<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> USA: abolita la pena di morte! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

USA: abolita la pena di morte!

belpietro ha scritto:
maddeché ha scritto:
La pena di morte, secondo voi, funziona come deterente ?

Io continuo a credere che non funzioni.

dipende dai contesti.
mediamente, serve da deterrente nelle situazioni sociali in cui la detenzione non lo è.
sempre mediamente (mi perdonino i civilissimi giapponesi) ha più efficacia nelle culture arretrate che in quelle evolute; probabilmente perché le culture "evolute" sono caratterizzate da una maggiore aspettativa di qualità complessiva della vita

Io ci aggiungerei la pura questione economica.
Un carcerato costa alla repubblica svariate migliaia di euro l'anno solo per custodirlo.
Con 30 anni di custodia ci vaccino un milione di bambini del terzo mondo.
Voi chi "curereste" ???
 
Epme ha scritto:
belpietro ha scritto:
maddeché ha scritto:
La pena di morte, secondo voi, funziona come deterente ?

Io continuo a credere che non funzioni.

dipende dai contesti.
mediamente, serve da deterrente nelle situazioni sociali in cui la detenzione non lo è.
sempre mediamente (mi perdonino i civilissimi giapponesi) ha più efficacia nelle culture arretrate che in quelle evolute; probabilmente perché le culture "evolute" sono caratterizzate da una maggiore aspettativa di qualità complessiva della vita

Io ci aggiungerei la pura questione economica.
Un carcerato costa alla repubblica svariate migliaia di euro l'anno solo per custodirlo.
Con 30 anni di custodia ci vaccino un milione di bambini del terzo mondo.
Voi chi "curereste" ???

direi che le due cose stanno su piani diversi.
 
belpietro ha scritto:
Epme ha scritto:
belpietro ha scritto:
maddeché ha scritto:
La pena di morte, secondo voi, funziona come deterente ?

Io continuo a credere che non funzioni.

dipende dai contesti.
mediamente, serve da deterrente nelle situazioni sociali in cui la detenzione non lo è.
sempre mediamente (mi perdonino i civilissimi giapponesi) ha più efficacia nelle culture arretrate che in quelle evolute; probabilmente perché le culture "evolute" sono caratterizzate da una maggiore aspettativa di qualità complessiva della vita

Io ci aggiungerei la pura questione economica.
Un carcerato costa alla repubblica svariate migliaia di euro l'anno solo per custodirlo.
Con 30 anni di custodia ci vaccino un milione di bambini del terzo mondo.
Voi chi "curereste" ???

direi che le due cose stanno su piani diversi.

Come diceva Caino .... 8)
 
belpietro ha scritto:
maddeché ha scritto:
La pena di morte, secondo voi, funziona come deterente ?

Io continuo a credere che non funzioni.

dipende dai contesti.
mediamente, serve da deterrente nelle situazioni sociali in cui la detenzione non lo è.
sempre mediamente (mi perdonino i civilissimi giapponesi) ha più efficacia nelle culture arretrate che in quelle evolute; probabilmente perché le culture "evolute" sono caratterizzate da una maggiore aspettativa di qualità complessiva della vita

In America temo che sia una causa persa, almeno dai dati sconfortanti che si ritrovano.....
300 mln di abitanti e 800.000 persone nelle patrie galere....
il doppio di noi che ci lamentiamo tanto e che siamo notoriamente di manica larga, niente ergastoli, niente lavori forzati.... ;)
 
spartacodaitri ha scritto:
In America temo che sia una causa persa, almeno dai dati sconfortanti che si ritrovano.....
300 mln di abitanti e 800.000 persone nelle patrie galere....
il doppio di noi che ci lamentiamo tanto e che siamo notoriamente di manica larga, niente ergastoli, niente lavori forzati.... ;)

in USA prevedono la detenzione (magari brevissima) anche per infrazioni stradali.
bisognerebbe poter avere un dato "depurato", magari riferito ai crimini omogenei (quelli che là prevedono la possibilità di pena capitale).

comunque è sempre difficile paragonare situazioni sociali tanto differenti; vale anche per il Giappone, che è diversissimo da noi.
 
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
maddeché ha scritto:
La pena di morte, secondo voi, funziona come deterente ?

