<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Scuola ad Ottobre? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Scuola ad Ottobre?

Non mi sembra una delle impellenti riforme da varare....e sulla quale discutere animatamente....

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rema007 ha scritto:
renatom ha scritto:
Certo, rispetto ai colleghi stranieri siamo messi peggio , ma è una condizione comune a quasi tutte le categorie di lavoratori italiani.

Se non sbaglio però in altri paesi in cui i vostri colleghi sono messi meglio, il rapporto docenti alunni è inferiore o sbaglio?

:?:

Come al solito quando si fanno le statistiche è difficile farle in modo omogeneo.

Invito a tenere conto di alcuni fattori:
- in Italia tra gli insegnanti in carico al ministero dell'Istruzione vengono considerati gli insegnanti di sostegno, in altri paesi sono in carico al ministero della Sanità o addirittura non esistono e i ragazzi con Handicap vanno in istituti appositi.
- in Italia si è deciso di salvare scuole in situazioni geografiche svantaggiate
- in Italia le ore annue assicurate agli studenti sono superiori alla media

Sono scelte probabilmente condivisibili, ma che poi pesano sulle statistiche.

Ho conosciuto parecchi insegnanti di altri paesi dell'Europa Occidentale e, quando gli dico che in un istituto professionale lavoriamo con classi di 30 e oltre, rimangono stupefatti.

Ti garantisco che in alcune classi guardi l'orologio sperando che l'ora finisca presto e inìl numero degli alunni è fondamentale per quello che riesci a con cludere in classe.

In un I IPSIA di 30 l'insegnante riesce a dedicare alla didattica vera propria il 20-30% del tempo, se invece di 30 sono 20 tale percentuale diventa dell'80%.
 
troppi monostella e a me no .... la cosa mi puzza un pò.

chi è che le ha date?

ps: al furbone che volesse dire "ti accontento subito" con un monostella già dico: la battuta è troppo banale (e la monostella a me anche) :D :D :D
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Favorevole a patto che il personale scolastico sia impiegato nei quattro mesi di blocco delle lezioni in altre Amministrazioni per sbrigare compiti amministrativi. In alternativa prevedano un mecanismo che tagli le retribuzioni nei mesi di inattività. Mi spiace, ma in un periodo in cui bisogna tagliare le spese secondo me non è pensabile che alcuni lavoratori pubblici stiano in ferie 4 mesi.
L'istruzione è un mondo particolare. Come conteggi ad esempio il week end speso a correggere i compiti o i test d'esame?
Ciao
Su una settimana in cui un dipendente qualsiasi lavora dalle 35 alle 40 ore(esclusi straordinari) un professore impartisce lezioni per 18 ore(almeno mi pare di ricordare). Rimangono 22 ore in cui si presume gli insegnanti svolgano altre attività correlate alle lezioni impartite in aula(facciamo finta per semplicità che ci vogliano 22 ore settimanali per correggere qualche compito e ricevere un paio di genitori). Rimangono 3 mesi di ferie estive, oltre alle settimane a Natale e Pasqua. Troppi giorni di inattività.
Gli insegnanti, specialmente la MAREA di precari che ci sono, fanno un sacco di ore di lavoro GRATIS e molte ore a casa per uno stpendio penoso....
 
EdoMC ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....

Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .

Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.

Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.
 
jaccos ha scritto:
EdoMC ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....

Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .

Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.

Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.

hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formativo???? no

e allora fai meglio a stare zitto ....

devi sapere che spesso i dirigenti spstano i fondi da una voce di bilancio ad un'altra, per cui alla fine per i materiali iginici, di prima ne
cessità non ci sono soldi mentre magare per il progettino "corso di Joga" si.

Innescano quindi, volutamente, le proteste per avere più soldi gli anni successivi.

E voi da brave pecorelle fate il loro gioco.

Chiedete conto ai consiglieri di circolo invece !!!!!
 
jaccos ha scritto:
EdoMC ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....

Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .

Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.

Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.

Abbiamo avuto anche noi, al liceo, una caso simile, ovvero era finita la scorta acquistata a inizio anno tramite gara d'appalto ed eravamo senza. Ci fu un periodo nel quale giavamo col nostro rotolo personale nello zainetto (non scherzo!). Mandammo una lettera, in triplice copia, al preside, al comune e alla provincia (come accade spesso in Italia, le istituzioni si scaricano la colpa a vicenda, e non si riesce mai a capire chi dovrebbe risolvere). Passammo dunque alle maniere forti e facemmo una protesta pacifica: iniziammo ad eseguire le lezioni sui rotoli di carta igienica che ci portavamo da casa, e, durante la ricreazione, mettemmo un banchetto con tre rotoli che chi voleva poteva firmare in segno di protesta, e li spedimmo agli enti sopra citati; l'anno successivo, l'ordine fu molto maggiore e ne avanzò anche per l'anno dopo!
 
rema007 ha scritto:
jaccos ha scritto:
EdoMC ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....

Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .

Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.

Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.

hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formatico???? no

e allora fai meglio a stare zitto

Purtroppo i bianci scolastici fanno piangere, in terza liceo, l'anno della maturità, ci dettavano le circolari e gli avisi perchè non c'eran soldi per fare le fotocopie. Però, se non sbaglio, la carta igienica è di competenza del comune o della provincia, non dell'istituto.
 
EdoMC ha scritto:
rema007 ha scritto:
jaccos ha scritto:
EdoMC ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....

Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .

Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.

Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.

hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formatico???? no

e allora fai meglio a stare zitto

Purtroppo i bianci scolastici fanno piangere, in terza liceo, l'anno della maturità, ci dettavano le circolari e gli avisi perchè non c'eran soldi per fare le fotocopie. Però, se non sbaglio, la carta igienica è di competenza del comune o della provincia, non dell'istituto.

scusa rileggi che ho completato.
 
rema007 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
rema007 ha scritto:
jaccos ha scritto:
EdoMC ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....

Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .

Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.

Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.

hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formatico???? no

e allora fai meglio a stare zitto

Purtroppo i bianci scolastici fanno piangere, in terza liceo, l'anno della maturità, ci dettavano le circolari e gli avisi perchè non c'eran soldi per fare le fotocopie. Però, se non sbaglio, la carta igienica è di competenza del comune o della provincia, non dell'istituto.

scusa rileggi che ho completato.

Ti dico per esperienza le questioni riguardanti i corsi di yoga ecc...molto spesso, questi corsi, sono organizzati ed effettuati gratuitamente dai proprietari delle palestre locali per dare maggior visibilità alle proprie strutture: da noi si sono fatti corsi di judo (uno tenuto dal sottoscritto in cambio della cintura marrone eheheh), di massaggio, di tennis, ecc... Sono tutti per pubblicizzare delle strutture sportive private. I soldi mancano, non ci sono per le fotocopie, c'è carena di personale (mediante scambi di ore, mandano a casa gli alunni un'ora prima se i professori hanno finito le ore di disponibilità per le suplenze, per no npagare gli straordinari), le attività extracurriculari sono sempre meno: in qualche istituto ci saranno sicuramente dei magheggi, ma, posso garantire, la situazione dei bilanci è verametne triste.
 
EdoMC ha scritto:
rema007 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
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Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....

Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .

Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.

Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.

hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formatico???? no

e allora fai meglio a stare zitto

Purtroppo i bianci scolastici fanno piangere, in terza liceo, l'anno della maturità, ci dettavano le circolari e gli avisi perchè non c'eran soldi per fare le fotocopie. Però, se non sbaglio, la carta igienica è di competenza del comune o della provincia, non dell'istituto.

scusa rileggi che ho completato.

Ti dico per esperienza le questioni riguardanti i corsi di yoga ecc...molto spesso, questi corsi, sono organizzati ed effettuati gratuitamente dai proprietari delle palestre locali per dare maggior visibilità alle proprie strutture: da noi si sono fatti corsi di judo (uno tenuto dal sottoscritto in cambio della cintura marrone eheheh), di massaggio, di tennis, ecc... Sono tutti per pubblicizzare delle strutture sportive private. I soldi mancano, non ci sono per le fotocopie, c'è carena di personale (mediante scambi di ore, mandano a casa gli alunni un'ora prima se i professori hanno finito le ore di disponibilità per le suplenze, per no npagare gli straordinari), le attività extracurriculari sono sempre meno: in qualche istituto ci saranno sicuramente dei magheggi, ma, posso garantire, la situazione dei bilanci è verametne triste.

no io parlo di un corso di Joga tenuto da un insegnante elementare a bambini messa in bilancio a 1200 euri per 20 ore
 
Quello che non ho ancora capito (sarò di coccio .... ) è il perchè della posticipazione dell' inizio delle scuole. Ho sentito dire "per aiutare il turismo" dando più giorni di vacanza.
Allora sarebbe meglio farle iniziare il 1° settembre e farle finire il 31 maggio, dato che a giugno le giornate sono più lunghe e notoriamente è stagione più bella.
E poi, se i figli sono a casa ma i genitori non hanno ferie da fare ...........
La bella cosa sarebbe di non concentrare le ferie in agosto per la maggior parte delle persone ma diluirle nell' arco dei tre mesi, evitando così i soliti disagi che si hanno nelle città per chi rimane in agosto.
E' solo un mio pensiero.
 
