<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Thyssen Krupp: omicidio volontario all'amministratore | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Thyssen Krupp: omicidio volontario all'amministratore

calma calma calma.. :D :D

a parte che la normativa vigente è il Decreto Legislativo 81/08 e non la 626.

inoltre tale normativa prevede che le responsabilità siano divise tra:

- DATORE DI LAVORO

- DIRIGENTE

- PREPOSTO

- LAVORATORE

in questo caso l'AD non è dirigente ma datore di lavoro, se tutta la catena sotto di lui ha comunicato, e sostenuto con prove ragionevoli, allo stesso la necessità degli interventi di sicurezza da lui negati, si entra nel caso della colpa cosciente perchè si era consapevoli che il rischio, in caso di non-azione, non sarebbe stato sotto controllo.
 
mizzu ha scritto:
calma calma calma.. :D :D

a parte che la normativa vigente è il Decreto Legislativo 81/08 e non la 626.

inoltre tale normativa prevede che le responsabilità siano divise tra:

- DATORE DI LAVORO

- DIRIGENTE

- PREPOSTO

- LAVORATORE

in questo caso l'AD non è dirigente ma datore di lavoro, se tutta la catena sotto di lui ha comunicato, e sostenuto con prove ragionevoli, allo stesso la necessità degli interventi di sicurezza da lui negati, si entra nel caso della colpa cosciente perchè si era consapevoli che il rischio, in caso di non-azione, non sarebbe stato sotto controllo.
Sinceramente non sono ben informato sulla vicenda ma avendo studiato di striscio la normativa il discorso che fai è corretto.
Se effettivamente l'ad sapeva e tutti i suoi collaboratori nella catena esposta avevano segnalato il problema, a questo punto la sentenza sarebbe corretta, imho.
Il senso è che tu AD sapevi, eri stato avvertito che c'era il concreto e probabilissimo rischio che ci sarebbe scappato il morto e hai scelto in piena coscienza di lasciare che accadesse. Certo, non potevi sapere nome e cognome delle future vittime... è un pò come sparare a caso in strada: può essere che tu non colpisca nessuno, ma è molto più probabile che ammazzi qualcuno, anche se non puoi dire in anticipo chi.
 
mizzu ha scritto:
in questo caso l'AD non è dirigente ma datore di lavoro, se tutta la catena sotto di lui ha comunicato, e sostenuto con prove ragionevoli, allo stesso la necessità degli interventi di sicurezza da lui negati, si entra nel caso della colpa cosciente perchè si era consapevoli che il rischio, in caso di non-azione, non sarebbe stato sotto controllo.

Considerando che l'AD ha dirottato i soldi (800.000?) per la messa in sicurezza della linea 5 in previsione dello spostamento della linea stessa, direi che era ben cosciente dei rischi della sua "strategia"
 
belpietro ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
99octane ha scritto:
La sentenza e' tirata per i capelli.
Omicidio volontario e' quando si pianifica l'assassinio di qualcuno.
Qui c'e' indubbiamente colpa grave, e l'omicidio colposo e' una sentenza adatta.
no...non sono d'accordo...è volontario...hanno fatto bene...sapevano che quella linea era molto rischiosa...ma dovendo chiuderla nell'arco dei sei mesi successivi hanno preferito risparmiare e non fare la manutenzione....evidentemente per loro la vita dei dipendenti era meno importante di un investimento...che vergogna...hanno fatto bene, devono pagare....

che siano stati dei criminali è fuori di discussione.
che andassero condannati anche.
ciò non toglie che è discutibile a che titolo lo siano.
Assolutamente d'accordo. Tuttavia sono un pochino più possibilista di te sulla condanna per omicidio volontario con dolo eventuale (discutibile ma non impossibile).
Ma è una mia personalissima opinione basata su quel poco di penale che mastico quotidianamente.
 
silverrain ha scritto:
mizzu ha scritto:
in questo caso l'AD non è dirigente ma datore di lavoro, se tutta la catena sotto di lui ha comunicato, e sostenuto con prove ragionevoli, allo stesso la necessità degli interventi di sicurezza da lui negati, si entra nel caso della colpa cosciente perchè si era consapevoli che il rischio, in caso di non-azione, non sarebbe stato sotto controllo.

