delle BEV ha comunque portato in luce un aspetto importante, ovvero che c'è un limite nel voler turlipinare il consumatore è non saranno i miliardi spesi in pubblicità a far cambiare idea nè i prezzi decisi a tavolino per garantire guadagni agli azionisti che miglioreranno la situazione ma rimboccarsi le maniche e trovare auto che vadano incontro alle reali esigenze della gente comune e quindi creare modell più economici e con minori e costosi vincoli normativi.
Pertanto ringrazio anche le immotivate reticenze e pregiudizi che hanno imposto un ripensamento spero sempre più deciso da parte dei fabbricanti e dei decisori bruxelliani.
 
Io sono d'accordo con @ALGEPA, torniamo a parlare maggiormente di auto perche' e' piu' divertente e ci appassiona. :D

Peccato che alla "cotolettata" non sia andato con l'auto elettrica, altrimenti avremmo fatto un post-cotoletta con qualche km di passeggiata elettrica, non per sponsorizzare (che mi frega) ma perche' la passione per l'auto puo' benissimo essere a 360 gradi e inclusiva delle auto elettriche.

Se parliamo di auto, ora che e' passato l'inverno freddo, posso dire che la Mokka e' stata una soddisfazione, certamente ha consumato (ed e' costata) di piu' proprio per i maggiori consumi, ma e' altrettanto vero che (quando mi ricordavo, mannaggia a me!) trovare l'auto calda, scongelata, accogliente e confortevole era una goduria, cosi' come ormai e' una goduria sgusciare nel traffico, anche andando piano, sfruttando una progressivita' e un silenzio sconosciuti a una termica (anche automatica, ne guido da oltre 20 anni su quasi 30 di patente); sempre pronta, mai in affanno, nessuna temperatura da guardare, nessun riscaldamento specifico, nessuna particolare attenzione se non ricaricarla quando era scarica. :D

Il primo inverno e' trascorso alla grandissima, questo non cambia una virgola del fatto che una elettrica come prima auto in casa non la valutiamo, ma nemmeno che una elettrica come seconda auto e' davvero perfetta per noi!

Insomma, al di la' dei discorsi su questa o quella batteria (nuova, ultima tecnologia, futuribile, ecc.) un'elettrica e' una bella auto anche e soprattutto da guidare, non e' vero che sono asettiche, certamente non fanno rumore e non danno il calcetto nella schiena, ma dinamica, sicurezza e guizzo sono di buon livello un po' su tutte... Ecco, magari evitando i SUV piu' o meno grandi (la Mokka per fortuna e' diversamente bassa, cmq si guida enormemente meglio della C3 a benzina, anche in curva).
 
Accade sempre, in tutte le discussioni, nessuno ha veramente torto come pure il contrario.
Se analizziamo solo il mercato italiano, che poi è quello che più ci interessa, direi che la percentuale di pregiudizi sull'elettrico è particolarmente elevata.
Non si spiega altrimenti una percentulae così bassa rispetto ad almeno un 30% che potrebbe permettersi una BEV, magari come seconda auto o perchè ha la possibilità di ricaricarla a casa.
Si può facilemte dimostrare che anche una scarsa autonomia può comunque essere sufficiente per i fabbisogni quotidiani come pure le spese di manutenzione e tagliandi siano a favore delle BEV.
Resta il fattore prezzo ma direi che per l'effetto combinato, aumento delle ICE e diminuizione delle piccole BEV il delta sta progressivamente calando.
E non mi si venga a dire che con 100 km di autonomia non andiamo da nessuna parte perchè solo a pensare ai milioni di seconde auto direi che è un discorso fazioso. Non è che uno si debba vendere anche la seconda ICE ma al limite sostituirerne una delle due e, con la possibilità di ricaricarla a casa la comodità e il risparmio sarebbero notevoli.
Ripeto, non sono certo diventato un fan dell'elettrico anzi, odio le imposizioni, è la stupidità finora domostrata da chi dovrebbe avere un minimo di lungimiranza in tema di previsioni che mi lascia letteralmente allibito.
Però è innegabile che il nostro misero 5/6% è largamente al di sotto delle nostre potenzialità.
Un ultima considerazione, la reticenza spesso immotivata nei confronti delle BEV ha comunque portato in luce un aspetto importante, ovvero che c'è un limite nel voler turlipinare il consumatore è non saranno i miliardi spesi in pubblicità a far cambiare idea nè i prezzi decisi a tavolino per garantire guadagni agli azionisti che miglioreranno la situazione ma rimboccarsi le maniche e trovare auto che vadano incontro alle reali esigenze della gente comune e quindi creare modell più economici e con minori e costosi vincoli normativi.
Pertanto ringrazio anche le immotivate reticenze e pregiudizi che hanno imposto un ripensamento spero sempre più deciso da parte dei fabbricanti e dei decisori bruxelliani.
Ecco, pensavo proprio a te e questo messaggio e' perfetto @AKA_Zinzanbr!

