<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vi fidate dell'Italia? Blink blink... Eehh? Uahuahuahhh | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Vi fidate dell'Italia? Blink blink... Eehh? Uahuahuahhh

marimasse ha scritto:
renatom ha scritto:
...qualcuno dovrà rinunciare a dei privilegi...
Prima però bisognerà tagliare un traguardo che ben pochi sono interessati e disposti a raggiungere:
la consapevolezza e l'accettazione del fatto che quel "qualcuno" è molto meno... lontano di quanto ci piaccia pensare (i politici, i finanzieri, i banchieri, i grandi industriali oppure anche, a seconda delle parrocchie, i lavoratori autonomi, i commercianti, i dipendenti statali, gli abitanti di certe regioni, i lavoratori di certi settori...), perché i grandi fiumi del denaro pubblico che nei decenni è stato allegramente sprecato o usato per intrallazzi di vario genere (dando origine appunto a quel debito che solo oggi sembriamo aver improvvisamente... scoperto) si sono sempre e regolarmente suddivisi in infiniti piccoli rigagnoli che più o meno direttamente, sono arrivati nelle tasche di tutti o quasi.

Proprio per questa ragione il "sistema", nonostante la sua profonda perversione, ha funzionato e si è sviluppato e affinato così egregiamente, passando regolarmente indenne (addirittura consolidandosi) attraverso l'alternarsi di governanti di ogni colore, regolarmente eletti dalla cittadinanza.

O no?

Indubbiamente.

I privilegi li intendevo in senso molto lato, quali anche ad esempio godere di rendite di posizione, fare evasioni fiscali anche piccole impunemente, prendere pensioni non commisurate ai contributi effettivamente versati, etc.
 
renatom ha scritto:
marimasse ha scritto:
renatom ha scritto:
...qualcuno dovrà rinunciare a dei privilegi...
Prima però bisognerà tagliare un traguardo che ben pochi sono interessati e disposti a raggiungere:
la consapevolezza e l'accettazione del fatto che quel "qualcuno" è molto meno... lontano di quanto ci piaccia pensare

il sistema e' collaudatissimo e funziona egregiamente,
anche perche' tende ad autoperpetuarsi, consolidandosi dal vertice alla base
 
holerGTA ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capperi ha scritto:
renatom ha scritto:
capperi ha scritto:
E se quel matto del Silvio avesse ragione ? Mi spiego . Noi comuni mortali le cose le "sappiamo" attraverso i giornali e le TV ( a parte alcuni siti seri di internet) e quindi già ci sarebbe molto da discutere per la faziosita . Se ad esempio Silvio sapesse o intuisse che non vale la pena stratassarci perchè comunque la situazione non cambierebbe di 1 mm ( vedi Grecia) e passa la palla all'Europa sperando che questa risolva in qualche maniera il problema Italia e di conseguenza il rischio esplosione dei fighettini di Francia e Germania ?
Speriamo solo che non si sia bevuto il cervello del tutto però...

Cosa speri?
Che Francia e Germania ti regalino i soldi?

Mah! Non c'è limite alla fantasia.

Per mettere a posto i conti si sa benissimo cosa si deve fare nell'immediato: patrimoniale e riforma delle pensioni. solo che ognuuna fa perdere definitivamente la faccia ai leader dei pertiti della maggioranza.
Ma tanto, se non è adesso, sarà l'anno prossimo.

Poi, però bisogna anche tornare a crescere, altrimenti siamo da capo.

Guarda che forse mi sono espresso male . Volevo dire che se noi affondiamo affonda pure l'europa intesa come francia e germania , perchè se noi abbiamo delle colpe (e ne abbiamo senza dubbio tante sia la dx che la sx ed il centro ) non sarà certamente la giusta riforma e doverosa delle pensioni o altro manovre a salvarci . E' questo che voglio farvi capire. Subito dopo diranno che non basta e ne serviranno altre ancora .... La francia e Germania se non l'avete capito prima ci vogliono spolpare delle nostre aziende migliori ( settore moda e Parmalat ultimamente) e dopo ti mandano a quel paese. Siamo noi che dovremmo prendere il toro per le corna e uscire dall'euro e azzerrare così tutti i debiti. LO CAPITE O NO CHE CON IL DEBITO pari a 1900 miliardi SIAMO e SAREMO SEMPRE SCHIAVI ? E' questo che vogliono Hanno tutto l'interesse loro che il debito Italia che non venga rimborsato perchè così sono LORO PADRONI A CASA NOSTRA !!! l'avete capita si o no ?
Che dopo ripeto sia giusto intervenire sui mali storici non fa una piega ma non è lì il vero problema come tutti credono . spero di essermi spiegato bene.
Concordo. Abbattano il debito. Varino patrimoniale straordinaria e riforma pensionistica. Subito.