Considerando che l'AD ha dirottato i soldi (800.000?) per la messa in sicurezza della linea 5 in previsione dello spostamento della linea stessa, direi che era ben cosciente dei rischi della sua "strategia"

1- ma la messa in sicurezza era una procedura esternalizzata o prevedeva degli incaricati interni all'azienda?

2 - si parla di carenza di operai nella catena, pare a causa delle manifestazioni, se non erro 5 al posto dei sei previsti .....vi risulta?

Cioè dico va bene è giusto che chi sbaglia paga, e l'AD avrà le sue colpe, e la sua pena la deve scontare, sopratutto con la sua coscienza ma siamo sicuri che non ci siano altri responsabili che la stanno facendo fgranca?

Mi chiedo un operaio che lavora per anni su una produzione conosce bene il materiale, i rischi e lo stato dei macchinari o no?

Sai che ci sono rischi e non chiedi al sindacato un blocco della produzione?

I sindacati della scuola bloccano le lezioni per ogni contesa economica perchè questi sindacati sono stati passivi? Erano all'oscuro della faccenda ?

Ma allora a che cappero servono sti sindacati?
 
rema007 ha scritto:
silverrain ha scritto:
mizzu ha scritto:
in questo caso l'AD non è dirigente ma datore di lavoro, se tutta la catena sotto di lui ha comunicato, e sostenuto con prove ragionevoli, allo stesso la necessità degli interventi di sicurezza da lui negati, si entra nel caso della colpa cosciente perchè si era consapevoli che il rischio, in caso di non-azione, non sarebbe stato sotto controllo.

Considerando che l'AD ha dirottato i soldi (800.000?) per la messa in sicurezza della linea 5 in previsione dello spostamento della linea stessa, direi che era ben cosciente dei rischi della sua "strategia"

1- ma la messa in sicurezza era una procedura esternalizzata o prevedeva degli incaricati interni all'azienda?

2 - si parla di carenza di operai nella catena, pare a causa delle manifestazioni, se non erro 5 al posto dei sei previsti .....vi risulta?

Cioè dico va bene è giusto che chi sbaglia paga, e l'AD avrà le sue colpe, e la sua pena la deve scontare, sopratutto con la sua coscienza ma siamo sicuri che non ci siano altri responsabili che la stanno facendo fgranca?

Mi chiedo un operaio che lavora per anni su una produzione conosce bene il materiale, i rischi e lo stato dei macchinari o no?

Sai che ci sono rischi e non chiedi al sindacato un blocco della produzione?

I sindacati della scuola bloccano le lezioni per ogni contesa economica perchè questi sindacati sono stati passivi? Erano all'oscuro della faccenda ?

Ma allora a che cappero servono sti sindacati?
Paragoni le mele con le pere, i sindacati dei dipendenti pubblici sono agli antipodi di quelli dei dipendenti privati...
 
Kren ha scritto:
belpietro ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
99octane ha scritto:
La sentenza e' tirata per i capelli.
Omicidio volontario e' quando si pianifica l'assassinio di qualcuno.
Qui c'e' indubbiamente colpa grave, e l'omicidio colposo e' una sentenza adatta.
no...non sono d'accordo...è volontario...hanno fatto bene...sapevano che quella linea era molto rischiosa...ma dovendo chiuderla nell'arco dei sei mesi successivi hanno preferito risparmiare e non fare la manutenzione....evidentemente per loro la vita dei dipendenti era meno importante di un investimento...che vergogna...hanno fatto bene, devono pagare....

che siano stati dei criminali è fuori di discussione.
che andassero condannati anche.
ciò non toglie che è discutibile a che titolo lo siano.
Assolutamente d'accordo. Tuttavia sono un pochino più possibilista di te sulla condanna per omicidio volontario con dolo eventuale (discutibile ma non impossibile).
Ma è una mia personalissima opinione basata su quel poco di penale che mastico quotidianamente.

che non sia impossibile è vero.
però resto estremamente dubbioso; e mi spiego (non per te): un conto è la colpa (che si presume) e che sia cosciente (che risulta pacifica dalle circostanze, e tutt'altro conto è il dolo, che va provato.

ora, se anche secondo me in parecchi casi di infortuni mortali sul lavoro anche io sono convinto che ci siano le condizioni per dimostrare un dolo eventuale (nel post più sopra avevo fatto il caso di certi tipi di sfruttamento nell'edilizia), in un caso come questo, in cui non c'è proporzione tra il risparmio (che l'AD non fa di tasca propria) ed il rischio penale (che l'AD paga di persona) prima di convincere un Magistrato che quel tizio abbia accettato il rischio pensando che qualcuno sarebbe morto (e non sperando che nel breve tempo "tanto non succede niente") ce ne vuole.

