rema007 ha scritto:renatom ha scritto:Certo, rispetto ai colleghi stranieri siamo messi peggio , ma è una condizione comune a quasi tutte le categorie di lavoratori italiani.
Se non sbaglio però in altri paesi in cui i vostri colleghi sono messi meglio, il rapporto docenti alunni è inferiore o sbaglio?
:?:
Gli insegnanti, specialmente la MAREA di precari che ci sono, fanno un sacco di ore di lavoro GRATIS e molte ore a casa per uno stpendio penoso....DareAvere(exTDI89) ha scritto:Su una settimana in cui un dipendente qualsiasi lavora dalle 35 alle 40 ore(esclusi straordinari) un professore impartisce lezioni per 18 ore(almeno mi pare di ricordare). Rimangono 22 ore in cui si presume gli insegnanti svolgano altre attività correlate alle lezioni impartite in aula(facciamo finta per semplicità che ci vogliano 22 ore settimanali per correggere qualche compito e ricevere un paio di genitori). Rimangono 3 mesi di ferie estive, oltre alle settimane a Natale e Pasqua. Troppi giorni di inattività.|Mauro65| ha scritto:L'istruzione è un mondo particolare. Come conteggi ad esempio il week end speso a correggere i compiti o i test d'esame?DareAvere(exTDI89) ha scritto:Favorevole a patto che il personale scolastico sia impiegato nei quattro mesi di blocco delle lezioni in altre Amministrazioni per sbrigare compiti amministrativi. In alternativa prevedano un mecanismo che tagli le retribuzioni nei mesi di inattività. Mi spiace, ma in un periodo in cui bisogna tagliare le spese secondo me non è pensabile che alcuni lavoratori pubblici stiano in ferie 4 mesi.
Ciao
EdoMC ha scritto:fabiologgia ha scritto:migliazziblu ha scritto:Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....
Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .
Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.
jaccos ha scritto:EdoMC ha scritto:fabiologgia ha scritto:migliazziblu ha scritto:Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....
Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .
Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.
Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.
jaccos ha scritto:EdoMC ha scritto:fabiologgia ha scritto:migliazziblu ha scritto:Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
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Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .
Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.
Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.
rema007 ha scritto:jaccos ha scritto:EdoMC ha scritto:fabiologgia ha scritto:migliazziblu ha scritto:Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....
Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .
Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.
Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.
hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formatico???? no
e allora fai meglio a stare zitto
EdoMC ha scritto:rema007 ha scritto:jaccos ha scritto:EdoMC ha scritto:fabiologgia ha scritto:migliazziblu ha scritto:Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....
Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .
Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.
Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.
hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formatico???? no
e allora fai meglio a stare zitto
Purtroppo i bianci scolastici fanno piangere, in terza liceo, l'anno della maturità, ci dettavano le circolari e gli avisi perchè non c'eran soldi per fare le fotocopie. Però, se non sbaglio, la carta igienica è di competenza del comune o della provincia, non dell'istituto.
rema007 ha scritto:EdoMC ha scritto:rema007 ha scritto:jaccos ha scritto:EdoMC ha scritto:fabiologgia ha scritto:migliazziblu ha scritto:Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....
Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .
Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.
Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.
hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formatico???? no
e allora fai meglio a stare zitto
Purtroppo i bianci scolastici fanno piangere, in terza liceo, l'anno della maturità, ci dettavano le circolari e gli avisi perchè non c'eran soldi per fare le fotocopie. Però, se non sbaglio, la carta igienica è di competenza del comune o della provincia, non dell'istituto.
scusa rileggi che ho completato.
EdoMC ha scritto:rema007 ha scritto:EdoMC ha scritto:rema007 ha scritto:jaccos ha scritto:EdoMC ha scritto:fabiologgia ha scritto:migliazziblu ha scritto:Cosa ne pensate della proposta del PDL di ritardare al primo Ottobre l' apertura delle scuole.
Non mi sembra malaccio come idea.....
Ciao
P.S senza buttarla in contrasti politici senno'....
Iassenze ingiustificate di massa (quelle che gli studenti chiamano scioperi) .
Vorrei contestare questo punto. Ho preso parte a moltissime manifestazioni, sia contro l'allora ministro Moratti, alla proposta di stanziare dei contributi per le scuole private, sia all'università contro i tagli dell'attuale ministro Gelmini, andai anche a Roma a manifestare, e il biglietto del treno, per me, fu un sacrificio non da poco, ho avuto il coraggio, rischiando, di non inventarmi malori inesistenti, ma di scrivere di mio pugno sul libretto, "assenza per partecipazione alla manifestazione nazionale contro il ministro Moratti". LE manifestazioni sono l'unica maniera, per gli studenti, di far sentire la propria voce e il proprio dissenso verso delle scelte politiche che penalizzano la categoria. Certo, in alcune scuole professionali della mia città ci sono stati scioperi assurdi, come per la mancanza di carta igienica nei bagni, anche nelle manifestazioni nazionali ci sono stati molti studenti che si assentano dall'aula per rimanere a dormire. Io credo nelle manifestazioni, anche se i politici alla fine se ne fregano delle proteste degli studenti, io voglio esprimere, civilmente, il mio dissenso.
