<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Rifletti Monti rifletti | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Rifletti Monti rifletti

Cometa Rossa ha scritto:
Ma vi rendete conto che le sta cannando alla grande? Ma cosa volete che rifletta se manco arriva a cpaire cosa sta combinando.
Prima c'era la manovra salva Italia, che ha strangolato le persone e le aziende; poi si è passati alla cresci Italia, che non ha visto nessuno; nel mentre, dopo averci spostato l'età pensionabile e riempito di tasse e patrimoniali, ci ha detto che era per evitare la Grecia: ieri ci dice che si rischia di finire come la Grecia (ma non l'avevamo evitata?). Nel frattempo qualche mese fa ci dicono che ci sarà crisi fini al metà 2012, poi l'Italia tornerà a crescere nelle seconda metà del 2012; ieri invece ci dicono che finiremo il 2012 con un bel -1, qualcosa, e che si crescerà (di pochissimo) nel 2013. Nel frattempo ci dice che si arriverà al pareggio di bilancio nel 2013, ed ora salta fuori che avverrà nel 2014 ( ma qualche esperto prefetizza già il 2015 o dopo).
Di tagli manco l'ombra futura, i consumi stanno frenando, tra un po' franeranno, le aziende sono già oltre la canna del gas, perlomeno quelle medio piccole ( che sono l'ossatura dell'Italia) e voi vi preoccupate che rifletta su qualche supercar non venduta? Ma qui sta venendo giù tutto ragazzi, se non ve ne siete ancora accorti, altro che supercar!
IN realtà hai perfettamete ragione, si parlava di un piccolo specifico settore giusto per esorcizzare ...
 
Cometa Rossa ha scritto:
Ma vi rendete conto che le sta cannando alla grande? Ma cosa volete che rifletta se manco arriva a cpaire cosa sta combinando.
Prima c'era la manovra salva Italia, che ha strangolato le persone e le aziende; poi si è passati alla cresci Italia, che non ha visto nessuno; nel mentre, dopo averci spostato l'età pensionabile e riempito di tasse e patrimoniali, ci ha detto che era per evitare la Grecia: ieri ci dice che si rischia di finire come la Grecia (ma non l'avevamo evitata?). Nel frattempo qualche mese fa ci dicono che ci sarà crisi fini al metà 2012, poi l'Italia tornerà a crescere nelle seconda metà del 2012; ieri invece ci dicono che finiremo il 2012 con un bel -1, qualcosa, e che si crescerà (di pochissimo) nel 2013. Nel frattempo ci dice che si arriverà al pareggio di bilancio nel 2013, ed ora salta fuori che avverrà nel 2014 ( ma qualche esperto prefetizza già il 2015 o dopo).
Di tagli manco l'ombra futura, i consumi stanno frenando, tra un po' franeranno, le aziende sono già oltre la canna del gas, perlomeno quelle medio piccole ( che sono l'ossatura dell'Italia) e voi vi preoccupate che rifletta su qualche supercar non venduta? Ma qui sta venendo giù tutto ragazzi, se non ve ne siete ancora accorti, altro che supercar!

Il che dimostra che al contrario non stanno cannando proprio niente, anzi stanno lavorando alla grande, è che vi ostinate ad equivocare.
La loro mission è la nostra miseria.
 
PanDemonio ha scritto:
A nessuno viene in mente che preoccuparsi del calo di vendite di auto di lusso, in un momento nel quale c'è gente che si dà fuoco davanti ai palazzi del potere perché schiacciata dalla crisi, è, a voler usare un eufemismo, ridicolo?

Il paese affonda sotto il peso di evasione e corruzione, le industrie ancora superstiti corrono a delocalizzare, i diritti di cittadini e lavoratori vengono decimati a ogni tornata legislativa, ma il pensiero corre agli effetti negativi dei controlli fiscali a tappeto (alleluja!!) sui bilanci Ferrari e Maserati....

Bastardi finanzieri, verrebbe da dire. Vero?

