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Va tutto bene ........... calma e sangue freddo!

G5 ha scritto:
capnord ha scritto:
99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
http://notizie.virgilio.it/cronaca/scuola-universita-piazza-camera-gelmini.html

E giù manganellate ..... lo dicevo ieri e lo ribadisco oggi, sono preoccupato!

Non glie ne han date la meta' di quelle che dovevano. :rolleyes:
La costituzione sancisce il diritto alla dimostrazione, non alla sommossa, e in paesi civili come la Svizzera, o la Danimarca, o la Germania queste cose non vengono tollerate.

Non sono affatto d'accordo. in un paese di merda come questo qualcuno deve cominciare ad alzare la voce.

Magari le randellate bisognerebbe iniziare a darle, per una volta, dal capo e non dalla coda ........ e seguendo il codice Cossiga sopra riportato, andrebbe fatto anche senza alzare la voce, in silenzio.
...ma non c'è un "capo"... sono tutte manifestazioni "spontanee" e "apolitiche"...
...o no?
:rolleyes:
 
Ad ogni modo resto dell'avviso che questa riforma, buona o sbagliata che sia, non è stata spiegata a sufficienza e se, davvero, i tagli inizialmente annunciati saranno davvero contenuti allora diventa un problema più di virtuosismo di gestione che non di diritto allo studio.
Chiaramente, a differenza di altri stati, il nostro studiare costa tantissimo sia alle famiglie che allo stato a causa di disorganizzazione e mangia mangia vari. Forse, questa riforma, è l'occasione per riportare le cose nel giusto del seminato e proporre un sistema che, domani, porterà a condizioni migliori di studio. Il fondo di questa vicenda non lo vedo così nero, ma l'incapacità di spiegare e dare un respiro di futuro alle nuove generazioni è una grave mancanza che un paese in piena difficoltà non può permettersi. Le parole hano significati e vanno spese al meglio ma non valgono niente se poi non si da concretezza giocando proprio sulle parole malintese.
 
bart974 ha scritto:
G5 ha scritto:
capnord ha scritto:
99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
http://notizie.virgilio.it/cronaca/scuola-universita-piazza-camera-gelmini.html

E giù manganellate ..... lo dicevo ieri e lo ribadisco oggi, sono preoccupato!

Non glie ne han date la meta' di quelle che dovevano. :rolleyes:
La costituzione sancisce il diritto alla dimostrazione, non alla sommossa, e in paesi civili come la Svizzera, o la Danimarca, o la Germania queste cose non vengono tollerate.

Non sono affatto d'accordo. in un paese di merda come questo qualcuno deve cominciare ad alzare la voce.

Magari le randellate bisognerebbe iniziare a darle, per una volta, dal capo e non dalla coda ........ e seguendo il codice Cossiga sopra riportato, andrebbe fatto anche senza alzare la voce, in silenzio.
...ma non c'è un "capo"... sono tutte manifestazioni "spontanee" e "apolitiche"...
...o no?
:rolleyes:

Il capo c'è .... è la classe dirigente che incapace di governare e gestire qualsiasi fenomeno sociale e che spesso, quando ci sono problemi risolvibili, creano problemi irrisolvibili.
Ogni randellata presa da uno studente dovrebbero sentirla anche tutti quei persoanggi che hanno fatto si che un ragazzo (più o meno intelligente, più o meno pilotato) invece che essere a godersi la sua vita pensando al futuro fosse li a prendere randellate pensando alle speranze di quand'ha iniziato il suo cammino.
 
99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
http://notizie.virgilio.it/cronaca/scuola-universita-piazza-camera-gelmini.html

E giù manganellate ..... lo dicevo ieri e lo ribadisco oggi, sono preoccupato!

Non glie ne han date la meta' di quelle che dovevano. :rolleyes:
La costituzione sancisce il diritto alla dimostrazione, non alla sommossa, e in paesi civili come la Svizzera, o la Danimarca, o la Germania queste cose non vengono tollerate.
In Svizzera, Danimarca o Germania manifestano pacificamente perchè quello è sufficiente per farsi ascoltare.

Questo perchè sono paesi civili. Noi decisamente meno.

In un paese dove i dipendenti dei trasporti pubblici dopo anni e anni di soprusi e di scioperi legali non ottengono niente e di loro nessuno parla, sono costretti a fare uno sciopero a sorpresa, illegale e dannosissimo (accaduto pochi anni fa). Risultato? Contratto firmato ed aumento di stipendio.

Sono anni che nella scuola ci sono scioperi, manifestazioni, occupazioni e quant'altro ma nessuno ne parla, nessuno li considera.

