<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Toyota C-HR oppure Honda HR-V | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Toyota C-HR oppure Honda HR-V

...perchè, esiste un altro modo?
Si, certo, aspettare che arrivi a una % più bassa e fare un'unica notte di carica più lunga (fattibile se si hanno contatori da 6 kW), come scrivevo prima, immaginando di "consumare" il 20% ogni giorno, puoi ricaricare il 20% tutte le notti oppure il 60% una notte ogni tre, accettando di avere una percentuale più bassa dell'80% quando prendi l'auto al mattino.

Io non faccio testo perché anche quando è al 15/20% la uso senza guardarci, poi sotto al 10% mi muovo per caricare, anche se devo dire che sono sempre più le volte (come l'altra sera) in cui sono in giro, trovo una colonnina comoda/economica (es. cc/mall) e carico anche se sono al 70%.
 
Come giustamente osservi, il problema non sta nell'utilizzo standard o nei giorni in cui la macchina resta ferma in garage, bensì per i casi (frequenti) in cui occorre percorrere (almeno) 500 km di superstrada/autostrada

Per rispondere invece a ZeroCilindri, quel che mi interessa non è la percentuale di carica, bensì l'autonomia residua.

Questo soprattutto con una BEV che ha tempi di "rifornimento" non lineari (+ o - inversamente proporzionali alla carica mancante) e che, a secco, si trasforma in una incudine da 2 tonnellate

"Serbatoio" comunque piccolo rispetto ai diesel

i teorici 600 km della C-HR+ potrebbero essere idonei per le mie esigenze, se invece sono 400 reali decisamente no. Soprattutto considerando i tempi di... recupero

Per il resto sono d'accordo con le tue argomentazioni
Allora ci sta, se hai un uso frequente in autostrada con 500 km/die allora l'elettrico, anche se con batteria "grande" da 77 kWh, non può essere la scelta più comoda perché ti obbliga a rifornire fuori casa ogni qual volta fai quel percorso.
 
Quello è come ciascuno di noi la vuol gestire, direi che è assolutamente preferenza e programmazione personale (un po' come si farebbe con lo smartphone). ;)

Tu con una eventuale elettrica non solo la caricheresti tutte le sere, ma probabilmente fino al 90/95% (quindi non limitandoti all'80%).

Ho indovinato? :D
 
Quello è come ciascuno di noi la vuol gestire, direi che è assolutamente preferenza e programmazione personale (un po' come si farebbe con lo smartphone). ;)

Tu con una eventuale elettrica non solo la caricheresti tutte le sere, ma probabilmente fino al 90/95% (quindi non limitandoti all'80%).

Ho indovinato? :D
No, la caricherei al 100%.
 
Diciamo che se ho un'auto di scorta ci sta non caricarla sempre... Se no lo fai per avere più batteria possibile in caso di imprevisto.
La fortuna è cieca ma la sfiga...
 
Per rispondere invece a ZeroCilindri, quel che mi interessa non è la percentuale di carica, bensì l'autonomia residua.
Ma sai bene che il dato dell'autonomia è un numero effimero.
Se sai che la tua auto fa i 20 km al litro in autostrada e ci devi fare 500 km e poi guardi il serbatoio e hai meno di 25 litri non c'è santo che tenga, ne tantomeno nessun numero di autonomia residua... non ci arrivi è matematico.
La percentuale è la stessa cosa se sai che alla tua media consumi 200 watt per km o hai una carica sopra i 100 kwh o sai che dovrai ricaricare o resterai a piedi anche se l'autonomia residua stampata sul display indica 600 km.
 
Diciamo che se ho un'auto di scorta ci sta non caricarla sempre... Se no lo fai per avere più batteria possibile in caso di imprevisto.
La fortuna è cieca ma la sfiga...
Dipende la tua sfiga che raggio di azione ha, le mie stanno ampiamente entro il 50% di batteria, quindi sono a posto anche se dovesse capitare mentro sto inserendo la spina per tornare all'80%.
 
Ma sai bene che il dato dell'autonomia è un numero effimero.
Se sai che la tua auto fa i 20 km al litro in autostrada e ci devi fare 500 km e poi guardi il serbatoio e hai meno di 25 litri non c'è santo che tenga, ne tantomeno nessun numero di autonomia residua... non ci arrivi è matematico.
La percentuale è la stessa cosa se sai che alla tua media consumi 200 watt per km o hai una carica sopra i 100 kwh o sai che dovrai ricaricare o resterai a piedi anche se l'autonomia residua stampata sul display indica 600 km.
Per mia esperienza (senza valore assoluto) con veicolo diesel l'autonomia residua segnata sul cruscotto è attendibile, con approssimazione max 10%

Difficile restare a piedi
 
Per mia esperienza (senza valore assoluto) con veicolo diesel l'autonomia residua segnata sul cruscotto è attendibile, con approssimazione max 10%

Difficile restare a piedi
Io non so come venga calcolata l'autonomia sulle Mini ma suppongo che se arrivi da un periodo che hai fatto solo città ed extra urbano quando dovrai fare l'autostrada dubito che l'autonomia residua che avrai nella realtà sia quella indicata. Poi posso sbagliarmi.
 
Io non so come venga calcolata l'autonomia sulle Mini ma suppongo che se arrivi da un periodo che hai fatto solo città ed extra urbano quando dovrai fare l'autostrada dubito che l'autonomia residua che avrai nella realtà sia quella indicata. Poi posso sbagliarmi.
Con serbatoio 44 litri e percorrenza media da un minimo di 20 km/litro (autostrada/città) ad un massimo di 25 km/litro (superstrada con limiti 90-110 km/h) l'autonomia (con il pieno rifillabile in 5 minuti) si riesce a calcolare facilmente ed è abbastanza irrilevante che si riduca di 100 km per un tratto di guida alla garibaldina.

Se, tra un paio d'anni, la tecnologia BEV dovesse evolversi per frequenza/collocazione dei punti di ricarica e per i tempi di...biberonaggio, potrò valutare CHR+, Model3 o quel che sarà

Attualmente il costo marginale del solo gasolio oscilla tra 7 ed 8 cent/ km

Con l'avvertenza che il costo del gasolio non può direttamente paragonarsi a quello del kWh in ricarica "domestica". Infatti occorre aggiungere le perdite di rete (10% addebitato in bolletta) e la dispersione (15,88%, secondo i tuoi report)
 
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