<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> x EdoMC l'archeologo (o altri). | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

x EdoMC l'archeologo (o altri).

batridro ha scritto:
Vi vedo esperti e INTERESSATI ai MISTERI :-o
Vi giro il MISTERO DELLE PIRAMIDI CHE CI SONO IN ITALIA E PIU' PRECISAMENTE IN BRIANZA A MONTEVECCHIA...
http://www.croponline.org/piramidimontevecchia.htm

e quelle che ci sono in BOSNIA
http://www.satorws.com/piramidi-bosnia.htm

Cosa ne pensate? :-o

Senza dimenticate quelle messicane e le meno conosciute piramidi cinesi :wink

http://www.youtube.com/watch?v=UCAyg3-R9Aw&feature=player_embedded
 
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
Cosa ne pensi dell'esistenza o meno di una camera "delle memorie"pre-dinastica, situata sotto le zampe della sfinge? Il complesso di caverne sotto alle piramidi può essere la sede della mitica Rostau, l'oltretomba degli egizi?
Ricerche con sensori hanno dimostrato l'esistenza di una camera di forma regolare all'interno della roccia viva, ma Zahi Hawass sospese tutto nel '93.
Speleologi hanno esplorato in parte determinati ambienti asserendo che presentavano elementi architettonici primitivi e consumatissimi... ...ma tutto fu anche lì sospeso ed etichettato come caverne naturali o scavate in periodo tardo.
La camera sotterranea nella Grande Piramide presenta un corridoio ostruito e non si sa a cosa servisse o dove portasse.
Il pozzo nella Camera della Regina, ostruito da un "tappo" di pietra con un accenno di 2 maniglie in rame, stava per essere violato con una missione autorizzata (robot), ma anche questa vicenda venne bruscamente interrotta negli anni 90.

Possibile che l'Autorità per le Antichità Egizie sia a conoscenza di elementi importantissimi ma tenga tutto nascosto come a proteggere delle verità?

L'Egittologia è un argomento che mi ha sempre affascinato, ma, purtroppo, qui in Italia è a torto trascuratissimo, salvo, per ovvi motivi, a Torino e qualcosa a Venezia. Dunque ho solo un infarinatura generale in merito. Il governo egiziano è molto restio a far scavare nella propria terra, essendo stato vittima di predazioni, commercio illegale di opere, danni irreparabili al patrimonio. Ma è anche vero che i fondi stanziati per l'archeologia sono stati fatti per fare un'assurda ricerca volta a dimostrare che i guerrieri egiziani avevano spade laser e l'Arca dell'Alleanza. Altri parlano di Atlantide. Altri ancora dello ZED, una torre che amplificava i poteri. Ci stenderei sopra un velo pietoso. Un'altra cosa vera è anche che il popolo egiziano vive di un alone di mistero che è una vera calamita per i turisti, molto più dell'eccellenza del patrimonio stesso, dunque alimentare leggende e nascondere laverità può avere un suo perchè. Io sono convinto che se si aprisse quella camera, e si scoprisse la verità, ossia che è già stata depredata in tempi passati, calerebbe moltissimo la curiosità dei turisti e dei fan di Giacobbo, per cui fa comodo così. ragioni puramente commerciali: non è un caso che successivamente i faraoni preferirono nascondere le proprie tombe anzichè monumentalizzarle (si pensi a Tutankamon). Per Atlantide ci sono moltissime teorie, io stesso credo nella sua esistenza e, anzi credo anche di sapere dove si trova, e coloro Atlantiani erano persone normalissime, non avevano alcun potere soprannaturale. E' tutta una trovata commerciale. Che ci siano delle camere sotterranee, sia in prossimità della Sfinge che sotto la Grande Piramide è provato e sacrosanto: ce lo dicono sia le fonti che gli scavi, l'area di El Giza era già stata costruita prima delle Piramidi e della Sfinge: davanti ai piedi di essa c'erano anche dei templi, uno dei quali collegato con la piramide di Kefren. E' anche vero che ci è rimasto molto poco del sito di El Giza, è tutto ancora da indagare.

Grazie per la risposta.

Le tue certezze tuttavia mi spaventano un pò.
Al di là dell'argomento ciarlataneria-giacobbo-pubblicità, che hai tirato in ballo infastidito, non credi che la verità possa essere nascosta da chi, invece, avebbe il compito di svelarla?
Sono un pò provocatorio in questo, proprio perchè credo che l'accusa di "ciarlataneria" venga affibiata sia a chiromanti vari, sia ad ingegneri e geologi, alcuni dei quali (per esempio West) responsabili di affermazioni tecniche e scientifiche molto precise. Possono alcuni elementi essere scartati deliberatamente perchè non rientranti in una dottrina imperante?
Si può attribuire a khufu (Cheope) una Piramide solo perchè vi è stato trovato un busto nei paraggi? Si può attribuire a Sethi1 l'Osireion di Abydos, sito megalitico e situato vari metri più in basso rispetto alla sua decorata tomba, posta nelle adiacenze, solo perchè su tale monumento vi è stato trovato il suo cartiglio inciso? E se lo avesse trovato costruito e avesse deciso di apporvi il cartiglio e farcisi seppellire?

Fino a prova contraria, dirai... ...ammesso che una prova la si voglia riconoscere come sufficiente.

Comunque io parlo da profano, ma non sono un seguace di Kazzenger, prego. ;)

L'attribuzione della Grande Piramide a Cheope è certa, datoconfermato sia dalle fonti, sia dall'archeologia (c'era il suo tempio funerario), sia dalle analisi cronologiche al radocarbonio sulla barca reale trovata adiacente alla piramide. E' stato trovato il cartiglio di Cheope anche nelle cave di calcare dalle quali sono stati estratti i blocchi che la rivestivano (il calcare è una roccia che è moltro tracciabile, essendo sedimentaria), dunque l'attribuzione è quasi certa, anche se effettivamente di Cheope si sa molto poco. Non so dirti molto riguardo ad Abydos, però so che nei dintorni si dicesse fosse sepolto Osiride e la "moda" di farsi seppellire in quella zona è soprattutto della II-III dinastian Sethi I è dela XIX! Dunque tutto è posibile, anzi, è quasi certo che l'Osireion sia precedente al complesso, ne è un indizio il fatto che sia distaccato dal complesso templare, ma il fatto che si torovi meri sotto non è stratigraficamente rilevante: banalizzando, anche il pozzo artesiano di casa mia è sotto, eppure è posteriore alla casa! L'archeologia non è una scienza esatta, dal momento che lo scavo non è ripetibile, però si avvale di moltissimi strumenti scientifici e anche molto sofisticati (fondi permettendo, naturalmente!), dunque le datazioni si riescono a fare con una certa precisione. Poi, vabbè, da archeologo tendo sempre a parlare da pessimista, è sempre meglio scavare senza aspettarsi niente e poi trovare qualcosa che scavare pensando di scoprire mari e monti e poi non trovar nulla. Dunque preferico pensare che la camera sia vuota e magari venir smentito con una piacevole sorpresa, e, perchè no, con un po' di fortuna (con probabilità pari alla vittoria dell'enalotto) essere sul campo (fatalità, mo occupo proprio del periodo cui risalgono le piramidi!). Ma non mi piace nemmeno che gente senza alcun titolo come Giacobbo si metta a faer disinformazione pura basandosi su congetture e su sentito dire.

