<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Raid automolistico EV Venezia - Pechino | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Raid automolistico EV Venezia - Pechino

Al giorno d'oggi un raid del genere sarebbe certamente seguito da mezzi di appoggio, ovvero camion diesel €5 con generatori e scorte di gasolio...

Con generatori a seguito è troppo facile..... la sfida è quella di utilizzare energia elettrica dalla rete..Comunque si può usare la rete stradale senza andare in mezzo la steppa. Mi sembra che molti siano ancora troppo legati al carburante benzina o diesel, la sfida è questa non utilizzare i carburanti fossili. Penso che serva una gara così per superare certi tabù. Spero che una sfida così non la facciano i francesi, tedeschi o inglesi.
 
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Chiamarla sfida è dire poco.
Per completare un viaggio così lungo con un'elettrica ci vuole un'organizzazione perfetta e basta un imprevisto (una colonnina guasta o occupata) per causare ore di ritardo sulla tabella di marcia.
Anche ammettendo di riuscirci se il tempo impiegato fosse molto di più rispetto allo stesso viaggio intrapreso con una vettura tradizionale imho non sarebbe una gran pubblicità per le Ev.
Certo già il fatto di riuscirci vorrebbe dire andare oltre le aspettative degli scettici.
 
Per completare un viaggio così lungo con un'elettrica ci vuole un'organizzazione perfetta

...più un po' di inventiva e tanta pazienza....

tesla-charging-china-2.jpg
 
...più un po' di inventiva e tanta pazienza....

tesla-charging-china-2.jpg
Tu scherzi, ma la corrente ci sarà anche nelle lande più desertiche della Russia...in Cina immagino che ormai le stazioni di ricarica saranno abbastanza diffuse.
Invece, chiedo da totale ignorante: si possono ricaricare le auto alle stazioni che si usano per i muletti elettrici? Qualche fabbrica si troverà sul percorso.
 
Più che di trovare una colonnina io avrei paura di non trovarla libera,o di non riuscire a ricaricare perchè occorre qualche tessera.
Per questo dicevo che l'organizzazione deve essere minuziosa.
 
Spingere in modo sconsiderato (alias qualcuno ci fa affari/interessi e chissenefrega) con le EV è come la corsa alle trasmittanze termiche delle pareti di casa quasi nulle: emettiamo ad esempio poca CO2 perché serve meno energia a scaldarci la casa, in compenso nessuno si immagina quanto sia impattiva la produzione di cappotti isolanti di spessore sempre maggiore, in termini sia di CO2 che energivori.
Mah, IMHO ovviamente.

Chi progetta case sostenibili a basso consumo di energia se lo immagina eccome, tanto che i materiali migliori sono quelli fatti con una materia prima naturale, come la fibra di legno per esempio (che è uno tra i migliori anche prestazionalmente per l'elevata massa) teoricamente neutra per quanto riguarda produzione di CO2 della materia prima (escluse ovviamente lavorazioni e trasporto) e con una limitata quantità di aggreganti oltre a minime o nulle emissioni tossiche una volta montata (che per il popolarissimo EPS, derivato dal petrolio per esempio possono essere un problema)
Un progettista che si occupasse di sostenibilità senza avere bene a mente l'energia grigia relativa ai prodotti ed alle soluzioni che va ad utilizzare. oltre alle loro emissioni, sarebbe un po' un dilettante allo sbaraglio imho.
Come scrivevi le emissioni zero non possono esistere, comunque si può fare molto per ridurle anche nel processo costruttivo.
Esempio: una casa passiva con struttura di legno, isolamento di fibra di legno ed altri materiali naturali, infissi in legno o compositi legno-alluminio, con prestazioni enormi dal punto di vista dell'isolamento, è enormemente più sostenibile e meno energivora da costruire rispetto a qualsiasi casa con struttura in C.A., tamponature in laterizio, infissi in PVC, cappotto in EPS, anche se scarsa dal punto di vista delle prestazioni energetiche.

Detto questo, con i tempi di vita media di un edificio fare un cappotto molto isolante è sicuramente conveniente dal punto di vista dell'energia grigia; per esempio secondo alcuni studi i tempi per recuperare l'energia spesa per aggiungere 10 cm di EPS che pure non è uno dei più performanti in termini ecologici, si valuterebbero in 4 anni utulizzando un riscaldamento tradizionale a gas.
 
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Ma realisticamente parlando quanto tempo richiederebbe secondo voi?
Ammettendo di usare un'elettrica di quelle con l'autonomia migliore (quindi Tesla,Kona,roba da 400 km reali circa) e di ricaricare sempre in maniera rapida.
 
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