<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Affidabilità automobili - a chi credere? | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Affidabilità automobili - a chi credere?

Nelle piccole c'è meno roba? Certo, in quelle degli anni 90, non in quelle attuali; nel vano motore di una Uno potevo entrarci e farci un pisolino...
Aygo prima serie, 700€ sostituzione frizione (visto che si parla di questo...), 250€ il pezzo, il resto manodopera. Tocca togliere completamente il cambio, perchè sennò non si riesce a sfilare e reinfilare il disco. E per togliere il cambio tocca togliere il mondo, sopra e sotto.
650€ sono pure richiesti per la distribuzione della mia Clio 1.2 16v (rete ufficiale), altrimenti son 250€ in meno: in pezzi (pompa acqua, cinghie, galoppini, gasket) son circa 200€, il resto è manodopera e t'assicuro che se li guadagnano tutti: non c'è spazio per lavorare, e quando puoi creartelo tocca spendere del tempo per cavi e tubi, da togliere e poi rimettere.

E' un prezzo disumano 250 euro per la frizione di un'utilitaria.
In confronto i ricambi per la mia sono regalati.
Anche tra le piccole evidentemente ci sono modelli poco pratici da riparare,ma per me quello è imputabile a poca lungimiranza in sede di progettazione,cosa che a quanto pare può capitare sia su vetture economiche che su vetture più costose.
Io sono contento di guidare un'auto piccola e razionale,le utilitarie più recenti ormai per offrire un abitacolo più spazioso sono praticamente senza muso e immagino che questo comporti maggiori difficoltà per chi ci deve mettere le mani.
 
Mi pare che sul libretto blu dell'affidabilità di Qr di qualche anno fa' la Mercedes Classe E,non so se penultima generazione o terzultima,avesse 6 come voto di affidabilità.
E la Panda penultima serie 9.
Secondo me le vetture più semplici,anche se prodotte da case non blasonate,hanno il vantaggio di avere meno componenti,specialmente elettronici,che possono guastarsi.
Il discorso tutto quello che non c'è non può rompersi è un po' estremo ma ha un fondo di verità.
E poi anche il costo dei ricambi molto inferiore fa si che una sola riparazione di una vettura blasonata possa equivalere a livello di spesa a tre o quattro riparazioni di una vettura più piccola.
Un po' di tempo fa' guardando online il prezzo del kit frizione per la mia Y ho visto che il kit per una berlina di lusso può costare anche 10 volte tanto.
C'è anche da dire che chi compra una panda è generalmente di bocca buona e accetta tanti difetti, che se solo uno dei quali fosse presente su una mercedes classe E, lo avrebbe segnalato senza pietà.
 
C'è anche da dire che chi compra una panda è generalmente di bocca buona e accetta tanti difetti, che se solo uno dei quali fosse presente su una mercedes classe E, lo avrebbe segnalato senza pietà.

Non direi,tante persone danno addosso a Fiat volentieri.
E poi si parla di affidabilità e guasti,non di difetti.
Chi compra un'utilitaria,di qualsiasi marca,accetta i limiti di tali vetture,bagagliaio piccolo,poco spazio a bordo e in generale un confort inferiore rispetto a vetture più grandi,soluzioni economiche.
Ma se l'auto non ha guasti non ha nulla di cui lamentarsi,se voleva di più doveva spendere di più e comprare una vettura di un segmento superiore.
Sicuramente le aspettative di chi firma un assegno che vale cinque utilitarie sono più alte,e se ti lascia a piedi un'utilitaria forse glielo perdoni,se ti lascia a piedi un'ammiraglia no.
E lo stesso difetto appare più grave su una vettura più costosa,ma le vetture costose non dovrebbero avere alcun difetto in comune con le utilitarie,almeno spero.
Secondo me alcuni marchi godono di una sorta di campanilismo,ovvero i loro clienti sono restii a parlare dei guasti subiti,non i marchi generalisti,forse quelli di nicchia i cui clienti sono particolarmente fidelizzati.
E' una sensazione.
 
C'è anche da dire che chi compra una panda è generalmente di bocca buona e accetta tanti difetti, che se solo uno dei quali fosse presente su una mercedes classe E, lo avrebbe segnalato senza pietà.
i guai della Classe E sono molto peggiori di quanto pensi....se la nuova si salva mi fa molto piacere..
 
Il problema sono gli italiani. Nei forum degli altri paesi si parla di auto e moto come mezzi meccanici. Qua è un una questione d'onore. Se Peppino si compra la Golf la Golf è bellissima prestigiosissima e indistruttibilissima a prescindere.
Ci sono i partiti italiane e straniere.
Non si riesce mai a fare un discorso ragionato.
Anche di fronte all'evidenza ci sono quelli che "secondo me ha una altissima qualita" anche davanti a ricorrenti guasti riconosciuti.
Il tutto amplificato dalla recente "qualità di percepita", una vaccata di proporzioni colossali. Nulla è come appare, dicevano fin dai tempi antichi.
 
Avete ragione, effettivamente detto così suona starno. NO sono semplicemente macchine utilizzate per scuola guida e cambiate ogni 2 anni circa, con tanti km e strapazzate, se volete posso andare più lontano nel tempo. Ho messo questo commento perchè parlare male pure della Panda non si può sentire.
 
negli ultimi 6 anni possedute 18 panda, solo una mi sta dando dei problemi, secondo te come percentuale cosa dovrei scrivere. Magari ho avuto fortuna.
Nessuna cigola? nessun vetro elettrico che non funziona? nessun rumore di pannelleria? nessun problema di ABS nella frenata?, nessun imputamento del cambio nella cambiata veloce?....
 
no
Nessuna cigola? nessun vetro elettrico che non funziona? nessun rumore di pannelleria? nessun problema di ABS nella frenata?, nessun imputamento del cambio nella cambiata veloce?....

NO, mi dispiace, l'unico non provato è l'impuntamento del cambio, dato che non si va veloce, l'unica cosa riscontrata e il consumo di olio
 
Ultima modifica:
Il consumo d'olio nelle auto italiane è cosa nota. Per l'alfa romeo dichiaravano mezzo chilo ogni mille chilometri, per le ferrari un lito ogni mille chilometri e per le fiat dato che le tolleranze cilindro pistone erano notevoli, a un certo momento decisero di costruire i motori aiutandosi coi robot e nacque il FIRE (full integrated robotized engine) e il consumo si abbassò a 100 gr ogni 500 km.
 
Il consumo d'olio nelle auto italiane è cosa nota. Per l'alfa romeo dichiaravano mezzo chilo ogni mille chilometri, per le ferrari un lito ogni mille chilometri e per le fiat dato che le tolleranze cilindro pistone erano notevoli, a un certo momento decisero di costruire i motori aiutandosi coi robot e nacque il FIRE (full integrated robotized engine) e il consumo si abbassò a 100 gr ogni 500 km.

Ecco, leggendo tutto il post ci siamo. Il consumo d'olio delle italiane (ma anche delle straniere) esisteva molti anni fa. Oggi le auto consumano pochissimo olio, quasi nulla. Con la Brera (benzina) ho fatto un intero intervallo da tagliando a tagliando, circa 20.000 km, senza aggiungere olio o forse al massimo 1 solo kg, non ricordo bene. Nell'attuale intervallo ho messo in tutto 1 kg e sono alla viglia del nuovo tagliando.
 
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