<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sepang 2015: dice Vale ( parafrasando Halloween ) scherzetto o CALCETTO? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Sepang 2015: dice Vale ( parafrasando Halloween ) scherzetto o CALCETTO?

renatom ha scritto:
Di azioni peggiori di quella di Rossi, nelle corse, ne ricordo diverse nelle corse, ad esempio Capirossi Harada o vari Senna Prost, incidenti deliberati e decisivi per il mondiale ( e neanche sanziinati).
Aziini sumili a quelle di Marquez, invece, non mi pare di ricordarne
o
Il primo anno in Giappone fu sanzionato l'incolpevole Senna che, gettato fuori da Alain ripartì spinto dai commissari e vinse la gara che gli avrebbe dato il titolo e venne poi ingiustamente, a mio avviso, squalificato col titolo che andò al francese.
Quella decisione sbagliata fu poi la premessa per la vendetta di Ayrton l'anno seguente con la speronata volontaria alla rossa di Alain.
Quando non si è capaci di sanzionare tutti i comportamenti scorretti si creano i presupposti perchè questi si ripetano.
 
Ecco pero in quello che evidenzi tu erano coinvolti i 2 interessati al mondiale,senna e prost,qui invece il complotto sarebbe di un terzo estraneo alla lotta,e sempre considerando l'aria che tira di solito nei paddock non mi ricordo Mai tutta questa fratellanza tra piloti connazionali,anzi.
In merito alla mia elucubrazione ammetto che sia fantasiosa,ma diventa reale se consideri ogni scenario del prox gp e vedrai che Rossi dispetto al pubblico potrà dire sempre la sua in un verso o nel altro.
Secondo me,a mio modesto avviso,Rossi ha creato una stagione oggettivamente ottima lavorando sulla esperienza e la tattica, cronometro alla mano era invece inferiore a Lorenzo e Marquez,temendo quindi di perdere il mondiale ha cercato di continuare a giocare le sue carte migliori ,quelle che ho detto prima,pensando che MM si sarebbe intimorito,la cosa invece e andata contro lui e ha perso la testa.
Dai uno che a 36 anni si mette a verificare se e vero che o meno che l'altro da giovane aveva il suo poster in stanza ni fa pensare che un poco di equilibrio mentale lo ha perso
 
Grattaballe ha scritto:
Mah... a me sa tanto di spagnoli contro italiani. Marquez che dice di non volersi intromettere nella lotta di Lorenzo per il titolo, salvo intromettersi in quella di Rossi favorendo di conseguenza Lorenzo. Lorenzo che, a proposito di antisportività, non è nemmeno rimasto sul podio per la foto di rito coi tre premiati. Lorenzo che peraltro sbotta perché seguito per un giro da Iannone in prova. Un giro, no 10 minuti... seguito, non più volte sorpassato. Lorenzo che non molto tempo fa predicava il ritiro della licenza di Simoncelli. Stoner poco prima di ritirarsi ha preso a calci un pilota più lento reo di avergli rovinato il giro della pole. Veramente pessimi pulpiti dai quali predicare. Rossi ha fatto una emerita minchiata, forse convinto di avere un clan abbastanza nerboruto da far desistere eventuali teste calde. Marquez è esattamente come lui, solo più giovane. Rossi non ha mai ostacolato uno dei pretendenti al titolo quando non è stato nelle condizioni di vincerlo e credo pensi che ci sia una regola non scritta che non lo permetta. Ovvio che altri sembrano non conoscerla o non interessarsene. Marquez non ne aveva per stare con Pedrosa, Lorenzo forse nemmeno. Rossi libero da rogne poteva riagganciarsi o forse no. Certo è che con avversari del genere non si possono fare previsioni. Comunque erano a 70 all'ora, andatevi a rivedere il gomitino di Biaggi che lo spinse sull'erba ai 150 https://www.youtube.com/watch?v=dQECs2qWwQ8

o la spintarella di Stoner a Petrucci al Mugello. https://www.youtube.com/watch?v=obG2xDkryfs

Questo senza giustificare Rossi, ovviamente. Però mi risulta difficile credere che con una apertura di ginocchio si possa stendere una MotoGp. Stando seduti su un'altra MotoGP, poi, ancor meno... la stessa spinta può ribaltare chi la produce. Marquez era al massimo fuori traiettoria, non certo nell'erba. Pedrosa stesso, intervistato, ha detto che in situazioni come quelle è inutile resistere nella manovra. Si rialza la moto e si cambia traiettoria. Rossi era fuori da quella ottimale, Marquez poteva rientrarci ma evidentemente il suo scopo non era quello. Anche tirare in ballo il calcio per fare paragoni sulle sanzioni è una bella caduta di stile.
Ha ragione Carlo Canzano: hanno rovinato questo mondiale e anche il prossimo.

