<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vegani .... ma da quale pianeta vengono? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Vegani .... ma da quale pianeta vengono?

andrea-86 ha scritto:
Sono un allevatore di vacche da latte, quindi naturalmente non sono sostenitore di vegani ed animalisti in generale, a mio avviso il motivo della diffusione di alcune scelte di vita è dato dal fatto che la maggior parte dei miei coetanei (sono dell'86) è nata e cresciuta in città estermamente lontana dalla campagna e dalla vita in natura, natura che ha quasi sempre visto in cartolina o in un'allegoria disneyana dove tutto è bello e perfetto, gli animali sono buoni e non succeda mai nulla di buono, sono abituati a comprare cibo al supermercato senza dare importanza a come e dove viene prodotto, quando come nel caso di suo figlio vedono immagini shoccanti sugli "allevamenti industriali" e sui mattatoi tutto questo mondo incantato si spezza e la reazione è quella di evitare le cose che non piacciono, spesso senza conoscerle a fondo.
Io sin da bambino ho visto mia nonna crescere i polli, ucciderli e poi mangiarli, per me è la cosa più naturale del mondo, da bambino dispiace, ma fa tutto parte della natura, della vita.
Invito suo figlio a visitare delle aziende agricole, a vivere in campagna, esistono molte occasioni anche con gli agriturismi, e scoprire che non tutta l'agricoltura è come viene mostrata dalle associazioni animaliste, sulla cui onestà personalmente ho molti dubbi

Caro allevatore con me sfondi una porta aperta, nel senso che tanti decenni fà per autoconsumo avevamo maiali, polli e conigli.
Mia madre scannava direttamente lei le galline nel lavandino, e quando si ammazzava il maiale, ricordo i pianti miei e di mio fratello quando ammmazzarono Boccaccio, sembrava un bufalo e a volte facevamo anche i giri tenendoci alle orecchie, erano comunque parte dell'armonia della vita. Ricordo ancora quelle mangiate di sanguinaccio, ,salsicce, ventresca e capocollo. Credimi con tutto ciò anch'io rimango disgustato dall'allevamento industriale specie se cinese etc...
Ora veniamo ai tempi nostri mio figlio ne ha viste di stalle ma stalle vere non quegli pseudo agriturismi, ha fatto equitazione e tutto.
Con tutto lo schifo che mangiano tra OGM e mangimi anche animali, e ti credo che poi c'è la mucca pazza, il pollo aviario e il cavallo fregato, tenute in gabbie senza nessun movimento possibile e imbottiti di farmaci ed estrogeni.
Ma quanta melma abbiamo mangiato e mangiamo? Ma perchè le nostre belle produzioni nostrane come una volta, le fattorie ruspanti non sono state difese e protette dall'assalto di questi immonnezai?
Ma c'è bisogno di mangiare 1 chilo di carne a settimana, mangiamone 200 a settimana ma BUONA E GENUINA, cavolo!
 
Non è vero che sono tutte schifezze, basta informarsi e c'è la possibilità di scegliere, spesso la carne è il prodotto più controllato, la mucca pazza è stata una malattia che avrà ucciso una ventina di persone, una cosa irrisoria, per quanto possibile consiglio di comprare prodotti locali o preferibilmente nazionali.
Riguardo l'agricoltura moderna, non sarà perfetta ma ha permessso a tutti noi di non dover conoscere il significato della parola fame, e poter mangiare quello che si vuole ogni volta che vogliamo, di contro come ho già esposto le nuove generazioni hanno una visione della natura idilliaca, che tra l'altro riscontro anche tra molti miei amici laureati in agraria di origine "cittadina".
Spero che il figliolo si ravveda, e soprattutto che resti in salute.
 
Soprattutto dovrebbe provare l'esperienza di curare l'orto in maniera biologica, come prevedono i suoi ideali, senza fare uso di letame, elemento fondamentale dell'agricoltura biologica ma prodotto da animali d'allevamento, inoltre per la protezione delle piante si renderà necessaria l'uccisione di migliaglia di insetti, che altrimenti distruggerebbero il raccolto, l'eliminazione di talpe, topi, ecc...
L'agricoltura è questo alterare l'ambiente per produrre alimenti a noi congeniali, sarò cinico nel dirlo, ma uccidere altri esseri viventi è la parte fondante del mio lavoro, è così e sempre sarà così, se andassimo contro queste leggi di natura la nostra specie si estinguerebbe.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Ci sono fenomeni che cercano di far diventare vegano pure il cane o il gatto (giuro che non ci credevo, poi ho scoperto che è tristemente vero)
e si dichiarano pure amanti degli animali....
:rolleyes:
 
NEWsuper5 ha scritto:
ricordo ai vegani che anche i vegetali sono esseri viventi.

ma soprattutto come ho scritto sopra, per coltivare i vegetali, è necessario eliminare una quantità mostruosa di insetti e altri piccoli animali che altrimenti rovinerebbero il raccolto, da qualunque punto di vista la si vede questa "non violenza" verso altri esseri viventi è una cosa impossibile da realizzare nella pratica.
 
