key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
'azzz.... siamo arrivati primi!
http://forum.quattroruote.it/posts/list/53163.page
il principio del dolo eventuale, ossia la consapevolezza dell'imputato che per un proprio comportamento (in questo caso lo sbattersene le balle della sicurezza perchè tanto lo stabilimento stava per chiudere) può succedere qualcosa di brutto (in questo caso, che sette persone ci lascino la pelle).
Key-one :
Quoto. L'omicidio , tutti gli omicidi, andrebbe punito con più determinazione e severità . Le indagini per la ricerca del colpevole andrebbero condotte con maggiore equità , intelligenza e perseveranza per arrivare ad un giudizio il più certo possibile. Vedi invece casi del passato , ma anche molto molto recenti irrisolti .
in realtà, il punto del dolo eventuale non è la previsione astratta del possibile fatto morte (che c'è anche nella colpa cosciente, che è grave ma sempre colpa è)
il punto è che nella colpa cosciente chi agisce trascura il pericolo pensando o sperando che per qualche motivo (infondato) la cosa non succederà, nel dolo eventuale si immagina che sì, qualcuno effettivamente morirà, ma a lui non importa.
il che pare piuttosto difficile da immaginare concretamente, per un dirigente che non guadagna direttamente ma paga di perosona penalmente
diverso il caso dei tanti, troppi caporioni imporvvisati che lasciano cadere i muratori in nero dalle impalcature, e quando si accoppano li mollano lungo una strada simulando un incidente stradale.
questa non è una sentenza "politica", è una sentenza "sociale"
vedremo come finirà nei fgradi successivi