Bah... :evil:

Guarda che le auto di lusso, e soprattutto le barche e la nautica con tutto ciò che vi è connesso, in Italia danno lavoro a migliaia e migliaia di dipendenti con un reddito normalissimo che devono mandare avanti una famiglia, spesso con qualifiche e conoscenze professionali elevatissime, invidiate nel mondo.
Mandare allo sfascio settori come questi (per dare un contraltare mediatico alle manovre che hanno impoverito i pensionati e le fasce a reddito più basso, etc etc, creando invidia ed odio sociale) è un vero suicidio per l'industria italiana, e farà piangere soprattutto chi in questi settori lavora ai gradini più bassi, cioè dipendenti, operai. Se una concessionaria di auto di lusso chiude non sono i facoltosi clienti, per i quali non cambierà niente, a piangere, ma lo sono i meccanici e i commerciali che vanno per strada.
Ricordiamoci che l'IVA al 38% in passato ha contribuito ad uccidere Alfa e Lancia (i risultati sono sotto gli occhi di tutti) e le grandi berline italiane accessibili al grande pubblico, lasciando strada libera ai tedeschi, ma tanto la lezione del passato credo serva a poco, purtroppo.
 
Jambana ha scritto:
Guarda che le auto di lusso, e soprattutto le barche e la nautica con tutto ciò che vi è connesso, in Italia danno lavoro a migliaia e migliaia di dipendenti con un reddito normalissimo che devono mandare avanti una famiglia (...)
Mi dispiace per loro, naturalmente, ma continuo ad essere della mia idea. E non perché sia un cinico bastardo, ma perché in Italia ci sono anche MILIONI E MILIONI di persone che pagano sulla loro pelle il prezzo dell'evasione fiscale dei clienti dei primi, e se male dev'essere, preferisco il male minore.
 
PanDemonio ha scritto:
Jambana ha scritto:
Guarda che le auto di lusso, e soprattutto le barche e la nautica con tutto ciò che vi è connesso, in Italia danno lavoro a migliaia e migliaia di dipendenti con un reddito normalissimo che devono mandare avanti una famiglia (...)
Mi dispiace per loro, naturalmente, ma continuo ad essere della mia idea. E non perché sia un cinico bastardo, ma perché in Italia ci sono anche MILIONI E MILIONI di persone che pagano sulla loro pelle il prezzo dell'evasione fiscale dei clienti dei primi, e se male dev'essere, preferisco il male minore.

Francamente non capisco cosa c'entri l'evasione fiscale, per esempio, col super-super-bollo o con la tassa di stazionamento :!:

E sinceramente, se fossi ricco e perfettamente in regola con le tasse (che sui redditi alti determinano una pressione fiscale elevatissima) in questo momento rifletterei molto prima di acquistare una supercar o una bella barca, col clima che si è creato in questo momento in Italia, per cui la gente associa il possesso di determinati beni a sicura evasione fiscale in un clima da caccia all'untore.
Purtroppo è ciò che molte persone ONESTE fanno in questo momento, e non c'è da biasimarle, visto che non è un obbligo investire molto denaro in un bene voluttuario per poi essere bollati come il male della società.
Per me il senso di etica e giustizia è un valore assolutamente fondamentale, ma è importante nei due sensi.
Non si può, spesso sulla base di un sentimento di semplice invidia sociale, mettere alla gogna anche chi si è arricchito onestamente grazie alle sue capacità e al suo lavoro, creando lavoro e ricchezza anche per i suoi dipendenti o collaboratori, e per la società in genere.
Quindi l'associazione possesso di beni di lusso=sicuro evasore la lascio alle persone a cui piace semplificare di molto la realtà.
 
