<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tsipras ovvero l'arte del poker | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Tsipras ovvero l'arte del poker

Trotto@81 ha scritto:
In effetti è un progetto nazifascita.

Chi sostiene l'euro è un criminale nazifascista.

Famiglia Ariana (ex Famiglia Cristiana) è l'apoteosi di quanto scritto sopra
.
E' abbastanza normale passare dall'inconcludenza delle proprie tesi (o dalla non conoscenza della materia) all'odio verso gli altri. Un applauso :evil:
 
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
skid32 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
mentre siamo alle offerte last minute ....

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/30/grecia-da-juncker-offerta-last-minute-a-tsipras-per-trovare-accordo-entro-oggi/1828052/

che pena questi burocrati

beh anche in grecia ci sono dei bei buffoni

Grecia: limite prelievo bancomat verso abbassamento a 20 euro (To Vima)

Alberto Bolis
30 giugno 2015 - 10:12

MILANO (Finanza.com)
Il limite giornaliero per il prelievo di contanti agli sportelli bancomat in Grecia potrebbe essere presto ridotto da 60 a 20 euro, visto che le riserve delle banche si stanno esaurendo. È quanto riporta la vesione online del quotidiano ellenico To Vima, anche se la notizia è stata smentita dal Ministero delle Finanze. I pensionati, che inizialmente avrebbero potuto ritirare 240 euro a settimana, secondo le indiscrezioni sarebbero stati informati che il tetto massimo sarebbe stato abbassato a 120 euro. Per i prelievi da parte dei pensionati saranno aperte 870 filiali.

quando la notizia sarà vera potrai eventualmente dire quello che hai detto, intanto la figura dei buffoni la stanno facendo solo ed esclusivamente certi burocrati papponi

.... :shock: :?:
Ricordo ci feci un 3D.
" Non pagheremo questa rata di 350 mln....faremo tutto un conto con
quella di fine Giugno "

si certo a determinate condizioni
 
Cometa Rossa ha scritto:
verissimo; cosa del tutto normale in uno stato dove chi ha un lavoro usurante può andare in pensione, se donna, a 50 anni, se uomo a 55. I lavori usauranti sono 580, tra cui il barbiere, lo speaker radiofonico ed altre simpatiche perle.
Cosa del tutto normale in un paese dove esistono le "zitelle di stato", ovvero figlie di dipendenti pubblici che hannjo dirutto ad un assegno di circa 1.000 euro al mese finchè non si sposano.
Cosa del tutto normale in un paese dove la metà delle pensioni di invalidità sono false.
Ora, se questi vogliono uno stato sociale che non si può permettere manco una Germania che ha un pil procapite che è quasi doppio di quello greco (prima della crisi) non è un problema europeo, è un problema loro
Vi risulta che i greci abbiano rinunciato a solo una di queste cose per risanare le finanze? A me, no. E se la crisi non è una crisi da debito pubblico ma privato non cambia nulla, ora è la finanza pubblica che non è in grado di onorare le scadenze.
A me fanno pena, perchè si sono trovati invischiati in qualcosa di più grosso di loro. Ma bastava che approfittassero degli anni in cui la crisi non c'era ed i tassi erano ridicoli per fare qualche piccola riforma che li avesse resi più efficienti, come stato. Invece le uniche riforme che sono stati capaci di fare sono state quelle di assumere ulteriori dipendenti pubblici aumentandone lo stipendio, o di usare i fondi europei per uso personale; perchè nessuno ha il coraggio di dire che Larissa è la città al mondo con il più alto numero di Porsche Cayenne pro capite? Più che a Manatthan; più che in Lussemburgo; più che a Stoccarda. Larissa, in Grecia; capitale della Tessaglia, regione agricola; si vede che coltivare gli ulivi rende ( ma non mi risulta che in Puglia girino Cayenne in numero abnorme)
Allora l'euro è sicuramente un problema, ma lo è perchè questi ( e non solo loro) hanno usato per anni i benefici che portava la moneta euro non per modernizzare il paese, ma per arricchimento personale.
I risultati sono quelli che vediamo oggi in tv.
Difficile fare discorso ragionevoli quando si viene subissati da post il cui tenore sfocia nel bullismo. Vedi che pilota54, assolutamente non a digiuno su queste (complesse) materie, ha gettato la spugna?
Il problema di base è che, anche con un comportamento finanziario etico, la Grecia non ce la farà mai a ridurre il debito (pubblico+privato): ci vuole (ci vorrebbe ... ) una remissione di almeno metà, ma, chiaramente, contro garanzia di ricondurre a norma certi atteggiamenti. Dubito che vogliano farlo (gli uni e gli altri), dubito anche che si lasci riavvicinare troppo Atene a Mosca. D'altra parte, le opinioni pubbliche di alcuni paesi sono ferocemente contrarie a pompare altri soldi verso Atene, e ci sono poltrone di premier in bilico su questo punto. Vediamo quanto hanno studiato teoria dei giochi :twisted:
 
