<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Raid automolistico EV Venezia - Pechino | Il Forum di Quattroruote

Raid automolistico EV Venezia - Pechino

Pensando alla storia dell'auto, mi è tornato in mente quando l'auto era agli inizi e c'era una gran voglia di avventura, nuove sfide, utilizzando i nuovi mezzi di locomozione, l'automobile. Una di queste avventure
fu il raid automolistico Parigi - Pechino del 1907, vinto dalla mitica Itala.
Allora perché non lanciare una sfida utilizzando i nuovi mezzi di locomozione, l'auto EV, un raid di auto elettriche, già immagino le reazioni, impossibile..serviranno dei mesi ecc.. Bene è una sfida da lanciare prima che qualche paese tipo la Francia la faccia. Perché Venezia e Pechino? Perché i legami fra queste due città sono antichi, basta un nome Marco Polo, ma anche perché sono 1600 anni della nascita di Venezia, e poi la Cina è il paese che sta investendo molto sulle auto elettriche. Spero che qualcuno accetti (e organizzi, magari Quattroruote..) questa sfida forse impossibile, ma sono le sfide che spingono l'uomo a fare cose nuove sviluppando nuove tecnologie.
 
questa sfida forse impossibile, ma sono le sfide che spingono l'uomo a fare cose nuove sviluppando nuove tecnologie.
In termini romantici ed avventurosi, ci potrebbe anche stare. Ma la realtà è molto meno poetica e molto più prosaica: dietro ci sta sempre l'interesse economico, la volontà di supremazia politica e pure militare, e non è detto che tutto ciò sia sempre da intendere in senso negativo.
Lo sbarco sulla Luna è stata una vera sfida tecnologica, lasciando da parte tutte le motivazioni politiche. Si è partiti veramente da un foglio bianco, l' aviazione aveva neanche sessant' anni, e la missilistica una trentina, se iniziamo dalle V2 di Von Braun. Ma un modulo lunare LEM, tanto per fare un esempio, l'hanno dovuto veramente inventare da zero.
Ma le auto elettriche è solo politica, altro che tecnologia, siamo sinceri.
I motori elettrici sono uguali sostanzialmente da più di cento anni, per non parlare delle batterie. Crederò alla trazione elettrica quando qualcuno mi presenterà un bilancio di impatto energetico-ambientale TOTALE, dall' inizio alla fine, dalla produzione allo stoccaggio e, ovviamente, mi dimostri che sia favorevole sotto tutti gli aspetti (tecnico-ambientali, non politici), non in termini assoluti (credo che zero impatto sia impossibile, termodinamica docet) ma quantomeno rispetto alla trazione termica tradizionale.
Spingere in modo sconsiderato (alias qualcuno ci fa affari/interessi e chissenefrega) con le EV è come la corsa alle trasmittanze termiche delle pareti di casa quasi nulle: emettiamo ad esempio poca CO2 perché serve meno energia a scaldarci la casa, in compenso nessuno si immagina quanto sia impattiva la produzione di cappotti isolanti di spessore sempre maggiore, in termini sia di CO2 che energivori.
Mah, IMHO ovviamente.
 
