<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tav No (Susa) - Tav Si (Brennero) | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Tav No (Susa) - Tav Si (Brennero)

stefano_68 ha scritto:
Offerta l'opportunità, il traffico è una conseguenza.
Non guardiamo il consuntivo, ma l'obiettivo.

mah... il discorso in linea teorica regge ma i numeri sono impietosi

allora se seguiamo lo stesso filo logico anche il ponte sullo stretto è "necessario" ma come ben sai anche lì il discorso è molto più articolato
 
stefano_68 ha scritto:
suiller ha scritto:
il traffico est-ovest è in costante calo, mentre quello nord-sud aumenta anno dopo anno

Sarebbe come se 100 anni fa avessero detto che era inutile passare dalle carrozze alle automobili perchè viaggi di 100 km al giorno se ne facevano pochi.
Offerta l'opportunità, il traffico è una conseguenza.
Non guardiamo il consuntivo, ma l'obiettivo.
beh come paragone non è azzeccato..
nessuno ha obbligato nessuno e la spesa era privata

ragionando come stai facendo non esiste, teoricamente, niente di inutile

quindi al polo se non si mangiano granite è colpa che non ci son gelaterie :lol:
 
:shock:Tutto è necessario, niente indispensabile! Sono convinto sostenitore di opere che potrebbero, il condizionale è d'obbligo, migliorare le condizioni di sviluppo e la vita de gli uomini. Sono favorevole ad uno sviluppo della vita e del benessere di tipo occidentale. quando sorge un problema lo si affronta e si cercano tecnologie innovative. quando l'ENEL scavò un tunnel per la condotta forzata in valsusa TUTTI, sindaci e antidemocratici faziosi ed estremisti valsusini, accettarono in silenzio/assenso. Chi dice no ad ingegno umano è semplicemente un essere negativo ed egoista.
 
dubbioso80 ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
suiller ha scritto:
il traffico est-ovest è in costante calo, mentre quello nord-sud aumenta anno dopo anno

Sarebbe come se 100 anni fa avessero detto che era inutile passare dalle carrozze alle automobili perchè viaggi di 100 km al giorno se ne facevano pochi.
Offerta l'opportunità, il traffico è una conseguenza.
Non guardiamo il consuntivo, ma l'obiettivo.
beh come paragone non è azzeccato..
nessuno ha obbligato nessuno e la spesa era privata

ragionando come stai facendo non esiste, teoricamente, niente di inutile

quindi al polo se non si mangiano granite è colpa che non ci son gelaterie :lol:

beh nello specifico della valsusa...
il traffico e' statisticamente in calo da almeno 10 anni...
 
saturno55 ha scritto:
:shock:Tutto è necessario, niente indispensabile! Sono convinto sostenitore di opere che potrebbero, il condizionale è d'obbligo, migliorare le condizioni di sviluppo e la vita de gli uomini. Sono favorevole ad uno sviluppo della vita e del benessere di tipo occidentale. quando sorge un problema lo si affronta e si cercano tecnologie innovative. quando l'ENEL scavò un tunnel per la condotta forzata in valsusa TUTTI, sindaci e antidemocratici faziosi ed estremisti valsusini, accettarono in silenzio/assenso. Chi dice no ad ingegno umano è semplicemente un essere negativo ed egoista.

E il bello sai cos'è?
Che i "contrari all'opera" non hanno la minima idea del lavoro che è già stato fatto nelle montagne della Valsusa per il Tav:
Mi riferisco al "tunnel dell'Enel":
Una condotta forzata, come giustamente la definisci tu, che parte dalla diga realizzata apposta a Ponte Ventoso ( Oulx) e tramite una galleria della grandezza sufficiente per farla percorrere da un camion più relativo tubo da 1,5 m di diametro per l'aerazione, scende fino a sopra la Maddalena, dove si dirama in due gallerie semiparallele, da qui in poi diventa molto difficile per me ricordarne i percorsi, ci ho viaggiato col camion all'interno per quattro o cinque anni durante la realizzazione ad "inizio secolo".
Comunque arrivati sopra la Maddalena hanno allargato e "spianato" un' intera valle, da cui hanno continuato a scendere nelle viscere della montagna; Per farla corta, dentro sta montagna ( a Ovest di Susa, quella della Tav) arrivando con il camion trovavi un incrocio con quattro diramazioni! Una scendeva, una saliva, una continuava "quasi in piano" e un'altra finiva in un camerone di 90m di diametro... :shock:
Per non parlare dei lavori all'altezza di Susa: Una mega diga, gallerie di scolo, gallerie di sfiato dell'aria, gallerie di sfogo in caso di alluvione, gallerie (camini) verticali etc...