Basta con queste riforme pensionistiche, siamo stufi, non se ne può più, ogni anno è sempre la solita solfa, la confindustria anzichè sollecitare come un disco rotto le pensioni, solleciti le aziende a non licenziare i lavoratori cinquantenni che spesso messi sulla strada non trovano più un lavoro, e poi smettiamola di prendere sempre soldi dai soliti noti. Il sistema pensionistico è in equilibrio, altri soldi servono per tappare le falle della C.I.G.(dei lavoratori messi fuori dal lavoro in mobilità o disoccupazione). Abbiamo la più grande evasione fiscale del mondo occidentale, i politici nostrani con privilegi da capogiro, l'Italia dei furbi e l'Italia di chi non ce la fa a vivere. Abbiamo capito che non si vogliono colpire i ricchi, non si vogliono patrimoniali, non c'è idea di sviluppo, pensano ai loro orticelli privati .e a tirare a campare sino al 2013, così avranno una bella pensione senza pagare un minimo di contributi, mentre chi sta sui ponteggi per 1000 euro al mese dovrà farsi 50 anni di lavoro. MI aspetterei una sollevazione sociale coi forconi, mi sembra invece che siamo ormai rassegnati a tutto..purtroppo!!!
Varare una imposta straordinaria sul patrimonio è un DOVERE in questo momento. La condizione per approvarla però è prendere misure in grado di frenare in maniera decisa la spesa pubblica e previdenziale, altrimenti tra cinque anni siamo al punto di partenza e il sacrificio che ci toccherà fare risulterà vano. Misure che garantiscano l'azzeramento del disavanzo e un certo sviluppo.
Sulle pensioni non facciamo tutta questa tragedia. In pensione ci si vada o con 40 anni di contributi(60 anni per chi ha iniziato a lavorare a vent'anni) o 65 anni di età. Entrambi i requisiti potrebbero aumentare di due anni, ad esempio nel 2015. Non mi sembra una tragedia considerando che i giovani, quelli che hanno iniziato a lavorare negli ultimi anni, andranno in pensione con un assegno del 40% dell'ultimo stipendio.
 
renatom ha scritto:
...I privilegi li intendevo in senso molto lato...
Poi, cosa molto antipatica da dire ma vera, bisognerebbe anche mettere a fuoco con obiettività quei "privilegi" che gradualmente ci si è abituati a NON considerare come tali.

Il discorso è indubbiamente assai delicato e assai difficile da affrontare con oggettività, ma NON è campato in aria, come si può osservare facendo un esempio volutamente esagerato.
Se io dico e ripeto continuamente ai miei figli, fin da piccoli, che hanno diritto ogni settimana a una generosa "paghetta" la cui entità cresce automaticamente con il crescere della loro età, loro ovviamente si abituano, in perfetta buona fede, a contare su quei soldi. Nel momento in cui io dovessi dire "ragazzi, ci sono dei problemi, vi devo ridurre la paghetta" (magari perché per tenermeli buoni e continuare a fornire le paghette mi sono nel frattempo indebitato fino al collo e non posso più sostenere la situazione) loro si sentirebbero vittime di una grave ingiustizia, perché riterrebbero di essere lesi in uno dei loro diritti fondamentali (che IO li ho abituati a considerare tale) e certamente mi si rivolterebbero contro, rifiutando categoricamente non solo l'idea di essere corresponsabili di quel debito (che grava anche su di loro) ma anche di aver mai tratto alcun beneficio dalla nascita e dalla crescita di quel debito...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Varare una imposta straordinaria sul patrimonio...
Sarebbe però bello, visto che si fa un gran parlare di equità, che almeno si avesse la decenza di ricordare a parole la profonda iniquità insita nel "ragionamento" secondo cui se tizio oggi "possiede" più di caio allora vuol dire senz'altro che tizio è stato più fortunato, è più benestante, ha condotto e conduce una vita più comoda e gaudente ecc. ecc.

Ci sono tantissime possibili ragioni per cui tizio può possedere oggi più di caio. Una di queste è senz'altro la suddetta (tizio è stato più fortunato ecc.), sicuramente applicabile in moltissimi casi, ma ce n'è anche un'altra, ben diversa, che ribalta completamente la questione.

Alla fine dell'estate chi si ritrova con il patrimonio più consistente, la cicala o la formica?
 
