<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> sostiene Krugman ( Paul, Nobel economia 2008) .... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

sostiene Krugman ( Paul, Nobel economia 2008) ....

Frankie71iceman ha scritto:
Probabilmente è cosa già nota a tutti,ma i problemi sono cominciati nel '99 con una geniale legge (Gramm-Leach-Bliley Act,dal nome dei senatori firmatari)

..e probabilmente è un po' meno nota la coincidenza del sexgate che ha coinvolto Clinton pochi mesi prima.....

...sapete che sono un complottista, vero? ;)
 
a_gricolo ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Probabilmente è cosa già nota a tutti,ma i problemi sono cominciati nel '99 con una geniale legge (Gramm-Leach-Bliley Act,dal nome dei senatori firmatari)

..e probabilmente è un po' meno nota la coincidenza del sexgate che ha coinvolto Clinton pochi mesi prima.....

...sapete che sono un complottista, vero? ;)

Ma dai ! Dici che hanno incastrato Clinton con la storia della fellatio nello studio ovale proprio per neutralizzare la sua opposizione alla legge che toglieva la separazione fra banca commerciale e banca d'affari ? Per poter speculare con più agio col portafoglio dei cittadini ? E poi dicono che il governo delle lobbies è una paranoia di chi vede solo "gomblotti" dappertutto :!:
 
key-one ha scritto:
Ma dai ! Dici che hanno incastrato Clinton con la storia della fellatio nello studio ovale proprio per neutralizzare la sua opposizione alla legge che toglieva la separazione fra banca commerciale e banca d'affari ? Per poter speculare con più agio col portafoglio dei cittadini ?

...veramente l'hai detto tu..... ;)
 
Può essere benissimo, ma adesso non esageriamo dando tutte le colpe ai banchieri/speculatori...dal cambio tra clinton e bush jr. ci hanno guadagnato parecchio pure i trivellatori...

Io comunque sono un anticomplottista convinto, qui non è questione di astruse macchinazioni contro l'umanità, sono lobby che fanno i loro interessi...

e poi, diciamocelo, per far fuori il buon Bill potevano scegliere metodi molto peggiori...
 
Frankie71iceman ha scritto:
Può essere benissimo, ma adesso non esageriamo dando tutte le colpe ai banchieri/speculatori...dal cambio tra clinton e bush jr. ci hanno guadagnato parecchio pure i trivellatori...

Io comunque sono un anticomplottista convinto, qui non è questione di astruse macchinazioni contro l'umanità, sono lobby che fanno i loro interessi...

e poi, diciamocelo, per far fuori il buon Bill potevano scegliere metodi molto peggiori...

1) Sempre lobbies sono , ah :D

2) Anch'io . Le lobbies fanno solo i loro interessi e non sono come la Spectre che vuol conquistare il mondo , anche perchè già (lo) comandano. :!:

3) CFR il vecchio John :?: :cry:

Poi il discorso , come ben sai , è più complesso in quanto s'innestano altri fattori come la concorrenza internazionale di diversi gruppi di potere e imperi , le particolarità politiche e culturali delle singole aree ecc. ecc.
In Europa , come è noto, ad un patto monetario ed economico non corrisponde altrettanta unità politica e quindi si è esposti maggiormente sia alla speculazione internazionale , sia al predominio di alcune aree -per esempio oggi quella tedesca- sulle altre. Mentre , come dicevi bene, non si potrà mai vedere l' Alabama dichiarare fallita la Carolina :lol: e roba del genere.
Ed ecco che qui da noi sembra aver ragione oggi Krugman a dire che la politica recessiva e rigidamente monetaristica non è un must come vogliono farci credere i nostri sobri governanti , sarebbe meglio dire governatori , in quanto la sovranità nazionale attuale è ridotta al due di picche....
 
Frankie71iceman ha scritto:
Può essere benissimo, ma adesso non esageriamo dando tutte le colpe ai banchieri/speculatori...dal cambio tra clinton e bush jr. ci hanno guadagnato parecchio pure i trivellatori...