Riprendendo spunto da un altro discorso, pensando lateralmente, mi piacerebbe che il concessionario un po' "leggero" potesse riprendersi la i10 problematica di tuo fratello restituendovi la cifra spesa e che voi, con quei soldi (aggiungendo davvero poco) poteste prendervi per esempio Corsa-e (che che si trova a cifre poco superiori ai 10.000 € nei primi, comunque buoni, allestimenti).

Questo per vedere come puo' funzionare nella vostra famiglia a cifre d'acquisto, da usata, che sono inferiori a quelle di auto molto piu' piccole e chilometrate, con il vantaggio di avere costi di manutenzione irrisori e, potendo caricare a casa/garage come mi pare possiate fare, costi chilometrici altrettanto irrisori.

Sono anche convinto che con le eccellenti percorrenze che avete con le termiche le avreste anche con un'elettrica dove su percorsi urbani a traffico moderato ed extraurbani si ottengono i risultati migliori e piu' soddisfacenti!

Saresti un gran bel tester! :D
 
Ecco, pensavo proprio a te e questo messaggio e' perfetto @AKA_Zinzanbr!

Riprendendo spunto da un altro discorso, pensando lateralmente, mi piacerebbe che il concessionario un po' "leggero" potesse riprendersi la i10 problematica di tuo fratello restituendovi la cifra spesa e che voi, con quei soldi (aggiungendo davvero poco) poteste prendervi per esempio Corsa-e (che che si trova a cifre poco superiori ai 10.000 € nei primi, comunque buoni, allestimenti).

Questo per vedere come puo' funzionare nella vostra famiglia a cifre d'acquisto, da usata, che sono inferiori a quelle di auto molto piu' piccole e chilometrate, con il vantaggio di avere costi di manutenzione irrisori e, potendo caricare a casa/garage come mi pare possiate fare, costi chilometrici altrettanto irrisori.

Sono anche convinto che con le eccellenti percorrenze che avete con le termiche le avreste anche con un'elettrica dove su percorsi urbani a traffico moderato ed extraurbani si ottengono i risultati migliori e piu' soddisfacenti!

Saresti un gran bel tester! :D

Beh oddio eccellenti le percorrenze della fusion...
La i10 penso che una volta passati al 10w40 consumerà di più.
Sabato appuntamento dall'impiantista per vedere avere finalmente un parere competente.

Ti dirò visti i problemi che stiamo avendo con le vetture termiche viene quasi la tentazione di dire addio al motore,e si spera anche alla spia del motore.
Però gestire le ricariche potrebbe essere difficile.
Di Wall box non se ne parla e non oso immaginare le rotture di maroni che mi toccherebbero per gestire app e roba simile.
I miei sono tecnologicamente negati.

Le percorrenze sarebbero tutto sommato gestibili anche con un'elettrica con 200 km di autonomia reali.
Ma l'idea di dover andare anche solo mezz'ora a ricaricare (ricarica più andata e ritorno) a fine giornata o prima di iniziare la giornata lavorativa mi deprime.

Ho visto che stanno iniziando a realizzare delle colonnine poco distante da casa mia,appena oltre quelle del Lidl.
Ma immagino che saranno operative tra 18-24 mesi.
 
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