Auto di lusso: vendite indietro tutta
In Italia Ferrari crolla del 51% e la Maserati del 70%. Per lo Stato oltre 100 milioni di euro di mancato incasso Iva
Gli effetti dell?addizionale erariale per le vetture con potenza superiore a 185 kW, equivalente a 20 euro per ogni kW eccedente, e soprattutto la risonanza mediatica deliberatamente attuata dal Fisco in occasione delle cosiddette operazioni anti-evasione, con veri e propri posti di blocco per controllare le vetture, sta producendo i primi effetti. Negativi: il crollo, in Italia, delle vendite di automobili di lusso.
Nel primo trimestre 2012, il calo è stato spaventoso rispetto allo stesso periodo dell?anno precedente. Il tracollo non ha risparmiato nessuno, ma le contrazioni più clamorose riguardano la Ferrari con meno 51% e la Maserati, che ha fatto addirittura registrare un calo del 70%.
Secondo uno studio della Federauto, alla fine dell?anno saranno di oltre 100 milioni di euro le mancate entrate per lo Stato in riferimento al segmento delle vetture di fascia alta. Che, naturalmente, assicurano un gettito Iva molto elevato.
Se a questo, che riguarda una quota non elevatissima di italiani, aggiungiamo le minori entrate derivanti da chi acquistava, una volta automobili usate di potenza elevata, non potendo permettersi la stessa nuova ma, ora impossibilitati dal farlo anche per il costo della elevatissima ridicola assurda e solo italiana tassa di possesso, oltre all'addizionale sui carburanti, sono sicuro che monti abbai realizzato entrate minori per ben più di 100 milioni.
Che provi a chiederselo come mai.
Io, di mio, cerco di usare di più i mezzi pubblici e consumare meno carburante possibile.
In Italia Ferrari crolla del 51% e la Maserati del 70%. Per lo Stato oltre 100 milioni di euro di mancato incasso Iva
Gli effetti dell?addizionale erariale per le vetture con potenza superiore a 185 kW, equivalente a 20 euro per ogni kW eccedente, e soprattutto la risonanza mediatica deliberatamente attuata dal Fisco in occasione delle cosiddette operazioni anti-evasione, con veri e propri posti di blocco per controllare le vetture, sta producendo i primi effetti. Negativi: il crollo, in Italia, delle vendite di automobili di lusso.
Nel primo trimestre 2012, il calo è stato spaventoso rispetto allo stesso periodo dell?anno precedente. Il tracollo non ha risparmiato nessuno, ma le contrazioni più clamorose riguardano la Ferrari con meno 51% e la Maserati, che ha fatto addirittura registrare un calo del 70%.
Secondo uno studio della Federauto, alla fine dell?anno saranno di oltre 100 milioni di euro le mancate entrate per lo Stato in riferimento al segmento delle vetture di fascia alta. Che, naturalmente, assicurano un gettito Iva molto elevato.
Se a questo, che riguarda una quota non elevatissima di italiani, aggiungiamo le minori entrate derivanti da chi acquistava, una volta automobili usate di potenza elevata, non potendo permettersi la stessa nuova ma, ora impossibilitati dal farlo anche per il costo della elevatissima ridicola assurda e solo italiana tassa di possesso, oltre all'addizionale sui carburanti, sono sicuro che monti abbai realizzato entrate minori per ben più di 100 milioni.
Che provi a chiederselo come mai.
Io, di mio, cerco di usare di più i mezzi pubblici e consumare meno carburante possibile.