Io comunque sono un anticomplottista convinto, qui non è questione di astruse macchinazioni contro l'umanità, sono lobby che fanno i loro interessi...

e poi, diciamocelo, per far fuori il buon Bill potevano scegliere metodi molto peggiori...

Infatti, il complotto non c'entra per niente. Sono - appunto - interessi di lobby. Poi, Clinton mica volevano farlo fuori, serviva solo una firma.....
 
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Bene. Adesso chi va a dirlo ai bocconiani?

Lo sanno benissimo da soli . Il fatto è che i bocconiani sono proprio i gran commis ( addetti ai servizi di corte: g. delle cerimonie -hoepli- ) dell'impero europeo a guida alemanna ,addetti a propagare l'ideologia dell'austerità e , quel che è peggio , a propinarne i tagli e le tasse e la diminuzione dei redditi correlate.
La soluzione quindi, mi pare di capire, sarebbe di aumentare la spesa pubblica, tagliare le tasse e uscire dall'Euro?

Il default sarebbe ASSICURATO.

Peccato che a prendercelo nel deretano non sarebbero solo le banche d'affari come voi pensate, ma anche i cittadini italiani che detengono titoli pubblici, e che sono tanti. Un ritorno alla lira provocherebbe, causa svalutazione IMMEDIATA della nuova moneta, una inflazione importata a doppia cifra. Perderebbero valore anche i redditi. Lo Stato, senza nessuna credibilità sui mercati, non riuscirebbe a reperire le risorse necessarie per finanziare la sanità, l'istruzione, i servizi sociali essenziali.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Bene. Adesso chi va a dirlo ai bocconiani?

Lo sanno benissimo da soli . Il fatto è che i bocconiani sono proprio i gran commis ( addetti ai servizi di corte: g. delle cerimonie -hoepli- ) dell'impero europeo a guida alemanna ,addetti a propagare l'ideologia dell'austerità e , quel che è peggio , a propinarne i tagli e le tasse e la diminuzione dei redditi correlate.
La soluzione quindi, mi pare di capire, sarebbe di aumentare la spesa pubblica, tagliare le tasse e uscire dall'Euro?

Il default sarebbe ASSICURATO.

Peccato che a prendercelo nel deretano non sarebbero solo le banche d'affari come voi pensate, ma anche i cittadini italiani che detengono titoli pubblici, e che sono tanti. Un ritorno alla lira provocherebbe, causa svalutazione IMMEDIATA della nuova moneta, una inflazione importata a doppia cifra. Perderebbero valore anche i redditi. Lo Stato, senza nessuna credibilità sui mercati, non riuscirebbe a reperire le risorse necessarie per finanziare la sanità, l'istruzione, i servizi sociali essenziali.

Aumentare la spesa pubblica di 20 mld perche' no :?:
Guarda cosa ti dico.... che differenza in peggio potrebbe esserci fra un debito
di 1920 e uno di 1940 mld :?:
Ovviamente dando per scontato che vengan spesi bene e non regalati ad amici & C.
Uscire dall' E invece, sara' possiblie ma sarebbe una rovina visto:
-che lo Stato andrebbe immediatamente a catafascio,
coi suoi dipendenti in primis, ( vero Agri :?: )
visto che nessuno ci presterebbe i 700 mld mancanti
-che di quei 1900 mld, 1200 sono fra risparmiatori e banche italiane
-che i debiti in E andrebbero si negoziati, ma poi ripagati in E
-che ci sarebbe una inflazione dal 30% in su
-che le materie prima vanno pagate in $
 
sostiene Krugman
Si parlava di come è strutturata (male) l'Europa non di uscire dall'euro o di aumentare a mazzo la spesa pubblica. Era un'analisi non una ricetta politica.
 
a_gricolo ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Può essere benissimo, ma adesso non esageriamo dando tutte le colpe ai banchieri/speculatori...dal cambio tra clinton e bush jr. ci hanno guadagnato parecchio pure i trivellatori...