Questa riforma la stan mandando avanti contro il parere di studenti, professori, precari ed atenei, cioè tutte le parti in causa.

Intanto mentre tagliano la scuola pubblica aumentano i fondi per le scuole private e sappiamo bene perchè, quindi basta balle che non ci sono soldi, han veramente rotto. Quando in una famiglia mancano i soldi si fa a meno di andare a fare colazione al bar. Qua invece di fare colazione a casa, si va a pranzo al ristorante.

Una democrazia necessita di una classe dirigente che ascolta e interpreta la volontà del popolo. Anzi, le democrazie nascono proprio quando viene a mancare questo fondamentale, il più delle volte proprio con sommosse e violenza purtroppo, perchè non rimane altro da fare....

Signori, i giovani ne han le balle piene. Pagano e pagheranno una marea di soldi per i comodi di una intera generazione che ha tolto il pane di bocca ai propri figli ingrassando a dismisura ed ora che non c'è più pane piuttosto che tirare la cinghia si mangia direttamente i figli...
Le legnate se le merita tanta gente dai 40 in su, non i giovani! :evil:
 
silverrain ha scritto:
Lo stato serio prende chi sfascia e spacca e lo mette tranquillo.
L'Italia lascia stare quelli e se la prende con gli altri.
Purtroppo un classico già visto e rivisto.... :(

........... sempre dalla coda.
 
capnord ha scritto:
99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
http://notizie.virgilio.it/cronaca/scuola-universita-piazza-camera-gelmini.html

E giù manganellate ..... lo dicevo ieri e lo ribadisco oggi, sono preoccupato!

Non glie ne han date la meta' di quelle che dovevano. :rolleyes:
La costituzione sancisce il diritto alla dimostrazione, non alla sommossa, e in paesi civili come la Svizzera, o la Danimarca, o la Germania queste cose non vengono tollerate.

Non sono affatto d'accordo. in un paese di merda come questo qualcuno deve cominciare ad alzare la voce.
5 stelle
 
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
http://notizie.virgilio.it/cronaca/scuola-universita-piazza-camera-gelmini.html

E giù manganellate ..... lo dicevo ieri e lo ribadisco oggi, sono preoccupato!

Non glie ne han date la meta' di quelle che dovevano. :rolleyes:
La costituzione sancisce il diritto alla dimostrazione, non alla sommossa, e in paesi civili come la Svizzera, o la Danimarca, o la Germania queste cose non vengono tollerate.
In Svizzera, Danimarca o Germania manifestano pacificamente perchè quello è sufficiente per farsi ascoltare.

Questo perchè sono paesi civili. Noi decisamente meno.

In un paese dove i dipendenti dei trasporti pubblici dopo anni e anni di soprusi e di scioperi legali non ottengono niente e di loro nessuno parla, sono costretti a fare uno sciopero a sorpresa, illegale e dannosissimo (accaduto pochi anni fa). Risultato? Contratto firmato ed aumento di stipendio.

Sono anni che nella scuola ci sono scioperi, manifestazioni, occupazioni e quant'altro ma nessuno ne parla, nessuno li considera.

Questa riforma la stan mandando avanti contro il parere di studenti, professori, precari ed atenei, cioè tutte le parti in causa.

Intanto mentre tagliano la scuola pubblica aumentano i fondi per le scuole private e sappiamo bene perchè, quindi basta balle che non ci sono soldi, han veramente rotto. Quando in una famiglia mancano i soldi si fa a meno di andare a fare colazione al bar. Qua invece di fare colazione a casa, si va a pranzo al ristorante.

Una democrazia necessita di una classe dirigente che ascolta e interpreta la volontà del popolo. Anzi, le democrazie nascono proprio quando viene a mancare questo fondamentale, il più delle volte proprio con sommosse e violenza purtroppo, perchè non rimane altro da fare....

Signori, i giovani ne han le balle piene. Pagano e pagheranno una marea di soldi per i comodi di una intera generazione che ha tolto il pane di bocca ai propri figli ingrassando a dismisura ed ora che non c'è più pane piuttosto che tirare la cinghia si mangia direttamente i figli...
Le legnate se le merita tanta gente dai 40 in su, non i giovani! :evil:

Non sono del tutto convinto che dell'inefficcia della riforma (ora pare che i soldi ci siano) ma la sostanza del ragionamento la condivido, specie le conclusioni.
 
Se hai letto il resto dei miei interventi troverai delle piccole note che mandano a distinguo. Comunque sono convinto che loro lo credono anche se sono divenuti strumenti di lotta politica in un momento ben preciso. Li, secondo me, han perso la credibilità.
 
belpietro ha scritto:
ma tu ci credi davvero, che erano lì per le loro "speranze"?

e tu credi che la riforma sia quella che serve davvero?
Fatta da una che sappiamo tutti come ha preso l'abilitazione.

