Kren ha scritto:
belpietro ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
99octane ha scritto:
La sentenza e' tirata per i capelli.
Omicidio volontario e' quando si pianifica l'assassinio di qualcuno.
Qui c'e' indubbiamente colpa grave, e l'omicidio colposo e' una sentenza adatta.
no...non sono d'accordo...è volontario...hanno fatto bene...sapevano che quella linea era molto rischiosa...ma dovendo chiuderla nell'arco dei sei mesi successivi hanno preferito risparmiare e non fare la manutenzione....evidentemente per loro la vita dei dipendenti era meno importante di un investimento...che vergogna...hanno fatto bene, devono pagare....
che siano stati dei criminali è fuori di discussione.
che andassero condannati anche.
ciò non toglie che è discutibile a che titolo lo siano.
Assolutamente d'accordo. Tuttavia sono un pochino più possibilista di te sulla condanna per omicidio volontario con dolo eventuale (discutibile ma non impossibile).
Ma è una mia personalissima opinione basata su quel poco di penale che mastico quotidianamente.
che non sia impossibile è vero.
però resto estremamente dubbioso; e mi spiego (non per te): un conto è la colpa (che si presume) e che sia cosciente (che risulta pacifica dalle circostanze, e tutt'altro conto è il dolo, che va provato.
ora, se anche secondo me in parecchi casi di infortuni mortali sul lavoro anche io sono convinto che ci siano le condizioni per dimostrare un dolo eventuale (nel post più sopra avevo fatto il caso di certi tipi di sfruttamento nell'edilizia), in un caso come questo, in cui non c'è proporzione tra il risparmio (che l'AD non fa di tasca propria) ed il rischio penale (che l'AD paga di persona) prima di convincere un Magistrato che quel tizio abbia accettato il rischio pensando che qualcuno sarebbe morto (e non sperando che nel breve tempo "tanto non succede niente") ce ne vuole.
mia valutazione, del tutto personale ma non emozionale, è che in questo caso abbiano influito altri elementi: la particolare gravità del fatto, le modalità spaventose della morte di queste persone, la dimensione multinazionale della ditta e il fatto che fosse straniera (quindi sentita estranea al contesto sociale).
tutte cose per cui è alta la sensibilità della Corte d'Assise con la componente popolare, ma tutte cose estranee al fatto reato e al titolo di responsabilità.
credo che questa sentenza farà storia, ma farà anche la fine della prima (e riformata) sentenza di condanna per dolo eventuale in un incidente stradale
alla quale è conseguita la novella legislativa sull'omicidio come conseguenza di sinistro stradale indotto da alcool o stupefacenti, che è poi una pezza a quello che la sensibilità comune ritine una carenza legislativa