Io comunque sono un anticomplottista convinto, qui non è questione di astruse macchinazioni contro l'umanità, sono lobby che fanno i loro interessi...

e poi, diciamocelo, per far fuori il buon Bill potevano scegliere metodi molto peggiori...

Infatti, il complotto non c'entra per niente. Sono - appunto - interessi di lobby. Poi, Clinton mica volevano farlo fuori, serviva solo una firma.....

si,concordo,non intendevo "far fuori" nel senso di eliminare fisicamente :D
 
Frankie71iceman ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Può essere benissimo, ma adesso non esageriamo dando tutte le colpe ai banchieri/speculatori...dal cambio tra clinton e bush jr. ci hanno guadagnato parecchio pure i trivellatori...

Io comunque sono un anticomplottista convinto, qui non è questione di astruse macchinazioni contro l'umanità, sono lobby che fanno i loro interessi...

e poi, diciamocelo, per far fuori il buon Bill potevano scegliere metodi molto peggiori...

Infatti, il complotto non c'entra per niente. Sono - appunto - interessi di lobby. Poi, Clinton mica volevano farlo fuori, serviva solo una firma.....

si,concordo,non intendevo "far fuori" nel senso di eliminare fisicamente :D

Ma politicamente sì , tentarono e in parte scalfirono la sua immagine pur non riuscendo a spodestarlo dalla presidenza
 
key-one ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Può essere benissimo, ma adesso non esageriamo dando tutte le colpe ai banchieri/speculatori...dal cambio tra clinton e bush jr. ci hanno guadagnato parecchio pure i trivellatori...

Io comunque sono un anticomplottista convinto, qui non è questione di astruse macchinazioni contro l'umanità, sono lobby che fanno i loro interessi...

e poi, diciamocelo, per far fuori il buon Bill potevano scegliere metodi molto peggiori...

1) Sempre lobbies sono , ah :D

2) Anch'io . Le lobbies fanno solo i loro interessi e non sono come la Spectre che vuol conquistare il mondo , anche perchè già (lo) comandano. :!:

3) CFR il vecchio John :?: :cry:

Poi il discorso , come ben sai , è più complesso in quanto s'innestano altri fattori come la concorrenza internazionale di diversi gruppi di potere e imperi , le particolarità politiche e culturali delle singole aree ecc. ecc.
In Europa , come è noto, ad un patto monetario ed economico non corrisponde altrettanta unità politica e quindi si è esposti maggiormente sia alla speculazione internazionale , sia al predominio di alcune aree -per esempio oggi quella tedesca- sulle altre. Mentre , come dicevi bene, non si potrà mai vedere l' Alabama dichiarare fallita la Carolina :lol: e roba del genere.
Ed ecco che qui da noi sembra aver ragione oggi Krugman a dire che la politica recessiva e rigidamente monetaristica non è un must come vogliono farci credere i nostri sobri governanti , sarebbe meglio dire governatori , in quanto la sovranità nazionale attuale è ridotta al due di picche....

e no, invece sto proprio dicendo che per come è strutturata male l'europa la sovranità nazionale è troppo forte...per poter usare il "metodo krugman" dovremmo avere una specie di europa unita federale dove i vari stati non stanno a rompere i maglioni a vicenda..facile, in un continente dove dal medioevo in poi ci sono stati secoli di guerre per capire di chi siano Alsazia e Lorena :D ...per come siamo messi,purtroppo l'unica cosa che possono fare gli stati in crisi è esattamente una politica di austerity,perchè, che ci piaccia o no, abbiamo vissuto (a livello di paese) sopra le nostre possibilità per 20-30 anni...e ora si paga...in questo siamo come la grecia, con la differenza che noi abbiamo il potenziale per venirne fuori,almeno per ora..quindi l'austerity è una necessità