U2511 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
verissimo; cosa del tutto normale in uno stato dove chi ha un lavoro usurante può andare in pensione, se donna, a 50 anni, se uomo a 55. I lavori usauranti sono 580, tra cui il barbiere, lo speaker radiofonico ed altre simpatiche perle.
Cosa del tutto normale in un paese dove esistono le "zitelle di stato", ovvero figlie di dipendenti pubblici che hannjo dirutto ad un assegno di circa 1.000 euro al mese finchè non si sposano.
Cosa del tutto normale in un paese dove la metà delle pensioni di invalidità sono false.
Ora, se questi vogliono uno stato sociale che non si può permettere manco una Germania che ha un pil procapite che è quasi doppio di quello greco (prima della crisi) non è un problema europeo, è un problema loro
Vi risulta che i greci abbiano rinunciato a solo una di queste cose per risanare le finanze? A me, no. E se la crisi non è una crisi da debito pubblico ma privato non cambia nulla, ora è la finanza pubblica che non è in grado di onorare le scadenze.
A me fanno pena, perchè si sono trovati invischiati in qualcosa di più grosso di loro. Ma bastava che approfittassero degli anni in cui la crisi non c'era ed i tassi erano ridicoli per fare qualche piccola riforma che li avesse resi più efficienti, come stato. Invece le uniche riforme che sono stati capaci di fare sono state quelle di assumere ulteriori dipendenti pubblici aumentandone lo stipendio, o di usare i fondi europei per uso personale; perchè nessuno ha il coraggio di dire che Larissa è la città al mondo con il più alto numero di Porsche Cayenne pro capite? Più che a Manatthan; più che in Lussemburgo; più che a Stoccarda. Larissa, in Grecia; capitale della Tessaglia, regione agricola; si vede che coltivare gli ulivi rende ( ma non mi risulta che in Puglia girino Cayenne in numero abnorme)
Allora l'euro è sicuramente un problema, ma lo è perchè questi ( e non solo loro) hanno usato per anni i benefici che portava la moneta euro non per modernizzare il paese, ma per arricchimento personale.
I risultati sono quelli che vediamo oggi in tv.
Difficile fare discorso ragionevoli quando si viene subissati da post il cui tenore sfocia nel bullismo. Vedi che pilota54, assolutamente non a digiuno su queste (complesse() materie, ha gettato la spugna?

c'e' poco da ragionare.
basta estraniarsi dalle propie opinioni peconcette....
....Per capire che il " fenomeno " Grecia ha fatto comodo a tutti
-Dai papponi di Bruxelles
-ai Greci, il popolo, che pensava di mungere all' infinto
-passando per gli armatori, coi soldi pero' all' Estero....da un pezzo.
E quando il giocattolo si rompera', a rimetterci il grosso,
non saranno certo i primi e men che meno i terzi.
 
U2511 ha scritto:
E' abbastanza normale passare dall'inconcludenza delle proprie tesi (o dalla non conoscenza della materia) all'odio verso gli altri. Un applauso :evil:
Dimenticavo, chi sostiene l'euro è anche un asino in economia, oppure un bugiardo criminale.
Ho solo preso spunto dalla tua citazione, questa affermazione non è indirizzata a te.
 
