- la linea attuale non si integra con quella della tavsilverrain ha scritto:giuliogiulio ha scritto:- è l'insfrastruttura in se che crea la domanda di trasporto, quindi se io ho una strada ci metto la mia azienda altrimenti no;
perfetto. Hai una capacità massima quintupla rispetto a quella utilizzata. Comincia a riempire il modalhor come ti obbligano a fare svizzera e austria.
Poi vediamo se il trend è così positivo da saturare quella capacità.
Oltretutto il costo raddoppio della trazione per il tratto è assolutamente assorbibile rispetto al costo e alla manutenzione di un tratto AV o simil AV
giuliogiulio ha scritto:- il crescente prezzo del petrolio e la necessità di abbattere le scorte inzia a farsi sentire rispetto a quelle che sono le scelte di localizzazione produttiva; non è più scontata la convenienza a produrre in cina, ma ci si sta spostando verso l'est europa, e sarebbe opportuno essere collegati a questa rete
Quali paesi dell'est stanno sviluppando una rete AV? Magari sul famoso corridoio 5....
Il prezzo del petrolio è abbastanza costante, è il prezzo dei carburanti che è molto anomalo in italia.
oltretutto il treno va a elettricità e malgrado tutto ad oggi siamo dipendenti dal petrolio e dal gas.
oltretutto i costi di un av sono pericolosamente vicini ai costi dei trasporto su tir.
giuliogiulio ha scritto:- quando la svizzera chiuderà per motivi ambientali il traffico ai camion (o lolomiterà), le nostre merci da dove, come passeranno???
arrivi in ritardo. già oggi è così e idem per l'austria. inoltre i flussi delle merci sono, volente o nolente, nord-sud e non est-ovest.
giuliogiulio ha scritto:- c'è il problema amianto, è vero, ma io dico basta per una volta fare le cose in modo serio, la tecnologia mette a disposizione tuti gli strumenti necessari per gestire questo materiale in modo sicuro
dimentichi una cosa: i costi. se sei di torino vai a claviere a vedere come una misera galleria della tangenziale da quanti anni è bloccata causa amianto....
- l'hai detto c'è il famoso corridoio 5, il prezzo del petrolio non è costante, ma soggetto a continue speculazioni, diciamo che ha un andamento difficile da prevedere (banalmente nel 2008 quando toccava i 150$ al barile fior fior di analisti prevedevano da li a un anno un prezzo di oltre 200$ e invece si è più che dimezzato). E' vero parte dell'energia elettrica è prodotta da fonti fossili, ma un motore elettrico è infinitamente più efficiente di uno termico.
- volente o nolente sud-nord??cioè??in ogni caso io ho parlato di scenari futuri...che parlano di un ritorno delle produzioni in europa, in particolare dell'est
- sono stato a claviere proprio sabato scorso per un'ultima sciata, ma di quale galleria parli??.-)