A mio avviso sbagli, perchè la realtà in questo caso non c'è alcun bisogno di semplificarla. Prima di Monti (ora non so, ma non credo), si vendevano ogni anno 600000 auto di lusso, ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle. Se qualcosa non mi inganna significa che in Italia auto di lusso (non bene di lusso in generale) per il 60% fa rima con evasore. L'invidia sociale non c'entra proprio nulla. Guardala anche da un altro punto di vista: uno fatica dalla mattina alla sera, raggiunge una posizione agiata e finalmente, dopo aver pensato a farsi una famiglia e a darle tutto il meglio che può permettersi, finalmente arriva al giorno in cui la sua condizione economica gli permette di acquistare l'auto che ha sempre sognato fin da ragazzo. La compra e se ne esce tutto contento dalla concessionaria,, soprattutto per la soddisfazione di dire tra se e se "ci sono riuscito". Poi la domenica va al bar per offrire da bere e si ritrova quello scansafatiche del suo vecchio amico, che pur avendo la stessa auto, riscalda la sedia quando va bene mezza giornata. Solo che l'amico non paga le tasse, evade tutto quel che può e poi se ne va anche a vantare. Cornuto e mazziato, all'improvviso tutta la soddisfazione per il tuo nuovo acquisto va a farsi benedire, e invece di tornare a casa col classico sorrisetto beota a trentasei denti, sei amareggiato e anche un pochino incazzato, soprattutto se consideri il fatto che anche (non solo, ovviamente) grazie a queste persone sta andando tutto a catafascio. Che c'entra l'invidia sociale con questo? E ti assicuro che persone come il tipo che ti ho descritto ce ne sono un casino. Basta scuse, se qua non si cambia prima noi hai voglia ad aspettare miracoli: portano i capitali all'estero? Bene, l'importante è che appresso ai capitali se ne vadano pure loro, come le fabbriche che schiavizzano i lavoratori e aziende che campano solo grazie a sovvenzioni e aiuti. Non c'è che da guadagnare per questo: la mia unica speranza è che avvenga in modo graduale, cosicchè la povera gente non abbia a soffrirne in modo insopportabile. Per ora mi sembra si stia facendo il possibile, ma se c'è vera voglia di cambiamento, se riusciremo ad arrivarci, si vedrà solo alle prossime elezioni, la rinascita non potrà che venire da li, chi ha creduto che Monti fosse il salvatore ha sbagliato fin dall'inizio, lui è solo un povero cretino (in senso buono, perchè vorrei proprio vedere al posto suo chi avrebbe accettato un'incombenza del genere sapendo che sarebbe divenuto il capro espiatorio di tutti i mali) che sta cercando di farci arrivare ancora vivi a quel momento. Finchè saranno i "soliti noti" a muovere le fila (perchè sono loro che ancora comandano), quello che abbiamo avuto fin'ora è pure troppo.

Ps: oltretutto, a chi dice che tutta quest'attenzione sugli evasori serva solo a sviare l'attenzione da chi sia veramente la fonte dei guai, io rispondo che forse è lui ad aver fatto poca attenzione. Gli evasori sono un grosso problema, ma qui nessuno dimentica chi sia stato l'artefice di questo sistema a misura di chi vuole evadere, ne che quelle persone sono a loro volta coloro che il sistema l'hanno sfruttato più di tutti. Quindi è proprio inutile cercare di creare una dicotomia tra due aspetti di una questione che invece è unica ed indivisibile, gli italiani che pagano le tasse questa volta non sembra proprio che la stiano bevendo, ora è solo da vedere se questa gente sia la maggioranza del Paese o solo (come iniziano a sostenere molti, alla buon'ora) una minoranza che fin'ora ha vissuto su ideali che non trovassero riscontro nella realtà. Questa cosa la vedremo, come dicevo, solo alle prossime elezioni, io spero solo che a quel punto la memoria non sia corta e non si ritorni alla solita tiritera, perchè una cosa è certa, e cioè che quella volta sarebbe anche l'ultima.....
 
Jambana ha scritto:
(...) Non si può, spesso sulla base di un sentimento di semplice invidia sociale, mettere alla gogna anche chi si è arricchito onestamente (...)
Scusa, sarà che semplifico e crepo di invidia, ma a me le parole "arricchito onestamente" suonano come lo "SCIEGLIERESTE" di un post in questa stessa sezione: sbagliate, e per questo motivo sono abbastanza sicuro che il fuggi fuggi dalle concessionarie di lusso ne comprenda davvero pochi, di "ricchi onesti"...
 
Matteo__ ha scritto:
Prima di Monti (ora non so, ma non credo), si vendevano ogni anno 600000 auto di lusso, ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle
Fonte, prego.
600.000 (seicentomila) auto di lusso in Italia all'anno? su un mercato di 2,2 milioni circa? Forse, se mettiamo anche la Golf nel novero ....

"ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle": ma chi lo dice? il pennivendolo di turno che non conosce nemmeno la differenza tra reddito e ricavo? o la velina di regime?

Scusa il tono, non ce l'ho con te, solo che, in generale, a furia di dare notizie false, la falsità assurge a verità ...
 
Matteo__ ha scritto:
Prima di Monti (ora non so, ma non credo), si vendevano ogni anno 600000 auto di lusso, ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle. .

Qui c'è la chiave di tutto: dei burocrati (ammettendo che i dati che riporti siano giusti...) hanno stabilito uno strumento come il redditometro, che associa cilindrata ed anno di costruzione e non il valore effettivo del bene al reddito presunto.

Per cui, se una persona con un reddito di 30000 Euro (dico a caso, non conosco i valori esatti e magari Mauro sarà più preciso), magari single e che vive ancora con i genitori e ha pochissime spese, si compra una 370Z a km 0 pagandola 30 mila euro (quanto una Golf accessoriata) e coronando un sogno, magari percorrendoci pochi km al'anno, è un evasore a priori per lo stato (e le statistiche) ed avrà sicuramente accertamenti fiscali (anche se ha pagato le tasse fino all'ultimo centesimo), se la stessa persona si compra un'Audi Allroad 2.0 TDI full optional da oltre 60 mila euro invece, perché l'auto è sotto i 2.0, è un onesto cittadino.

Ma di cosa stiamo parlando?

Quando racconto queste cose ai miei amici stranieri non ci credono!
 
Mauro 65 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Prima di Monti (ora non so, ma non credo), si vendevano ogni anno 600000 auto di lusso, ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle
Fonte, prego.
600.000 (seicentomila) auto di lusso in Italia all'anno? su un mercato di 2,2 milioni circa? Forse, se mettiamo anche la Golf nel novero ....

"ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle": ma chi lo dice? il pennivendolo di turno che non conosce nemmeno la differenza tra reddito e ricavo? o la velina di regime?

Scusa il tono, non ce l'ho con te, solo che, in generale, a furia di dare notizie false, la falsità assurge a verità ...
A riprova di quanto hai detto mi son preso la briga di sommare le immatricolazioni (riportate da 4R) delle auto che superano i 40.000 (non solo quelle di lusso, che sarebbero molte meno!) nel mese di Febbraio 2012. Il totale da circa 6600.
Moltiplichiamolo per 12 arriviamo a 80.000.
Consideriamo pure il calo del 25% di questanno e mettiamo pure che febbraio è un mese più corto, possiamo tranquillamente arrivare a 130.000 negli anni precdenti. Peccato che parliamo di auto NON DI LUSSO ma che superano i 40.000 ?.
 
Aggiungo: l'acquisto di un 3 litri benzina d'occasione per 10.000 euro (mettiamo il classico appassionto che fa pochi km all'anno) è, "a prescindere", un acquisto "di lusso", mentre l'ML 250 CDI full optional da 70.000 euro non lo è.

Allo stesso modo, viene "tracciato" chi acquista una Panda usata da 5.000 euro come unica auto da famiglia, mentre chi lascia 15.000 euro in contanti di borse e scarpe Prada (visto con i miei occhi la scorsa settimana .... ) è free ... dove sta il lusso?
 
provocantibus ha scritto:
A riprova di quanto hai detto mi son preso la briga di sommare le immatricolazioni (riportate da 4R) delle auto che superano i 40.000 (non solo quelle di lusso, che sarebbero molte meno!) nel mese di Febbraio 2012. Il totale da circa 6600.
Moltiplichiamolo per 12 arriviamo a 80.000.
Consideriamo pure il calo del 25% di questanno e mettiamo pure che febbraio è un mese più corto, possiamo tranquillamente arrivare a 130.000 negli anni precdenti. Peccato che parliamo di auto NON DI LUSSO ma che superano i 40.000 ?.
Silenzio, che il nemico ascolta! E' vietato oltre che pericoloso azionare il cervello! :twisted: :lol:
 
Mauro 65 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Prima di Monti (ora non so, ma non credo), si vendevano ogni anno 600000 auto di lusso, ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle
Fonte, prego.
600.000 (seicentomila) auto di lusso in Italia all'anno? su un mercato di 2,2 milioni circa? Forse, se mettiamo anche la Golf nel novero ....

"ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle": ma chi lo dice? il pennivendolo di turno che non conosce nemmeno la differenza tra reddito e ricavo? o la velina di regime?

Scusa il tono, non ce l'ho con te, solo che, in generale, a furia di dare notizie false, la falsità assurge a verità ...

Mauro, so che non ce l'hai con me, ma si buono, non sono del mestiere (e nemmeno ho, seppur lontanissimamente, la tua cultura sulla questione) e la terminologia la posso anche sbagliare, però credo che il succo del discorso sia chiaro, suppongo si riferisse al redditometro o qualcosa del genere. Per quel che riguarda i numeri, se mi ricordassi dove ho sentito certe cose più di un anno fa avrei risolto la metà dei miei problemi, però di quello che ho scritto sono discretamente certo e suppongo che includessero anche auto bel al di sotto della soglia cui normalmente nell'immaginario dell'appassionato di auto si attribuisce il concetto "lusso". Certo però non credo si riferissero alle Golf, forse però a Serie1 e via dicendo si. Il problema semmai era il fatto che ci fosse un'incongruenza tra il tenore di vita di quelle persone e quello che dichiarassero. D'altronde anche quando pretestuosamente dicono che il 60% della ricchezza del paese sia nelle mani del 10% delle persone omettono di dire che in quel 10% figurino anche le persone che abbiano un reddito superiore a 35000 euro, perchè detta così la cosa avrebbe chiaramente molto meno impatto sulle masse. Non credo per che il succo del discorso cambi, almeno parlando di auto. Probabilmente il mio unico errore è stato di riportare in ciò che ho detto, anche il termine "lusso", il che fatto su un forum di appassionati di auto ammetto non fosse molto calzante, visto le diatribe che ha generato.
 
provocantibus ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Prima di Monti (ora non so, ma non credo), si vendevano ogni anno 600000 auto di lusso, ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle
Fonte, prego.
600.000 (seicentomila) auto di lusso in Italia all'anno? su un mercato di 2,2 milioni circa? Forse, se mettiamo anche la Golf nel novero ....

"ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle": ma chi lo dice? il pennivendolo di turno che non conosce nemmeno la differenza tra reddito e ricavo? o la velina di regime?

Scusa il tono, non ce l'ho con te, solo che, in generale, a furia di dare notizie false, la falsità assurge a verità ...
A riprova di quanto hai detto mi son preso la briga di sommare le immatricolazioni (riportate da 4R) delle auto che superano i 40.000 (non solo quelle di lusso, che sarebbero molte meno!) nel mese di Febbraio 2012. Il totale da circa 6600.
Moltiplichiamolo per 12 arriviamo a 80.000.
Consideriamo pure il calo del 25% di questanno e mettiamo pure che febbraio è un mese più corto, possiamo tranquillamente arrivare a 130.000 negli anni precdenti. Peccato che parliamo di auto NON DI LUSSO ma che superano i 40.000 ?.

Ecco qua, avevo toppato i numeri dell'immatricolato (a questo punto non saprei da dove mi siano usciti), ma la percentuale di incongruenze è pressapoco quella che riportavo (in effetti è quello il numero che ricordavo meglio, probabilmente perchè ripetuto più volte da differenti fonti). Perdonatemi, spesso i ricordi si mischiano, ma il succo del discorso non mi sembra che cambi..... :oops:

Prima parte dell'articolo.
http://www.assidigi.com/index.php?o...o-di-lusso-e-redditi&catid=1:ultime&Itemid=35

In ogni caso, prendere le immatricolazioni del 2012 non ha molto senso, visto e considerato il calo del mercato, io, pur sbagliando sulla quantita (ma a quanto pare non sulla qualità), mi riferivo agli anni passati, e questo sono sicuro di averlo scritto correttamente! :D
 
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