Ultima modifica:
In termini romantici ed avventurosi, ci potrebbe anche stare. Ma la realtà è molto meno poetica e molto più prosaica: dietro ci sta sempre l'interesse economico, la volontà di supremazia politica e pure militare, e non è detto che tutto ciò sia sempre da intendere in senso negativo.
Lo sbarco sulla Luna è stata una vera sfida tecnologica, lasciando da parte tutte le motivazioni politiche. Si è partiti veramente da un foglio bianco, l' aviazione aveva neanche sessant' anni, e la missilistica una trentina, se iniziamo dalle V2 di Von Braun. Ma un modulo lunare LEM, tanto per fare un esempio, l'hanno dovuto veramente inventare da zero.
Ma le auto elettriche è solo politica, altro che tecnologia, siamo sinceri.
I motori elettrici sono uguali sostanzialmente da più di cento anni, per non parlare delle batterie. Crederò alla trazione elettrica quando qualcuno mi presenterà un bilancio di impatto energetico-ambientale TOTALE, dall' inizio alla fine, dalla produzione allo stoccaggio e, ovviamente, mi dimostri che sia favorevole sotto tutti gli aspetti (tecnico-ambientali, non politici), non in termini assoluti (credo che zero impatto sia impossibile, termodinamica docet) ma quantomeno rispetto alla trazione termica tradizionale.
Spingere in modo sconsiderato (alias qualcuno ci fa affari/interessi e chissenefrega) con le EV è come la corsa alle trasmittanze termiche delle pareti di casa quasi nulle: emettiamo ad esempio poca CO2 perché serve meno energia a scaldarci la casa, in compenso nessuno si immagina quanto sia impattiva la produzione di cappotti isolanti di spessore sempre maggiore, in termini sia di CO2 che energivori.
Mah, IMHO ovviamente.

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...e non si farà, perchè sarebbe la dimostrazione dell'immaturità della tecnologia, sebbene siano passati cent'anni dalla sua introduzione.

Questo è lo scopo, superare i limiti... Se vogliamo vincere facile.. allora siamo bravi tutti. Mi fa piacere che già alcuni si sono "arresi".. È una sfida per chi vuole superare i limiti, una cosa che molti italiani di oggi non hanno più nella loro "cultura", questa mancanza di spirito " d'avventura" e d'innovazione ha appiattito anche l'industria e la ricerca italiana. Penso che americani, cinesi, tedeschi, inglesi invece siano molto più competitivi e più propensi ad accettare delle sfide "impossibili".
 
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Questo è lo scopo, superare i limiti...

Ma quali limiti? Sappiamo benissimo come superarli, bisogna tirare milioni di km di linee elettriche. Non c'è nulla di iperstramegatecnologico, solo tonnellate e tonnellate di rame, gomma e silicio. Altro non serve. Il "limite" dell'auto elettrica a batterie non è tecnologico, è chimico e fisico, se si vuole superarlo si devono solo cacciare i soldi.
 
mi piace l'idea, tanto se non c'è nessun limite di tempo vince semplicemente chi arriva primo a prescindere dal tempo impiegato, un pò come la Mongol Rally discussa in un'altro thread :) Magari al posto delle taniche di benzina ci si porterà dietro un pacco batterie di ricambio, chissà....
 
Ma quali limiti? Sappiamo benissimo come superarli, bisogna tirare milioni di km di linee elettriche. Non c'è nulla di iperstramegatecnologico, solo tonnellate e tonnellate di rame, gomma e silicio. Altro non serve. Il "lim" dell'auto elettrica a batterie non è tecnologico, è chimico e fisico, se si vuole superarlo si devono solo cacciare i soldi.

Sbagliato, la corrente elettrica è diffusa ovunque nella terra, si può anche dividere la competizione, mezzi con batterie a ricarica e mezzi solo alimentati con energia solare. La formula della gara va studiata, forse è meglio per tappe ogni giorno o forse chi prima arriva.. Tutto è possibile
 
anto se non c'è nessun limite di tempo vince semplicemente chi arriva primo a prescindere dal tempo impiegato, un pò come la Mongol Rally discussa in un'altro thread
Se le EV fossero effettivamente a zero emissioni, allora questo raid tutto ad elettroni avrebbe un senso: andrebbe a compensare tutti i fumi emessi dai catorci unici ammessi al mongol rally....
 
mi piace l'idea, tanto se non c'è nessun limite di tempo vince semplicemente chi arriva primo a prescindere dal tempo impiegato, un pò come la Mongol Rally discussa in un'altro thread :) Magari al posto delle taniche di benzina ci si porterà dietro un pacco batterie di ricambio, chissà....


Magari sara' una versione un po' piu' costosetta....
Da pochi " eletti "
 
Al giorno d'oggi un raid del genere sarebbe certamente seguito da mezzi di appoggio, ovvero camion diesel €5 con generatori e scorte di gasolio...
 
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