In poche parole, la montagna è già stata perforata in tutti i sensi, per fare questa "condotta forzata" in cui ovviamente passerà acqua per far girare delle turbine...Per fare corrente.. Per cosa?
Per la TAV, ovviamente...
I "contrari all'opera" in questo caso non hanno protestato, probabilmente, perché essendo il 95% del lavoro in galleria, non se ne sono accorti e secondo me anche perchè non passavano sui loro terreni... :rolleyes:
 
Il monostellatore, secondo me , non capisce il senso delle cose scritte.
Precisato questo, dobbiamo renderci conto che ci sono opere necessarie e propedeutiche al raggiungimento di nuovi obiettivi ma, talvolta (e può essere il caso della TAV di Susa), si esagera con il rischio concreto di stravolgere equilibri e non centrare gli obiettivi prefissati.
Obiettivi, invero, che per per quel tratto di TAV non ho ancora ben compreso eccetto le dichiarazioni di rito per ogni volta che si lavora ad un nuovo collegamento.
In sostanza stiamo realizzando un'Offerta in mancanza di Domanda??

E se c'è la Domanda, di chi è? Perché non è palesata?
 
sono di torino, e mi occupo di logistica per lavoro...sento la questione TAv parecchio vicina...aldilà delle ideologie su quello che è il modello di sviluppo più o meno sostenibile etc etc...mi limito a un paio di osservazioni più che altro di natura tecnico-economico:

- è l'insfrastruttura in se che crea la domanda di trasporto, quindi se io ho una strada ci metto la mia azienda altrimenti no;
- il crescente prezzo del petrolio e la necessità di abbattere le scorte inzia a farsi sentire rispetto a quelle che sono le scelte di localizzazione produttiva; non è più scontata la convenienza a produrre in cina, ma ci si sta spostando verso l'est europa, e sarebbe opportuno essere collegati a questa rete
- quando la svizzera chiuderà per motivi ambientali il traffico ai camion (o lolomiterà), le nostre merci da dove, come passeranno???
- c'è il problema amianto, è vero, ma io dico basta per una volta fare le cose in modo serio, la tecnologia mette a disposizione tuti gli strumenti necessari per gestire questo materiale in modo sicuro
 
G5 ha scritto:
Precisato questo, dobbiamo renderci conto che ci sono opere necessarie e propedeutiche al raggiungimento di nuovi obiettivi ma, talvolta (e può essere il caso della TAV di Susa), si esagera con il rischio concreto di stravolgere equilibri e non centrare gli obiettivi prefissati.
Obiettivi, invero, che per per quel tratto di TAV non ho ancora ben compreso eccetto le dichiarazioni di rito per ogni volta che si lavora ad un nuovo collegamento.
In sostanza stiamo realizzando un'Offerta in mancanza di Domanda??

E se c'è la Domanda, di chi è? Perché non è palesata?

Ti chiedo: dimmi quali sono i motivi (numeri e non opinioni) per cui spendere tutti quei soldi per la galleria di base.

TI chiedo: quali sono le politiche OGGI atte dall'Italia per favorire lo spostamento delle merci su ferro (vedi Svizzera e Austria)

Ti chiedo: attualmente come e quanto viene utilizzata la linea AV per le merci.

Ti chiedo: quali sono le linee AV italiane che si autosostengono?

Ti chiedo: (anzi chiedi a Belpietro) come mai nella pianura padana a est il corridoio 5 è una chimera malgrado non ci siano quei retrogradi dei notav
 
G.T.O. ha scritto:
Per non parlare dei lavori all'altezza di Susa: Una mega diga, gallerie di scolo, gallerie di sfiato dell'aria, gallerie di sfogo in caso di alluvione, gallerie (camini) verticali etc...

il problema è proprio questo, tutti i "favorevoli" in realtà non sono sufficientemente informati... lo sanno anche i muri che mezza val susa dorme sull'amianto... perchè scoperchiare la montagna quando le conseguenze potrebbero essere devastanti per un'intera comunità?

