<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Seggiolino antiabbandono | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Seggiolino antiabbandono

Secondo me è il classico provvedimento shock per generare clamore,visto che i casi di bambini dimenticati in auto sono stati parecchi e hanno avuto molta risonanza.
Io spero che serva,però onestamente avrei preferito un provvedimento volto a sensibilizzare i genitori al volante.
Ma sarebbe stato molto più costoso e difficile rendere i guidatori italiani più responsabili e più concentrati.
Un cicalino invece avrò effetto diminuendo il rischio di dimenticanze letali per i bambini senza però cambiare di una virgola il modo di porsi
di tanti genitori che ancora viaggiano coi figli sdraiati sulla cappelliera.


Insomma....
Se non capisco male,
Voi intendete/sperate di sensibilizzare l' Italiano medio!?!?
( over 25....diciamo in eta' riproduttiva )?

In bocca al lupo
 
Insomma....
Se non capisco male,
Voi intendete/sperate di sensibilizzare l' Italiano medio!?!?
( over 25....diciamo in eta' riproduttiva )?

In bocca al lupo

So che si tratta di utopia,però a me girano ancora le balle e non riesco a pensare "tanto è così che vuoi farci" quando vedo gente senza cintura,bambini che saltellano nell'abitacolo e altri comportamenti stupidamente pericolosi.
Tante volte mi accorgo che sto cercando di ragionare con interlocutori che non vogliono affaticarsi il cervello pensando in maniera logica nemmeno quando si parla di sicurezza.
Però a volte è più forte di me,almeno quando si tratta di amici e parenti.
 
Il seggiolino, invece, magari qualche bambino lo salva.

Assolutamente,io sono a favore.
Però secondo me se un genitore si ricorda del bambino SOLO perchè il seggiolino lo avvisa,scongiurando un pericolo mortale,si tratta comunque di una sconfitta.
Anche se il bambino è salvo lo è solo grazie a un aiuto tecnologico,ma quella stessa distrazione potrebbe capitare qualche ora dopo a casa,o al parco,ovunque non ci siano reti di sicurezza simili.
Per me bisogna agire anche sui genitori,magari facendo dei corsi gratuiti in cui illustrare tutti i pericoli che vengono sottovalutati e in cui insegnare dei protocolli per cercare di prevenire,per quanto possibile,simili dimenticanze.
 
secondo me se un genitore si ricorda del bambino SOLO perchè il seggiolino lo avvisa,scongiurando un pericolo mortale,si tratta comunque di una sconfitta.
Evidentemente tu non hai bambini, e non hai mai vissuto il cataclisma psicologico in cui vengono avvolti i genitori nei mesi successivi alla nascita di un figlio, specialmente se è il primo. Ci sono già fin troppe cose che "agiscono" sui genitori in quel periodo. E corsi e protocolli non risolverebbero nulla. Fidati.
 
Giusto una piccola mia considerazione ,io sono nato a metà degli anni 70 , li era difficile che i genitori si dimenticassero i bimbi sui seggiolini per il semplice fatto che non esistevano(chissà però quanti restavano vittime di incidenti) , mentre i cosiddetti blackout sono credo un eredità dei nostri tempi dove ormai tutti lavorano e quindi i figli ,purtroppo, si gestiscono tra mille altri impegni.
... senza poi dimenticare certe "apps tuttofare" cui molti sono soliti affidarsi...
 
Evidentemente tu non hai bambini, e non hai mai vissuto il cataclisma psicologico in cui vengono avvolti i genitori nei mesi successivi alla nascita di un figlio, specialmente se è il primo. Ci sono già fin troppe cose che "agiscono" sui genitori in quel periodo. E corsi e protocolli non risolverebbero nulla. Fidati.
Esistono infatti di casi in cui donne dopo il parto sono colpite da una determinata forma di depressione...
 
Evidentemente tu non hai bambini, e non hai mai vissuto il cataclisma psicologico in cui vengono avvolti i genitori nei mesi successivi alla nascita di un figlio, specialmente se è il primo. Ci sono già fin troppe cose che "agiscono" sui genitori in quel periodo. E corsi e protocolli non risolverebbero nulla. Fidati.