PS. Lungi da me defnirti un seguace i Giacobbo, l'ho tirato fuori proprio perchè uno dei primi a diffondere il documentario del governo egizianoi è stato proprio lui.

http://www.cartigli.it/Graffiti_ed_iscrizioni/Tavola_di_Abydos/Nuova_Abydos_4.htm

Alcuni studiosi dubitano dell'esistenza stessa di Khufu, che pare essere una parola che significa "mangiatoia", anche se scartiamo l'ipotesi di Pincherle sullo Zed.

Per quanto riguarda il ritrovamento del busto, posso essermi confuso con Chefren.

Un altro aspetto strano è la mancanza di iscrizioni ll'interno delle piramidi, strano per delle tombe.

Poi... ...parliamo del "Primo Tempo" pre-dinastico citato dallo storico/sacerdote Manetone, che implicherebbe una importante retrodatazione della civiltà egiziana e non solo.
Di Manetone è stato preso a riferimento dagli storici solo il periodo dinastico e "omesso" il resto. E' così? Perchè?

Chi erano Toth, Osiride, Iside, Horus?

Il significati del nome Cheope, è "Osiride mi protegge". La sua vita è misteriosa, ma è citata sia in alcune fonti contemporanee (poche, a die il vero), che nel Canone di Torno. Dunque la usa esistenza, seppur isteriosa, è idubbia. Manetone è uno storico del periodo Ellenistico, certo, importante come fonte, ma molto lontano dagli eventi, in un periodo dove c'è un enorme slancio culturale e una fortissima volontà di conoscere la storia. Per confronto, è come uno storico modero che parla degli Etruschi, solo che lo storico moderno può avvalersi di tecnlogie e metodi di ricerca, appunto, moderni, allora si parlava moltissimo per congetture. La retrodatazione della civiltà egiziana non esiste nel senso che...esiste. Mi spiego meglio. La prima dinastia risale circa a 3.000 anni prima di Cristo, mentre l'agricoltura, ossia il segnale stabile della civiltà e del suo sviluppo è di circa 3.000 anni prima. Ergo, sicuramente prima del periodo dinastico, l'Egitto era una grandissima Nazione, vantava contatti con la Mesopotamia, altra grande potenza, ma le datazioni calendariali egiiane coincidono, nei due calendari, coi re e coi sacerdoti (datazioni confermate da analisi al radiocarbonio e sulle tipologie di ceramica greca in asociazione a reperti con cartigli, il cosiddetto cross-dating), dunque possiamo datare le fasi dinastiche ma non quelle precedenti. Chi erano Horus, Iside, Osiride e Toth? forse è la stessa domanda di Chi erano Zeus, Era, Ade e Apollo. Il mito di Osiride è a metà tra la vicenda eroica (compiuta da Iside) e il dio vero e proprio. C'è il mito della resurrezione, tipico delle religioni (Cristianesimo docet), c'è la legittimazione divina del potere, il faraone al momento del regno è Horo (come il Santo Padre è considerato alla stregua di Cristo i terra), per poi diventare Osiride alla sua morte. Che poi questi dei fossero la divinizzazione e la mitificazione di qualche persona realmente esistita, non ci è dato a saperlo, ma in epoca predinastica c'erano delle divinità utelari per ogni villaggio.

Allora il salto dalle capanne predinastiche o simil tali alle piramidi mi affascina... nonchè come in epoca arcaica abbiano potuto costruire con blocchi da 200 tonnellate ed incastri perfetti o sviluppare il geroglifico compiuto...così come i nessi mitologici Horus-Cristo, Toth-Ermes. ... ...Seth Ade, nonchè il dualismo cielo-terra (purificazione per divenire stella nel cielo) riproposto forse dal Cristianesimo (Paradiso - Purgatorio - Inferno).

Non vorrei mai che tra storia riconosciuta e preistoria esistesse una storia remota, sopravvissuta nella pietra e nei miti, appunto.

Il passaggio dalle capanne alle città affascina moltissimo anche me! E' infatti il periodo che ho scelto di indagare! Non hai fonti scritte in merito, nessuno che mente, tutto ciò che trovi è verità inappellabile. Non esiste storia, solo archeologia, non riesci a costruire una storia evenemenziale, ma quasi solo la quotdianità. Non so se hai ricordi delle scuole superiori, ma il professore bi ha mai parlato in modo approfondito degli Etruschi, dei Veneti, degli Oschi, dei Sanniti, degli Umbri, dei Brutii e via dicendo? Probabilmente solo un accenno veloce, perchè non ci sono fonti scritte, dunque non c'è storia. Per il geroglifico il mistero è stato risolto: è una forma di scrittura sillabica a pittogrammi. Champollion lo decifrò partendo da un dialetto di una piccola comunità, molto simile all'egiziano antico; funziona così: ogni sillaba è rappresentata da un'immagine che inizia con quella sillaba; se io dovessi scrivere la parola "edoardo", dsegnerei un elefante, un dolio (grosso vaso) un arpia e un altro dolio. La maggior parte delle costruzioni di età pre-dinastica erano in materiale deperibile, soprattutto mattoni crudi, che non dura nel tempo, ma nulla vieta che ci fossero costruzioni molto grandi. E' un vuoto archeologico che, purtroppo, è difficile da colmare. Le tecniche di costruzione sono misteriose, però, analizzando quelle greche, note, possiamo ricostruirne alcune: la più probabile, a mio parere, è quella usata anche per la costruzione del Partenone; si costruiva una rampa di terra, alla sommmità della quale c'era una argano girevole. Il blocco era legato e gli operai (migliaia e migliaia, tutti i piccoli contadini che non potevano lavorare i campi a causa delle alluvioni del Nilo) tiravano la corda scendendo dalla rampa, utilizzando così a loro favore la gravità. Alcuni sostengono che gli Ziqqurat babilonesi conservassero addirittura le rampe trasformandole in scalinate. Per i blocchi più piccoli gli Egizi avevano delle gru a contrappeso.

Ok, e il blocco da 200 tonnellate in cima alla rampa come ce lo porti e come lo incastri alla perfezione con altri di pari peso?
Oggi solo alcune rare gru a ponte potrebbero sollevare simili carichi.

La natura del linguaggio geroglifico e la genesi della traduzione la conosco... ...sembra strano tuttavia che pare non ne esista una forma arcaica, è questo che volevo mettere in evidenza. ;)

Intanto bisogna togliersi dalla testa l'idea del cantiere moderno: all'epoca si parlava di decine di migliaia di operai, dunque una forza lavoro notevole. Il blocco era portato in cima alla rampa in questo modo: c'era un argano girevole in cima. Il blocco veniva legato e le funi erano girate sul'argano. Gli operai, migliaia, non tiravano in salita, bensì tiravano in discesa, aiutati dalla gravità. Altri, spingevano il blocco da dietro, altri ancora posizionavano dei rulli di legno sotto al blocco, per farlo scorrere. Più gli operai scendevano, più il blocco saliva; per allinearlo perfettamente, c'era sempre la forza di migliaia di persone. Pensa che molti erano piccoli contadini, e spesso, la discriminante tra il mangiare e il non mangiare era proprio la partecipazione o meno a questi lavori. inoltre, conta che la piramide, per la sua stessa struttura, si addice moltissimo alla costruzione di una rampa, perchè la sostiene senz'altro meglio rispetto ad una costruzione verticale.