come accennato in precedenza non si tratta di farla o meno, nessuno ha mai detto di non farla ma giustamente molti si chiedono perchè non sono stati vagliati piani alternativi molto meno invasivi (e sicuramente anche meno costosi) come ad es riutilizzare parte della linea esistente senza dover fare il mega tunnel

perchè si vuole spendere necessariamente questa montagna di soldi? mi vien da pensare che allora Grillo forse tutti i torti non ce li ha quando dice che i lavori si devono fare così e basta poichè la macchina del "potere" e del danaro è già stata unta (in ogni senso) :rolleyes:
 
giuliogiulio ha scritto:
- c'è il problema amianto, è vero, ma io dico basta per una volta fare le cose in modo serio...

hai detto niente... ti faresti bonificare il giardino da impregilo & co? io credo di no... poi se ti piace il rischio... :lol:
 
suiller ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
- c'è il problema amianto, è vero, ma io dico basta per una volta fare le cose in modo serio...

hai detto niente... ti faresti bonificare il giardino da impregilo & co? io credo di no... poi se ti piace il rischio... :lol:

Ti ricordi la galleria per la circonvallazione di Claviere? Da quanti anni è bloccata perché han trovato l'amianto e nessuno:

1- vuole levarlo
2- se si levasse chi si terrebbe quello smarino

ma soprattutto

3- chi xxo paga? :D
 
giuliogiulio ha scritto:
sono di torino, e mi occupo di logistica per lavoro...sento la questione TAv parecchio vicina...aldilà delle ideologie su quello che è il modello di sviluppo più o meno sostenibile etc etc...mi limito a un paio di osservazioni più che altro di natura tecnico-economico:

- è l'insfrastruttura in se che crea la domanda di trasporto, quindi se io ho una strada ci metto la mia azienda altrimenti no;

Su questo punto ci sono due correnti di pensiero. Una è la tua che però, secondo me, non ha alcun presupposto fondante se non una teoria (andrebbe bene la scommessa con previsioni di crescita importanti) ed una è quella che si misura nella reale necessità di sorpassare delle infrastrutture ormai obsolete in considerazione delle inefficienze che esse riportano.
Ora siccome mi pare che nessuno veda boom economici all'orizzonte, siccome le aziende di questa parte di Europa non esistono quasi più non capisco chi e cosa dovrebbe caricarci di così importante per attraversare in velocità la montagna.
 
silverrain ha scritto:
suiller ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
- c'è il problema amianto, è vero, ma io dico basta per una volta fare le cose in modo serio...

hai detto niente... ti faresti bonificare il giardino da impregilo & co? io credo di no... poi se ti piace il rischio... :lol:

Ti ricordi la galleria per la circonvallazione di Claviere? Da quanti anni è bloccata perché han trovato l'amianto e nessuno:

1- vuole levarlo
2- se si levasse chi si terrebbe quello smarino

ma soprattutto

3- chi xxo paga? :D

appunto... :evil:

ma tanto a roma, bruxelles e compagnia cantante non gli frega nulla, voglio vedere se gli si scarica dalle loro parti qualche migliaia di tonnellate di amianto se sono ancora "favorevoli"...

e cmq anche il tav brennero non è tutto rose e fiori... giacchè il Governo austriaco (con la G maiuscola) si sta ponendo qualche domanda seria...

http://www.linkiesta.it/no-tav-brennero
 
silverrain ha scritto:
G5 ha scritto:
Precisato questo, dobbiamo renderci conto che ci sono opere necessarie e propedeutiche al raggiungimento di nuovi obiettivi ma, talvolta (e può essere il caso della TAV di Susa), si esagera con il rischio concreto di stravolgere equilibri e non centrare gli obiettivi prefissati.
Obiettivi, invero, che per per quel tratto di TAV non ho ancora ben compreso eccetto le dichiarazioni di rito per ogni volta che si lavora ad un nuovo collegamento.
In sostanza stiamo realizzando un'Offerta in mancanza di Domanda??

E se c'è la Domanda, di chi è? Perché non è palesata?

Ti chiedo: dimmi quali sono i motivi (numeri e non opinioni) per cui spendere tutti quei soldi per la galleria di base.

TI chiedo: quali sono le politiche OGGI atte dall'Italia per favorire lo spostamento delle merci su ferro (vedi Svizzera e Austria)

Ti chiedo: attualmente come e quanto viene utilizzata la linea AV per le merci.

Ti chiedo: quali sono le linee AV italiane che si autosostengono?

Ti chiedo: (anzi chiedi a Belpietro) come mai nella pianura padana a est il corridoio 5 è una chimera malgrado non ci siano quei retrogradi dei notav

Non ho risposte. O meglio le ho date in tante discussioni passate.
 
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