Prendo spunto da questo tuo ottimo intervento per modificare la mia precedente opinione.

Ho rivisto decine di volte, da tutte le telecamere, a velocità normale e a fotogrammi, la scena incriminata dalla direzione gara.

La mia conclusione è che Rossi ha volutamente allargato la traiettoria per portare Marquez verso l'esterno curva. Quando, al termine della curva, Marquez è ancora letteralmente attaccato alla moto di Vale, l'italiano non guarda più il rivale, ma guarda già avanti. E' in questo momento che Marc ha addirittura il casco attaccato al ginocchio di Rossi, che allarga appunto il ginocchio sinistro (sempre guardando avanti) per dirimere un contatto che sarebbe stato pericoloso per entrambi. Marquez viene sbilanciato e cade. Rossi non lo vede più negli specchietti, si volta, a destra e sinistra, e capisce che è caduto.

E' quindi vero che non era uno specifico intento di Rossi far cadere il rivale, ma "solo" portarlo all'esterno della pista, e infatti nel post gara Rossi dice che Webb (il capo-giuria) non ha creduto alla tesi del "calcetto", sostenuta da Marc, ma ha sanzionato Rossi per la manovra intimidatoria e comunque scorretta effettuata. Se avesse dato credito alla tesi del "calcio" alla moto di Marquez, la sanzione sarebbe stata ben più grave.

Ciò ovviamente non scagiona certo del tutto il pilota italiano, ma almeno lo scagiona dalla volontarietà di far cadere Marc. Quindi niente paragoni col calcio e niente cartellino rosso, magari giallo si, per "ostruzionismo" :D .

C'è poi da dire che lo spagnolo non è in lotta per il mondiale, e quindi questo suo accanimento nel voler stare a tutti i costi davanti a Rossi (impedendogli di lottare con Lorenzo, vero rivale per il titolo) non aveva alcun senso, e lui stesso in conferenza stampa aveva affermato che non voleva assolutamente "intromettersi" nel duello Lorenzo-Rossi, cosa che poi invece ha fatto, assolutamente.

Pertanto se è vero che a Rossi sono saltati i nervi e ha fatto una manovra (purtroppo) scorretta, meritevole comunque di una sanzione, anche se meno di quanto potesse sembrare di primo acchito, è anche vero che Marquez non è stato certo corretto ed è sembrato avallare le affermazioni della vigilia del mitico "numero 46" relative alla gara precedente.
 
pilota54 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Mah... a me sa tanto di spagnoli contro italiani. Marquez che dice di non volersi intromettere nella lotta di Lorenzo per il titolo, salvo intromettersi in quella di Rossi favorendo di conseguenza Lorenzo. Lorenzo che, a proposito di antisportività, non è nemmeno rimasto sul podio per la foto di rito coi tre premiati. Lorenzo che peraltro sbotta perché seguito per un giro da Iannone in prova. Un giro, no 10 minuti... seguito, non più volte sorpassato. Lorenzo che non molto tempo fa predicava il ritiro della licenza di Simoncelli. Stoner poco prima di ritirarsi ha preso a calci un pilota più lento reo di avergli rovinato il giro della pole. Veramente pessimi pulpiti dai quali predicare. Rossi ha fatto una emerita minchiata, forse convinto di avere un clan abbastanza nerboruto da far desistere eventuali teste calde. Marquez è esattamente come lui, solo più giovane. Rossi non ha mai ostacolato uno dei pretendenti al titolo quando non è stato nelle condizioni di vincerlo e credo pensi che ci sia una regola non scritta che non lo permetta. Ovvio che altri sembrano non conoscerla o non interessarsene. Marquez non ne aveva per stare con Pedrosa, Lorenzo forse nemmeno. Rossi libero da rogne poteva riagganciarsi o forse no. Certo è che con avversari del genere non si possono fare previsioni. Comunque erano a 70 all'ora, andatevi a rivedere il gomitino di Biaggi che lo spinse sull'erba ai 150 https://www.youtube.com/watch?v=dQECs2qWwQ8

o la spintarella di Stoner a Petrucci al Mugello. https://www.youtube.com/watch?v=obG2xDkryfs

