<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Raid automolistico EV Venezia - Pechino | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Raid automolistico EV Venezia - Pechino

Una raid EV così lungo e difficoltoso, potrebbe essere sponsorizzato da molti costruttori di auto, tipo TESLA, Ioniq, Toyota, Ford, VW, Nissan, Nio e tutte le nuove case automobilistiche cinesi, per non parlare poi dei produttori di batterie, pannelli fotovoltaici e prodotti di energia elettrica. Penso che vincere una competizione così, porterebbe un grande prestigio e credibilità al costruttore dell'auto e una grande spinta alle auto E V. Anche per l'Italia sarebbe una grande vetrina a livello mondiale, un paese che spinge verso le fonti rinnovabili e nuove tecnologie, un volano per molte aziende del settore e una spinta allo sviluppo di queste tecnologie.
 
Dipende dal percorso, ma sono più di 8000 km: se si passa dalla Russia si allunga ma sembra più agevole, se si prende la via più corta in termini di km si trova di tutto, ma come dicono i ragazzi del mongol rally è indimenticabile. Nel secondo caso 400 km al giorno sono irrealistici. A mio modesto e umile parere ci vorranno almeno 40 giorni.
 
Dipende dal percorso, ma sono più di 8000 km: se si passa dalla Russia si allunga ma sembra più agevole, se si prende la via più corta in termini di km si trova di tutto, ma come dicono i ragazzi del mongol rally è indimenticabile. Nel secondo caso 400 km al giorno sono irrealistici. A mio modesto e umile parere ci vorranno almeno 40 giorni.


Non sono convinto, se utilizzi una auto commerciale si, ma se utilizzi un mezzo studiato per una gara si può arrivare anche a 800/1000 km di autonomia
 
Penso che vincere una competizione così, porterebbe un grande prestigio e credibilità al costruttore dell'auto e una grande spinta alle auto E V.

Io invece penso che non servirebbe a nulla, anzi avrebbe l'effetto contrario. Dimostrerebbe che un viaggio che non presenterebbe alcuna difficoltà per la tecnologia attuale è ancora un'impresa molto impegnativa per la tecnologia che si vuole (per forza) candidare a sostituirla. Dimostrerebbe i limiti enormi delle batterie come tecnologia di accumulo. Dimostrerebbe che, senza una rete capillare di distribuzione elettrica ad alta potenza e tecnologia, la migliore delle auto elettriche al mondo non è in grado di rimpiazzare una Peugeot 504 di cinquant'anni. Renderebbe evidente che con un pick-up con su una cisterna da mille litri di gasolio, in mezz'ora puoi mettere 15 auto in grado di fare 800 km, quando per fare la stessa cosa con le batterie ti serve una settimana, o due supercharger da 2 megawatt, (o un gruppo elettrogeno equivalente.....). Quale sarebbe la "spinta", giù per il fosso? Come dicevamo, non c'è niente da scoprire o inventare, se per forza si vuole tenere in piedi un cadavere come l'elettrico a batterie, si tratta solo di cacciare la grana e mettere giù linee elettriche e colonnine di ricarica, altro non serve.
 
Chi progetta case sostenibili a basso consumo di energia se lo immagina eccome, tanto che i materiali migliori sono quelli fatti con una materia prima naturale, come la fibra di legno per esempio (che è uno tra i migliori anche prestazionalmente per l'elevata massa) teoricamente neutra per quanto riguarda produzione di CO2 della materia prima (escluse ovviamente lavorazioni e trasporto) e con una limitata quantità di aggreganti oltre a minime o nulle emissioni tossiche una volta montata (che per il popolarissimo EPS, derivato dal petrolio per esempio possono essere un problema)
Un progettista che si occupasse di sostenibilità senza avere bene a mente l'energia grigia relativa ai prodotti ed alle soluzioni che va ad utilizzare. oltre alle loro emissioni, sarebbe un po' un dilettante allo sbaraglio imho.
Come scrivevi le emissioni zero non possono esistere, comunque si può fare molto per ridurle anche nel processo costruttivo.
Esempio: una casa passiva con struttura di legno, isolamento di fibra di legno ed altri materiali naturali, infissi in legno o compositi legno-alluminio, con prestazioni enormi dal punto di vista dell'isolamento, è enormemente più sostenibile e meno energivora da costruire rispetto a qualsiasi casa con struttura in C.A., tamponature in laterizio, infissi in PVC, cappotto in EPS, anche se scarsa dal punto di vista delle prestazioni energetiche.

Detto questo, con i tempi di vita media di un edificio fare un cappotto molto isolante è sicuramente conveniente dal punto di vista dell'energia grigia; per esempio secondo alcuni studi i tempi per recuperare l'energia spesa per aggiungere 10 cm di EPS che pure non è uno dei più performanti in termini ecologici, si valuterebbero in 4 anni utulizzando un riscaldamento tradizionale a gas.
L'unica cosa in cui storco il naso è l'elevata probabilità che quella casa venga distrutta in caso di incendio.
 
Non sono convinto, se utilizzi una auto commerciale si, ma se utilizzi un mezzo studiato per una gara si può arrivare anche a 800/1000 km di autonomia

In un percorso del genere non ti fermi a ricaricare quando sei in riserva ma quando trovi la corrente, e se ci si avvale solo di quello che offre il percorso (come un'utente qualsiasi) questa eventualità si presenterà di sovente. Scordati poi la ricarica rapida, quindi i 1000 km ( ammesso che si possa montare un pacco batterie del genere) te li scordi se trovi un contatore da 3kw, grasso che cola se ne fai 200.
Poi, e non ultimo, devi evitare percorsi nel nulla che non siano più di 400km ( e già mi sono tenuto largo) quindi deserti niente o poco e questo ti porta ad allungare il percorso.
E non abbiamo tenuto conto delle rotture,che sicuramente su strade del genere sono da mettere in conto.

Direi che 40 giorni sono anche pochi.
 
In un percorso del genere non ti fermi a ricaricare quando sei in riserva ma quando trovi la corrente, e se ci si avvale solo di quello che offre il percorso (come un'utente qualsiasi) questa eventualità si presenterà di sovente. Scordati poi la ricarica rapida, quindi i 1000 km ( ammesso che si possa montare un pacco batterie del genere) te li scordi se trovi un contatore da 3kw, grasso che cola se ne fai 200.
Poi, e non ultimo, devi evitare percorsi nel nulla che non siano più di 400km ( e già mi sono tenuto largo) quindi deserti niente o poco e questo ti porta ad allungare il percorso.
E non abbiamo tenuto conto delle rotture,che sicuramente su strade del genere sono da mettere in conto.

Direi che 40 giorni sono anche pochi.
Io ci aggiungerei anche il terrorismo.
 
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