<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> USA: abolita la pena di morte! | Il Forum di Quattroruote

USA: abolita la pena di morte!

USA: abolita la pena di morte
Si, ma solo in Illinois, per ora. E così sono 16.

Di certo la pena di morte come deterrente non ha mai funzionato granché.

(ANSA) - WASHINGTON, 9 MAR - L'Illinois e' diventato oggi il sedicesimo stato Usa ad avere rinunciato alla pena di morte. Il governatore dello stato Usa Pat Quinn ha infatti firmato il decreto che abolisce la pena capitale sostituendola col carcere a vita. Nello Stato era in corso una moratoria da undici anni sulle esecuzioni proclamata dall'ex-governatore repubblicano George Ryan. La decisione marca il numero piu' basso di stati Usa negli ultimi 30 anni a riconoscere la pena di morte.
 
sono contrario alla pena capitale

ma è un fatto più culturale che politico o ideologico

certo non morale (legato al tempo e alle usanze del luogo)

solo motivi etici, ma siccome credo alla libertà ed al libero arbitrio sostengo le mia idea, senza avversare l'altrui

capisco che chi la invoca è spesso mosso da voglia di giustizia e pace sociale

IMHO
 
pi_greco ha scritto:
....credo alla libertà ed al libero arbitrio sostengo le mia idea, senza avversare l'altrui

capisco che chi la invoca è spesso mosso da voglia di giustizia e pace sociale

Da come hai apostrofato me e qualcun altro nel mio topic sul subumano che ha messo la bambina nell'asciugatrice non si direbbe. In realtà volevo discuterne con te in quella sede, ma dato che ero fuori forum lo faccio qui.
In pratica, a chi - io per primo - sosteneva che un essere come quello andrebbe compostato e impiegato come terriccio per piante ornamentali, hai dato del "chiacchiera e distintivo", dicendo che siamo tutti texas ranger ma non facciamo nulla per aiutare i fratelli deboli. Non so se era quanto intendevi, ma questo si capiva e non credo di essere il solo ad averlo interpretato così.
Una volta hai postato un tuo curriculum, davanti al quale mi tolgo il cappello. Sei una persona di cultura e sensibilità morale elevatissima, e non lo dico per piaggeria. Proprio per questo non capisco l'acredine che hai dimostrato verso chi si indignava per un gesto che non è neanche classificabile tanto è disumano. Sei troppo intelligente per non capire che la stessa persona che tirerebbe la leva della botola sulla forca può essere donatore di sangue o autista di ambulanza o volontario della protezione civile. Io sarei disposto a far parte del plotone di esecuzione per un individuo come quello, ma cosa ti fa pensare che non mi stia a cuore la sua vittima?
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
....credo alla libertà ed al libero arbitrio sostengo le mia idea, senza avversare l'altrui

capisco che chi la invoca è spesso mosso da voglia di giustizia e pace sociale

Da come hai apostrofato me e qualcun altro nel mio topic sul subumano che ha messo la bambina nell'asciugatrice non si direbbe. In realtà volevo discuterne con te in quella sede, ma dato che ero fuori forum lo faccio qui.
In pratica, a chi - io per primo - sosteneva che un essere come quello andrebbe compostato e impiegato come terriccio per piante ornamentali, hai dato del "chiacchiera e distintivo", dicendo che siamo tutti texas ranger ma non facciamo nulla per aiutare i fratelli deboli. Non so se era quanto intendevi, ma questo si capiva e non credo di essere il solo ad averlo interpretato così.
Una volta hai postato un tuo curriculum, davanti al quale mi tolgo il cappello. Sei una persona di cultura e sensibilità morale elevatissima, e non lo dico per piaggeria. Proprio per questo non capisco l'acredine che hai dimostrato verso chi si indignava per un gesto che non è neanche classificabile tanto è disumano. Sei troppo intelligente per non capire che la stessa persona che tirerebbe la leva della botola sulla forca può essere donatore di sangue o autista di ambulanza o volontario della protezione civile. Io sarei disposto a far parte del plotone di esecuzione per un individuo come quello, ma cosa ti fa pensare che non mi stia a cuore la sua vittima?