Io lo sciopero per la carta igienica l'ho fatto. E ne ero pure convinto.
Spesso la carta igienica non c'era e se c'era non era nei singoli bagni ma fuori, vicino al lavandino, chiusa a chiave nell'apposito contenitore dove dovevi prenderti la quantità che ti serviva. Se poi avevi un imprevisto o la carta non ti bastava, eran azzi tuoi.
Risultato: mi è capitato più di qualche volta che in caso di, clinicamente parlando, idromerda fulminante me ne tornavo a casa anche se sarei potuto rimanere, se solo ci fosse stata la carta igienica.
La situazione era insostenibile ed abbiamo scioperato. Credi sia cambiato qualcosa? :thumbdown:
Tutto questo per dire che è facile giudicare inutili gli scioperi studenteschi ma prima di giudicare consiglio agli "adulti" (e lo sono diventato pure io) di calarsi un attimo nella realtà scolastica invece di liquidare tutto come stupidaggini.
hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formatico???? no
e allora fai meglio a stare zitto
Purtroppo i bianci scolastici fanno piangere, in terza liceo, l'anno della maturità, ci dettavano le circolari e gli avisi perchè non c'eran soldi per fare le fotocopie. Però, se non sbaglio, la carta igienica è di competenza del comune o della provincia, non dell'istituto.
scusa rileggi che ho completato.
Ti dico per esperienza le questioni riguardanti i corsi di yoga ecc...molto spesso, questi corsi, sono organizzati ed effettuati gratuitamente dai proprietari delle palestre locali per dare maggior visibilità alle proprie strutture: da noi si sono fatti corsi di judo (uno tenuto dal sottoscritto in cambio della cintura marrone eheheh), di massaggio, di tennis, ecc... Sono tutti per pubblicizzare delle strutture sportive private. I soldi mancano, non ci sono per le fotocopie, c'è carena di personale (mediante scambi di ore, mandano a casa gli alunni un'ora prima se i professori hanno finito le ore di disponibilità per le suplenze, per no npagare gli straordinari), le attività extracurriculari sono sempre meno: in qualche istituto ci saranno sicuramente dei magheggi, ma, posso garantire, la situazione dei bilanci è verametne triste.
EdoMC ha scritto:Ti dico per esperienza le questioni riguardanti i corsi di yoga ecc...molto spesso, questi corsi, sono organizzati ed effettuati gratuitamente dai proprietari delle palestre locali per dare maggior visibilità alle proprie strutture: da noi si sono fatti corsi di judo (uno tenuto dal sottoscritto in cambio della cintura marrone eheheh), di massaggio, di tennis, ecc... Sono tutti per pubblicizzare delle strutture sportive private. I soldi mancano, non ci sono per le fotocopie, c'è carena di personale (mediante scambi di ore, mandano a casa gli alunni un'ora prima se i professori hanno finito le ore di disponibilità per le suplenze, per no npagare gli straordinari), le attività extracurriculari sono sempre meno: in qualche istituto ci saranno sicuramente dei magheggi, ma, posso garantire, la situazione dei bilanci è verametne triste.
jaccos ha scritto:EdoMC ha scritto:Ti dico per esperienza le questioni riguardanti i corsi di yoga ecc...molto spesso, questi corsi, sono organizzati ed effettuati gratuitamente dai proprietari delle palestre locali per dare maggior visibilità alle proprie strutture: da noi si sono fatti corsi di judo (uno tenuto dal sottoscritto in cambio della cintura marrone eheheh), di massaggio, di tennis, ecc... Sono tutti per pubblicizzare delle strutture sportive private. I soldi mancano, non ci sono per le fotocopie, c'è carena di personale (mediante scambi di ore, mandano a casa gli alunni un'ora prima se i professori hanno finito le ore di disponibilità per le suplenze, per no npagare gli straordinari), le attività extracurriculari sono sempre meno: in qualche istituto ci saranno sicuramente dei magheggi, ma, posso garantire, la situazione dei bilanci è verametne triste.
Anc'io ho fatto corsi di aikido per scuole elmentari col mio maestro il sabato mattina. Tutto gratis ovviamente, è solo un modo come un'altro per far conoscere la disciplina, qualche bambino poi si iscrive e un buon 80% dei genitori pure, una volta vista la disciplina...
Quanto alla carta igienica, credimi che l'istituto in cui andavo era uno dei più "ricchi"... eppure, si trovavano i soldi per le gare di atletica ma per la carta igienica no. E non era neppure una cosa temporanea ma cronica....
rema007 ha scritto:hai mai visto un bilancio scolastico, ora incluso nel "piano formativo???? no
e allora fai meglio a stare zitto ....
devi sapere che spesso i dirigenti spstano i fondi da una voce di bilancio ad un'altra, per cui alla fine per i materiali iginici, di prima ne
cessità non ci sono soldi mentre magare per il progettino "corso di Joga" si.
Innescano quindi, volutamente, le proteste per avere più soldi gli anni successivi.
E voi da brave pecorelle fate il loro gioco.
Chiedete conto ai consiglieri di circolo invece !!!!!
agricolo - 24 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa