<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Rifletti Monti rifletti | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Rifletti Monti rifletti

Ultima risposta collettiva dovuta in quanto solo ora ho finito di leggere i messaggi dopo la mia "toppa": devo levarmi il vizio di scrivere "lusso", altrimenti qua sopra si svia sempre il discorso. Si parlava di auto, e chiaramente nel mio intervento mi riferivo ad auto comprate nuove di pacca da gente che dichiara in un anno meno della cifra che costa la sua autovettura. Non c'entra nulla ne l'auto usata (come non essere d'accordo su quell'aspetto, anche se ci sarebbero altre cose da considerare) ne la borsa di Prada (altra cosa giustissima, solo che nella fattispecie non si stava parlando della presunta equità o meno del redditometro), anche se suppongo che ora, col fatto che le spese al di sopra dei 1000 euro debbano essere tracciabili, almeno da quel punto di vista ci si sia mesa una toppa (un'altra.... :D ). Io infatti rispondevo solo a chi sostenesse che la caccia alle auto "oltre una certa cifra" fosse solo una caccia alle streghe, che in Italia e in quel caso a pensar male, oltre ad azzeccarci nella maggioranza dei casi, non si facesse nemmeno peccato.....
 
Cometa Rossa ha scritto:
....nel frattempo qualche mese fa ci dicono che ci sarà crisi fino ....
Argomento che mi sfugge che non si sia capito (incluso i professoroni improvvisati al governo): perche si continua a parlare di "crisi"?
Qua non c'e' piu' "crisi", che e' un evento transitorio e periodico, ecc. ecc.
Io lo chiamarei (anche se in realta' la parola giusta e' catastrofe) un forte ridimensionamento economico e pertanto sociale.
I paroloni dei professoroni che continuano a pensare che uno uscira' dalla crisi come un fuoristrada esce da una pozza fangosa sono ridicoli, inopportuni, e fuorvianti.
Da questa non si esce se non lateralmente, pertanto cambiando qualcosa nel modo di essere, vivere, lavorare, e commerciare. E pure pagare le tasse, ma loro non l'hanno ancora capito ...
 
capnord ha scritto:
Divide et impera, di questo stiamo parlando.
Gli ultimi fuochi di una classe politica al crepuscolo.
Non ti do' le stelle soltanto perche' "classe" e "politica" nella stessa frase non vanno bene :D
 
Matteo__ ha scritto:
provocantibus ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Prima di Monti (ora non so, ma non credo), si vendevano ogni anno 600000 auto di lusso, ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle
Fonte, prego.
600.000 (seicentomila) auto di lusso in Italia all'anno? su un mercato di 2,2 milioni circa? Forse, se mettiamo anche la Golf nel novero ....

"ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle": ma chi lo dice? il pennivendolo di turno che non conosce nemmeno la differenza tra reddito e ricavo? o la velina di regime?

Scusa il tono, non ce l'ho con te, solo che, in generale, a furia di dare notizie false, la falsità assurge a verità ...
A riprova di quanto hai detto mi son preso la briga di sommare le immatricolazioni (riportate da 4R) delle auto che superano i 40.000 (non solo quelle di lusso, che sarebbero molte meno!) nel mese di Febbraio 2012. Il totale da circa 6600.
Moltiplichiamolo per 12 arriviamo a 80.000.
Consideriamo pure il calo del 25% di questanno e mettiamo pure che febbraio è un mese più corto, possiamo tranquillamente arrivare a 130.000 negli anni precdenti. Peccato che parliamo di auto NON DI LUSSO ma che superano i 40.000 ?.

Ecco qua, avevo toppato i numeri dell'immatricolato (a questo punto non saprei da dove mi siano usciti), ma la percentuale di incongruenze è pressapoco quella che riportavo (in effetti è quello il numero che ricordavo meglio, probabilmente perchè ripetuto più volte da differenti fonti). Perdonatemi, spesso i ricordi si mischiano, ma il succo del discorso non mi sembra che cambi..... :oops:

Prima parte dell'articolo.
http://www.assidigi.com/index.php?o...o-di-lusso-e-redditi&catid=1:ultime&Itemid=35

In ogni caso, prendere le immatricolazioni del 2012 non ha molto senso, visto e considerato il calo del mercato, io, pur sbagliando sulla quantita (ma a quanto pare non sulla qualità), mi riferivo agli anni passati, e questo sono sicuro di averlo scritto correttamente! :D

le immatricolate dei segmenti
E e F
sono intorno al 2,5/3,0% del mercato....
Fate vobis
 
arizona77 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
provocantibus ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Prima di Monti (ora non so, ma non credo), si vendevano ogni anno 600000 auto di lusso, ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle
Fonte, prego.
600.000 (seicentomila) auto di lusso in Italia all'anno? su un mercato di 2,2 milioni circa? Forse, se mettiamo anche la Golf nel novero ....

"ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle": ma chi lo dice? il pennivendolo di turno che non conosce nemmeno la differenza tra reddito e ricavo? o la velina di regime?

Scusa il tono, non ce l'ho con te, solo che, in generale, a furia di dare notizie false, la falsità assurge a verità ...
A riprova di quanto hai detto mi son preso la briga di sommare le immatricolazioni (riportate da 4R) delle auto che superano i 40.000 (non solo quelle di lusso, che sarebbero molte meno!) nel mese di Febbraio 2012. Il totale da circa 6600.
Moltiplichiamolo per 12 arriviamo a 80.000.
Consideriamo pure il calo del 25% di questanno e mettiamo pure che febbraio è un mese più corto, possiamo tranquillamente arrivare a 130.000 negli anni precdenti. Peccato che parliamo di auto NON DI LUSSO ma che superano i 40.000 ?.

Ecco qua, avevo toppato i numeri dell'immatricolato (a questo punto non saprei da dove mi siano usciti), ma la percentuale di incongruenze è pressapoco quella che riportavo (in effetti è quello il numero che ricordavo meglio, probabilmente perchè ripetuto più volte da differenti fonti). Perdonatemi, spesso i ricordi si mischiano, ma il succo del discorso non mi sembra che cambi..... :oops:

Prima parte dell'articolo.
http://www.assidigi.com/index.php?o...o-di-lusso-e-redditi&catid=1:ultime&Itemid=35

In ogni caso, prendere le immatricolazioni del 2012 non ha molto senso, visto e considerato il calo del mercato, io, pur sbagliando sulla quantita (ma a quanto pare non sulla qualità), mi riferivo agli anni passati, e questo sono sicuro di averlo scritto correttamente! :D

le immatricolate dei segmenti
E e F
sono intorno al 2,5/3,0% del mercato....
Fate vobis

Io faccio parte di questo segmento ... Fate Vobis....
 
Matteo__ ha scritto:
....Si parlava di auto, e chiaramente nel mio intervento mi riferivo ad auto comprate nuove di pacca da gente che dichiara in un anno meno della cifra che costa la sua autovettura.....
Difatti è questo uno dei punti forti della nuova campagna mediatica ... peccato che non abbia di per se molta rilevanza ... (finanziamenti permute etc per non parlare di chi determina il proprio reddito al netto di tutto o parte delle "rate" pagate per il veicolo stesso ... ho molto semplificato, volevo solo evidenziare la caducità degli argomenti degli agit-prop - non te ovviamente ;))
 
Mauro 65 ha scritto:
"ma solo 200000 persone dichiaravano redditi che garantissero la possibilità di acquistarle e mentenerle": ma chi lo dice? il pennivendolo di turno che non conosce nemmeno la differenza tra reddito e ricavo? o la velina di regime?

...

Appunto. Come ho già detto, secondo i geni(tali) del ministero (in)competente, io NON SONO IN GRADO di mantenere le mie auto, e probabilmente neanche il nostro collega (Alex, mi pare) che ha l'Alfa Spider, o ancora Edo con la sua Boxster... Tutti evasori?
 
capnord ha scritto:
chi ha letto i quotidiani di oggi ''cartacei?''
Tutti danno Monti a fine '' mandato '', la politica ha riaperto i giochi.

Infatti stanno creando un "nuovo" partito, con sempre le stesse facce, nuovo e vergine, per le prossime elezioni: "Noi siamo puliti, non siamo ancora stati indagati per nessuno scandalo" :evil:
 
53AR ha scritto:
capnord ha scritto:
chi ha letto i quotidiani di oggi ''cartacei?''
Tutti danno Monti a fine '' mandato '', la politica ha riaperto i giochi.

Infatti stanno creando un "nuovo" partito, con sempre le stesse facce, nuovo e vergine, per le prossime elezioni: "Noi siamo puliti, non siamo ancora stati indagati per nessuno scandalo" :evil:

Se aspettano il mio voto, campa cavallo............
 
53AR ha scritto:
capnord ha scritto:
chi ha letto i quotidiani di oggi ''cartacei?''
Tutti danno Monti a fine '' mandato '', la politica ha riaperto i giochi.

Infatti stanno creando un "nuovo" partito, con sempre le stesse facce, nuovo e vergine, per le prossime elezioni: "Noi siamo puliti, non siamo ancora stati indagati per nessuno scandalo" :evil:

ma come,
una novita' epocale e te la sminuisci cosi' :D :D :D :D
 
...e intanto questi CANI sarebbero quelli che ci spennano vivi.....