Questo senza giustificare Rossi, ovviamente. Però mi risulta difficile credere che con una apertura di ginocchio si possa stendere una MotoGp. Stando seduti su un'altra MotoGP, poi, ancor meno... la stessa spinta può ribaltare chi la produce. Marquez era al massimo fuori traiettoria, non certo nell'erba. Pedrosa stesso, intervistato, ha detto che in situazioni come quelle è inutile resistere nella manovra. Si rialza la moto e si cambia traiettoria. Rossi era fuori da quella ottimale, Marquez poteva rientrarci ma evidentemente il suo scopo non era quello. Anche tirare in ballo il calcio per fare paragoni sulle sanzioni è una bella caduta di stile.
Ha ragione Carlo Canzano: hanno rovinato questo mondiale e anche il prossimo.

Prendo spunto da questo tuo ottimo intervento per modificare la mia precedente opinione.

Ho rivisto decine di volte, da tutte le telecamere, a velocità normale e a fotogrammi, la scena incriminata dalla direzione gara.

La mia conclusione è che Rossi ha volutamente allargato la traiettoria per portare Marquez verso l'esterno curva. Quando, al termine della curva, Marquez è ancora letteralmente attaccato alla moto di Vale, l'italiano non guarda più il rivale, ma guarda già avanti. E' in questo momento che Marc ha addirittura il casco attaccato al ginocchio di Rossi, che allarga appunto il ginocchio sinistro (sempre guardando avanti) per dirimere un contatto che sarebbe stato pericoloso per entrambi. Marquez viene sbilanciato e cade. Rossi non lo vede più negli specchietti, si volta, a destra e sinistra, e capisce che è caduto.

E' quindi vero che non era uno specifico intento di Rossi far cadere il rivale, ma "solo" portarlo all'esterno della pista, e infatti nel post gara Rossi dice che Webb (il capo-giuria) non ha creduto alla tesi del "calcetto", sostenuta da Marc, ma ha sanzionato Rossi per la manovra intimidatoria e comunque scorretta effettuata. Se avesse dato credito alla tesi del "calcio" alla moto di Marquez, la sanzione sarebbe stata ben più grave.

Ciò ovviamente non scagiona certo del tutto il pilota italiano, ma almeno lo scagiona dalla volontarietà di far cadere Marc. Quindi niente paragoni col calcio e niente cartellino rosso, magari giallo si, per "ostruzionismo" :D .

C'è poi da dire che lo spagnolo non è in lotta per il mondiale, e quindi questo suo accanimento nel voler stare a tutti i costi davanti a Rossi (impedendogli di lottare con Lorenzo, vero rivale per il titolo) non aveva alcun senso, e lui stesso in conferenza stampa aveva affermato che non voleva assolutamente "intromettersi" nel duello Lorenzo-Rossi, cosa che poi invece ha fatto, assolutamente.

Pertanto se è vero che a Rossi sono saltati i nervi e ha fatto una manovra (purtroppo) scorretta, meritevole comunque di una sanzione, anche se meno di quanto potesse sembrare di primo acchito, è anche vero che Marquez non è stato certo corretto ed è sembrato avallare le affermazioni della vigilia del mitico "numero 46" relative alla gara precedente.
Concordo in toto ed aggiungo che, a mio avviso il danno di immagine non è solo per Valentino, ma anche per Marquez.
Purtroppo penso che per il prossimo GP si aprano scenari inquietanti perchè si è consentito che una competizione sportiva sfociasse in veri duelli senza senso e non finalizzati alla vittoria, ma solo ad impedire quella altrui, cosa succederà se Valentino riuscisse a rimontare dal fondo fino a recuperare su MM o Jorge?
O peggio ancora se, in previsione di un suo ritiro cercasse di ostacolare volutamente Jorge durante le qualifiche?
Mi domando poi come potrà correre Valentino il prossimo anno, non credo che Lorenzo accetterà ancora la convivenza, della Honda non se ne parla proprio, la Ducati non credo che lo riprenderebbe e Suzuki sta già crescendo benissimo con Vinales.
A mio avviso, a meno che non abbia un contratto di ferro con Yamaha, si sta avvicinando la fine della carriera di Vale, che dire se non "che peccato" legare una carriera strepitosa ad una crisi di nervi che l'ha portato a quella reazione.
Spero comunque di sbagliarmi.
 
ch4 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Mah... a me sa tanto di spagnoli contro italiani. Marquez che dice di non volersi intromettere nella lotta di Lorenzo per il titolo, salvo intromettersi in quella di Rossi favorendo di conseguenza Lorenzo. Lorenzo che, a proposito di antisportività, non è nemmeno rimasto sul podio per la foto di rito coi tre premiati. Lorenzo che peraltro sbotta perché seguito per un giro da Iannone in prova. Un giro, no 10 minuti... seguito, non più volte sorpassato. Lorenzo che non molto tempo fa predicava il ritiro della licenza di Simoncelli. Stoner poco prima di ritirarsi ha preso a calci un pilota più lento reo di avergli rovinato il giro della pole. Veramente pessimi pulpiti dai quali predicare. Rossi ha fatto una emerita minchiata, forse convinto di avere un clan abbastanza nerboruto da far desistere eventuali teste calde. Marquez è esattamente come lui, solo più giovane. Rossi non ha mai ostacolato uno dei pretendenti al titolo quando non è stato nelle condizioni di vincerlo e credo pensi che ci sia una regola non scritta che non lo permetta. Ovvio che altri sembrano non conoscerla o non interessarsene. Marquez non ne aveva per stare con Pedrosa, Lorenzo forse nemmeno. Rossi libero da rogne poteva riagganciarsi o forse no. Certo è che con avversari del genere non si possono fare previsioni. Comunque erano a 70 all'ora, andatevi a rivedere il gomitino di Biaggi che lo spinse sull'erba ai 150 https://www.youtube.com/watch?v=dQECs2qWwQ8

o la spintarella di Stoner a Petrucci al Mugello. https://www.youtube.com/watch?v=obG2xDkryfs

Questo senza giustificare Rossi, ovviamente. Però mi risulta difficile credere che con una apertura di ginocchio si possa stendere una MotoGp. Stando seduti su un'altra MotoGP, poi, ancor meno... la stessa spinta può ribaltare chi la produce. Marquez era al massimo fuori traiettoria, non certo nell'erba. Pedrosa stesso, intervistato, ha detto che in situazioni come quelle è inutile resistere nella manovra. Si rialza la moto e si cambia traiettoria. Rossi era fuori da quella ottimale, Marquez poteva rientrarci ma evidentemente il suo scopo non era quello. Anche tirare in ballo il calcio per fare paragoni sulle sanzioni è una bella caduta di stile.
Ha ragione Carlo Canzano: hanno rovinato questo mondiale e anche il prossimo.

Prendo spunto da questo tuo ottimo intervento per modificare la mia precedente opinione.

Ho rivisto decine di volte, da tutte le telecamere, a velocità normale e a fotogrammi, la scena incriminata dalla direzione gara.

La mia conclusione è che Rossi ha volutamente allargato la traiettoria per portare Marquez verso l'esterno curva. Quando, al termine della curva, Marquez è ancora letteralmente attaccato alla moto di Vale, l'italiano non guarda più il rivale, ma guarda già avanti. E' in questo momento che Marc ha addirittura il casco attaccato al ginocchio di Rossi, che allarga appunto il ginocchio sinistro (sempre guardando avanti) per dirimere un contatto che sarebbe stato pericoloso per entrambi. Marquez viene sbilanciato e cade. Rossi non lo vede più negli specchietti, si volta, a destra e sinistra, e capisce che è caduto.

E' quindi vero che non era uno specifico intento di Rossi far cadere il rivale, ma "solo" portarlo all'esterno della pista, e infatti nel post gara Rossi dice che Webb (il capo-giuria) non ha creduto alla tesi del "calcetto", sostenuta da Marc, ma ha sanzionato Rossi per la manovra intimidatoria e comunque scorretta effettuata. Se avesse dato credito alla tesi del "calcio" alla moto di Marquez, la sanzione sarebbe stata ben più grave.

Ciò ovviamente non scagiona certo del tutto il pilota italiano, ma almeno lo scagiona dalla volontarietà di far cadere Marc. Quindi niente paragoni col calcio e niente cartellino rosso, magari giallo si, per "ostruzionismo" :D .