Io continuo a credere che non funzioni.

dipende dai contesti.
mediamente, serve da deterrente nelle situazioni sociali in cui la detenzione non lo è.
sempre mediamente (mi perdonino i civilissimi giapponesi) ha più efficacia nelle culture arretrate che in quelle evolute; probabilmente perché le culture "evolute" sono caratterizzate da una maggiore aspettativa di qualità complessiva della vita

In America temo che sia una causa persa, almeno dai dati sconfortanti che si ritrovano.....
300 mln di abitanti e 800.000 persone nelle patrie galere....
il doppio di noi che ci lamentiamo tanto e che siamo notoriamente di manica larga, niente ergastoli, niente lavori forzati.... ;)

Ti sei alzato ora, o hai gia' fatto colazione? :D
 
stone1958 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
maddeché ha scritto:
La pena di morte, secondo voi, funziona come deterente ?

Io continuo a credere che non funzioni.

dipende dai contesti.
mediamente, serve da deterrente nelle situazioni sociali in cui la detenzione non lo è.
sempre mediamente (mi perdonino i civilissimi giapponesi) ha più efficacia nelle culture arretrate che in quelle evolute; probabilmente perché le culture "evolute" sono caratterizzate da una maggiore aspettativa di qualità complessiva della vita

In America temo che sia una causa persa, almeno dai dati sconfortanti che si ritrovano.....
300 mln di abitanti e 800.000 persone nelle patrie galere....
il doppio di noi che ci lamentiamo tanto e che siamo notoriamente di manica larga, niente ergastoli, niente lavori forzati.... ;)

Ti sei alzato ora, o hai gia' fatto colazione? :D

Perche', ho detto piu' pataccate del solito?
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mah, avrete ragione voi

io registro nella società e nel forum

molto più "forcaiolismo" che solidarietà

ma di sicura sbaglio IO

come sempre

le due cose non sono in contrapposizione.
la tua osservazione può essere assolutamente fondata.
del resto l'indignazione può nascere o da un moto "altruistico" (commozione per la vittima) oppure da un moto egoistico (non voglio che quell'individuo possa colpire in futuro me o i miei cari).
oppure da un mix.

però se nel caso dei rapinatori / stupratori / assassini casuali può esserci una maggiore portata di autoprotezione, nel caso di uno che commette un gesto simile in ambito familiare credo che sia meno probabile un istinto autoprotettivo e più probabile un moto di repulsione dovuto alla solidarietà che ispirano i bimbi piccoli e gli indifesi

personalmente, io vedo che a parole c'è molta più manifestazione di forcaiolismo, ma nei fatti ci sono in giro parecchi volontari della solidarietà e non mi risultano veri "giustizieri della notte".
sarebbe meglio se i volontari fossero anche di più.

se leggi solo i contrapposti rosso vs blu è ESATTAMENTE quello che ho scritto ieri
 
spartacodaitri ha scritto:
stone1958 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
maddeché ha scritto:
La pena di morte, secondo voi, funziona come deterente ?

Io continuo a credere che non funzioni.

dipende dai contesti.
mediamente, serve da deterrente nelle situazioni sociali in cui la detenzione non lo è.
sempre mediamente (mi perdonino i civilissimi giapponesi) ha più efficacia nelle culture arretrate che in quelle evolute; probabilmente perché le culture "evolute" sono caratterizzate da una maggiore aspettativa di qualità complessiva della vita

In America temo che sia una causa persa, almeno dai dati sconfortanti che si ritrovano.....
300 mln di abitanti e 800.000 persone nelle patrie galere....
il doppio di noi che ci lamentiamo tanto e che siamo notoriamente di manica larga, niente ergastoli, niente lavori forzati.... ;)

Ti sei alzato ora, o hai gia' fatto colazione? :D

Perche', ho detto piu' pataccate del solito?

Noooo, solo che ho visto il tuo primo messaggio alle 13,33. E ho sempre notato, anche in passato , che alla mattina raramente scrivi. Indi percui, visto che scrivi fino a molto tardi, deduco (forse sbagliando) che dormi fino a molto tardi.
 
belpietro ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
In America temo che sia una causa persa, almeno dai dati sconfortanti che si ritrovano.....
300 mln di abitanti e 800.000 persone nelle patrie galere....
il doppio di noi che ci lamentiamo tanto e che siamo notoriamente di manica larga, niente ergastoli, niente lavori forzati.... ;)

in USA prevedono la detenzione (magari brevissima) anche per infrazioni stradali.
bisognerebbe poter avere un dato "depurato", magari riferito ai crimini omogenei (quelli che là prevedono la possibilità di pena capitale).

comunque è sempre difficile paragonare situazioni sociali tanto differenti; vale anche per il Giappone, che è diversissimo da noi.

anche quelli in Italia in realta' sono 35.000,
( dopo avere tolto i piccoli spacciatori e quelli in attesa di giudizio )....
l' essenza del post era sull' inefficacia della pena di morte e dei lavori fozati.
 
spartacodaitri ha scritto:
anche quelli in Italia in realta' sono 35.000,
( dopo avere tolto i piccoli spacciatori e quelli in attesa di giudizio )....
l' essenza del post era sull' inefficacia della pena di morte e dei lavori fozati.