Mah, certo.
Ci sono 2 parametri che non mi tornano:
1) La pendenza della rampa
2) La resistenza dei materiali, delle funi e di questo "argano".

Comunque i monoliti anomali non sono i blocchi della piramide, bensì quelli dei templi prossimi alla Sfinge e nell'invaso della Sfinge stessa, se si eccettuano i massi in granito rosso, perfettamente levigati e tagliati, che rivestono la Camera del Re e la Grande Galleria.

Non vorrei che in mancanza di prove si scegliesse un metodo convenzionalizzato per spiegarle. Ma è necessario farlo.

Apprezzo moltissimo la tua partecipazione, tra l'altro ti chiami come me (2 elefanti ecc.. ecc..) ;)
 
batridro ha scritto:
Vi vedo esperti e INTERESSATI ai MISTERI :-o
Vi giro il MISTERO DELLE PIRAMIDI CHE CI SONO IN ITALIA E PIU' PRECISAMENTE IN BRIANZA A MONTEVECCHIA...
http://www.croponline.org/piramidimontevecchia.htm

e quelle che ci sono in BOSNIA
http://www.satorws.com/piramidi-bosnia.htm

Cosa ne pensate? :-o

Grazie ma non sono Zahi Hawass! 8)
L'unico vero esperto è EdoMC, per questo lo stuzzico, ma non parla.

scherzo.
 
matteomatte1 ha scritto:
parlo da non esperto ma avevo sentito che la Sfinge è molto più vecchia delle 3 piramidi e che faceva parte di una costruzione molto più grande...

Dal tipo di erosione (pioggia) si direbbe risalga all'ultimo periodo in cui possono essersi verificate abbondanti piogge, ovvero intorno al 10.500 a.C. e fino al 7.000 a.C. forse (date tabù), piogge causate dall'ultima de-glaciazione, ovvero quando al posto del Sahara c'erano verdi prati e al posto dell'Europa settentrionale e non solo, 2 km di spessore di ghiaccio.

La testa potrebbe essere successiva, ma da attenti studi pare molto diversa fisionomicamente da quella di Chefren, a cui è attribuita.
Il corpo leonino, abbondantemente eroso invece, poteva essere compiuto e differente in origine dall'attuale.
 
batridro ha scritto:
Vi vedo esperti e INTERESSATI ai MISTERI :-o
Vi giro il MISTERO DELLE PIRAMIDI CHE CI SONO IN ITALIA E PIU' PRECISAMENTE IN BRIANZA A MONTEVECCHIA...
http://www.croponline.org/piramidimontevecchia.htm

e quelle che ci sono in BOSNIA
http://www.satorws.com/piramidi-bosnia.htm

Cosa ne pensate? :-o

Grazie, molto interessante...
 
elancia ha scritto:
batridro ha scritto:
Vi vedo esperti e INTERESSATI ai MISTERI :-o
Vi giro il MISTERO DELLE PIRAMIDI CHE CI SONO IN ITALIA E PIU' PRECISAMENTE IN BRIANZA A MONTEVECCHIA...
http://www.croponline.org/piramidimontevecchia.htm

e quelle che ci sono in BOSNIA
http://www.satorws.com/piramidi-bosnia.htm

Cosa ne pensate? :-o

Grazie, molto interessante...

Era stato tirato in ballo Giacobbo e mi è venuto in mente un servizio dove si parlava di queste piramidi anche di quelle in Cina.

All'epoca del servizio di Giacobbo in Bosnia non avevano fatto ancora scavi, se non dei semplici sondaggi, mentre nel link si vede che hanno fatto studi e scavi molto interessanti. :-o
Mentre a Montevecchia non hanno fatto nessuno scavo se non quello per qualche "villetta"... :D (scherzo per quanto riguarda la villetta o almeno SPERO! :? )
 
batridro ha scritto:
elancia ha scritto:
batridro ha scritto:
Vi vedo esperti e INTERESSATI ai MISTERI :-o
Vi giro il MISTERO DELLE PIRAMIDI CHE CI SONO IN ITALIA E PIU' PRECISAMENTE IN BRIANZA A MONTEVECCHIA...
http://www.croponline.org/piramidimontevecchia.htm

e quelle che ci sono in BOSNIA
http://www.satorws.com/piramidi-bosnia.htm

Cosa ne pensate? :-o

Grazie, molto interessante...

Era stato tirato in ballo Giacobbo e mi è venuto in mente un servizio dove si parlava di queste piramidi anche di quelle in Cina.

All'epoca del servizio di Giacobbo in Bosnia non avevano fatto ancora scavi, se non dei semplici sondaggi, mentre nel link si vede che hanno fatto studi e scavi molto interessanti. :-o
Mentre a Montevecchia non hanno fatto nessuno scavo se non quello per qualche "villetta"... :D (scherzo per quanto riguarda la villetta o almeno SPERO! :? )

L'articolo sulle piramidi bosniache è totalmente infondato e riporta castronerie colossali. Dice che la datazione al radiocarbonio delle piramidi dia come risulatato 35.000 anni fa. Peccato che con il radiocarbonio si possano datare solamente reperti organici, quali il legno o i carboni, quindi COSA è stato datato? E se è un carbone, chi dice che non sia un resto di un fuoco preistorico? mi sembra tanto un articolo molto alla Giacobbo, che cita un nome famoso, ma non porta prove concrete, se non denigrare l'archeologia. In realtà, come per la questione egiziana, bisogna pensare ad un cantiere composto da migliaia di uomini , e un'opera fatta in decine di anni. Senza contare che strutturalmente la piramide è la forma più semplice per molti aspetti, in primis perchè è autoportante, poi perchè, se si costruisce levando, è molto semplice, basta tenere un'inclinazione costante, rilevabile non con una livella ottica, ma con una semplice squadra; da qui l loro diffusione, senza andare a cercare strane teorie.
 
EdoMC ha scritto:
batridro ha scritto:
elancia ha scritto:
batridro ha scritto:
Vi vedo esperti e INTERESSATI ai MISTERI :-o
Vi giro il MISTERO DELLE PIRAMIDI CHE CI SONO IN ITALIA E PIU' PRECISAMENTE IN BRIANZA A MONTEVECCHIA...
http://www.croponline.org/piramidimontevecchia.htm

e quelle che ci sono in BOSNIA
http://www.satorws.com/piramidi-bosnia.htm

Cosa ne pensate? :-o

Grazie, molto interessante...

Era stato tirato in ballo Giacobbo e mi è venuto in mente un servizio dove si parlava di queste piramidi anche di quelle in Cina.

All'epoca del servizio di Giacobbo in Bosnia non avevano fatto ancora scavi, se non dei semplici sondaggi, mentre nel link si vede che hanno fatto studi e scavi molto interessanti. :-o
Mentre a Montevecchia non hanno fatto nessuno scavo se non quello per qualche "villetta"... :D (scherzo per quanto riguarda la villetta o almeno SPERO! :? )

L'articolo sulle piramidi bosniache è totalmente infondato e riporta castronerie colossali. Dice che la datazione al radiocarbonio delle piramidi dia come risulatato 35.000 anni fa. Peccato che con il radiocarbonio si possano datare solamente reperti organici, quali il legno o i carboni, quindi COSA è stato datato? E se è un carbone, chi dice che non sia un resto di un fuoco preistorico? mi sembra tanto un articolo molto alla Giacobbo, che cita un nome famoso, ma non porta prove concrete, se non denigrare l'archeologia. In realtà, come per la questione egiziana, bisogna pensare ad un cantiere composto da migliaia di uomini , e un'opera fatta in decine di anni. Senza contare che strutturalmente la piramide è la forma più semplice per molti aspetti, in primis perchè è autoportante, poi perchè, se si costruisce levando, è molto semplice, basta tenere un'inclinazione costante, rilevabile non con una livella ottica, ma con una semplice squadra; da qui l loro diffusione, senza andare a cercare strane teorie.

Accidenti, davvero... ...cosa hanno datato col radiocarbonio, la pietra non si può! Comunque rimane interessante la loro presenza in Bosnia.

Una differenza sostanziale tra le piramidi messicane e quelle egizie, al di là della forma a gradoni o meno, si deduce da cosa c'è o meno sulla loro sommità.
Le prime erano basamenti per rendere visibili templi ove si compivano riti, le seconde sono geometrie pure, peraltro con rapporti geometrici particolari (inscritte in semisfera) e, al loro interno, piene di condotti, camere e gallerie, esplorate o ancora da esplorare.

Viene da pensare, allora, alla luce anche della differenza di materiale tra gli elementi interni ed il riempimento in "piccoli" blocchi di calcare, che le piramidi egizie fossero degli involucri di qualcosa, qualcosa forse di antecedente che si trovava lì e che era costruito diversamente, sia come elementi costitutivi, sia come perizia.

Ma ciò deve essere dimostrato. :rolleyes:
 
elancia ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
parlo da non esperto ma avevo sentito che la Sfinge è molto più vecchia delle 3 piramidi e che faceva parte di una costruzione molto più grande...

Dal tipo di erosione (pioggia) si direbbe risalga all'ultimo periodo in cui possono essersi verificate abbondanti piogge, ovvero intorno al 10.500 a.C. e fino al 7.000 a.C. forse (date tabù), piogge causate dall'ultima de-glaciazione, ovvero quando al posto del Sahara c'erano verdi prati e al posto dell'Europa settentrionale e non solo, 2 km di spessore di ghiaccio.

La testa potrebbe essere successiva, ma da attenti studi pare molto diversa fisionomicamente da quella di Chefren, a cui è attribuita.
Il corpo leonino, abbondantemente eroso invece, poteva essere compiuto e differente in origine dall'attuale.

C'è un fattore che spesso non si conta: verso il 2.000-2.500 a.C ci fu un cambiamento non solo climatico ma anche di composizione dell'atmosfera (ragion per cui le datazioni al radiocarbonio di reperti antecedenti a tale data devono essere calibrate). Per cui nulla esclude precipitazioni abbondanti prima di questa data. La Sfinge deve essere sicuramente retrodatata, anche perchè la testa di Kefren non è originale. Non ho trovato niente in merito, ma, secondo me, in origine rappresentava un leone, forse a guardia di qualcosa o oggetto di culto. Ergo, tra le erosioni, la rapresentazione e quant'altro, la retrodaterei sicuramente prima del IV millennio a.C, periodo in cui alto e basso egitto si unificatrono, e la religione era differente nelle diverse località? culto animista del leone? Ragionevolmente potrebbe essere del 5.000-4.500 a.C: l'agricoltura, fiorente, era già presente da oltre 1.000 anni
 
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
batridro ha scritto:
elancia ha scritto:
batridro ha scritto:
Vi vedo esperti e INTERESSATI ai MISTERI :-o
Vi giro il MISTERO DELLE PIRAMIDI CHE CI SONO IN ITALIA E PIU' PRECISAMENTE IN BRIANZA A MONTEVECCHIA...
http://www.croponline.org/piramidimontevecchia.htm

e quelle che ci sono in BOSNIA
http://www.satorws.com/piramidi-bosnia.htm

Cosa ne pensate? :-o

Grazie, molto interessante...

Era stato tirato in ballo Giacobbo e mi è venuto in mente un servizio dove si parlava di queste piramidi anche di quelle in Cina.

All'epoca del servizio di Giacobbo in Bosnia non avevano fatto ancora scavi, se non dei semplici sondaggi, mentre nel link si vede che hanno fatto studi e scavi molto interessanti. :-o
Mentre a Montevecchia non hanno fatto nessuno scavo se non quello per qualche "villetta"... :D (scherzo per quanto riguarda la villetta o almeno SPERO! :? )

L'articolo sulle piramidi bosniache è totalmente infondato e riporta castronerie colossali. Dice che la datazione al radiocarbonio delle piramidi dia come risulatato 35.000 anni fa. Peccato che con il radiocarbonio si possano datare solamente reperti organici, quali il legno o i carboni, quindi COSA è stato datato? E se è un carbone, chi dice che non sia un resto di un fuoco preistorico? mi sembra tanto un articolo molto alla Giacobbo, che cita un nome famoso, ma non porta prove concrete, se non denigrare l'archeologia. In realtà, come per la questione egiziana, bisogna pensare ad un cantiere composto da migliaia di uomini , e un'opera fatta in decine di anni. Senza contare che strutturalmente la piramide è la forma più semplice per molti aspetti, in primis perchè è autoportante, poi perchè, se si costruisce levando, è molto semplice, basta tenere un'inclinazione costante, rilevabile non con una livella ottica, ma con una semplice squadra; da qui l loro diffusione, senza andare a cercare strane teorie.

Accidenti, davvero... ...cosa hanno datato col radiocarbonio, la pietra non si può! Comunque rimane interessante la loro presenza in Bosnia.

Una differenza sostanziale tra le piramidi messicane e quelle egizie, al di là della forma a gradoni o meno, si deduce da cosa c'è o meno sulla loro sommità.
Le prime erano basamenti per rendere visibili templi ove si compivano riti, le seconde sono geometrie pure, peraltro con rapporti geometrici particolari (inscritte in semisfera) e, al loro interno, piene di condotti, camere e gallerie, esplorate o ancora da esplorare.

Viene da pensare, allora, alla luce anche della differenza di materiale tra gli elementi interni ed il riempimento in "piccoli" blocchi di calcare, che le piramidi egizie fossero degli involucri di qualcosa, qualcosa forse di antecedente che si trovava lì e che era costruito diversamente, sia come elementi costitutivi, sia come perizia.

