A mio avviso sbagli, perchè la realtà in questo caso non c'è alcun bisogno di semplificarla. Prima di Monti (ora non so, ma non credo), si vendevano ogni anno 600000 auto di lusso, ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle. Se qualcosa non mi inganna significa che in Italia auto di lusso (non bene di lusso in generale) per il 60% fa rima con evasore. L'invidia sociale non c'entra proprio nulla. Guardala anche da un altro punto di vista: uno fatica dalla mattina alla sera, raggiunge una posizione agiata e finalmente, dopo aver pensato a farsi una famiglia e a darle tutto il meglio che può permettersi, finalmente arriva al giorno in cui la sua condizione economica gli permette di acquistare l'auto che ha sempre sognato fin da ragazzo. La compra e se ne esce tutto contento dalla concessionaria,, soprattutto per la soddisfazione di dire tra se e se "ci sono riuscito". Poi la domenica va al bar per offrire da bere e si ritrova quello scansafatiche del suo vecchio amico, che pur avendo la stessa auto, riscalda la sedia quando va bene mezza giornata. Solo che l'amico non paga le tasse, evade tutto quel che può e poi se ne va anche a vantare. Cornuto e mazziato, all'improvviso tutta la soddisfazione per il tuo nuovo acquisto va a farsi benedire, e invece di tornare a casa col classico sorrisetto beota a trentasei denti, sei amareggiato e anche un pochino incazzato, soprattutto se consideri il fatto che anche (non solo, ovviamente) grazie a queste persone sta andando tutto a catafascio. Che c'entra l'invidia sociale con questo? E ti assicuro che persone come il tipo che ti ho descritto ce ne sono un casino. Basta scuse, se qua non si cambia prima noi hai voglia ad aspettare miracoli: portano i capitali all'estero? Bene, l'importante è che appresso ai capitali se ne vadano pure loro, come le fabbriche che schiavizzano i lavoratori e aziende che campano solo grazie a sovvenzioni e aiuti. Non c'è che da guadagnare per questo: la mia unica speranza è che avvenga in modo graduale, cosicchè la povera gente non abbia a soffrirne in modo insopportabile. Per ora mi sembra si stia facendo il possibile, ma se c'è vera voglia di cambiamento, se riusciremo ad arrivarci, si vedrà solo alle prossime elezioni, la rinascita non potrà che venire da li, chi ha creduto che Monti fosse il salvatore ha sbagliato fin dall'inizio, lui è solo un povero cretino (in senso buono, perchè vorrei proprio vedere al posto suo chi avrebbe accettato un'incombenza del genere sapendo che sarebbe divenuto il capro espiatorio di tutti i mali) che sta cercando di farci arrivare ancora vivi a quel momento. Finchè saranno i "soliti noti" a muovere le fila (perchè sono loro che ancora comandano), quello che abbiamo avuto fin'ora è pure troppo.
Ps: oltretutto, a chi dice che tutta quest'attenzione sugli evasori serva solo a sviare l'attenzione da chi sia veramente la fonte dei guai, io rispondo che forse è lui ad aver fatto poca attenzione. Gli evasori sono un grosso problema, ma qui nessuno dimentica chi sia stato l'artefice di questo sistema a misura di chi vuole evadere, ne che quelle persone sono a loro volta coloro che il sistema l'hanno sfruttato più di tutti. Quindi è proprio inutile cercare di creare una dicotomia tra due aspetti di una questione che invece è unica ed indivisibile, gli italiani che pagano le tasse questa volta non sembra proprio che la stiano bevendo, ora è solo da vedere se questa gente sia la maggioranza del Paese o solo (come iniziano a sostenere molti, alla buon'ora) una minoranza che fin'ora ha vissuto su ideali che non trovassero riscontro nella realtà. Questa cosa la vedremo, come dicevo, solo alle prossime elezioni, io spero solo che a quel punto la memoria non sia corta e non si ritorni alla solita tiritera, perchè una cosa è certa, e cioè che quella volta sarebbe anche l'ultima.....