Va beh se dobbiamo arrivare alla solita risposta del tu non hai bambini non puoi capire allora tanto vale non parlare nemmeno.
Ok allora è normale e capita a tutti i genitori,non si può fare nulla per prevenirlo quindi solo i seggiolini possono salvarci.
 
- "Sensibilizzare"/essere edotti= sfera del conscio...

- dimenticare (quale che sia il motivo/natura...)= sfera dell'inconscio...

Dimenticare può capitare a chiunque,ma poi controllare,ripensare e farsi venire in mente di aver dimenticato sono tutte attività che appartengono alla sfera del conscio.

So già che il mio parere verrà ritenuto privo di valore visto che io non ho figli ma vi dico che in altri ambiti,in cui c'era sempre di mezzo la sicurezza,io ho dovuto seguire dei corsi il cui scopo era proprio prevenire le dimenticanze e rimediare ad esse se si verificavano.
Si insegnava ai partecipanti a effettuare dei controlli ripetuti e alla fine la percentuale di errori e dimenticanze calava drasticamente.
Secondo me una persona preparata in questo modo,in qualsiasi ambito,avrà meno probabilità di dimenticare qualcosa e se dovesse dimenticare se ne accorgerà molto prima.
E il tempo in certe circostanze può fare la differenza tra una persona morta e una persona ancora viva.
 
in altri ambiti,in cui c'era sempre di mezzo la sicurezza,io ho dovuto seguire dei corsi
Hai dovuto. Esatto.

E l'ambito dura le otto ore lavorative, poi stacchi e vai a casa.

Il bambino invece arriva all'improvviso. Dopo nove mesi in cui la tua vita è stata letteralmente stravolta e passata al tritacarne.
Il suo arrivo è traumatico. I 2/3 giorni successivi lo sono altrettanto.
Poi i parenti e gli amici spariscono, e scopri di essere appena diventato custode a tempo illimitato di un cosino che dipende da te per tutto, e che non collabora minimamente per facilitarti il compito.
Gli altri impegni (lavoro, casa, ecc...) non sono stati annullati, sono tutti lì. Questo si è appena aggiunto. E non finisce. Mai.
Non c'è un corso per questo. Non ti prepara nessuno, e ogni giorno devi improvvisare la soluzione a ogni problema. E dev'essere giusta, altrimenti il problema ti torna addosso aumentato e diventa ancora più difficile da risolvere.
Giorni. Settimane. Mesi in cui corri sempre e dappertutto. In cui ogni routine salta e cambia in tempo reale, anche più volte al giorno. E tu reagisci, sempre in tempo reale, e improvvisi, e risolvi.
E poi sbagli. Una volta. Una sola. Un errore minimo, veniale, totalmente involontario.

No. Non c'è un corso per questo.
E no, se non hai avuto figli non puoi capire, e quindi il tuo parere, sebbene animato dalle migliori intenzioni, è effettivamente privo di valore.

Il tutto IMHO, ovviamente.
 
Dimenticare può capitare a chiunque,ma poi controllare,ripensare e farsi venire in mente di aver dimenticato sono tutte attività che appartengono alla sfera del conscio.

So già che il mio parere verrà ritenuto privo di valore visto che io non ho figli ma vi dico che in altri ambiti,in cui c'era sempre di mezzo la sicurezza,io ho dovuto seguire dei corsi il cui scopo era proprio prevenire le dimenticanze e rimediare ad esse se si verificavano.
Si insegnava ai partecipanti a effettuare dei controlli ripetuti e alla fine la percentuale di errori e dimenticanze calava drasticamente.
Secondo me una persona preparata in questo modo,in qualsiasi ambito,avrà meno probabilità di dimenticare qualcosa e se dovesse dimenticare se ne accorgerà molto prima.
E il tempo in certe circostanze può fare la differenza tra una persona morta e una persona ancora viva.
Non dubito che si possa migliorare o comunque insegnare a farlo, ma...
Torniamo sempre li...
L'errore umano può sempre essere dietro l'angolo...

L'unica vera/concreta soluzione sarebbe quella di installare un microchip (*) nel cervello...


(*)
Non a caso per il prossimo futuro è infatti prevista la conduzione di tipo autonomo e ciò proprio al fine di evitare il più possibile quello che è l'errore (+o- conscio) umano...
 
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