tra terricoli ci si intenderebbe leglio di persona

provo a spiegarmi

in quel 3ad si NEGAVA la dignità umana ad un MOSTRO

la dignità umana è data dalla nascita (se vuoi è l'impronta divina o sancita dalle varie carte di diritti antiche e recenti) e non dal merito

nessuno può negare la dignità

secondo me nemmeno negare il diritto allla vita in senso lato (compreso aborto, eutanasia etcetc), ma non secondo i diritti riconosciuti dalle leggi e dalle carte dei diritti dell'uomo vigenti, per cui mi oppongo a chi è favorevole, ma solo ideologicamente

se domani esistesse una radioterapia eutanasica (legale) e io dovessi fare la relativa dosimetria, lo farei, anche se mi ripugna eticamente, ma è il mio lavoro ed il mio dovere verso una società che mi paga e che chiede quanto è legalamente concedibile

infatti in tutti i paesi in cui vige la pena capitale (quasi tutti quelli del nostro mondo occidentale) il condannato ha dei DIRITTI, tra cui quello di morire senza soffrire troppo e mantenendo la propria dignità

per il resto ribadisco, la piccola vittima non ha avuto se non poche poarole di solidarietà umana (cosa sempre più rara)

contesto il ragionamento: a guarire le ustioni ci sono i sanitari (e quelle dell'anima?), per sistemare il MOSTRO non bastano FdO magistratura e sistema penale, CI VOGLIAMO NOI! I VERI GIUSTIZIERI! CHE NOI SAPPIAMO COME FARE!

senza contare che già oggi della bimba ci ricordiamo poco, tra assai meno di un anno ce ne saremo dimenticati, e magari andando a scuola, quella bimba sarà compagna di classe di mia figlia (sono quasi coetanee) e ci lamenteremo che questi extracomunitari non sono come noi, si lavano poco, parla male lìitaliano, vengono da famiglie violente e sono violenti a loro volta

poi guarda che brutta pelle che ha, io mia figlia in piscina con lei mica che la mando, e se si prende qualcosa?

vittima due volte, del mostro e dei giustizieri

pensa bene o male di me e di chi vuoi, SEI LIBERO!

ma voglio aggiungere un'aneddoto:

sono consigliere avis, quasi 25 anni di militanza e 125 donazioni effettuate

alla scorsa assemblea una collaboratrice (stipendiata) non donatrice mi chiede: "ma che ci stanno a fare tutti questi marocchini?"

la mia risposta: "loro donano, tu prelevi!"

tanto ti dovevo, spero di aver sgombrato il campo da equivoci
 
pi_greco ha scritto:
tra terricoli ci si intenderebbe leglio di persona

provo a spiegarmi

in quel 3ad si NEGAVA la dignità umana ad un MOSTRO

la dignità umana è data dalla nascita (se vuoi è l'impronta divina o sancita dalle varie carte di diritti antiche e recenti) e non dal merito

nessuno può negare la dignità

secondo me nemmeno negare il diritto allla vita in senso lato (compreso aborto, eutanasia etcetc), ma non secondo i diritti riconosciuti dalle leggi e dalle carte dei diritti dell'uomo vigenti, per cui mi oppongo a chi è favorevole, ma solo ideologicamente

se domani esistesse una radioterapia eutanasica (legale) e io dovessi fare la relativa dosimetria, lo farei, anche se mi ripugna eticamente, ma è il mio lavoro ed il mio dovere verso una società che mi paga e che chiede quanto è legalamente concedibile

infatti in tutti i paesi in cui vige la pena capitale (quasi tutti quelli del nostro mondo occidentale) il condannato ha dei DIRITTI, tra cui quello di morire senza soffrire troppo e mantenendo la propria dignità

Sono d'accordo con te su tutto, tranne un particolare: la dignità umana si acquisisce alla nascita, ma va mantenuta nel resto della vita con la propria condotta.
Per me nel momento in cui un uomo capace di intendere e di volere prende una bimba di due anni e mezzo e la mette in un'asciugatrice, in quel momento la sua dignità umana l'ha gettata nel cassonetto. E in quel momento diventa nulla di più di un cane rabbioso, a tutti gli effetti.

pi_greco ha scritto:
per il resto ribadisco, la piccola vittima non ha avuto se non poche poarole di solidarietà umana (cosa sempre più rara)

contesto il ragionamento: a guarire le ustioni ci sono i sanitari (e quelle dell'anima?), per sistemare il MOSTRO non bastano FdO magistratura e sistema penale, CI VOGLIAMO NOI! I VERI GIUSTIZIERI! CHE NOI SAPPIAMO COME FARE!

senza contare che già oggi della bimba ci ricordiamo poco, tra assai meno di un anno ce ne saremo dimenticati, e magari andando a scuola, quella bimba sarà compagna di classe di mia figlia (sono quasi coetanee) e ci lamenteremo che questi extracomunitari non sono come noi, si lavano poco, parla male lìitaliano, vengono da famiglie violente e sono violenti a loro volta

poi guarda che brutta pelle che ha, io mia figlia in piscina con lei mica che la mando, e se si prende qualcosa?

vittima due volte, del mostro e dei giustizieri

pensa bene o male di me e di chi vuoi, SEI LIBERO!

ma voglio aggiungere un'aneddoto:

sono consigliere avis, quasi 25 anni di militanza e 125 donazioni effettuate

alla scorsa assemblea una collaboratrice (stipendiata) non donatrice mi chiede: "ma che ci stanno a fare tutti questi marocchini?"

la mia risposta: "loro donano, tu prelevi!"

tanto ti dovevo, spero di aver sgombrato il campo da equivoci

Per quanto riguarda le parole di solidarietà per la bimba, mi sarò espresso male nel dire "a quello ci pensano i sanitari", ma l'argomento della discussione era il criminale, non la vittima. Chi vuoi che non provi solidarietà umana per una bambina che ha subito una cosa del genere? E poi, che c'entra "non bastano le FdO"..... ci mancherebbe che ci volessero le "ronde padane" per togliere un criminale dalla circolazione! Ciò che contesto è che quel criminale non passerà il resto della sua vita dietro le sbarre come sarebbe giusto.

Infine, sulla tua collega, non ero presente e non mi esprimo, ma l'aver chiesto cosa ci facevano lì i marocchini di per sè non è un'affermazione razzista. Però non conosco le persone e i fatti, per cui mi astengo.
 
Non mi sono messo a leggere tutto, ma anche io sono contro la pena di morte, perchè se uno è colpevole (veramente colpevole e non innocente) deve pagare la pena che ha fatto.
Molta gente che riceve la pena di morte sono persone con un deficit mentale, molte sarebbero contente di morire cosi non soffrirebbero.
Invece è qui che bisogna puntare il dito, ovvero farli soffrire in galera, ma senza viveri, solo acqua e qualche merdata e basta, da soli per sempre al buoi.
Cosi uno capisce che quello che ha fatto è sbagliato.
;)
 
caro agricolo

non siamo d'accordo sulla dignità, è un fatto, resta il fatto che il modo in cui io intendo l'etica è differente da come lo percepisci tu

allora subentra la morale corrente, che nella carta dei diritti dell'uomo, nonchè nella normativa vigente in italia, in europa e nel mondo similmente organizzato, sposa il mio oncett e non il tuo, ciò non vuol dire che io abbia ragione e tu torto

come regolamenta in modo differente il diritto alla vita, la pena di morte, l'aborto, l'eutanasia, etcetc

poi per perdere la dignità di uomo, chi giudica? e dove sta la linea? e chi è bordo linea? e se a forza di casi a margine il margine si sposta? e se poi lo si sposta in modo incontrollabile? troppo pericoloso

per la bimba è storia vecchia, sapessi quante ex vittime disadattate per l'ambiente familiare diventano indesiderati dall società, poi è una costante del forum, tutti a fare i grossi coi mostri, tanto alle vittime ci pensano gli altri, ma gli altri chi?

per quel che riguarda la nostra impiegata (non collega, io non sono dipendente ma solo volontario) non è la prima volta che si distingue per iniziative altamente dannose per l'associazione, per fortuna sono sporadicamente annegate in una capacità lavorativa più che soddisfacente
 
pi_greco ha scritto:
caro agricolo

non siamo d'accordo sulla dignità, è un fatto, resta il fatto che il modo in cui io intendo l'etica è differente da come lo percepisci tu

allora subentra la morale corrente, che nella carta dei diritti dell'uomo, nonchè nella normativa vigente in italia, in europa e nel mondo similmente organizzato, sposa il mio oncett e non il tuo, ciò non vuol dire che io abbia ragione e tu torto

come regolamenta in modo differente il diritto alla vita, la pena di morte, l'aborto, l'eutanasia, etcetc

poi per perdere la dignità di uomo, chi giudica? e dove sta la linea? e chi è bordo linea? e se a forza di casi a margine il margine si sposta? e se poi lo si sposta in modo incontrollabile? troppo pericoloso

per la bimba è storia vecchia, sapessi quante ex vittime disadattate per l'ambiente familiare diventano indesiderati dall società, poi è una costante del forum, tutti a fare i grossi coi mostri, tanto alle vittime ci pensano gli altri, ma gli altri chi?

per quel che riguarda la nostra impiegata (non collega, io non sono dipendente ma solo volontario) non è la prima volta che si distingue per iniziative altamente dannose per l'associazione, per fortuna sono sporadicamente annegate in una capacità lavorativa più che soddisfacente

In effetti sono più i punti di contatto che quelli di disaccordo tra noi. Ripeto, l'indignazione verso i mostri non esclude tutta la solidarietà umana verso le loro vittime, solo non è ugualmente esplicitata.

Sulla tua non-collega, credo di aver capito di che tipo si tratta..... beh, in questi casi la mia linea di condotta è ispirata al "non ti curar di lor ma guarda e passa" in quanto "raglio d'asino non vola in cielo".
 
a_gricolo ha scritto:
In effetti sono più i punti di contatto che quelli di disaccordo tra noi. Ripeto, l'indignazione verso i mostri non esclude tutta la solidarietà umana verso le loro vittime, solo non è ugualmente esplicitata.

.

scusa, ma a me pare che la indignazione verso i mostri sia null'altro che una reazione istintiva (che naturalmente qualcuno può valutare sbagliata) alla solidarietà umana per le vittime.
perché se uno non avesse compassione (in senso letterale) per le vittime, non avrebbe nemmeno reazione giusta o sbagliata verso i carnefici.
 
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
In effetti sono più i punti di contatto che quelli di disaccordo tra noi. Ripeto, l'indignazione verso i mostri non esclude tutta la solidarietà umana verso le loro vittime, solo non è ugualmente esplicitata.

.

scusa, ma a me pare che la indignazione verso i mostri sia null'altro che una reazione istintiva (che naturalmente qualcuno può valutare sbagliata) alla solidarietà umana per le vittime.
perché se uno non avesse compassione (in senso letterale) per le vittime, non avrebbe nemmeno reazione giusta o sbagliata verso i carnefici.

Come sempre riesci a esprimerti meglio di me.... Ecco perchè non ho fatto l'avvocato
 
mah, avrete ragione voi

io registro nella società e nel forum

molto più "forcaiolismo" che solidarietà

ma di sicura sbaglio IO

come sempre
 
pi_greco ha scritto:
mah, avrete ragione voi

io registro nella società e nel forum

molto più "forcaiolismo" che solidarietà

ma di sicura sbaglio IO

come sempre

le due cose non sono in contrapposizione.
la tua osservazione può essere assolutamente fondata.
del resto l'indignazione può nascere o da un moto "altruistico" (commozione per la vittima) oppure da un moto egoistico (non voglio che quell'individuo possa colpire in futuro me o i miei cari).
oppure da un mix.

però se nel caso dei rapinatori / stupratori / assassini casuali può esserci una maggiore portata di autoprotezione, nel caso di uno che commette un gesto simile in ambito familiare credo che sia meno probabile un istinto autoprotettivo e più probabile un moto di repulsione dovuto alla solidarietà che ispirano i bimbi piccoli e gli indifesi

personalmente, io vedo che a parole c'è molta più manifestazione di forcaiolismo, ma nei fatti ci sono in giro parecchi volontari della solidarietà e non mi risultano veri "giustizieri della notte".
sarebbe meglio se i volontari fossero anche di più.
 
La pena di morte, secondo voi, funziona come deterente ?

Io continuo a credere che non funzioni.

E' un modo (discutibilissimo, appunto se ne discute abbondantemente) per levare di mezzo certi orribili assassini, ma non é un modo per fare sì che non ne arrivino altri. :rolleyes:
 
In certi reati, come la pedofilia, omicidio di figli minori, bambini, LA PENA DI MORTE E' UNA PENA TROPPO LIEVE!
 
maddeché ha scritto:
La pena di morte, secondo voi, funziona come deterente ?

Io continuo a credere che non funzioni.

dipende dai contesti.
mediamente, serve da deterrente nelle situazioni sociali in cui la detenzione non lo è.
sempre mediamente (mi perdonino i civilissimi giapponesi) ha più efficacia nelle culture arretrate che in quelle evolute; probabilmente perché le culture "evolute" sono caratterizzate da una maggiore aspettativa di qualità complessiva della vita
 
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