<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> TAV: è utile o no? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

TAV: è utile o no?

PanDemonio ha scritto:
Kren ha scritto:
Quest'anno sono in Val di Susa, l'hanno scorso erano nel mio paesello a manifestare contro gli OGM.... quando si muovono o li si lascia fare (come è stato fatto del tutto maldestramente dalle mie parti) o scatenano il putiferio a scapito di tutti.
Legittimo protestare ma questi non protestano: distruggono.
Premesso che non li sopporto come e più di te (anche in virtù del fatto che potrei dovermi trovare a fronteggiarli in un prossimo futuro), non posso fare a meno di notare come non si muovano erraticamente come un esercito di novelli barbari, ma arrivano al seguito di grandi manifestazioni di protesta, col solo scopo di cercare lo scontro con le FdO.

Una volta tanto ascoltare e discutere invece di mandare celerini e lacrimogeni, probabilmente toglierebbe subito loro ogni linfa vitale, costringendoli a cercare sfogo altrove.

Imho, naturalmente.
Da me sono arrivati a distruggere, mandati non si sa da chi, senza che, prima di loro ci fossero state manifestazioni di sorta. C'era solo la coldiretti che protestava sui giornali ma poco o niente in loco.
Io credo che i loro "servigi" siano sul mercato (quello che loro contestano).
 
Kren ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Kren ha scritto:
Quest'anno sono in Val di Susa, l'hanno scorso erano nel mio paesello a manifestare contro gli OGM.... quando si muovono o li si lascia fare (come è stato fatto del tutto maldestramente dalle mie parti) o scatenano il putiferio a scapito di tutti.
Legittimo protestare ma questi non protestano: distruggono.
Premesso che non li sopporto come e più di te (anche in virtù del fatto che potrei dovermi trovare a fronteggiarli in un prossimo futuro), non posso fare a meno di notare come non si muovano erraticamente come un esercito di novelli barbari, ma arrivano al seguito di grandi manifestazioni di protesta, col solo scopo di cercare lo scontro con le FdO.

Una volta tanto ascoltare e discutere invece di mandare celerini e lacrimogeni, probabilmente toglierebbe subito loro ogni linfa vitale, costringendoli a cercare sfogo altrove.

Imho, naturalmente.
Da me sono arrivati a distruggere, mandati non si sa da chi, senza che, prima di loro ci fossero state manifestazioni di sorta. C'era solo la coldiretti che protestava sui giornali ma poco o niente in loco.
Io credo che i loro "servigi" siano sul mercato (quello che loro contestano).

Resto del mio parere: a chi si presenta a un corteo col passamontagna un proiettile .300 Winchester Magnum in mezzo agli occhi.
 
PanDemonio ha scritto:
duke79 ha scritto:
valida come teoria o no?!? ;)
Non lo so. So solo che non si sono visti fino a quando non sono arrivati i blindati e i lacrimogeni, e quelli non li hanno di certo richiesti i valsusini...

dalle poche e frammentarie notizie (da verificare) si evince che i lacrimogeni son stati la risposta al lancio di vari oggetti contundenti:pietre,bastoni,perfino i mertelletti che si usano nei bus per rompere i vetri in caso di incidente.son state sequestrate anche parecchie bombe carta e bottiglie molotov.
 
Kren ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Kren ha scritto:
Quest'anno sono in Val di Susa, l'hanno scorso erano nel mio paesello a manifestare contro gli OGM.... quando si muovono o li si lascia fare (come è stato fatto del tutto maldestramente dalle mie parti) o scatenano il putiferio a scapito di tutti.
Legittimo protestare ma questi non protestano: distruggono.
Premesso che non li sopporto come e più di te (anche in virtù del fatto che potrei dovermi trovare a fronteggiarli in un prossimo futuro), non posso fare a meno di notare come non si muovano erraticamente come un esercito di novelli barbari, ma arrivano al seguito di grandi manifestazioni di protesta, col solo scopo di cercare lo scontro con le FdO.

Una volta tanto ascoltare e discutere invece di mandare celerini e lacrimogeni, probabilmente toglierebbe subito loro ogni linfa vitale, costringendoli a cercare sfogo altrove.

Imho, naturalmente.
Da me sono arrivati a distruggere, mandati non si sa da chi, senza che, prima di loro ci fossero state manifestazioni di sorta. C'era solo la coldiretti che protestava sui giornali ma poco o niente in loco.
Io credo che i loro "servigi" siano sul mercato (quello che loro contestano).
Non sono uno studioso della delinquenza di massa, ma facio un semplice ragionamento: la difficoltà per le FdO nel colpire con la opportuna durezza questi professionisti dello scontro, sta nel fatto che non arrivano autonomamente in un posto e cominciano a fare macello, ma si muovono all'interno di altre manifestazioni, di norma tutt'altro che violente a prescindere dal tono e dai contenuti della protesta, usando i loro componenti (soprattutto donne vecchi e bambini) come altrettanti "scudi umani" e colpendo con le tattiche della guerriglia. Questo funziona se e solo se ci sono:

1. una massa di persone che protestano;

2. un bersaglio ( (A) quartiere cittadino con banche e negozi, o (B) cordone di polizia in assetto antisommossa).

Mancando uno di questi due elementi i signori in questione si trasformano in:

1) carne da macello.

oppure

2) una massa di turisti faidate.

Nel caso specifico mancando un bersaglio di tipo A (erano in mezzo ai boschi) non si sono visti fino all'arrivo del bersaglio di tipo B (polizia).