il punto importante è cosa si intende per austerity:
eliminare gli sprechi e tirare la cinghia.
quindi: via le provincie,via i comuni inutili,in galera gli amministratori ladri (previa eventuale confisca di beni,se del caso), lotta all'evasione fiscale,ma quella seria,non mandare i finanzieri a vedere se il bar dell'oratorio fa gli scontrini ai bambini per le caramelle (certo,dovrebbe essere così,ma cominciamo a eliminare i problemi seri..),e, purtroppo, aumento delle tasse come soluzione "di emergenza" per raccattare fondi a brevissimo e breve termine (se alzo le accise,la "tassa sul fumo"e l'iva dal giorno dopo mi entrano una bella valanga di soldi...)...naturalmente, appunto, si tratta di misure a breve e brevissimo termine cioè, se servono per evitare di finire con le pezze al qlo,ok,ma dopo dovranno essere presi altri provvedimenti...purtroppo però dubito seriamente che ci sia in italia qualcuno in grado di prenderli, che sia tecnico,politico o chi per lui...quantomeno,però, ultimamente abbiamo guadagnato un pò di credibilità internazionale (e,strano a dirsi,anche una certa solidarietà del tipo"eh,brutta situazione la vostra,speriamo che ne veniate fuori"...sentite spesso frasi così), e vivendo all'estero,in un paese civile, ve lo posso garantire...
 
Frankie71iceman ha scritto:
key-one ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Può essere benissimo, ma adesso non esageriamo dando tutte le colpe ai banchieri/speculatori...dal cambio tra clinton e bush jr. ci hanno guadagnato parecchio pure i trivellatori...

Io comunque sono un anticomplottista convinto, qui non è questione di astruse macchinazioni contro l'umanità, sono lobby che fanno i loro interessi...

e poi, diciamocelo, per far fuori il buon Bill potevano scegliere metodi molto peggiori...

1) Sempre lobbies sono , ah :D

2) Anch'io . Le lobbies fanno solo i loro interessi e non sono come la Spectre che vuol conquistare il mondo , anche perchè già (lo) comandano. :!:

3) CFR il vecchio John :?: :cry:

Poi il discorso , come ben sai , è più complesso in quanto s'innestano altri fattori come la concorrenza internazionale di diversi gruppi di potere e imperi , le particolarità politiche e culturali delle singole aree ecc. ecc.
In Europa , come è noto, ad un patto monetario ed economico non corrisponde altrettanta unità politica e quindi si è esposti maggiormente sia alla speculazione internazionale , sia al predominio di alcune aree -per esempio oggi quella tedesca- sulle altre. Mentre , come dicevi bene, non si potrà mai vedere l' Alabama dichiarare fallita la Carolina :lol: e roba del genere.
Ed ecco che qui da noi sembra aver ragione oggi Krugman a dire che la politica recessiva e rigidamente monetaristica non è un must come vogliono farci credere i nostri sobri governanti , sarebbe meglio dire governatori , in quanto la sovranità nazionale attuale è ridotta al due di picche....

e no, invece sto proprio dicendo che per come è strutturata male l'europa la sovranità nazionale è troppo forte...per poter usare il "metodo krugman" dovremmo avere una specie di europa unita federale dove i vari stati non stanno a rompere i maglioni a vicenda..facile, in un continente dove dal medioevo in poi ci sono stati secoli di guerre per capire di chi siano Alsazia e Lorena :D ...per come siamo messi,purtroppo l'unica cosa che possono fare gli stati in crisi è esattamente una politica di austerity,perchè, che ci piaccia o no, abbiamo vissuto (a livello di paese) sopra le nostre possibilità per 20-30 anni...e ora si paga...in questo siamo come la grecia, con la differenza che noi abbiamo il potenziale per venirne fuori,almeno per ora..quindi l'austerity è una necessità