Visto che tutti hanno paura che l'italia salti, sarebbe il momento per noi di giocare al rialzo con i nostri ''partner'' europei. Intanto infischiandosene del famoso spread emettendo titoli ad un'interesse com'era prima dell'inizio della speculazione ( la bce blatera tanto, però intanto si becca titoli con interessi altissimi).
 
capnord ha scritto:
Visto che tutti hanno paura che l'italia salti, sarebbe il momento per noi di giocare al rialzo con i nostri ''partner'' europei. Intanto infischiandosene del famoso spread emettendo titoli ad un'interesse com'era prima dell'inizio della speculazione ( la bce blatera tanto, però intanto si becca titoli con interessi altissimi).

e poi chi te li compra? o meglio come speri di venderli? nel 2012 scadono titoli del debito pubblico per più di 200 miliardi...
 
marimasse ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Varare una imposta straordinaria sul patrimonio...
Sarebbe però bello, visto che si fa un gran parlare di equità, che almeno si avesse la decenza di ricordare a parole la profonda iniquità insita nel "ragionamento" secondo cui se tizio oggi "possiede" più di caio allora vuol dire senz'altro che tizio è stato più fortunato, è più benestante, ha condotto e conduce una vita più comoda e gaudente ecc. ecc.

Ci sono tantissime possibili ragioni per cui tizio può possedere oggi più di caio. Una di queste è senz'altro la suddetta (tizio è stato più fortunato ecc.), sicuramente applicabile in moltissimi casi, ma ce n'è anche un'altra, ben diversa, che ribalta completamente la questione.

Alla fine dell'estate chi si ritrova con il patrimonio più consistente, la cicala o la formica?
Una simile imposta andrebbe varata in primo luogo perché è uno dei pochi strumenti in grado di ridurre sensibilmente il debito pubblico in un momento di emergenza, non per equità. L'operazione serve per ridurre la spesa per interessi, consentire la discesa degli stessi ed allentare la tensione sulle nostre banche. Una imposta patrimoniale inoltre è molto meno recessiva di imposte che colpiscono il reddito, in particolare se concentrata su patrimoni di una certa consistenza. Le tue considerazioni su Tizio e Caio poco c'entrano e poco mi interessano.
 
AndrewTheItalianBoss ha scritto:
Mi domando se un capo di stato (con la s minuscola) può permettersi di ridicolazzare un intero paese.
Non è questione di politica ma di rispetto.

Quel mangiarane non può permettersi di prenderci per i fondelli impunemente.

Boicotterò tutto ciò che è Franzoso.
Io sinceramente mi sono vergognato come un ladro. Non per l'offesa, ma perchè hanno ragione e se lo possono permettere... :rolleyes:
 
marimasse ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Varare una imposta straordinaria sul patrimonio...
Sarebbe però bello, visto che si fa un gran parlare di equità, che almeno si avesse la decenza di ricordare a parole la profonda iniquità insita nel "ragionamento" secondo cui se tizio oggi "possiede" più di caio allora vuol dire senz'altro che tizio è stato più fortunato, è più benestante, ha condotto e conduce una vita più comoda e gaudente ecc. ecc.

Ci sono tantissime possibili ragioni per cui tizio può possedere oggi più di caio. Una di queste è senz'altro la suddetta (tizio è stato più fortunato ecc.), sicuramente applicabile in moltissimi casi, ma ce n'è anche un'altra, ben diversa, che ribalta completamente la questione.

Alla fine dell'estate chi si ritrova con il patrimonio più consistente, la cicala o la formica?

Sarebbe bello, perche' oltre le valutazioni personali,
La Costituzione e' improntata sull' argomento tasse con il concetto di progressivita', tutto qua'
 
francia o non francia, il boicottaggio nei confronti di un singolo paese suona ahimè ridicolo per il semplice fatto che la voglia di "boicottaggio" verso qualcuno andrebbe trasformata in voglia di "locale" verso noi stessi

se non impariamo a leggere le confezioni dei prodotti che acquistiamo (tutti nessuno escluso) non andremo mai da nessuna parte... iniziamo ad acquistare prodotti realmente fatti in italia (meglio ancora se nella propria regione/territorio)

anche la spesa di tutti i giorni, se possibile, non fatela ai soliti carrefour, auchan, conad e compagnia... esistono anche la coop, esselunga, etc...

frutta e verdura laddove possibile sempre ai farmers market, ad es. a Torino c'è ne sono già parecchi, si lascia il soldo in locale e si risparmia pure: http://www.tuttogreen.it/farmers-market-a-torino-quali-sono-e-dove/
 
renatom ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
renatom ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
si mah, vediamo la faccia del gaulle tascabile quando toglieranno una A alla Francia

Gliene rimane sempre una in più di quelle che abbiamo noi e i titoli di stato a 10 anni al 3% contro il nostro 6.
per adesso; pare che ogni giorno lo spread aumenti sempre più, se per disgrazia perdesse una A voglio vedere dove va.
È indubbio però che la Francia stia meglio di noi.