Bisogna stapparne una: siamo di parere analogo :D
Mettila in fresco, che arrivo :lol:
 
stone1958 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
stone1958 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
maddeché ha scritto:
La pena di morte, secondo voi, funziona come deterente ?

Io continuo a credere che non funzioni.

dipende dai contesti.
mediamente, serve da deterrente nelle situazioni sociali in cui la detenzione non lo è.
sempre mediamente (mi perdonino i civilissimi giapponesi) ha più efficacia nelle culture arretrate che in quelle evolute; probabilmente perché le culture "evolute" sono caratterizzate da una maggiore aspettativa di qualità complessiva della vita

In America temo che sia una causa persa, almeno dai dati sconfortanti che si ritrovano.....
300 mln di abitanti e 800.000 persone nelle patrie galere....
il doppio di noi che ci lamentiamo tanto e che siamo notoriamente di manica larga, niente ergastoli, niente lavori forzati.... ;)

Ti sei alzato ora, o hai gia' fatto colazione? :D

Perche', ho detto piu' pataccate del solito?

Noooo, solo che ho visto il tuo primo messaggio alle 13,33. E ho sempre notato, anche in passato , che alla mattina raramente scrivi. Indi percui, visto che scrivi fino a molto tardi, deduco (forse sbagliando) che dormi fino a molto tardi.

Esatto
sono un iper notturno e di conseguenza un primo pomeridiano ;)
 
pi_greco ha scritto:
sono contrario alla pena capitale

ma è un fatto più culturale che politico o ideologico

certo non morale (legato al tempo e alle usanze del luogo)

solo motivi etici, ma siccome credo alla libertà ed al libero arbitrio sostengo le mia idea, senza avversare l'altrui

capisco che chi la invoca è spesso mosso da voglia di giustizia e pace sociale

IMHO
sono combattuto da questa cosa, la pena di morte e incivile, ma oggi ho sentito che a quel marocchino che ha ucciso una guardia giurata mi sembra gli abbiano dato 15 anni, che facciamo la vita non vale piu' niente, oramai, ammazzare un cristiano e come ammazzare un passerotto, ci vorrebbero pene molto piu' severe, oppure cosa, tanto in America l'effetto deterrente che doveva avere la pena di morte non ha avuto i suoi effetti, anzi al contrario, cosa bisogna fare !!!!!
 
pi_greco ha scritto:
poi per perdere la dignità di uomo, chi giudica? e dove sta la linea? e chi è bordo linea? e se a forza di casi a margine il margine si sposta? e se poi lo si sposta in modo incontrollabile? troppo pericoloso

come ti ho scritto più volte,ti auguro con tutto il cuore di non avere mai a che fare con l'izzo della situazione.o una persona a te cara.

ma tu ci pensi che la colasanti poteva essere tua figlia?

e in quel caso?avresti urlato ai 4 venti la possibilità di recupero del carnefice o l'avresti sgozzato con le tue mani?

comunque ti auguro con tutto il cuore,credimi,che tu continui a pensarla in quel modo.vuol dire che quegli 'uomini in quanto tali che hanno dei diritti a prescindere perchè camminano su 2 zampe anzichè 4' non ti hanno fatto alcun male.
 
duke79 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
poi per perdere la dignità di uomo, chi giudica? e dove sta la linea? e chi è bordo linea? e se a forza di casi a margine il margine si sposta? e se poi lo si sposta in modo incontrollabile? troppo pericoloso

come ti ho scritto più volte,ti auguro con tutto il cuore di non avere mai a che fare con l'izzo della situazione.o una persona a te cara.

ma tu ci pensi che la colasanti poteva essere tua figlia?

e in quel caso?avresti urlato ai 4 venti la possibilità di recupero del carnefice o l'avresti sgozzato con le tue mani?

comunque ti auguro con tutto il cuore,credimi,che tu continui a pensarla in quel modo.vuol dire che quegli 'uomini in quanto tali che hanno dei diritti a prescindere perchè camminano su 2 zampe anzichè 4' non ti hanno fatto alcun male.

grazie di cuore

altrettanto

sei proprio un bravo ragazzo
 
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