il punto importante è cosa si intende per austerity:
eliminare gli sprechi e tirare la cinghia.
quindi: via le provincie,via i comuni inutili,in galera gli amministratori ladri (previa eventuale confisca di beni,se del caso), lotta all'evasione fiscale,ma quella seria,non mandare i finanzieri a vedere se il bar dell'oratorio fa gli scontrini ai bambini per le caramelle (certo,dovrebbe essere così,ma cominciamo a eliminare i problemi seri..),e, purtroppo, aumento delle tasse come soluzione "di emergenza" per raccattare fondi a brevissimo e breve termine (se alzo le accise,la "tassa sul fumo"e l'iva dal giorno dopo mi entrano una bella valanga di soldi...)...naturalmente, appunto, si tratta di misure a breve e brevissimo termine cioè, se servono per evitare di finire con le pezze al qlo,ok,ma dopo dovranno essere presi altri provvedimenti...purtroppo però dubito seriamente che ci sia in italia qualcuno in grado di prenderli, che sia tecnico,politico o chi per lui...quantomeno,però, ultimamente abbiamo guadagnato un pò di credibilità internazionale (e,strano a dirsi,anche una certa solidarietà del tipo"eh,brutta situazione la vostra,speriamo che ne veniate fuori"...sentite spesso frasi così), e vivendo all'estero,in un paese civile, ve lo posso garantire...

La caduta della sovranità non solo dell'Italia , ma di tutti gli stati europei in favore della Ue e delle sue regole monetaristiche è un dato di fatto . Io l'ho riportato tal quale , non certo auspicando un ritorno ai vari nazionalismi.
Il problema che mi premeva era semmai la struttura di un'Europa solo Euro e quindi solo difesa dell'euro tramite fiscal compact e -solo per fare un esempio-controllo dell'inflazione esasperato che penalizza nei fatti le economie più deboli e mediterranee in favore di quelle nord-europee meno dipendenti nell'esportare i loro prodotti dalla questione prezzo.

Per usare il metodo Krugman , come tu giustamente affermi, occorrerebbe invece un'Europa politica , con una banca centrale a difesa delle sue varie aree e dei suoi titoli e non solo di quelli "ex-marco".

Invece la storia americana, caratterizzata da una rivoluzione e guerre d'indipendenza è molto diversa da quella europea , dove sino a non molti decenni fa i vari nazionalismi si fronteggiavano per unire,sì, l'Europa,ma sotto la bandiera di un unico vincitore che avrebbe sottomesso tutti gli altri tramite la guerra e la dittatura e non certo con il federalismo e la democrazia.

Tutto ciò pesa sicuramente sulla politica europea di oggi e ancor più sull'economia verso la quale pare essersi spostato il conflitto. In questo senso come tu dici forse l'austerity (solo nei paesi più deboli, però) è necessaria , ma
forse un governo centrale e federale come quello degli Usa potrebbe risparmiarcene un bel pezzo e trovare le risorse -vedi rilancio industria automobilistica americana tanto per rimanere in forum :lol: - per mantenere forte l'industria , alti i consumi e di conseguenza il gettito fiscale , senza bagno di sangue per i ceti più deboli, come sta avvenendo da noi e come criticava il premio Nobel per l'economia postato con grande attualità da Belli-capelli.
 
key-one ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
key-one ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
Può essere benissimo, ma adesso non esageriamo dando tutte le colpe ai banchieri/speculatori...dal cambio tra clinton e bush jr. ci hanno guadagnato parecchio pure i trivellatori...

Io comunque sono un anticomplottista convinto, qui non è questione di astruse macchinazioni contro l'umanità, sono lobby che fanno i loro interessi...

e poi, diciamocelo, per far fuori il buon Bill potevano scegliere metodi molto peggiori...