mia valutazione, del tutto personale ma non emozionale, è che in questo caso abbiano influito altri elementi: la particolare gravità del fatto, le modalità spaventose della morte di queste persone, la dimensione multinazionale della ditta e il fatto che fosse straniera (quindi sentita estranea al contesto sociale).
tutte cose per cui è alta la sensibilità della Corte d'Assise con la componente popolare, ma tutte cose estranee al fatto reato e al titolo di responsabilità.

credo che questa sentenza farà storia, ma farà anche la fine della prima (e riformata) sentenza di condanna per dolo eventuale in un incidente stradale
alla quale è conseguita la novella legislativa sull'omicidio come conseguenza di sinistro stradale indotto da alcool o stupefacenti, che è poi una pezza a quello che la sensibilità comune ritine una carenza legislativa
 
belpietro ha scritto:
Kren. credo che questa sentenza farà storia ha scritto:
Intanto si crea un effetto domino ...
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/398502/
Da appassionato del settore colpisce poi l'accusa di impiegare "un monomotore in ambienti ostili ..."
Se domani a un camion si rompono motore o freni e causa una strage arresteranno Marchionne o i vertici Brembo ?
 
belpietro ha scritto:
Kren ha scritto:
belpietro ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
99octane ha scritto:
La sentenza e' tirata per i capelli.
Omicidio volontario e' quando si pianifica l'assassinio di qualcuno.
Qui c'e' indubbiamente colpa grave, e l'omicidio colposo e' una sentenza adatta.
no...non sono d'accordo...è volontario...hanno fatto bene...sapevano che quella linea era molto rischiosa...ma dovendo chiuderla nell'arco dei sei mesi successivi hanno preferito risparmiare e non fare la manutenzione....evidentemente per loro la vita dei dipendenti era meno importante di un investimento...che vergogna...hanno fatto bene, devono pagare....

che siano stati dei criminali è fuori di discussione.
che andassero condannati anche.
ciò non toglie che è discutibile a che titolo lo siano.
Assolutamente d'accordo. Tuttavia sono un pochino più possibilista di te sulla condanna per omicidio volontario con dolo eventuale (discutibile ma non impossibile).
Ma è una mia personalissima opinione basata su quel poco di penale che mastico quotidianamente.

che non sia impossibile è vero.
però resto estremamente dubbioso; e mi spiego (non per te): un conto è la colpa (che si presume) e che sia cosciente (che risulta pacifica dalle circostanze, e tutt'altro conto è il dolo, che va provato.

ora, se anche secondo me in parecchi casi di infortuni mortali sul lavoro anche io sono convinto che ci siano le condizioni per dimostrare un dolo eventuale (nel post più sopra avevo fatto il caso di certi tipi di sfruttamento nell'edilizia), in un caso come questo, in cui non c'è proporzione tra il risparmio (che l'AD non fa di tasca propria) ed il rischio penale (che l'AD paga di persona) prima di convincere un Magistrato che quel tizio abbia accettato il rischio pensando che qualcuno sarebbe morto (e non sperando che nel breve tempo "tanto non succede niente") ce ne vuole.

mia valutazione, del tutto personale ma non emozionale, è che in questo caso abbiano influito altri elementi: la particolare gravità del fatto, le modalità spaventose della morte di queste persone, la dimensione multinazionale della ditta e il fatto che fosse straniera (quindi sentita estranea al contesto sociale).
tutte cose per cui è alta la sensibilità della Corte d'Assise con la componente popolare, ma tutte cose estranee al fatto reato e al titolo di responsabilità.

credo che questa sentenza farà storia, ma farà anche la fine della prima (e riformata) sentenza di condanna per dolo eventuale in un incidente stradale
alla quale è conseguita la novella legislativa sull'omicidio come conseguenza di sinistro stradale indotto da alcool o stupefacenti, che è poi una pezza a quello che la sensibilità comune ritine una carenza legislativa
Assolutamente d'accordo su tutto. Ho letto che tu hai avuto modo di informarti sull'andamento di quel processo quindi, forse, hai avuto modo di conoscere quale percorso abbia seguito la procura per sostenere il dolo eventuale.
 
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