Ma ciò deve essere dimostrato. :rolleyes:

Questo lo potremo sapere solo esplorandole. E, purtroppo, per vari motivi, non lo permettono. Non sai quanto mi piacerebbe poter essere nella missione. La cosa bella è che gli stati Vicinorientali stanziano moltissimi soldi per la ricerca archeologica, e aprono moltissimo a compagnie estere; io stesso sto aspettando con ansia la convocazione per uno scavo in Siria, ma moooolto più recente, si parla del 300 a.C. (non è il mio periodo, ma io scavo ovunque mi chiamino). Si spera che in futuro si faccia ciarezza.
 
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
parlo da non esperto ma avevo sentito che la Sfinge è molto più vecchia delle 3 piramidi e che faceva parte di una costruzione molto più grande...

Dal tipo di erosione (pioggia) si direbbe risalga all'ultimo periodo in cui possono essersi verificate abbondanti piogge, ovvero intorno al 10.500 a.C. e fino al 7.000 a.C. forse (date tabù), piogge causate dall'ultima de-glaciazione, ovvero quando al posto del Sahara c'erano verdi prati e al posto dell'Europa settentrionale e non solo, 2 km di spessore di ghiaccio.

La testa potrebbe essere successiva, ma da attenti studi pare molto diversa fisionomicamente da quella di Chefren, a cui è attribuita.
Il corpo leonino, abbondantemente eroso invece, poteva essere compiuto e differente in origine dall'attuale.

C'è un fattore che spesso non si conta: verso il 2.000-2.500 a.C ci fu un cambiamento non solo climatico ma anche di composizione dell'atmosfera (ragion per cui le datazioni al radiocarbonio di reperti antecedenti a tale data devono essere calibrate). Per cui nulla esclude precipitazioni abbondanti prima di questa data. La Sfinge deve essere sicuramente retrodatata, anche perchè la testa di Kefren non è originale. Non ho trovato niente in merito, ma, secondo me, in origine rappresentava un leone, forse a guardia di qualcosa o oggetto di culto. Ergo, tra le erosioni, la rapresentazione e quant'altro, la retrodaterei sicuramente prima del IV millennio a.C, periodo in cui alto e basso egitto si unificatrono, e la religione era differente nelle diverse località? culto animista del leone? Ragionevolmente potrebbe essere del 5.000-4.500 a.C: l'agricoltura, fiorente, era già presente da oltre 1.000 anni

Guarda che roba: :shock:

http://prophecycorner.theforeverfamily.com/sphinx-wall-erosion.jpg

E questo è il tipo di muratura del Tempio della Sfinge:

http://galen-frysinger.org/egypt/giza12.jpg

Che dei contadini o poco più abbiano costruito tutto ciò mi sembra strano, può essere. :rolleyes:

Non solo sono sorprendenti questi massi squadrati e così incastrati, ma pare siano messi a rivestire e restaurare una muratura ancora precedente, molto più erosa.

Inoltre, la tecnica di incastro a puzzle, ricorda i siti boliviani di Tiahuanaco e la fortezza di Sachsauaman vicino a Cuzco. Un caso?

Possibile che siano esistiti tre periodi:

3) Il periodo dinastico egizio riconosciuto;
2) Il periodo predinastico egizio arcaico;
1) Il "Primo Tempo".

Mah... :rolleyes:
 
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
parlo da non esperto ma avevo sentito che la Sfinge è molto più vecchia delle 3 piramidi e che faceva parte di una costruzione molto più grande...

Dal tipo di erosione (pioggia) si direbbe risalga all'ultimo periodo in cui possono essersi verificate abbondanti piogge, ovvero intorno al 10.500 a.C. e fino al 7.000 a.C. forse (date tabù), piogge causate dall'ultima de-glaciazione, ovvero quando al posto del Sahara c'erano verdi prati e al posto dell'Europa settentrionale e non solo, 2 km di spessore di ghiaccio.

La testa potrebbe essere successiva, ma da attenti studi pare molto diversa fisionomicamente da quella di Chefren, a cui è attribuita.
Il corpo leonino, abbondantemente eroso invece, poteva essere compiuto e differente in origine dall'attuale.

C'è un fattore che spesso non si conta: verso il 2.000-2.500 a.C ci fu un cambiamento non solo climatico ma anche di composizione dell'atmosfera (ragion per cui le datazioni al radiocarbonio di reperti antecedenti a tale data devono essere calibrate). Per cui nulla esclude precipitazioni abbondanti prima di questa data. La Sfinge deve essere sicuramente retrodatata, anche perchè la testa di Kefren non è originale. Non ho trovato niente in merito, ma, secondo me, in origine rappresentava un leone, forse a guardia di qualcosa o oggetto di culto. Ergo, tra le erosioni, la rapresentazione e quant'altro, la retrodaterei sicuramente prima del IV millennio a.C, periodo in cui alto e basso egitto si unificatrono, e la religione era differente nelle diverse località? culto animista del leone? Ragionevolmente potrebbe essere del 5.000-4.500 a.C: l'agricoltura, fiorente, era già presente da oltre 1.000 anni

Guarda che roba: :shock:

http://prophecycorner.theforeverfamily.com/sphinx-wall-erosion.jpg

E questo è il tipo di muratura del Tempio della Sfinge:

http://galen-frysinger.org/egypt/giza12.jpg

Che dei contadini o poco più abbiano costruito tutto ciò mi sembra strano, può essere. :rolleyes:

Non solo sono sorprendenti questi massi squadrati e così incastrati, ma pare siano messi a rivestire e restaurare una muratura ancora precedente, molto più erosa.

Inoltre, la tecnica di incastro a puzzle, ricorda i siti boliviani di Tiahuanaco e la fortezza di Sachsauaman vicino a Cuzco. Un caso?

Possibile che siano esistiti tre periodi:

3) Il periodo dinastico egizio riconosciuto;
2) Il periodo predinastico egizio arcaico;
1) Il "Primo Tempo".

Mah... :rolleyes:

I blocchi in questione sembrano di arenaria, una roccia sedimentaria, per certi versi simile al calcare, non difficilissima da lavorare. I blocchi sono squadrati per un motivo semplicissimo: questo muro è costruito a secco, senza dei leganti, e, per problemi di statica, i blocchi devono essere scalpellati e possibilmente quadrangolari. La caratteristica arcaica di questa muratura sta proprio nel fatto che i blocchi sono di forma irregolare e non c'è una vera e prpria opera di costruzione: alcuni sono posti di taglio, altri, invece, di testa. Inoltre non c'è assolutamente isodomia (ovvero, non tutti i filari di blocchi hanno la stessa altezza). Inoltre, non semgra ci siano grappe metalliche tra i blocchi. Tutto ciò dimostra una buona capacità costruttiva, ma non la perfezione raggiunta in seguito, tutte testimonianze di una costruzione, seppur grandiosa, estremamete primitiva. Segnali di una grande pazienza e puntiglio nel lavoro, ma anche scarse conoscenze tecnologiche; il che non è segnale di "qualità": se si prende l'architettura greca, bellissima da vedere, puntigliosa, quasi "perfetta, avrà pur maggior qualità dell'opus cementiciun romano (laterizi, scaglie d'anfora e altri materiali edili mescolati ad una base di cemento e colati fino a completa asciugatura tra assi lignee, poi eventualmente rivestiti) ma quest'ultimo ha una tecnologia decisamente superiori, anche e soprattutto in termini di risparmio di tempo e costi. Inoltre, se le datazioni che ho proposto riguardo alla Sfinge, ovvero anteriore all'unificazione dei regni, dovrebbero essere passati almeno1.000-1.500 anni dalla nascita dell'agricoltura: in questo lasso di tempo, non posssiamo più parlare di semplici contadini. Quanto alle tecnche riscontrate in altri luoghi, la spiegazione è semplice: essendoci delle leggi della fisica uguli per tutti, conosciute scientificamente o, più probabilmente, empiricamente, è chiaro che gli esseri umani troveranno delle soluzioni simili per risolverle. Una cosa lampante è quando non si riesce a spiegare qalcosa: si fa ntervenire il soprannaturale; un tempo, coi politeismi e le religioni aimiste, si inventava una divinità oggi, per motivi legati soprattutto al fatto che le grandi religioni sono monoteiste, si fanno intervenire altre figure soprannaturli, come ad esempio gli alieni. Per i tre periodi, beh, la periodizzazione è fatta sempre a posteriori per convenzione e praticità. Io li dividerei in dinastico e predinastico, per il semplice motivo che nel predinastico non ci sono elementi storici che ne deternino un'ulteriore divisione. Almeno, io, non avendo mai fatto egittologia, non ne sono a conoscenza. Può darsi anche che ci sia stato un periodo florido, poi un recesso e una rifioritura (come in Grecia, nelle Dark Ages XII-VIII a.C).
 
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
parlo da non esperto ma avevo sentito che la Sfinge è molto più vecchia delle 3 piramidi e che faceva parte di una costruzione molto più grande...

Dal tipo di erosione (pioggia) si direbbe risalga all'ultimo periodo in cui possono essersi verificate abbondanti piogge, ovvero intorno al 10.500 a.C. e fino al 7.000 a.C. forse (date tabù), piogge causate dall'ultima de-glaciazione, ovvero quando al posto del Sahara c'erano verdi prati e al posto dell'Europa settentrionale e non solo, 2 km di spessore di ghiaccio.

La testa potrebbe essere successiva, ma da attenti studi pare molto diversa fisionomicamente da quella di Chefren, a cui è attribuita.
Il corpo leonino, abbondantemente eroso invece, poteva essere compiuto e differente in origine dall'attuale.

C'è un fattore che spesso non si conta: verso il 2.000-2.500 a.C ci fu un cambiamento non solo climatico ma anche di composizione dell'atmosfera (ragion per cui le datazioni al radiocarbonio di reperti antecedenti a tale data devono essere calibrate). Per cui nulla esclude precipitazioni abbondanti prima di questa data. La Sfinge deve essere sicuramente retrodatata, anche perchè la testa di Kefren non è originale. Non ho trovato niente in merito, ma, secondo me, in origine rappresentava un leone, forse a guardia di qualcosa o oggetto di culto. Ergo, tra le erosioni, la rapresentazione e quant'altro, la retrodaterei sicuramente prima del IV millennio a.C, periodo in cui alto e basso egitto si unificatrono, e la religione era differente nelle diverse località? culto animista del leone? Ragionevolmente potrebbe essere del 5.000-4.500 a.C: l'agricoltura, fiorente, era già presente da oltre 1.000 anni

Guarda che roba: :shock:

http://prophecycorner.theforeverfamily.com/sphinx-wall-erosion.jpg

E questo è il tipo di muratura del Tempio della Sfinge:

http://galen-frysinger.org/egypt/giza12.jpg

Che dei contadini o poco più abbiano costruito tutto ciò mi sembra strano, può essere. :rolleyes:

Non solo sono sorprendenti questi massi squadrati e così incastrati, ma pare siano messi a rivestire e restaurare una muratura ancora precedente, molto più erosa.

Inoltre, la tecnica di incastro a puzzle, ricorda i siti boliviani di Tiahuanaco e la fortezza di Sachsauaman vicino a Cuzco. Un caso?

Possibile che siano esistiti tre periodi:

3) Il periodo dinastico egizio riconosciuto;
2) Il periodo predinastico egizio arcaico;
1) Il "Primo Tempo".

Mah... :rolleyes:

I blocchi in questione sembrano di arenaria, una roccia sedimentaria, per certi versi simile al calcare, non difficilissima da lavorare. I blocchi sono squadrati per un motivo semplicissimo: questo muro è costruito a secco, senza dei leganti, e, per problemi di statica, i blocchi devono essere scalpellati e possibilmente quadrangolari. La caratteristica arcaica di questa muratura sta proprio nel fatto che i blocchi sono di forma irregolare e non c'è una vera e prpria opera di costruzione: alcuni sono posti di taglio, altri, invece, di testa. Inoltre non c'è assolutamente isodomia (ovvero, non tutti i filari di blocchi hanno la stessa altezza). Inoltre, non semgra ci siano grappe metalliche tra i blocchi. Tutto ciò dimostra una buona capacità costruttiva, ma non la perfezione raggiunta in seguito, tutte testimonianze di una costruzione, seppur grandiosa, estremamete primitiva. Segnali di una grande pazienza e puntiglio nel lavoro, ma anche scarse conoscenze tecnologiche; il che non è segnale di "qualità": se si prende l'architettura greca, bellissima da vedere, puntigliosa, quasi "perfetta, avrà pur maggior qualità dell'opus cementiciun romano (laterizi, scaglie d'anfora e altri materiali edili mescolati ad una base di cemento e colati fino a completa asciugatura tra assi lignee, poi eventualmente rivestiti) ma quest'ultimo ha una tecnologia decisamente superiori, anche e soprattutto in termini di risparmio di tempo e costi. Inoltre, se le datazioni che ho proposto riguardo alla Sfinge, ovvero anteriore all'unificazione dei regni, dovrebbero essere passati almeno1.000-1.500 anni dalla nascita dell'agricoltura: in questo lasso di tempo, non posssiamo più parlare di semplici contadini. Quanto alle tecnche riscontrate in altri luoghi, la spiegazione è semplice: essendoci delle leggi della fisica uguli per tutti, conosciute scientificamente o, più probabilmente, empiricamente, è chiaro che gli esseri umani troveranno delle soluzioni simili per risolverle. Una cosa lampante è quando non si riesce a spiegare qalcosa: si fa ntervenire il soprannaturale; un tempo, coi politeismi e le religioni aimiste, si inventava una divinità oggi, per motivi legati soprattutto al fatto che le grandi religioni sono monoteiste, si fanno intervenire altre figure soprannaturli, come ad esempio gli alieni. Per i tre periodi, beh, la periodizzazione è fatta sempre a posteriori per convenzione e praticità. Io li dividerei in dinastico e predinastico, per il semplice motivo che nel predinastico non ci sono elementi storici che ne deternino un'ulteriore divisione. Almeno, io, non avendo mai fatto egittologia, non ne sono a conoscenza. Può darsi anche che ci sia stato un periodo florido, poi un recesso e una rifioritura (come in Grecia, nelle Dark Ages XII-VIII a.C).

