<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Va tutto bene ........... calma e sangue freddo! | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Va tutto bene ........... calma e sangue freddo!

GattoToscano ha scritto:
bart974 ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Ma sì continuiamo così
Gli studenti buoni e zitti altrimenti randellate
chi manifesta pacificamente non prende randellate...
chi occupa binari, blocca strade, lancia fumogeni contro le forze dell'ordine, le randellate se le merita...

Chi occupa binari e blocca le strade direi che ha sacrosanta ragione.
;)
peccato che sia un reato...

Art. 340 c.p.
Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità.

Chiunque, fuori dei casi preveduti da particolari disposizioni di legge cagiona un'interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità è punito con la reclusione fino a un anno.
I capi promotori od organizzatori sono puniti con la reclusione da uno a cinque anni.
 
GattoToscano ha scritto:
bart974 ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Ma sì continuiamo così
Gli studenti buoni e zitti altrimenti randellate
chi manifesta pacificamente non prende randellate...
chi occupa binari, blocca strade, lancia fumogeni contro le forze dell'ordine, le randellate se le merita...

Chi occupa binari e blocca le strade direi che ha sacrosanta ragione.
;)

Se una protesta è sterile e confinata in luoghi ameni senza creare alcun disagio, che protesta è? Chi ti ascolta?
E se ci fai caso sono gliunici che ottengono qualcosa... :rolleyes:
 
Secondo me ottengono meno di quel che dovrebbero, in genere.
Tutti sanno tutto, perciò ne diviene che tacitamente ci si accorda su un punto di incontro. A chi protesta viene concesso qualcosa mentre chi protesta promette qualcosa di cui non frega a nessuno se lo mantiene perciò non mantiene.
In sostanza, un accordo al ribasso che accelera la caduta e ostacola ogni qualsivoglia forma di virtuosismo.
 
G5 ha scritto:
Secondo me ottengono meno di quel che dovrebbero, in genere.
Tutti sanno tutto perciò ne diviene che tacitamente ci si accorda su un punto di incontro a chi protesta viene concesso qualcosa mentre chi protesta promette qualcosa di cui non frega a nessuno a se lo mantiene perciò non mantiene.
In sostanza, un accordo al ribasso che accelera la caduta e ostacola ogni qualsivoglia forma di virtuosismo.
Non ti seguo... o meglio non capisco quello che scrivi... :oops:

Cmq, purtroppo in italia vige la legge della giungla, se stai li calmo e tranquillo nessuno ti caga di striscio, appena spacchi una vetrina arrivano i giornalisti a parlarne...
 
jaccos ha scritto:
G5 ha scritto:
Secondo me ottengono meno di quel che dovrebbero, in genere.
Tutti sanno tutto perciò ne diviene che tacitamente ci si accorda su un punto di incontro a chi protesta viene concesso qualcosa mentre chi protesta promette qualcosa di cui non frega a nessuno a se lo mantiene perciò non mantiene.
In sostanza, un accordo al ribasso che accelera la caduta e ostacola ogni qualsivoglia forma di virtuosismo.
Non ti seguo... o meglio non capisco quello che scrivi... :oops:

Cmq, purtroppo in italia vige la legge della giungla, se stai li calmo e tranquillo nessuno ti caga di striscio, appena spacchi una vetrina arrivano i giornalisti a parlarne...

in un paese normale dovrebbe arrivare la polizia e portarti al fresco...
ovviamente il tu è generico, eh!
;)
 
Il mio ragionamento si basa sul dato di fatto che gli operai pensano di essere pagati poco mentre per i datori di lavoro guadagnano troppo per il lavoro effettivo che fanno. In questo quadro si determina un tacito accordo a seguito delle proteste. Gli operai hanno il contentino ma non danno una virgola in più ai fini del tempo effettivamente occupato e della qualità del lavoro. Perciò a modesti adeguamenti economici non segue alcun adeguamento quantitativo e qualitativo. Questo principio lo si trasporta in qualsiasi ambito ed è figlio di una società che vanta continuamente diritti senza mai offrire doveri.
 
bart974 ha scritto:
jaccos ha scritto:
G5 ha scritto:
Secondo me ottengono meno di quel che dovrebbero, in genere.
Tutti sanno tutto perciò ne diviene che tacitamente ci si accorda su un punto di incontro a chi protesta viene concesso qualcosa mentre chi protesta promette qualcosa di cui non frega a nessuno a se lo mantiene perciò non mantiene.
In sostanza, un accordo al ribasso che accelera la caduta e ostacola ogni qualsivoglia forma di virtuosismo.
Non ti seguo... o meglio non capisco quello che scrivi... :oops:

Cmq, purtroppo in italia vige la legge della giungla, se stai li calmo e tranquillo nessuno ti caga di striscio, appena spacchi una vetrina arrivano i giornalisti a parlarne...

in un paese normale dovrebbe arrivare la polizia e portarti al fresco...
ovviamente il tu è generico, eh!
;)
Assolutamente si. Infatti in un paese civile ci sarebbero state delle proteste pacifiche, il governo avrebbe aperto a delle tavole rotonde con le varie associazioni... invece siamo in italia e finchè non si sente il rumore di qualcosa che si spacca nessuno si gira...
 
Ma non è per caso che il problema sia anche il "tutto e subito e pure dovuto"? Intendo dire, mi pare che manchi perseveranza nell'inseguire gli obiettivi, si avanti a folate, talvolta incandescenti, ma l'idea di futuro nessuno ce l'ha.
A tutti piacerebbe che il governo (ladro) ci ponesse sul piatto un bel futuro ma la parte che reclama il futuro, cosa fa quotidianamente per costruirselo? Ho l'impressione che si cerchi il colpevole sapendo che lo siamo un po' tutti. Certo, è anche vero che se chiedi una discussione non te la concedono o la fanno naufragare in un 3x2 ma qui torniamo alla perseveranza.
In pratica si passano anni nella passività più assoluta salvo poi svegliarsi una settimana per poi ricadere nel letargo. Come diceva l'ottimo Gaber: "libertà è partecipazione".
 
G5 ha scritto:
Ma non è per caso che il problema sia anche il "tutto e subito e pure dovuto"? Intendo dire, mi pare che manchi perseveranza nell'inseguire gli obiettivi, si avanti a folate, talvolta incandescenti, ma l'idea di futuro nessuno ce l'ha.
A tutti piacerebbe che il governo (ladro) ci ponesse sul piatto un bel futuro ma la parte che reclama il futuro, cosa fa quotidianamente per costruirselo? Ho l'impressione che si cerchi il colpevole sapendo che lo siamo un po' tutti. Certo, è anche vero che se chiedi una discussione non te la concedono o la fanno naufragare in un 3x2 ma qui torniamo alla perseveranza.
In pratica si passano anni nella passività più assoluta salvo poi svegliarsi una settimana per poi ricadere nel letargo. Come diceva l'ottimo Gaber: "libertà è partecipazione".

Vero quello che dici, ma se siamo a questo punto lo dobbiamo alla politica MIOPE che è stata fatta in tutti questi anni del '' dividi et impera'': si sono messe le categorie l'una contro l'altra per farsi meglio i comodi loro. Adesso il paese è diviso e ogn'uno si fà gli affari suoi. Hanno ottenuto quello che volevano.
 
In quelle sacche di divisione però troppa gente ha visto comode piscine dove sguazzare .... credo che una vera assunzione di responsabilità collettiva non possa che passare da ripetuti tentativi di condivisione dei problemi. Superare le differenze per cercare una sintesi.
 
Up Patriots To Arms
di Franco Battiato 1980

La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi
non viene dalle stelle...
alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena
potete stare a galla.
E non è colpa mia se esistono carnefici
se esiste l'imbecillità
se le panchine sono piene di gente che sta male.

Up patriots to arms, Engagez-Vous
la musica contemporanea, mi butta giù.

L'ayatollah Khomeini per molti è santità
abbocchi sempre all'amo
le barricate in piazza le fai per conto della borghesia
che crea falsi miti di progresso

Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam,
noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre.

Up ecc...

L'Impero della musica è giunto fino a noi
carico di menzogne
mandiamoli in pensione i direttori artistici
gli addetti alla cultura...
e non è colpa mia se esistono spettacoli
eon fumi e raggi laser
se le pedane sono piene
di scemi che si muovono.

Up ecc...
 
bart974 ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
bart974 ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Ma sì continuiamo così
Gli studenti buoni e zitti altrimenti randellate
chi manifesta pacificamente non prende randellate...
chi occupa binari, blocca strade, lancia fumogeni contro le forze dell'ordine, le randellate se le merita...

Chi occupa binari e blocca le strade direi che ha sacrosanta ragione.
;)
peccato che sia un reato...

Art. 340 c.p.
Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità.

Chiunque, fuori dei casi preveduti da particolari disposizioni di legge cagiona un'interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità è punito con la reclusione fino a un anno.
I capi promotori od organizzatori sono puniti con la reclusione da uno a cinque anni.

Che paura.
 
scontri-un-bersani.jpg


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Per la serie : largo , anzi in alto,al futuro , ai giovani , agli studenti e ai precari :!: :D :lol:
 

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