Tra parentesi, domanda agli avvocati qui presenti.
Cosa ne pensate dei vostri colleghi che han utilizzato lo stesso stratagemma, quando, magari dovete lavorarci assieme?
 
G5 ha scritto:
Se hai letto il resto dei miei interventi troverai delle piccole note che mandano a distinguo. Comunque sono convinto che loro lo credono anche se sono divenuti strumenti di lotta politica in un momento ben preciso. Li, secondo me, han perso la credibilità.
Quando sei nelle sabbie mobili non guardi a chi ti porge la mano per uscirne. Ecco, in questo momento la sensazione (e neanche tanto sensazione) di molti giovani è di essere con l'acqua alla gola e sono disposti a tutto per uscirne...
 
silverrain ha scritto:
belpietro ha scritto:
ma tu ci credi davvero, che erano lì per le loro "speranze"?

e tu credi che la riforma sia quella che serve davvero?
Fatta da una che sappiamo tutti come ha preso l'abilitazione.

Tra parentesi, domanda agli avvocati qui presenti.
Cosa ne pensate dei vostri colleghi che han utilizzato lo stesso stratagemma, quando, magari dovete lavorarci assieme?
Esatto.
La gelmini quando usa la parola "meritocrazia" dovrebbe pulirsi la bocca col sapone, è una cosa che non le appartiene... :evil:
 
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
a prendere randellate pensando alle speranze di quand'ha iniziato il suo cammino.

ma tu ci credi davvero, che erano lì per le loro "speranze"?

Aggiungo questa riposta.
Ti ho detto che loro credono di essere li per quelle ma sono diventati strumenti di lotta politica. Il problema però è che una strada che ti porti al domani (asfaltata o faticosa che sia) non la mettono mai davanti. L'assenza di prospettiva spaventa e fa incazzare sin quasi ad accecare. Una spiegazione passo passo che dice "noi siamo qua, facendo così vogliamo arrivare là" nessuno l'ha data .... forse perchè le riforme sono fatte molto spesso mascherando, con nobili fini, delle lotte di potere.
 
jaccos ha scritto:
G5 ha scritto:
Se hai letto il resto dei miei interventi troverai delle piccole note che mandano a distinguo. Comunque sono convinto che loro lo credono anche se sono divenuti strumenti di lotta politica in un momento ben preciso. Li, secondo me, han perso la credibilità.
Quando sei nelle sabbie mobili non guardi a chi ti porge la mano per uscirne. Ecco, in questo momento la sensazione (e neanche tanto sensazione) di molti giovani è di essere con l'acqua alla gola e sono disposti a tutto per uscirne...

Si ma quando guardo questi fatti penso anche ai tanti che non manifestano o sono contro i manifestanti. In quel punto li inizio a domandarmi cosa si possa salvare degli uni e degli altri.
 
silverrain ha scritto:
belpietro ha scritto:
ma tu ci credi davvero, che erano lì per le loro "speranze"?

e tu credi che la riforma sia quella che serve davvero?
Fatta da una che sappiamo tutti come ha preso l'abilitazione.

Tra parentesi, domanda agli avvocati qui presenti.
Cosa ne pensate dei vostri colleghi che han utilizzato lo stesso stratagemma, quando, magari dovete lavorarci assieme?

parto dal fondo: generalmente ci rido sopra (nel senso bieco del dileggio, so che non è bello ma anche io ho i miei difetti)
però non mi preoccupo soltanto di chi è andato da qui a giù.
mi preoccupo molto di più di tutti quelli che giù erano anche prima, sia quelli che giù sono rimasti sia quelli che sono saliti
e trovo che sia incivile che in una parte del Paese il cittadino utente (che è quello che ha bisogno che lo Stato gli certifichi il professionista) sia in qualche modo tutelato e in altra parte non lo sia, o lo sia molto meno.

risalgo dal fondo: non sono nemmeno convinto che l'abbia pensata il ministro, cosa che del resto non accade quasi mai.

arrivo quasi in cima: non credo che sia la migliore né la peggiore; mi limito a constatare che al momento la situazione non mi sembra esaltante.

sono in cima: non ho mica detto se hanno torto o se hanno ragione.
ho semplicemente dubitato, e continuo a dubitare, che il motivo reale della contestazione di piazza (non della opposizione in generale alle riforme, parlo di quella di piazza) sia legata alle speranze future di studenti preoccupati della propria preparazione universitaria, a meno che si tratti di studenti che speravano di restare nella istruzione a vita (=stipendificio)
 
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