<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Segmenti e tipica utenza primissimi anni 70 a confronto con oggi... | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Segmenti e tipica utenza primissimi anni 70 a confronto con oggi...

Assolutamente non vero per la 132 prima serie (1972-1974) che conosco bene.
La plancia aveva una fascia in vero legno (ovviamente laminato) ed erano pure disponibili gli interni in pelle a richiesta, che non era possibile avere sulla 125, ed il differenziale autobloccante.
Sul lieve restyling del 1974 (che non conosco) e' possibile che dal legno vero siano passati a quello finto data la tendenza generale alla "plastificazione" degli interni in quei tempi (ad es. gli interni della 124 Sport CC peggiorarono sensibilmente rispetto a quella della mia versione, la BC 1600)
Dal restyling del 1977 la 132 perse ogni traccia di legno (anche finto) e perse pure i freni a disco dietro.
Queste sono 1970-1974
 

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Non e' che magari le chiamano "pastiglie" ma sono ganasce? A questo punto mi fai sorgere un dubbio, vediamo cosa trovo online....me lo ricordo benissimo l'articolo di 4R sulla seconda serie della 132....a meno che la memoria non mi stia giocando brutti scherzi....

P.S. ho appena controllato....basta googlare "freni tamburo 132" e trovi un casino di ricambistica on tanto di foto....ricordavo bene, tamburi dietro dalla seconda serie.....
 
Queste sono del 1975 e si vede qualche cambiamento….
 

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Senti ammme....

Rimescolate mie a parte, che sono di pochi anni temporali,
e secondo me accettabili
per dire che C1 migliorava in C2
e FIAT peggiorava da 125 a 132.....
....Sono state inserite Thema e Saab.

La 132 andai a vederla per sostituire la 125....

Aveva delle plastiche allucinanti*....E.....
Non era una bellezza nemmeno fuori
Meglio, almeno erano ben fatte, erano le finiture in " compensato " della 125.
Insomma ( IMO ) la macchina in se'
( cilindrata aumentata a parte )
era inferiore nel complesso.
Ari che piaccia o no la 132 era una seg.E anche in Germania
Cosi anche la 125. Guarda il link e scrolla verso sotto la pagina se ce una sopra pagina che copre la visuale,dove cé scritto Schlissen cliccaci sonpra che si chiude. Naturalmente anche l Argenta. sulla 132 leggi lo scritto in rosso per la 125 e l argenta clicca sulla macchina che viene fuori la stessa Cosa...scritta in rosso
https://www.auto-mobil-forum.de/marken/fiat/fiat-132-detail_-_287.html
 
Ultima modifica:
Mi sono visto una bella serie di documentari dell'Archivio Storico Fiat e volevo fare un paragone tra il mercato di allora e quello odierno.
Il gruppo Torinese all'epoca copriva praticamente tutte le fasce di mercato, dalle city car alle vetture di lusso. il confronto piu' vicino oggi sarebbe con VW.
L'inizio degli anni 70 rappresenta anche il punto piu' alto raggiunto dal cosiddetto miracolo economico Italiano immediatamente prima della crisi petrolifera del 1973.

Modello - segmento - tipica utenza dell'epoca, quantomeno quella che si percepiva "ad occhio"

500 (126 dopo il 1972) - Seg. A - Tipica seconda auto cittadina o per giovani neopatentati

850 (127 dopo il 1971) - Seg. B - Auto da operaio o impiegato entry level (fattorino, segretaria, etc..) o seconda auto in famiglie piu' benestanti.

128 - Seg. C - Operai, impiegati, insegnanti.

124 - Seg. D - Impiegati di livello piu' alto, piccoli professionisti, rappresentanti, insegnanti di scuole superiori.

125 (132 dal 1972 in poi) - Seg. E - Funzionari di banca, funzionari di vendita, rappresentanti di commercio ben avviati, liberi professionisti, medici, professori d'universita', proprietari di attivita' commerciali.

130 - Seg, F (o G non ricordo) - Industriali, dirigenti aziendali, grossi professionisti e proprietari di attivita' commerciali di successo.

Se ricordo male o volete aggiungere/correggere qualche voce all'utenza suggerita per modello, fate pure.

Oggi nel mondo VW i modelli sarebbero i seguenti (per i SUV vale lo stesso discorso basta affiancare quelli del relativo segmento)

Up - Seg. A

Polo - Seg. B

Golf - Seg. C

Passat - Seg. D

La produzione VW si ferma qui, per gli ultimi 2 segmenti dobbiamo entrare in casa Audi

A6 - Seg. E

A8 - Seg. F


Cosa e' cambiato secondo voi nelle tipiche "caselle d'utenza" dei vari segmenti rispetto al mondo Fiat (o modelli concorrenti) dell'epoca??

