matteomatte1 ha scritto:
hewie ha scritto:
Al di là se dare torto o ragione a quel che dice, il problema di Travaglio sta nel fatto che accusa sempre tramite monologhi scritti (in trasmissione legge cose già preparate...) senza mai avere un minimo di contraddittorio! Le poche volte che l'ho visto protagonista di un contraddittorio, è sempre stato smontato e dissolto come neve al sole: ricordo un episodio, in passato, con Sgarbi e anche recentemente con Berlusconi.
Il suo è un giornalismo (se cosi si può definire) diffamatorio fine a se stesso. Deduco che sia una scelta precisa che rispecchia il personaggio che si è costruito, diversamente sarebbe un disoccupato...
Ti riferisci a quando Sgarbi gli diede della m...? Perché quando si insulta è perché si hanno pochi argomenti. Su B. non mi pronuncio perché mi bannerebbero all'istante.
Per tornare IT a parlare male di tutto e di tutti non sempre ci si azzecca na oramai anche lui recita una parte. ..
Provo a farmi capire con un episodio che porto come esempio del personaggio:
C.ca due anni fa (o forse tre, non ricordo) Travaglio, ospite da Fabio Fazio, accusò Schifani (allora presidente del senato) di essere mafioso. Nonostante le richieste di chiarimenti e le prese di distanza di Fazio, Travaglio COME SEMPRE, non citò le sue fonti ma si limitò a descrivere "fatti" avvenuti a SUO dire...
Fu querelato e, come quasi sempre, perse! Cioè, davanti ad un magistrato, non seppe sostenere ne dimostrare che Schifani fosse mafioso (tesi che ribadì ,invece, anche da Santoro, per altro...

)
e fu condannato per diffamazione e calunnia.
EDIT: ricordo che il lavoro del giornalista, per definizione, è quello di fare cronaca riportando fatti! Se, invece, costruisci tesi su pettegolezzi e/o interpretazioni personali riguardo ad un personale punto di vista di una vicenda, non sei un giornalista, ma, al massimo, un opinionista...molto discutibile...
Travaglio, oggi è questo! I giornalisti sono altro...