Bolivia:

http://farm1.static.flickr.com/38/114830834_c4b29101a6.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e8/Sacsahuaman_masonry2.jpg
Dovrebbe trattarsi di roccia basaltica, ben più dura dell'arenaria.

Tempio di Chefren:

http://files.abovetopsecret.com/images/member/2f788163838a.png

Non so se quest'ultima sia arenaria, ma i lastroni che chiudono i corridoi e le camere all'interno della piramide, altrettanto precisamente accoppiati (levigati?) sicuramente sono in granito. Che non si trova in zona.
 
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
parlo da non esperto ma avevo sentito che la Sfinge è molto più vecchia delle 3 piramidi e che faceva parte di una costruzione molto più grande...

Dal tipo di erosione (pioggia) si direbbe risalga all'ultimo periodo in cui possono essersi verificate abbondanti piogge, ovvero intorno al 10.500 a.C. e fino al 7.000 a.C. forse (date tabù), piogge causate dall'ultima de-glaciazione, ovvero quando al posto del Sahara c'erano verdi prati e al posto dell'Europa settentrionale e non solo, 2 km di spessore di ghiaccio.

La testa potrebbe essere successiva, ma da attenti studi pare molto diversa fisionomicamente da quella di Chefren, a cui è attribuita.
Il corpo leonino, abbondantemente eroso invece, poteva essere compiuto e differente in origine dall'attuale.

C'è un fattore che spesso non si conta: verso il 2.000-2.500 a.C ci fu un cambiamento non solo climatico ma anche di composizione dell'atmosfera (ragion per cui le datazioni al radiocarbonio di reperti antecedenti a tale data devono essere calibrate). Per cui nulla esclude precipitazioni abbondanti prima di questa data. La Sfinge deve essere sicuramente retrodatata, anche perchè la testa di Kefren non è originale. Non ho trovato niente in merito, ma, secondo me, in origine rappresentava un leone, forse a guardia di qualcosa o oggetto di culto. Ergo, tra le erosioni, la rapresentazione e quant'altro, la retrodaterei sicuramente prima del IV millennio a.C, periodo in cui alto e basso egitto si unificatrono, e la religione era differente nelle diverse località? culto animista del leone? Ragionevolmente potrebbe essere del 5.000-4.500 a.C: l'agricoltura, fiorente, era già presente da oltre 1.000 anni

Guarda che roba: :shock:

http://prophecycorner.theforeverfamily.com/sphinx-wall-erosion.jpg

E questo è il tipo di muratura del Tempio della Sfinge:

http://galen-frysinger.org/egypt/giza12.jpg

Che dei contadini o poco più abbiano costruito tutto ciò mi sembra strano, può essere. :rolleyes:

Non solo sono sorprendenti questi massi squadrati e così incastrati, ma pare siano messi a rivestire e restaurare una muratura ancora precedente, molto più erosa.

Inoltre, la tecnica di incastro a puzzle, ricorda i siti boliviani di Tiahuanaco e la fortezza di Sachsauaman vicino a Cuzco. Un caso?

Possibile che siano esistiti tre periodi:

3) Il periodo dinastico egizio riconosciuto;
2) Il periodo predinastico egizio arcaico;
1) Il "Primo Tempo".

Mah... :rolleyes:

I blocchi in questione sembrano di arenaria, una roccia sedimentaria, per certi versi simile al calcare, non difficilissima da lavorare. I blocchi sono squadrati per un motivo semplicissimo: questo muro è costruito a secco, senza dei leganti, e, per problemi di statica, i blocchi devono essere scalpellati e possibilmente quadrangolari. La caratteristica arcaica di questa muratura sta proprio nel fatto che i blocchi sono di forma irregolare e non c'è una vera e prpria opera di costruzione: alcuni sono posti di taglio, altri, invece, di testa. Inoltre non c'è assolutamente isodomia (ovvero, non tutti i filari di blocchi hanno la stessa altezza). Inoltre, non semgra ci siano grappe metalliche tra i blocchi. Tutto ciò dimostra una buona capacità costruttiva, ma non la perfezione raggiunta in seguito, tutte testimonianze di una costruzione, seppur grandiosa, estremamete primitiva. Segnali di una grande pazienza e puntiglio nel lavoro, ma anche scarse conoscenze tecnologiche; il che non è segnale di "qualità": se si prende l'architettura greca, bellissima da vedere, puntigliosa, quasi "perfetta, avrà pur maggior qualità dell'opus cementiciun romano (laterizi, scaglie d'anfora e altri materiali edili mescolati ad una base di cemento e colati fino a completa asciugatura tra assi lignee, poi eventualmente rivestiti) ma quest'ultimo ha una tecnologia decisamente superiori, anche e soprattutto in termini di risparmio di tempo e costi. Inoltre, se le datazioni che ho proposto riguardo alla Sfinge, ovvero anteriore all'unificazione dei regni, dovrebbero essere passati almeno1.000-1.500 anni dalla nascita dell'agricoltura: in questo lasso di tempo, non posssiamo più parlare di semplici contadini. Quanto alle tecnche riscontrate in altri luoghi, la spiegazione è semplice: essendoci delle leggi della fisica uguli per tutti, conosciute scientificamente o, più probabilmente, empiricamente, è chiaro che gli esseri umani troveranno delle soluzioni simili per risolverle. Una cosa lampante è quando non si riesce a spiegare qalcosa: si fa ntervenire il soprannaturale; un tempo, coi politeismi e le religioni aimiste, si inventava una divinità oggi, per motivi legati soprattutto al fatto che le grandi religioni sono monoteiste, si fanno intervenire altre figure soprannaturli, come ad esempio gli alieni. Per i tre periodi, beh, la periodizzazione è fatta sempre a posteriori per convenzione e praticità. Io li dividerei in dinastico e predinastico, per il semplice motivo che nel predinastico non ci sono elementi storici che ne deternino un'ulteriore divisione. Almeno, io, non avendo mai fatto egittologia, non ne sono a conoscenza. Può darsi anche che ci sia stato un periodo florido, poi un recesso e una rifioritura (come in Grecia, nelle Dark Ages XII-VIII a.C).

Bolivia:

http://farm1.static.flickr.com/38/114830834_c4b29101a6.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e8/Sacsahuaman_masonry2.jpg
Dovrebbe trattarsi di roccia basaltica, ben più dura dell'arenaria.

Tempio di Chefren:

http://files.abovetopsecret.com/images/member/2f788163838a.png

Non so se quest'ultima sia arenaria, ma i lastroni che chiudono i corridoi e le camere all'interno della piramide, altrettanto precisamente accoppiati (levigati?) sicuramente sono in granito. Che non si trova in zona.

I materiali di costruzione erano anche commerciati, anzi, meno erano reperibili, più erano pregiati. Inoltre, un materiale della durezza del granito era ben indicato per costruzioni di pregio. Il basalto è duro, ma facilmente laorabile, tanto che da sempre è usato come materiale da costruzione: pensa che per sua natura si forma in colonne incastrate tra loro a nido d'ape, per cui non serve nemmeno sbozzare i blocchi, bsta metterli in opera.

http://it.wikipedia.org/wiki/Selciato_del_gigante
 
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
parlo da non esperto ma avevo sentito che la Sfinge è molto più vecchia delle 3 piramidi e che faceva parte di una costruzione molto più grande...