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
verissimo; cosa del tutto normale in uno stato dove chi ha un lavoro usurante può andare in pensione, se donna, a 50 anni, se uomo a 55. I lavori usauranti sono 580, tra cui il barbiere, lo speaker radiofonico ed altre simpatiche perle.
Cosa del tutto normale in un paese dove esistono le "zitelle di stato", ovvero figlie di dipendenti pubblici che hannjo dirutto ad un assegno di circa 1.000 euro al mese finchè non si sposano.
Cosa del tutto normale in un paese dove la metà delle pensioni di invalidità sono false.
Ora, se questi vogliono uno stato sociale che non si può permettere manco una Germania che ha un pil procapite che è quasi doppio di quello greco (prima della crisi) non è un problema europeo, è un problema loro
Vi risulta che i greci abbiano rinunciato a solo una di queste cose per risanare le finanze? A me, no. E se la crisi non è una crisi da debito pubblico ma privato non cambia nulla, ora è la finanza pubblica che non è in grado di onorare le scadenze.
A me fanno pena, perchè si sono trovati invischiati in qualcosa di più grosso di loro. Ma bastava che approfittassero degli anni in cui la crisi non c'era ed i tassi erano ridicoli per fare qualche piccola riforma che li avesse resi più efficienti, come stato. Invece le uniche riforme che sono stati capaci di fare sono state quelle di assumere ulteriori dipendenti pubblici aumentandone lo stipendio, o di usare i fondi europei per uso personale; perchè nessuno ha il coraggio di dire che Larissa è la città al mondo con il più alto numero di Porsche Cayenne pro capite? Più che a Manatthan; più che in Lussemburgo; più che a Stoccarda. Larissa, in Grecia; capitale della Tessaglia, regione agricola; si vede che coltivare gli ulivi rende ( ma non mi risulta che in Puglia girino Cayenne in numero abnorme)
Allora l'euro è sicuramente un problema, ma lo è perchè questi ( e non solo loro) hanno usato per anni i benefici che portava la moneta euro non per modernizzare il paese, ma per arricchimento personale.
I risultati sono quelli che vediamo oggi in tv.
Difficile fare discorso ragionevoli quando si viene subissati da post il cui tenore sfocia nel bullismo. Vedi che pilota54, assolutamente non a digiuno su queste (complesse() materie, ha gettato la spugna?

c'e' poco da ragionare.
basta estraniarsi dalle propie opinioni peconcette....
....Per capire che il " fenomeno " Grecia ha fatto comodo a tutti
-Dai papponi di Bruxelles
-ai Greci, il popolo, che pensava di mungere all' infinto
-passando per gli armatori, coi soldi pero' all' Estero....da un pezzo.
E quando il giocattolo si rompera', a rimetterci il grosso,
non saranno certo i primi e men che meno i terzi.

vorrei tanto sbagliarmi ma se c'è il Grexit in Italia arriverà subito un altra patrimoniale pesante
 
Mi sa che Tsipras ha segnato un punto

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-06-30/per-bce-ora-grexit-e-possibile-varoufakis-andremo-corte-ue-082307.shtml?uuid=ACXEhDJ

Questo evidenziato, in particolare

Secondo fonti comunitarie, Juncker avrebbe detto a Tsipras di essere disposto a convocare un Eurogruppo di emergenza oggi che stanzi immediatamente nuovi aiuti se il premier ellenico mandera' un'accettazione scritta dei termini proposti dai creditori per il varo di un nuovo piano di aiuti. Juncker avrebbe inoltre promesso un riscadenzamento del debito di Atene se al referendum vinceranno i si', che sancirebbero la permanenza del paese nell'euro. Tsipras, secondo quanto apprende il quotidiano `Kathimerini´, starebbe «valutando la proposta». «L'ufficio del primo ministro ha comunicato a Bruxelles che sta valutando la nuova proposta di ieri del presidente della Commissione Ue» che include un alleggerimento del carico del debito in ottobre e nuove concessioni sul fronte delle integrazioni ai redditi più bassi, riporta il quotidiano, senza specificare fonti.
 
Trotto@81 ha scritto:
U2511 ha scritto:
E' abbastanza normale passare dall'inconcludenza delle proprie tesi (o dalla non conoscenza della materia) all'odio verso gli altri. Un applauso :evil:
Dimenticavo, chi sostiene l'euro è anche un asino in economia, oppure un bugiardo criminale.
Ho solo preso spunto dalla tua citazione, non ho nulla contro di te questa frase non è indirizzata a te.
Prendendo spunto da te, "asino in economia" è chi pretende di valutare un solo aspetto di una data questione ignorando tutti gli altri.
 