Non sempre le A delle agenzie di rating sono così importanti. I mercati i ragionamenti li fanno giorno per giorno e non a gradini come i rating.
Ad esempio agli USA la perdita delll AAA, non è costata niente in termini di interssi sui titoli di stato.

Come diceva Arizona, quello che conta sono gli interessi che vengono richiesti dai mercati e, a 10 anni, quelli dicono:
Italia 6%
Francia 3%
(Germania 2%)
3 è parecchio più vicino a 2 che a 6.

E dicono anche Spagna meno dell'Italia.

E, si dice, visto che l'economia italiana è ancora messo meglio della spagnola, se i mercati chiedono più interssi all'Italia, è abbastanza chiaro di cosa (o chi) è la colpa, ma qui non si può scrivere.

EDIT: comunque voglio aggiungere anche una nota di ottimismo: il 6% a 10 anni è ancora un interssse che si chiede a qualcuno che di pensa che, bene o male, paghi.
Questa è la questione.
Il problema di fondo è il PERCHE' uno stato rischi il default.
L'irlanda e in minor modo la spagna hanno avuto un problema fondamentalmente FINANZIARIO, risolvibile con un pò di contabilità che entrambe hanno prontamente attuato alle prime serie avvisaglie uscendone agevolmente.
Per grecia e italia il problema è la CRESCITA, lo sviluppo... in parole povere l'economia reale. L'italia ha l'economia in crisi, non la finanza (o meglio, gli va a traino). Per noi il problema non è la contabilità, sono le RIFORME che per anni hanno promesso e MAI attuato. E ancora gli si da corda... poi ci lamentiamo se ci ridono addosso? Fossi in loro sarebbe scappato anche a me...

Il problema è che nessuno ha le palle per fare ciò che va fatto... sinceramente l'unica speranza che vedo è un governo tecnico, qualcuno di esterno che non ha nulla da perdere... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
AndrewTheItalianBoss ha scritto:
Mi domando se un capo di stato (con la s minuscola) può permettersi di ridicolazzare un intero paese.
Non è questione di politica ma di rispetto.

Quel mangiarane non può permettersi di prenderci per i fondelli impunemente.

Boicotterò tutto ciò che è Franzoso.
Io sinceramente mi sono vergognato come un ladro. Non per l'offesa, ma perchè hanno ragione e se lo possono permettere... :rolleyes:

stai scherzando spero :shock:
se abbiamo questo cronico complesso di inferiorità è chiaro che saremo sempre dietro a quei paesi..
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-10-25/cara-angela-commissariata-082534.shtml?uuid=AajxZnFE
 
Grazie alla cortese collaborazione dei magistrati intercettatori Totò Stalin e Peppino Guevara, siamo in grado di fornirvi il testo della storica lettera all?Unione europea che Bossi ha dettato ieri sera a Berlusconi.

«Giovanotto, carta penna e calamaio. Scriviamo? Hai scritto? Comincia, su. Signora Merkel, veniamo noi con questa mia a dirvi , una parola sola: adirvi, che, scusate se sono poche, ma 5 ville in Sardegna noio ci fanno comodo, specie quest?anno che c?è stata una grande moria delle vacche, come voi ben sapete. Punto, due punti, ma sì, Silvio, fai vedere che abbondiamo: abbondandis in abbondandum. Queste ville servono a che voi vi consola-

consolate, non Consuelo a Linate, non mi far perdere il filo, che ce l?ho tutta qui? a che voi vi consolate dai dispiacere che avreta.. avreta, smetti di fare quella faccia: avreta è femminile, Merkel è una femmina, no? Perché - aggettivo qualificativo, ho chiesto a Calderoli - dovete lasciare in pace i pensionati, ché i ministri, che siamo noi medesimi in persona, vi mandano questo? Incartami il contratto delle tue ville, su. Perché i pensionati sono vecchi che invecchiano, che si devono prendere una pensione e che hanno la testa al solito posto che a voi signora Merkel manca, e cioè sul collo. Punto e punto e virgola. Lascia stare, abbonda, che poi dicono che noi padani siamo tirati, siamo provinciali. Salutandovi indistintamente. I ministri Bossi e Berlusconi , apri una parente, (che siamo noi) . Silvio, hai aperto la parente? Chiudila e andiamo a casa. S?è fatto tardi».
 
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