1) Sempre lobbies sono , ah :D

2) Anch'io . Le lobbies fanno solo i loro interessi e non sono come la Spectre che vuol conquistare il mondo , anche perchè già (lo) comandano. :!:

3) CFR il vecchio John :?: :cry:

Poi il discorso , come ben sai , è più complesso in quanto s'innestano altri fattori come la concorrenza internazionale di diversi gruppi di potere e imperi , le particolarità politiche e culturali delle singole aree ecc. ecc.
In Europa , come è noto, ad un patto monetario ed economico non corrisponde altrettanta unità politica e quindi si è esposti maggiormente sia alla speculazione internazionale , sia al predominio di alcune aree -per esempio oggi quella tedesca- sulle altre. Mentre , come dicevi bene, non si potrà mai vedere l' Alabama dichiarare fallita la Carolina :lol: e roba del genere.
Ed ecco che qui da noi sembra aver ragione oggi Krugman a dire che la politica recessiva e rigidamente monetaristica non è un must come vogliono farci credere i nostri sobri governanti , sarebbe meglio dire governatori , in quanto la sovranità nazionale attuale è ridotta al due di picche....

e no, invece sto proprio dicendo che per come è strutturata male l'europa la sovranità nazionale è troppo forte...per poter usare il "metodo krugman" dovremmo avere una specie di europa unita federale dove i vari stati non stanno a rompere i maglioni a vicenda..facile, in un continente dove dal medioevo in poi ci sono stati secoli di guerre per capire di chi siano Alsazia e Lorena :D ...per come siamo messi,purtroppo l'unica cosa che possono fare gli stati in crisi è esattamente una politica di austerity,perchè, che ci piaccia o no, abbiamo vissuto (a livello di paese) sopra le nostre possibilità per 20-30 anni...e ora si paga...in questo siamo come la grecia, con la differenza che noi abbiamo il potenziale per venirne fuori,almeno per ora..quindi l'austerity è una necessità

il punto importante è cosa si intende per austerity:
eliminare gli sprechi e tirare la cinghia.
quindi: via le provincie,via i comuni inutili,in galera gli amministratori ladri (previa eventuale confisca di beni,se del caso), lotta all'evasione fiscale,ma quella seria,non mandare i finanzieri a vedere se il bar dell'oratorio fa gli scontrini ai bambini per le caramelle (certo,dovrebbe essere così,ma cominciamo a eliminare i problemi seri..),e, purtroppo, aumento delle tasse come soluzione "di emergenza" per raccattare fondi a brevissimo e breve termine (se alzo le accise,la "tassa sul fumo"e l'iva dal giorno dopo mi entrano una bella valanga di soldi...)...naturalmente, appunto, si tratta di misure a breve e brevissimo termine cioè, se servono per evitare di finire con le pezze al qlo,ok,ma dopo dovranno essere presi altri provvedimenti...purtroppo però dubito seriamente che ci sia in italia qualcuno in grado di prenderli, che sia tecnico,politico o chi per lui...quantomeno,però, ultimamente abbiamo guadagnato un pò di credibilità internazionale (e,strano a dirsi,anche una certa solidarietà del tipo"eh,brutta situazione la vostra,speriamo che ne veniate fuori"...sentite spesso frasi così), e vivendo all'estero,in un paese civile, ve lo posso garantire...

La caduta della sovranità non solo dell'Italia , ma di tutti gli stati europei in favore della Ue e delle sue regole monetaristiche è un dato di fatto .
Cito solo la prima parte per eitare di rendere illeggibile il topic :)
Se intendi sovranità monetaria, sicuramente, io però intendevo sovranità politica, che invece è ancora ben salda nei vari stati...su tutto il resto concordo, il punto è che non ha senso voler fare un'unione monetaria in un'area economicamente eterogenea come l'europa,senza pensare a un'unificazione politica...resterà sempre qualcosa di fatto a metà, e questo ci preclude la soluzione krugman..senza sminuire le idee di un prmio nobel,ma in america tutti la pensano come lui (anche se magari pochi hanno la sua autorevolezza,ecco), diciamo che è un pò una visione keynesiana...certo,un governo centrale ci potrebbe aiutare moltissimo,ma in un'europa dove i mangiacrauti sono contrari pure agli eurobond, è poco meno di un'utopia...
 
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