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/04/20/-Io-imprenditore-beffato-uno-Stato-Brigante-_6748276.html

Tra le storie della crisi, alcune hanno il sapore della beffa. Un imprenditore edile di Padova sostiene di essere creditore dello Stato, per 270 mila euro, a causa di lavori di ristrutturazioni a lui assegnati nel 2009, tramite il Viminale, e mai pagati. Oggi vuole andare via dall'Italia, stufo e deluso per uno ''Stato che chiede lealta' al cittadino ma poi si comporta da brigante''.

Mario Bortoletto ha 62 anni ed e' titolare della Bortoletto Engineering di Peraga di Vigonza (Padova). Nel 2009 venne chiamato dal Ministero dell'Interno per eseguire lavori di ristrutturazione di un appartamento a Venezia, di proprieta' del Ministero. Al Viminale venne convocata anche la ditta Gea di Roma per la ristrutturazione della chiesa di Santa Caterina da Siena in Magnanapoli, vicino al Quirinale. A finanziare i due lavori sarebbe stato uno sponsor, in cambio della pubblicita' sui ponteggi della chiesa a Roma.

''Una cosa bellissima - commenta Bortoletto in un'intervista esclusiva all'ANSA - perche' uno Stato squattrinato si trovava a ristrutturare due immobili senza spendere nulla''. I documenti sottoscritti al Ministero prevedevano una fideiussione a garanzia del finanziamento dei lavori ''e questo mi ha fatto sentire sicuro - afferma -, perche' c'era il Ministero come garanzia''. Dopo una settimana l'imprenditore sostiene di essere stato chiamato dal vice prefetto Giuseppe Scalia per sollecitare l'avvio dei lavori.

''Dopo due mesi - racconta l'imprenditore - la ristrutturazione era completata all'85%; ma fin dalla prima tranche (ognuna da 70 mila euro) i pagamenti non sono mai arrivati''. Addirittura Bortoletto parla di ''falso in atto pubblico. Perche' un funzionario dello Stato mi ha certificato che esisteva una fideiussione ma in realta' non e' mai esistita''. Nel frattempo lo sponsor che avrebbe dovuto finanziare i lavori e' fallito e cosi' il Ministero ne ha trovato un altro. ''A quel punto - dice l'imprenditore con un sorriso amaro - volevano farmi firmare una nuova Convenzione senza fideiussione. Non ci sono caduto una seconda volta. Sono polentone, non fesso''.

La situazione, aggiunge Bortoletto, e' piuttosto generalizzata: ''E' ormai impossibile lavorare per lo Stato, le aziende hanno problemi a incassare dagli Enti pubblici. All'estero non e' cosi'. Per lavori alla caserma di Ederle sono stato pagato dagli Stati Uniti con puntualita'''. Dopo il cambio di governo l'imprenditore ha scritto anche a Mario Monti, il quale ha assicurato ''che si sarebbe interessato. Ma i miei dipendenti non vanno al supermercato con le promesse''.

Bortoletto Engineering dopo questa vicenda ha perso quattro-cinque dipendenti ''perche' noi - dice l'imprenditore - non siamo la Fiat, siamo una piccola impresa, che opera da 40 anni in tutto il Nord Italia, ma con 15 dipendenti. E le banche vogliono indietro i soldi ma con tassi da usurai''.

Ad oggi in questa vicenda, lamenta Bortoletto, ''ci hanno guadagnato tutti: lo Stato ha visto ristrutturati una Chiesa e un appartamento senza spendere niente; al secondo sponsor hanno fatto ponti d'oro. E io non ho visto il becco di un euro. Anzi, ho perso 270 mila euro''. Oggi Bortoletto, ''deluso da uno Stato che si comporta come un brigante'', medita di fuggire dall'Italia. Ha gia' una proposta di lavoro in Germania e la sta seriamente valutando.
 
In questi giorni di grande amarezza, ho più volte detto a chi mi sta vicino, "vorrei avere il coraggio di lasciare questo paese". Fanno pagare a noi i loro sbagli e...... e qui mi fermo per rispetto verso di voi
 
Ieri sera riflettevo, e a onor del vero CHI E' CAUSA DEL PROPRIO MALE PIANGA SE STESSO!!
L'italiano da SEMPRE (basta guardare i film in bianco e nero di Albertone, o altri attori dell'epoca) ha cercato scorciatoie. Da sempre si è rivolto al tizio di turno per risolvere i propri problemi. Da sempre non sà cosa sia la meritocrazia e l'intrallazzo fà parte del costume nazionale. Decenni di questo andazzo ha incancrenito il sistema, e ha fatto del clientelismo la normalità.
Io stesso quando ho cercato lavoro per la prima volta non mi sono rivolto all'ufficio di collocamento ma agli amici degli amici che hanno prerteso la bustarella ( a scanso di equivoci il datore di lavoro era privato e la bustarella pure trattandosi di un dipendente della stessa ditta).
 
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