C'è poi da dire che lo spagnolo non è in lotta per il mondiale, e quindi questo suo accanimento nel voler stare a tutti i costi davanti a Rossi (impedendogli di lottare con Lorenzo, vero rivale per il titolo) non aveva alcun senso, e lui stesso in conferenza stampa aveva affermato che non voleva assolutamente "intromettersi" nel duello Lorenzo-Rossi, cosa che poi invece ha fatto, assolutamente.

Pertanto se è vero che a Rossi sono saltati i nervi e ha fatto una manovra (purtroppo) scorretta, meritevole comunque di una sanzione, anche se meno di quanto potesse sembrare di primo acchito, è anche vero che Marquez non è stato certo corretto ed è sembrato avallare le affermazioni della vigilia del mitico "numero 46" relative alla gara precedente.
Concordo in toto ed aggiungo che, a mio avviso il danno di immagine non è solo per Valentino, ma anche per Marquez.
Purtroppo penso che per il prossimo GP si aprano scenari inquietanti perchè si è consentito che una competizione sportiva sfociasse in veri duelli senza senso e non finalizzati alla vittoria, ma solo ad impedire quella altrui, cosa succederà se Valentino riuscisse a rimontare dal fondo fino a recuperare su MM o Jorge?
O peggio ancora se, in previsione di un suo ritiro cercasse di ostacolare volutamente Jorge durante le qualifiche?
Mi domando poi come potrà correre Valentino il prossimo anno, non credo che Lorenzo accetterà ancora la convivenza, della Honda non se ne parla proprio, la Ducati non credo che lo riprenderebbe e Suzuki sta già crescendo benissimo con Vinales.
A mio avviso, a meno che non abbia un contratto di ferro con Yamaha, si sta avvicinando la fine della carriera di Vale, che dire se non "che peccato" legare una carriera strepitosa ad una crisi di nervi che l'ha portato a quella reazione.
Spero comunque di sbagliarmi.
Scusate se insisto, Rossi deve fare le sue scuse ufficiali per aver perso la ragione durante la gara, poi andare a Valencia e concentrarsi sulla messa a punto della moto sul passo gara e quindi giocarsi il mondiale alla faccia di sti due spagnoli, Pedrosa escluso cui va il mio rispetto.
 
pilota54 ha scritto:
C'è poi da dire che lo spagnolo non è in lotta per il mondiale, e quindi questo suo accanimento nel voler stare a tutti i costi davanti a Rossi (impedendogli di lottare con Lorenzo, vero rivale per il titolo) non aveva alcun senso, e lui stesso in conferenza stampa aveva affermato che non voleva assolutamente "intromettersi" nel duello Lorenzo-Rossi, cosa che poi invece ha fatto, assolutamente.

sempre per amor di discussione ma non capisco molto questo passaggio di pilota. Credo che valga anche nel motorsport, negli altri sport si ha l'obbligo di dare sempre il 100%, addirittura nel calcio il semplice fatto di non schierare la squadra migliore potrebbe essere sanzionato per il motivo detto prima, ovviamente poi la realtà è differente e non lo si fa mai, però la regola è quella.

MM non lo ha fatto con Lorenzo, ecco questo è un punto da appurare,se proprio si vuole vedere dove sarebbe il marcio della situazione.

A me la cosa che lascia un poco perplesso è che tutto è partito da Rossi... qui anche lo stesso pilota ha visto con perplessità la critica di Rossi al Gp in Australia, dove oltretutto se proprio MM voleva dare un aiutone a Lorenzo l'avrebbe fatto vincere e si che allora il mondiale era praticamente chiuso, non avrebbe vinto una gara? visti gli intenti che gli si vuol dare credo che tanto non lottando più per il mondiale e dopo che ne hai vinti 2 di seguito, gran premio in più o gran premio in meno non credo che interessasse molto a lui.
 
pilota54 ha scritto:
Prendo spunto da questo tuo ottimo intervento per modificare la mia precedente opinione.

Ho rivisto decine di volte, da tutte le telecamere, a velocità normale e a fotogrammi, la scena incriminata dalla direzione gara.

