Mi sono visto una bella serie di documentari dell'Archivio Storico Fiat e volevo fare un paragone tra il mercato di allora e quello odierno.
Il gruppo Torinese all'epoca copriva praticamente tutte le fasce di mercato, dalle city car alle vetture di lusso. il confronto piu' vicino oggi sarebbe con VW.
L'inizio degli anni 70 rappresenta anche il punto piu' alto raggiunto dal cosiddetto miracolo economico Italiano immediatamente prima della crisi petrolifera del 1973.
Modello - segmento - tipica utenza dell'epoca, quantomeno quella che si percepiva "ad occhio"
500 (126 dopo il 1972) - Seg. A - Tipica seconda auto cittadina o per giovani neopatentati
850 (127 dopo il 1971) - Seg. B - Auto da operaio o impiegato entry level (fattorino, segretaria, etc..) o seconda auto in famiglie piu' benestanti.
128 - Seg. C - Operai, impiegati, insegnanti.
124 - Seg. D - Impiegati di livello piu' alto, piccoli professionisti, rappresentanti, insegnanti di scuole superiori.
125 (132 dal 1972 in poi) - Seg. E - Funzionari di banca, funzionari di vendita, rappresentanti di commercio ben avviati, liberi professionisti, medici, professori d'universita', proprietari di attivita' commerciali.
130 - Seg, F (o G non ricordo) - Industriali, dirigenti aziendali, grossi professionisti e proprietari di attivita' commerciali di successo.
Se ricordo male o volete aggiungere/correggere qualche voce all'utenza suggerita per modello, fate pure.
Oggi nel mondo VW i modelli sarebbero i seguenti (per i SUV vale lo stesso discorso basta affiancare quelli del relativo segmento)
Up - Seg. A
Polo - Seg. B
Golf - Seg. C
Passat - Seg. D
La produzione VW si ferma qui, per gli ultimi 2 segmenti dobbiamo entrare in casa Audi
A6 - Seg. E
A8 - Seg. F
Cosa e' cambiato secondo voi nelle tipiche "caselle d'utenza" dei vari segmenti rispetto al mondo Fiat (o modelli concorrenti) dell'epoca??