U2511 ha scritto:
Prendendo spunto da te, "asino in economia" è chi pretende di valutare un solo aspetto di una data questione ignorando tutti gli altri.
Sarà, ma il castello di carta che sta crollando è quello vostro, non il mio, che non capisco nulla.
 
U2511 ha scritto:
Mi sa che Tsipras ha segnato un punto

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-06-30/per-bce-ora-grexit-e-possibile-varoufakis-andremo-corte-ue-082307.shtml?uuid=ACXEhDJ

Questo evidenziato, in particolare

Secondo fonti comunitarie, Juncker avrebbe detto a Tsipras di essere disposto a convocare un Eurogruppo di emergenza oggi che stanzi immediatamente nuovi aiuti se il premier ellenico mandera' un'accettazione scritta dei termini proposti dai creditori per il varo di un nuovo piano di aiuti. Juncker avrebbe inoltre promesso un riscadenzamento del debito di Atene se al referendum vinceranno i si', che sancirebbero la permanenza del paese nell'euro. Tsipras, secondo quanto apprende il quotidiano `Kathimerini´, starebbe «valutando la proposta». «L'ufficio del primo ministro ha comunicato a Bruxelles che sta valutando la nuova proposta di ieri del presidente della Commissione Ue» che include un alleggerimento del carico del debito in ottobre e nuove concessioni sul fronte delle integrazioni ai redditi più bassi, riporta il quotidiano, senza specificare fonti.

sarebbe irrealistico non ripensare al debito...come d'altronde è stato fatto pochi anni fa
 
Trotto@81 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Prendendo spunto da te, "asino in economia" è chi pretende di valutare un solo aspetto di una data questione ignorando tutti gli altri.
Sarà, ma il castello di carta che sta crollando è quello vostro, non il mio, che non capisco nulla.
Il castello di carte che sta venendo giù è quello che alcuni ceti politici pensavano di tenere assieme con il cemento dell'ipocrisia. Il pregio dell'attuale situazione è quello di aver fatto chiarezza: dentro o fuori, non più un piede in due scarpe. Non so se sia migliore la calzatura destra piuttosto di quella sinistra, ma so per certo che non puoi tenere le tue regole e prendere gli altrui vantaggi (vale anche al contrario). Ora l'abilità del pokerista sta nel trattare lo sconto in linea capitale: ma, quello che temo sottovaluti, è l'opinione pubblica delle capitali che ci rimetteranno le penne. Lui può riempire piazza Syntagma per far stringere le teutoniche natiche, ma alle prossime votazioni cosa sceglierà uno che lavora a 1.000 euro al mese in subappalto a Dingolfing? E cosa penserà chi deve pagare il saldo Imu il prossimo 16 dicembre? Che decideranno i sudditi di Sua Maestà al prossimo referendum?
 
U2511 ha scritto:
Il castello di carte che sta venendo giù è quello che alcuni ceti politici pensavano di tenere assieme con il cemento dell'ipocrisia. Il pregio dell'attuale situazione è quello di aver fatto chiarezza: dentro o fuori, non più un piede in due scarpe. Non so se sia migliore la calzatura destra piuttosto di quella sinistra, ma so per certo che non puoi tenere le tue regole e prendere gli altrui vantaggi (vale anche al contrario). Ora l'abilità del pokerista sta nel trattare lo scono in linea capitale: ma, quello che temo sottovaluti, è l'opinione pubblica delle capitali che ci rimetteranno le penne. Lui può riempire piazza Syntagma per far stringere le teutoniche natiche, ma alle prossime votazioni cosa sceglierà uno che lavora a 1.000 euro al mese in subappalto a Dingolfing? E cosa penserà chi deve pagare il saldo Imu il prossimo 16 dicembre? Che decideranno i sudditi di Sua Maestà al prossimo referendum?
Se vuoi l'euro, lavorare per due soldi e pagare l'IMU sarà la regola, sempre che non ci levino le case con la riforma del Catasto. Contenti voi...
Se riuscirete a tirare fuori soldi dal cappello magico senza creare deficit privato e pubblico, tanto di cappello. :lol:
Questa battuta era carina. :)
 