La mia conclusione è che Rossi ha volutamente allargato la traiettoria per portare Marquez verso l'esterno curva. Quando, al termine della curva, Marquez è ancora letteralmente attaccato alla moto di Vale, l'italiano non guarda più il rivale, ma guarda già avanti. E' in questo momento che Marc ha addirittura il casco attaccato al ginocchio di Rossi, che allarga appunto il ginocchio sinistro (sempre guardando avanti) per dirimere un contatto che sarebbe stato pericoloso per entrambi. Marquez viene sbilanciato e cade. Rossi non lo vede più negli specchietti, si volta, a destra e sinistra, e capisce che è caduto.

E' quindi vero che non era uno specifico intento di Rossi far cadere il rivale, ma "solo" portarlo all'esterno della pista, e infatti nel post gara Rossi dice che Webb (il capo-giuria) non ha creduto alla tesi del "calcetto", sostenuta da Marc, ma ha sanzionato Rossi per la manovra intimidatoria e comunque scorretta effettuata. Se avesse dato credito alla tesi del "calcio" alla moto di Marquez, la sanzione sarebbe stata ben più grave.

Ciò ovviamente non scagiona certo del tutto il pilota italiano, ma almeno lo scagiona dalla volontarietà di far cadere Marc. Quindi niente paragoni col calcio e niente cartellino rosso, magari giallo si, per "ostruzionismo" :D .

C'è poi da dire che lo spagnolo non è in lotta per il mondiale, e quindi questo suo accanimento nel voler stare a tutti i costi davanti a Rossi (impedendogli di lottare con Lorenzo, vero rivale per il titolo) non aveva alcun senso, e lui stesso in conferenza stampa aveva affermato che non voleva assolutamente "intromettersi" nel duello Lorenzo-Rossi, cosa che poi invece ha fatto, assolutamente.

Pertanto se è vero che a Rossi sono saltati i nervi e ha fatto una manovra (purtroppo) scorretta, meritevole comunque di una sanzione, anche se meno di quanto potesse sembrare di primo acchito, è anche vero che Marquez non è stato certo corretto ed è sembrato avallare le affermazioni della vigilia del mitico "numero 46" relative alla gara precedente.

Sono assolutamente d'accordo: la manovra intenzionale di Valentino era volta unicamente a portare fuori traiettoria MM, ne più ne meno di quanto fatto qualche ora più tardi da Hamilton su Rosberg alla prima curva ad Austin.
Purtoppo l'epilogo è stato diverso, ma come ho visto e rivisto anch'io, è Marquez che si appoggia prima col casco al ginocchio/coscia di Valentino, poi con tutto il corpo, fino a perdere l'equilibrio e cadere.
Concordo anch'io sul fatto che dalla posizione "accucciata", non è proprio possibile, anche volendo, riuscire con un calcio ad imprimere una forza tale da far cadere una moto. L'allargamento della gamba di Valentino è stata una reazione istintiva/protettiva quando ha sentito il peso del casco/corpo di Marquez che si stava appoggiando.
Faccio notare inoltre che qualche giro prima, Valentino aveva cercato di "far ragionare" Marquez sia lanciandogli occhiate (in due occasioni), sia alzando in modo evidente il braccio.
 
ALGEPA ha scritto:
pilota54 ha scritto:
C'è poi da dire che lo spagnolo non è in lotta per il mondiale, e quindi questo suo accanimento nel voler stare a tutti i costi davanti a Rossi (impedendogli di lottare con Lorenzo, vero rivale per il titolo) non aveva alcun senso, e lui stesso in conferenza stampa aveva affermato che non voleva assolutamente "intromettersi" nel duello Lorenzo-Rossi, cosa che poi invece ha fatto, assolutamente.

sempre per amor di discussione ma non capisco molto questo passaggio di pilota. Credo che valga anche nel motorsport, negli altri sport si ha l'obbligo di dare sempre il 100%, addirittura nel calcio il semplice fatto di non schierare la squadra migliore potrebbe essere sanzionato per il motivo detto prima, ovviamente poi la realtà è differente e non lo si fa mai, però la regola è quella.

MM non lo ha fatto con Lorenzo, ecco questo è un punto da appurare,se proprio si vuole vedere dove sarebbe il marcio della situazione.