Alcuni diventano vegani dopo aver visto video degli allevamenti industriali, ma pochi cambiano vita per risolvere problemi come questi:
http://m.youtube.com/watch?v=FeE7KnGkFCo
 
ho il massimo rispetto di chi sceglie per ragioni di propria salute, di propria fisiologia o di propri gusti un regime alimentare diverso dal mio.

ne ho pochissimo per chi segue delle psicopatologie collettive, e meno ancora per chi si inventa delle ricostruzioni fantasiose del mondo e della realtà.
la pensata di alimentare in modo "vegano" (che piffero vorrà dire ...) il gatto di casa è la chiara dimostrazione che si tratta di una follia collettiva.
sarebbe come pretendere di tenere il pesce rosso sulla sabbia.

sono cresciuto in tempi e luoghi in cui l'allevamento degli animali da cortile e da stalla erano visibili a tutti, e l'uccisione del "cibo" era un fatto domestico e non industriale.
cerco di curare, per quanto posso, la provenienza della carne che va sulla mia tavola.

per il resto, sposo convintamente la risposta 5 soprattutto nell'ultima parte
 
andrea-86 ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
ricordo ai vegani che anche i vegetali sono esseri viventi.

ma soprattutto come ho scritto sopra, per coltivare i vegetali, è necessario eliminare una quantità mostruosa di insetti e altri piccoli animali che altrimenti rovinerebbero il raccolto, da qualunque punto di vista la si vede questa "non violenza" verso altri esseri viventi è una cosa impossibile da realizzare nella pratica.

Si ma non hai risposto ai su esposti quesiti.....

"Ma quanta melma abbiamo mangiato e mangiamo? Ma perchè le nostre belle produzioni nostrane come una volta, le fattorie ruspanti non sono state difese e protette dall'assalto di questi immonnezai?
Ma c'è bisogno di mangiare 1 chilo di carne a settimana?? Mangiamone 200 a settimana ma BUONA E GENUINA, cavolo!
 
belpietro ha scritto:
ne ho pochissimo per chi segue delle psicopatologie collettive, e meno ancora per chi si inventa delle ricostruzioni fantasiose del mondo e della realtà.

Dici che sono inventati quei documentari? :shock: :shock:
 
economyrunner ha scritto:
belpietro ha scritto:
ne ho pochissimo per chi segue delle psicopatologie collettive, e meno ancora per chi si inventa delle ricostruzioni fantasiose del mondo e della realtà.

Dici che sono inventati quei documentari? :shock: :shock:

non mi riferivo ai documentari, ma in generale alla parificazione della vita animale per tutte le specie; se vedi i manifesti vegani, la frase standard è "mangeresti il tuo cane o il tuo gatto? tutti gli animali sono uguali"
che è, appunto, una rappresentazione falsa ed inventata della realtà.
.
sulla modalità di allevamento, per esempio i pesci nella generalità sono frutto di pesca, non di "allevamento industriale".

comunque quei documentari non sono "inventati" ma sono una ricostruzione menzognera della realtà, perché assolutamente parziali.
sarebbe come mostrare il filmato di un incidente stradale, e pretendere che quello sia la rappresentazione esauriente e completa del mondo dell'automobile, tale da giustificare l'abbandono della mobilità su ruote.
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
io mi sento benissimo e oggi ho mangiato:

da colazione pane e due pomodori un quadretto di fondente amaro ed un espresso amaro

a pranzo un primo con verdure un generoso contrno doppio di verdure e doppia frutta ma niente secondo o pane

stasera passato di verdura, verdura fresca e cotta, un secondo di proteine e frutta.

Non ho più acidità di stomaco, dormo bene, sto dimagrendo (non come dovrei ma non ho tempo per fare esercizio fisico, e sono donatore di sangue con 7/8 donazioni anuue e quasi 150 effettuate

vabbè e allora che hai votato al sondaggio?
la cinque
 
economyrunner ha scritto:
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ari ... cominceno

ari.....dichi a me :D :?: .

Fosse per me mangerei piu' proteico possibile.....
Purtroppo con gli anni che passano ho dovuto ridimensionarmi.
Il guaio mio.....e'..... che le verdure crude non mi piacciono,
per cui le ripasso in olio.....le friggo in pastella.....
insomma c'e' sempre un sacco di olio :cry:
Forse se mangiassi costine di agnello o rombo alla griglia
tutti i giorni.....starei piu' leggero.
Fortunatamente uso solo extravergine e ZERO grassi animali.

no dicevo al duo ric e gian, na coppia col botto :lol: :lol: :lol:
ari... lassate
 
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