Sbaglio?
 
belpietro ha scritto:
sì, sbagli.

il bersaglio di tipo A nel caso erano il cantiere e gli operai / tecnici.
E perché allora sono arrivati solo domenica? Il cantiere e i tecnici mi pare fossero lì già da prima.
 
Luigi_82 ha scritto:
marimasse ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
Te ne vai a casa, ad accettare di buon grado le regole della democrazia.
Credo che questa affermazione, dalla sonorità indubbiamente austera e nobile, sia un po' troppo eterea e anche, per certi versi, riconducibile al noto detto secondo cui è facile prendere le supposte con il deretano altrui (non è proprio così ma il senso è quello).
Ognuno di noi vive la propria vita, con i suoi familiari, nella sua casa. Non vedo cosa ci sia di male nel fatto che una persona di tali cose si preoccupi, considerandole più importanti di altre, come ad esempio i fatturati e le convenienze speculative e politiche (altrui).

Quando sento e leggo notizie su chi, abitando in una zona tranquilla (magari dopo svariati anni di sacrifici per riuscirci) protesta contro la costruzione, ad esempio, di una autostrada a sei corsie o di una zona industriale a ridosso della propria casa, ovvero alla costruzione di qualcosa che minerà per sempre la propria concreta vita personale e familiare senza lasciare alcuno scampo (non tutti possono fare quattro firme e comprarsi un'altra casa altrove), io proprio non riesco a pensare a quelle persone con disprezzo, come va di moda, appioppando loro sbrigativamente (e da lontano...) la qualifica di meschini egoisti nemici della collettività che odiosamente antepongono l'interesse privato a quello pubblico.

Il benessere collettivo altro non è che la somma di tanti benesseri individuali; solo se io oggi rispetto il tuo benessere individuale (pur se lontano dal mio) posso sperare che domani tu abbia rispetto per il mio. O no?

Ovviamente gli estremismi non vanno bene, in un senso come nell'altro, ma a volte si ha l'impressione che nulla venga fatto per evitarli. Anzi.

Hai certamente ragione, ma anche il tuo, come il mio, se permetti, è un discorso etereo. Giacchè non si pone minimamente il problema di affrontare le ineludibili situazioni critiche che possono crearsi per un qualsiasi motivo in una qualsiasi zona del paese. Se bastasse il semplice no di una minoranza per fermare una qualsiasi opera di rilevanza nazionale (in questo caso internazionale) solo perchè si mina il "diritto del singolo" a non avere i lavori "vicino casa", beh, non si sarebbe fatto e non si farebbe mai nulla. Si finirebbe per mettere in discussione l'entità stessa dello Stato. Non si può credere che quello che abbiamo è immutabile per definizione, e che, le nuove opere, devono necessariamente essere fatte lontano dal mondo in modo da non disturbarlo.
E poi se vogliamo dirla tutta è l'attuale linea a passare nelle case della gente...un tunnel per definizione passa ben più lontano.
Torino, giusto per dirne una, ha inaugurato la metropolitana non più di 6 anni fa (non due secoli fa quando non si avvertiva cosi forte il bene comune, di cui dubito peraltro), scavando nel bel mezzo della città in prossimità anche di edifici.
Era forse l'unica grande città italiana alle soglie del 2000 priva di una metro. Tuttavia in un periodo di tempo relativamente breve i lavori sono stati portati a termine (forse non tutti) ed oggi si dispone di un sistema di trasporti molto più efficiente pulito e comodo.
Scommettiamo che ha disturbato molte più persone di quante ne possa sfiorare un tunnel che attraversa una valle certamente meno popolata di una città come Torino? [/quote]

In Val Susa esiste già una linea ferroviaria sottoutilizzata e la linea in costruzione è esclusivamente merci, i treni passeggeri comunque continuerebbero a transitare nella linea storica con i tempi di percorrenza attuali. Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno montano non la rende possibile. L'amianto sotto al Musinè c'e' veramente (è già ampiamente dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo accenno ad un piano di messa in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino stessa. Dei costi e su chi ricadranno se ne è già parlato ampiamente. A chi giova? Non certo ai cittadini.
 
capnord ha scritto:
Secondo te, quelli che tutte le domeniche cercavano lo scontro con la polizia potevano essere definiti '' tifosi''???

dipende dai punti di vista, anche quelli che guardano le partite in TV vengono definiti "sportivi"... 8) 8) 8) 8)
 
capnord ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
capnord ha scritto:
Io un'idea su chi sono i bb ce l'ho e secondo me lo sanno anche al ministero: ex tifosi cacciati dagli stadi.
Quella gente coi "tifosi" c'entra come il ComSubIn con i boy-scouts.

Mi sà che non ci siamo capiti. Secondo te, quelli che tutte le domeniche cercavano lo scontro con la polizia potevano essere definiti '' tifosi''???
No, infatti quelli io li chiamo "ultras". E se fosse per me non solo continuerebbero tranquillamente ad entrare allo stadio, ma potrebbero pure farlo gratis e portandosi dietro tutto quello che vogliono, armi proprie e improprie comprese.

Previa firma di apposita liberatoria con la quale si assumono personalmente rischi e costi sanitari, e fino a loro totale soddisfazione.

I pochi superstiti di questa "selezione" verrebbero poi arruolati coattivamente e mandati a sostituire i militari nelle nostre "missioni di pace".

Due piccioni con un bel gruppo di fave (detto alla toscana). ;)
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.389
Messaggi
4.113.885
Membri
195.263
Ultimo Iscritto
chandliberid1986
Back
Alto