Topic molto interessante. Non saprei dire se la schematizzazione proposta sia sempre corretta (faccio non poca fatica a vedere la 132 come una segmento E, considerato che oggi una segmento E vorrebbe dire qualcosa come la Mercedes classe E, la BMW serie 5 o l'Audi A6), specie per quanto riguarda l'abbinamento tra professioni e segmenti, però in effetti posso confermare che a suo tempo mio zio, insegnante, aveva la 131 (quindi segmento D), mentre io, che teoricamente farei parte di quelle professioni "da segmento E", una segmento E la vedo solo col binocolo.
 
(faccio non poca fatica a vedere la 132 come una segmento E, considerato che oggi una segmento E vorrebbe dire qualcosa come la Mercedes classe E, la BMW serie 5 o l'Audi A6),.

Oggi sembra strano ma era cosi'....la 132 o l'Alfetta erano veri "macchinoni" e le Tedesche non avevano raggiunto lo status attuale (Mercedes a parte).
Una piccola e doverosa precisazione, le seg E italiane dell'epoca non andavano oltre i 4 cilindri due litri per via della famosa IVA "pesante" che penalizzava le grosse cilindrate mentre anche la prima Serie 5 montava motori fino a 3 litri in alcuni mercati.....e quello fu uno degli errori storici dell'industria automobilistica Italiana, essersi cullata troppo nell'orticicello di casa senza costruirsi un'immagine ed una penetrazione mondiale soprattutto nei mercati "ricchi".
Fu un'errore strategico che paghiamo tutt'oggi.
 
, le seg E italiane dell'epoca non andavano oltre i 4 cilindri due litri per via della famosa IVA "pesante"
Rammento un'intervista fatta a quei tempi da un giornalista italiano ad un manager BMW: alla domanda su cosa pensasse della concorrenza italiana,il tedesco rispose "ma che concorrenza volete che ci faccia,un paese dove un 2mila è considerato auto di lusso". Magari non simpaticissimo,ma aveva ragione lui.
 
Rammento un'intervista fatta a quei tempi da un giornalista italiano ad un manager BMW: alla domanda su cosa pensasse della concorrenza italiana,il tedesco rispose "ma che concorrenza volete che ci faccia,un paese dove un 2mila è considerato auto di lusso". Magari non simpaticissimo,ma aveva ragione lui.
forse quel Manager tedesco sará stato lo stesso che dichiaró su ADAC Automobile club tedesco agli inizi anni novanta tempo molto recente,che il loro riferimento era l Alfa Romeo Alfetta visto che le BMW non sapevano stare in strada se non avessero montato un assetto da Corsa..…. per non parlare di quello che stava dentro un alfa romeo. Voglio anche dire che quando le Auto italiane davano di serie il bord Computer loro no avevano nemmeno la lucina che segnalava la benzina… a stento c era una striscia rossa che ti segnalava di essere vicino lo Zero .Ma si certo loro avevano il sei cilindri perché senza quello i carrrozzoni non camminavano. La veritá sta da altre parti se ci hanno superato.
 
Oggi sembra strano ma era cosi'....la 132 o l'Alfetta erano veri "macchinoni" e le Tedesche non avevano raggiunto lo status attuale (Mercedes a parte).
Una piccola e doverosa precisazione, le seg E italiane dell'epoca non andavano oltre i 4 cilindri due litri per via della famosa IVA "pesante" che penalizzava le grosse cilindrate mentre anche la prima Serie 5 montava motori fino a 3 litri in alcuni mercati.....e quello fu uno degli errori storici dell'industria automobilistica Italiana, essersi cullata troppo nell'orticicello di casa senza costruirsi un'immagine ed una penetrazione mondiale soprattutto nei mercati "ricchi".
Fu un'errore strategico che paghiamo tutt'oggi.
Quoto tutto….
 
loro no avevano nemmeno la lucina che segnalava la benzina… a stento c era una striscia rossa che ti segnalava di essere vicino lo Zero .
Vero, le straniere non avevano mai la spia della riserva. Ma una delle ragioni era che da loro fare il pieno non era un problema, la benzina la pagavano la metà e i loro salari erano il doppio.
 
Vero, le straniere non avevano mai la spia della riserva. Ma una delle ragioni era che da loro fare il pieno non era un problema, la benzina la pagavano la metà e i loro salari erano il doppio.
:emoji_grinning::emoji_grinning::emoji_grinning:Qui si dovrebbe riflettere molto ….perché anche se non come allora, le cose sono rimaste quasi come allora… ma adesso la lucina cé l Hanno anche loro e pure l acustico e qualcuna anche il vocale:emoji_grinning: cosa fanno fare i soldi!
 
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