Dal tipo di erosione (pioggia) si direbbe risalga all'ultimo periodo in cui possono essersi verificate abbondanti piogge, ovvero intorno al 10.500 a.C. e fino al 7.000 a.C. forse (date tabù), piogge causate dall'ultima de-glaciazione, ovvero quando al posto del Sahara c'erano verdi prati e al posto dell'Europa settentrionale e non solo, 2 km di spessore di ghiaccio.

La testa potrebbe essere successiva, ma da attenti studi pare molto diversa fisionomicamente da quella di Chefren, a cui è attribuita.
Il corpo leonino, abbondantemente eroso invece, poteva essere compiuto e differente in origine dall'attuale.

C'è un fattore che spesso non si conta: verso il 2.000-2.500 a.C ci fu un cambiamento non solo climatico ma anche di composizione dell'atmosfera (ragion per cui le datazioni al radiocarbonio di reperti antecedenti a tale data devono essere calibrate). Per cui nulla esclude precipitazioni abbondanti prima di questa data. La Sfinge deve essere sicuramente retrodatata, anche perchè la testa di Kefren non è originale. Non ho trovato niente in merito, ma, secondo me, in origine rappresentava un leone, forse a guardia di qualcosa o oggetto di culto. Ergo, tra le erosioni, la rapresentazione e quant'altro, la retrodaterei sicuramente prima del IV millennio a.C, periodo in cui alto e basso egitto si unificatrono, e la religione era differente nelle diverse località? culto animista del leone? Ragionevolmente potrebbe essere del 5.000-4.500 a.C: l'agricoltura, fiorente, era già presente da oltre 1.000 anni

Guarda che roba: :shock:

http://prophecycorner.theforeverfamily.com/sphinx-wall-erosion.jpg

E questo è il tipo di muratura del Tempio della Sfinge:

http://galen-frysinger.org/egypt/giza12.jpg

Che dei contadini o poco più abbiano costruito tutto ciò mi sembra strano, può essere. :rolleyes:

Non solo sono sorprendenti questi massi squadrati e così incastrati, ma pare siano messi a rivestire e restaurare una muratura ancora precedente, molto più erosa.

Inoltre, la tecnica di incastro a puzzle, ricorda i siti boliviani di Tiahuanaco e la fortezza di Sachsauaman vicino a Cuzco. Un caso?

Possibile che siano esistiti tre periodi:

3) Il periodo dinastico egizio riconosciuto;
2) Il periodo predinastico egizio arcaico;
1) Il "Primo Tempo".

Mah... :rolleyes:

I blocchi in questione sembrano di arenaria, una roccia sedimentaria, per certi versi simile al calcare, non difficilissima da lavorare. I blocchi sono squadrati per un motivo semplicissimo: questo muro è costruito a secco, senza dei leganti, e, per problemi di statica, i blocchi devono essere scalpellati e possibilmente quadrangolari. La caratteristica arcaica di questa muratura sta proprio nel fatto che i blocchi sono di forma irregolare e non c'è una vera e prpria opera di costruzione: alcuni sono posti di taglio, altri, invece, di testa. Inoltre non c'è assolutamente isodomia (ovvero, non tutti i filari di blocchi hanno la stessa altezza). Inoltre, non semgra ci siano grappe metalliche tra i blocchi. Tutto ciò dimostra una buona capacità costruttiva, ma non la perfezione raggiunta in seguito, tutte testimonianze di una costruzione, seppur grandiosa, estremamete primitiva. Segnali di una grande pazienza e puntiglio nel lavoro, ma anche scarse conoscenze tecnologiche; il che non è segnale di "qualità": se si prende l'architettura greca, bellissima da vedere, puntigliosa, quasi "perfetta, avrà pur maggior qualità dell'opus cementiciun romano (laterizi, scaglie d'anfora e altri materiali edili mescolati ad una base di cemento e colati fino a completa asciugatura tra assi lignee, poi eventualmente rivestiti) ma quest'ultimo ha una tecnologia decisamente superiori, anche e soprattutto in termini di risparmio di tempo e costi. Inoltre, se le datazioni che ho proposto riguardo alla Sfinge, ovvero anteriore all'unificazione dei regni, dovrebbero essere passati almeno1.000-1.500 anni dalla nascita dell'agricoltura: in questo lasso di tempo, non posssiamo più parlare di semplici contadini. Quanto alle tecnche riscontrate in altri luoghi, la spiegazione è semplice: essendoci delle leggi della fisica uguli per tutti, conosciute scientificamente o, più probabilmente, empiricamente, è chiaro che gli esseri umani troveranno delle soluzioni simili per risolverle. Una cosa lampante è quando non si riesce a spiegare qalcosa: si fa ntervenire il soprannaturale; un tempo, coi politeismi e le religioni aimiste, si inventava una divinità oggi, per motivi legati soprattutto al fatto che le grandi religioni sono monoteiste, si fanno intervenire altre figure soprannaturli, come ad esempio gli alieni. Per i tre periodi, beh, la periodizzazione è fatta sempre a posteriori per convenzione e praticità. Io li dividerei in dinastico e predinastico, per il semplice motivo che nel predinastico non ci sono elementi storici che ne deternino un'ulteriore divisione. Almeno, io, non avendo mai fatto egittologia, non ne sono a conoscenza. Può darsi anche che ci sia stato un periodo florido, poi un recesso e una rifioritura (come in Grecia, nelle Dark Ages XII-VIII a.C).

Bolivia:

http://farm1.static.flickr.com/38/114830834_c4b29101a6.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e8/Sacsahuaman_masonry2.jpg
Dovrebbe trattarsi di roccia basaltica, ben più dura dell'arenaria.

Tempio di Chefren:

http://files.abovetopsecret.com/images/member/2f788163838a.png

Non so se quest'ultima sia arenaria, ma i lastroni che chiudono i corridoi e le camere all'interno della piramide, altrettanto precisamente accoppiati (levigati?) sicuramente sono in granito. Che non si trova in zona.

I materiali di costruzione erano anche commerciati, anzi, meno erano reperibili, più erano pregiati. Inoltre, un materiale della durezza del granito era ben indicato per costruzioni di pregio. Il basalto è duro, ma facilmente laorabile, tanto che da sempre è usato come materiale da costruzione: pensa che per sua natura si forma in colonne incastrate tra loro a nido d'ape, per cui non serve nemmeno sbozzare i blocchi, bsta metterli in opera.

http://it.wikipedia.org/wiki/Selciato_del_gigante

Grazie per il link.

Certo che alcune pose in opera "a puzzle" sono veramente pazzesche.

Mio padre, commerciante laureato in storia ha la soluzione (cinica):

"Una volta non c'erano i sindacati!" :lol:

P.S. Per fortuna mio nonno (uno dei fondatori della CGIL) è morto da tempo e non lo può sentire.
 

Utenti online

Non ci sono Utenti online adesso.

Statistiche del Forum

Discussioni
186.371
Messaggi
4.112.783
Membri
195.180
Ultimo Iscritto
sutotari1985
Back
Alto