EdoMC ha scritto:
Ti dico per esperienza le questioni riguardanti i corsi di yoga ecc...molto spesso, questi corsi, sono organizzati ed effettuati gratuitamente dai proprietari delle palestre locali per dare maggior visibilità alle proprie strutture: da noi si sono fatti corsi di judo (uno tenuto dal sottoscritto in cambio della cintura marrone eheheh), di massaggio, di tennis, ecc... Sono tutti per pubblicizzare delle strutture sportive private. I soldi mancano, non ci sono per le fotocopie, c'è carena di personale (mediante scambi di ore, mandano a casa gli alunni un'ora prima se i professori hanno finito le ore di disponibilità per le suplenze, per no npagare gli straordinari), le attività extracurriculari sono sempre meno: in qualche istituto ci saranno sicuramente dei magheggi, ma, posso garantire, la situazione dei bilanci è verametne triste.

Anc'io ho fatto corsi di aikido per scuole elmentari col mio maestro il sabato mattina. Tutto gratis ovviamente, è solo un modo come un'altro per far conoscere la disciplina, qualche bambino poi si iscrive e un buon 80% dei genitori pure, una volta vista la disciplina... ;)

Quanto alla carta igienica, credimi che l'istituto in cui andavo era uno dei più "ricchi"... eppure, si trovavano i soldi per le gare di atletica ma per la carta igienica no. E non era neppure una cosa temporanea ma cronica....
 
jaccos ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Ti dico per esperienza le questioni riguardanti i corsi di yoga ecc...molto spesso, questi corsi, sono organizzati ed effettuati gratuitamente dai proprietari delle palestre locali per dare maggior visibilità alle proprie strutture: da noi si sono fatti corsi di judo (uno tenuto dal sottoscritto in cambio della cintura marrone eheheh), di massaggio, di tennis, ecc... Sono tutti per pubblicizzare delle strutture sportive private. I soldi mancano, non ci sono per le fotocopie, c'è carena di personale (mediante scambi di ore, mandano a casa gli alunni un'ora prima se i professori hanno finito le ore di disponibilità per le suplenze, per no npagare gli straordinari), le attività extracurriculari sono sempre meno: in qualche istituto ci saranno sicuramente dei magheggi, ma, posso garantire, la situazione dei bilanci è verametne triste.

Anc'io ho fatto corsi di aikido per scuole elmentari col mio maestro il sabato mattina. Tutto gratis ovviamente, è solo un modo come un'altro per far conoscere la disciplina, qualche bambino poi si iscrive e un buon 80% dei genitori pure, una volta vista la disciplina... ;)

Quanto alla carta igienica, credimi che l'istituto in cui andavo era uno dei più "ricchi"... eppure, si trovavano i soldi per le gare di atletica ma per la carta igienica no. E non era neppure una cosa temporanea ma cronica....

:thumbup:
 
rema007 ha scritto:
hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formativo???? no

e allora fai meglio a stare zitto ....

devi sapere che spesso i dirigenti spstano i fondi da una voce di bilancio ad un'altra, per cui alla fine per i materiali iginici, di prima ne
cessità non ci sono soldi mentre magare per il progettino "corso di Joga" si.

Innescano quindi, volutamente, le proteste per avere più soldi gli anni successivi.

E voi da brave pecorelle fate il loro gioco.

Chiedete conto ai consiglieri di circolo invece !!!!!

Ma lo sai che il ministero fà gli stanziamenti e poi dice alle scuole di svolgere le attività e poi i soldi invece non li manda?

Parlo di attività tipo esami di Stato, corsi di recupero, aree di microprofessionalizzazione.

In sostanza il ministero dice alla scuola: inizia la attività perché ho stanziato i soldi poi invece i soldi non arrivano.
Spesso le scuole pagano fornitori e personale esterno per evitare guai, tanto gli interni se non li pagano stanno zitti.

Ad esempio sono anni che i fondi per gli esami di stato non vengono effettivamente corrisposti alle scuole che quindi li devono prendere da qualche altra parte.

Le scuole italiane hanno mediamente 200.000 ? di crediti arretrati da ricevere dal ministero, le attività le hanno fatte, però ovviamente non hanno pagato chi le ha svolte.

La mia ne ha 320.000 e di tutto ciò che riguarda l'anno scolastico 2008/09 nulla è stato pagato.

Per esempio io lo scorso anno ho fatto circa 150 ore di docenza extra, considera che di media ogni 3 ore c'è un pranzo fuori (a pizzette o panini) a spese mie oppure che ho dovuto fare 50 km con la macchina apposta, ho curato gli stage di due classi in Luglio facendo centinaia di km con la mia macchina, usando il mio telefono spendendo giorni di tempo (compenso teorico 200 ? a classe) e ancora non mi hanno dato niente perché in cassa non c'è un Euro.

Ribadisco che non sono ai lavori forzati, ma piano a parlare senza sapere come stanno le cose.
 
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