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Riflettendo sul thread "innalzamento limiti"...velocita' e viaggi lunghi in auto...

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Però era prima dei limiti autostradali,quindi prima del 1977 se non vado errato...
Allora forse era questa

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Per la precisione ante 1973.
 
Velocità velocità. Oggi non si può per i limiti, per il traffico e almeno per me non me la sento di andare veloce, ma ci sono stati tempi dove facevo Roma Salerno in un'ora e 23 minuti, oppure Milano Roma in tre ore e 20. Altri tempi e nessun limite autostradale.

Ma tu non eri quello che diceva che negli anni 70 andava in 500?
Comunque qui tutti fanno le pulci ai 190 di media del tratto Roma Salerno, mentre io trovo invece del tutto inverosimile i 175 di media sui 580 Km tra Roma e Milano col tratto appenninico nel mezzo.
Sarebbe interessante capire con quale mezzo ti muovevi in quegli anni e che punte raggiungevi, perché tenere i 175 di media su tratte così lunghe implica superare i 200/220 per centinaia di chilometri di seguito.
 
A proposito di limiti, qualche anno fa ho tenuto una serie di seminari in giro per l'Italia e nell'occasione un tecnico di una multinazionale che sponsorizzava l'evento mi ha accompagnato da Pescara a Termoli, mi pare con una Croma. Beh, credeteci o no, da quando ha preso la A14 fino all'uscita, non è MAI sceso sotto i 170 e più volte è arrivato a 210. La cosa mi ha abbastanza sorpreso, dal momento che quella è gente che si cucca 80mila km l'anno e se gli tolgono la patente li licenziano in tronco, e se guida abitualmente così mi viene da pensare che su quel tratto i Tutor non siano particolarmente attenti....
 
A proposito di limiti, qualche anno fa ho tenuto una serie di seminari in giro per l'Italia e nell'occasione un tecnico di una multinazionale che sponsorizzava l'evento mi ha accompagnato da Pescara a Termoli, mi pare con una Croma. Beh, credeteci o no, da quando ha preso la A14 fino all'uscita, non è MAI sceso sotto i 170 e più volte è arrivato a 210. La cosa mi ha abbastanza sorpreso, dal momento che quella è gente che si cucca 80mila km l'anno e se gli tolgono la patente li licenziano in tronco, e se guida abitualmente così mi viene da pensare che su quel tratto i Tutor non siano particolarmente attenti....
Quel tratto presenta diverse caratteristiche interessanti:
Fino a pochi anni fa (non saprei ora) pressoché totale assenza di Tutor o velo, unito al fatto che nonostante le due sole corsie sia pianeggiante e in molti tratti rettilineo e, soprattutto in certe ore, la quasi totale assenza di traffico, soprattutto di quello pesante.
 
non è MAI sceso sotto i 170 e più volte è arrivato a 210.

Gli è andata bene che non c'erano auto impegnate in dei sorpassi a velocità normali tipo 130-140 km orari.
Anche perchè secondo me se ce ne fossero state sarebbero state assolutamente in regola,anche se guardi nello specchietto un'auto che sopraggiunge a 200 km orari la vedrai lontanissima (e poi non dovresti proprio vederla visto che teoricamente il limite è 70 km orari in meno) quindi procedi col tuo sorpasso e non tagli la strada a nessuno.
Solo che se l'auto che arriva va come un siluro dovrà frenare di brutto lo stesso.
 
Ma tu non eri quello che diceva che negli anni 70 andava in 500?
Comunque qui tutti fanno le pulci ai 190 di media del tratto Roma Salerno, mentre io trovo invece del tutto inverosimile i 175 di media sui 580 Km tra Roma e Milano col tratto appenninico nel mezzo.
Sarebbe interessante capire con quale mezzo ti muovevi in quegli anni e che punte raggiungevi, perché tenere i 175 di media su tratte così lunghe implica superare i 200/220 per centinaia di chilometri di seguito.

Non conoscendo quella tratta mi hanno fatto più impressione i 192 di media tra Roma e Salerno,però effettivamente ci sono tratti autostradali in cui anche i 130 di media sono un miraggio.
 
Tra Roma e Milano, di giorno feriale, tra Arezzo e Parma, da qualche parte rimani fermo. Finita l'epoca del Ueilà... da casello a casello.
L'auto deve essere confortevole, sicura e possibilmente che consumi poco.
Ma il viaggio on the road ha sempre il suo fascino e il suo senso di libertà, anche se sulle tratte lunghe non è assolutamente il più economico.
 
A proposito di limiti, qualche anno fa ho tenuto una serie di seminari in giro per l'Italia e nell'occasione un tecnico di una multinazionale che sponsorizzava l'evento mi ha accompagnato da Pescara a Termoli, mi pare con una Croma. Beh, credeteci o no, da quando ha preso la A14 fino all'uscita, non è MAI sceso sotto i 170 e più volte è arrivato a 210. La cosa mi ha abbastanza sorpreso, dal momento che quella è gente che si cucca 80mila km l'anno e se gli tolgono la patente li licenziano in tronco, e se guida abitualmente così mi viene da pensare che su quel tratto i Tutor non siano particolarmente attenti....

non ho statistiche sottomano ma credo che la maggior parte delle multe elevate per questo genere di infrazioni sono auto aziendali o comunque non di privati.
 
Io gli credo.
Per certo, esiste uno scontrino dell'autostrada che certifica un milano roma in 2h 59' (casello-casello), con una sosta per il pieno (Lancia Delta integrale evoluzione).
Se trovo la ricevuta la pubblico.
 
le quali, non avendo un proprietario "fisico" a cui togliere i punti patente, sono quasi libere di scorrazzare a pagamento...
o no?

in teoria anche nel caso della auto aziendali viene richiesto chi era alla guida , ovviamente in linea di massima un azienda omette e paga la sanzione per l'omissione, poi se non erro non proprio molto tempo fa c'è stata una sentenza della cassazione che ha accolto il ricorso di una signora che asseriva di non sapere chi era alla guida della sua vettura tra i membri della sua famiglia,ed è stato accolto, immagino che un azienda ha ancora più facilità ad asserire che non sa chi era alla guida.
 
in teoria anche nel caso della auto aziendali viene richiesto chi era alla guida , ovviamente in linea di massima un azienda omette e paga la sanzione per l'omissione, poi se non erro non proprio molto tempo fa c'è stata una sentenza della cassazione che ha accolto il ricorso di una signora che asseriva di non sapere chi era alla guida della sua vettura tra i membri della sua famiglia,ed è stato accolto, immagino che un azienda ha ancora più facilità ad asserire che non sa chi era alla guida.
in forza di ciò, come smentire chi continua a dire che l'Italia è il paese dei furbi?
 
le quali, non avendo un proprietario "fisico" a cui togliere i punti patente, sono quasi libere di scorrazzare a pagamento...
o no?
Ni. Nel caso che citavo sono auto "fringe benefit", sono aziendali nel senso che è l'azienda a pagare il noleggio, ma di fatto l'auto è personale (il dipendente paga una quota per l'uso extralavorativo). Quindi, col Velox ci mette la faccia eccome....
 
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