Trotto@81 ha scritto:
Se riuscirete a tirare fuori soldi dal cappello magico senza creare deficit privato e pubblico, tanto di cappello. :lol:
Questa battuta era carina. :)
Vedi, quando un mio cliente non mi paga (cioè quando vive, in parte, alle mie spalle), io cerco di farlo rientrare. Premesso che evito sempre che si accumulino troppi insoluti, può essere che si arrivi anche ad un saldo e stralcio per il pregresso, ma a condizione che prenda a pagare puntualmente il corrente. Se non può pagare il corrente, costa di meno rinunciare al pregresso e pure al cliente, almeno evito di continuare a lavorare gratis. Il risultato di questa politica è di avere "fatturati" inferiori a quelli potenziali, ma di averli sostanzialmente "certi": ulteriore e "curioso" effetto collaterale, non aver bisogno di fido bancario e di poter lavorare con mezzi propri :rolleyes:
Certamente la finanza pubblica è ben altra cosa, ma un principio rimane costante: è il flusso fiscale che genera soldi buoni, il deficit, al di là dell'indispensabile funzione di tampone d'emergenza, illude le generazioni presenti e impoverisce quelle future. Una cosa sono i piani di investimento con ricorso al debito pubblico, ben altra l'elargizione di sussidi pubblici ricorrendo al deficit. Difatti noi stiamo pagando le conseguenze della finanza pubblica allegra degli anni 80 e 90. Ora sembra che vada quasi tutto bene solo perché stiamo silenziosamente ristrutturando il nostro debito su tassi bassi, ma basta una burrasca per metterci nei guai.
 
C'è un dettaglio che sfugge. Il cliente per pagare le tue fatture usa il denaro che tu stesso gli hai prestato senza le dovute cautele?
 
U2511 ha scritto:
Difficile fare discorso ragionevoli quando si viene subissati da post il cui tenore sfocia nel bullismo. Vedi che pilota54, assolutamente non a digiuno su queste (complesse) materie, ha gettato la spugna?

Ogni tanto penso di imitarlo ;)

Il problema di base è che, anche con un comportamento finanziario etico, la Grecia non ce la farà mai a ridurre il debito (pubblico+privato): ci vuole (ci vorrebbe ... ) una remissione di almeno metà, ma, chiaramente, contro garanzia di ricondurre a norma certi atteggiamenti.

Sacrosanto quanto scrivi. Ed ancor più sacrosanto che determinate, auspicabili, decisioni debbano essere controfirmate dalla volontà chiara, precisa, scevra da ogni ambiguità di voler finalmente mettere mano ad uno stato sociale assolutamente insostenibile; che non significa mettere i poveri su una strada, significa abolire privilegi del tutto anacronistici proprio per trovare le risorse per aiutare chi ha più bisogno; se invece l'attuale premier greco in 5 mesi, oltre ad irritare ogni 3x2 i partner europei, l'unica cosa che ha saputo fare è stato bloccare i pagamenti dello staot verso le aziende private, col risultato di metterle ulteriormente col fondoschiena per terra (ma le zitelle di stato si è ben guardato dal toccarle), non si va da nessuna parte (imho)

Dubito che vogliano farlo (gli uni e gli altri), dubito anche che si lasci riavvicinare troppo Atene a Mosca.

Io credo, o perlomeno mi auspico, che il premier ed i greci non siano così sprovveduti da gettarsi davvero nelle braccia di Mosca; a parte che in questi ultimi due anni, vuoi per il petrolio basso, vuoi per la guerra in Crimea, vuoi per l'embargo le casse russe sono mezze vuote, storicamente i russi sono sempre ( e ribadisco, sempre) andati d'accordo con chi ubbidisce ai loro voleri; altrimenti chiedere in Crimea come reagiscono

D'altra parte, le opinioni pubbliche di alcuni paesi sono ferocemente contrarie a pompare altri soldi verso Atene, e ci sono poltrone di premier in bilico su questo punto.

Difficile dar loro torto, quando tu fai sacrifici e poi vedi che i tuoi soldi finisco in Cayenne et similia

Vediamo quanto hanno studiato teoria dei giochi :twisted:

Tsipras ha una laurea in ingegneria, non in economia ;). Speriamo in Varoufakis, che però, fin'ora, non è stato (imho) all'altezza del suo compito, forse per vincoli dall'alto
 
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