A me la cosa che lascia un poco perplesso è che tutto è partito da Rossi... qui anche lo stesso pilota ha visto con perplessità la critica di Rossi al Gp in Australia, dove oltretutto se proprio MM voleva dare un aiutone a Lorenzo l'avrebbe fatto vincere e si che allora il mondiale era praticamente chiuso, non avrebbe vinto una gara? visti gli intenti che gli si vuol dare credo che tanto non lottando più per il mondiale e dopo che ne hai vinti 2 di seguito, gran premio in più o gran premio in meno non credo che interessasse molto a lui.
Secondo me bisogna guardare bene il comportamento di Marquez.
Per Valentino in Austria, MM voleva semplicemente che Valentino arrivasse dietro a Lorenzo ma questo non non impediva a lui di vincere. E qui è spiegato il secondo trovato da Marquez nell'ultimo giro segno che il potenziale per andare via ce l'aveva già da prima e ha aspettato l'ultimo giro per sfoderarlo.
Ieri la gara "a uomo" fatta da Marquez è stata eclatante. Pedrosa con la stessa moto è andato via a vincere, mentre marquez è stato li a infastidire Rossi.

Quando in gara si fanno così tanti sorpassi reciproci in pochi giri, vuol dire che uno dei due ha più potenziale dell'altro, ma sta li a giocare....

Quindi Rossi deve andare a correre l'ultima gara (pulendosi la coscienza e l'immagine pubblica, con le scuse ufficiali per il suo comportamento) e avendo il vantaggio, se così si può dire, di concentrarsi a settare la moto solo sul passo gara.
 
secondo il mio modesto avviso questo video non chiarisce nulla, si vede Rossi che chiaramente spinge fuori traiettoria Marquez e questo quando ritenta di accellerare va urtare Rossi, il calcetto volontario o meno è successivo e da questa angolazione cmq non lo si vedrebbe
 
a_gricolo ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
http://goo.gl/5w4Kqz
Si con questo video è chiaro che il calcetto non c'è stato.

Anche perchè da quella posizione, per il principio di azione e reazione, mi sa che sarebbero caduti entrambi
Esatto.
In ogni caso c'è stato l'allargamento voluto della traiettoria di Valentino con lo scopo di rallentarlo.
Marquez, dopo un primo rallentamento, ha deciso di andargli addosso invece di continuare a rallentare, ed è successo quello che è successo.
Ribadisco che non giustifico Rossi, ma lo capisco.
 
La parola "calcio" è fuori luogo poiché Rossi non ha staccato il piede dalla pedana. Al massimo è stato un "allargo di ginocchio" che tutto può meno che ribaltare una moto che col pilota pesa 220kg almeno.
A me questa reazione di Marquez fa tornare in mente l'incidente tra Pedrosa e Simoncelli, coll'italiano che stava superando all'esterno (quante volte l'abbiamo visto fare? basta continuare appaiati finché la curva è finita e darci del gas sul dritto...) e Pedrosa che, impaurito o più probabilmente infastidito visto che l'irrispettoso giovanotto lo stava umiliando, ha rialzato la sua moto andando così dritto contro il posteriore di quella di Simoncelli. Il casino mediatico fu enorme ma il Sic non aveva quasi colpa. Pedrosa si ruppe in malo modo ma aveva fatto una manovra che lui stesso ha sconfessato ieri, durante le interviste.
Peraltro, chi sta davanti ha facoltà di scegliere traiettoria e velocità che crede. Sta a chi segue regolarsi di conseguenza.
 
ch4 ha scritto:
renatom ha scritto:
Di azioni peggiori di quella di Rossi, nelle corse, ne ricordo diverse nelle corse, ad esempio Capirossi Harada o vari Senna Prost, incidenti deliberati e decisivi per il mondiale ( e neanche sanziinati).
Aziini sumili a quelle di Marquez, invece, non mi pare di ricordarne
o
Il primo anno in Giappone fu sanzionato l'incolpevole Senna che, gettato fuori da Alain ripartì spinto dai commissari e vinse la gara che gli avrebbe dato il titolo e venne poi ingiustamente, a mio avviso, squalificato col titolo che andò al francese.
Quella decisione sbagliata fu poi la premessa per la vendetta di Ayrton l'anno seguente con la speronata volontaria alla rossa di Alain.
Quando non si è capaci di sanzionare tutti i comportamenti scorretti si creano i presupposti perchè questi si ripetano.
bene, allora andrebbero penalizzati tutti e due portandoli allo stesso punteggio in modo che la prossima gara é quella definitiva..
..rischi per comportamenti di questo tipo? Chi si occupa di regolamenti vada sul pesante: sanzione di minimo due anni di squalifica per la motogp, vediamo se poi si fanno furbi.... ;)
 

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