<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> questione taxi | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

questione taxi

mi chiedo se non sarebbe piú semplice consentire ai taxisti fare ció che fanno gli ncc...se non altro vi sarebbe piú concorrenza.
Cosí non ce ne é neanche un pó e questo non va bene.
É cambiato tutto in tutte le professioni quindi accettino i cambiamenti.
Ovviamente non dall'oggi al domani.
Sì sarebbe una buona idea.
Comunque per me ci dovrebbe essere un regolamento chiaro per tutti, ed eventuali sanzioni più o meno certe.

L'eccesso di liberalizzazioni non regolate non porta a niente di buono, però, come già dimostrato in altri settori. Aver abolito il tariffario professionale, parlo degli ingegneri ad esempio, lasciando le tariffe "ad un valore dignitoso a discrezione del professionista" ha solo portato la fame. Ora lavorano quasi solo le grandi società di professionisti, e quelli che lavorano senza scrupoli, imbrogliando i clienti con tariffe da fame e prestazioni indegne. Non è bello avere tutta la responsabilità ed essere pagato molto meno del muratore, anche perchè il committente non è capace di dare valore al lavoro del professionista. Per cui o insegui le tariffe al ribasso, lavorando quasi gratis, o non lavori proprio. Ma è un altro discorso che è meglio non aprire. Chiuderei qui.
 
Oggi hanno manifestato, o meglio, approfittato della protesta per fare danni e violenze, i soliti gruppi noti che vanno solo a far danni.

Lo sciopero che poteva avere buone ragioni, gli si sta ritorcendo contro.
 
Sì sarebbe una buona idea.
Comunque per me ci dovrebbe essere un regolamento chiaro per tutti, ed eventuali sanzioni più o meno certe.

L'eccesso di liberalizzazioni non regolate non porta a niente di buono, però, come già dimostrato in altri settori. Aver abolito il tariffario professionale, parlo degli ingegneri ad esempio, lasciando le tariffe "ad un valore dignitoso a discrezione del professionista" ha solo portato la fame. Ora lavorano quasi solo le grandi società di professionisti, e quelli che lavorano senza scrupoli, imbrogliando i clienti con tariffe da fame e prestazioni indegne. Non è bello avere tutta la responsabilità ed essere pagato molto meno del muratore, anche perchè il committente non è capace di dare valore al lavoro del professionista. Per cui o insegui le tariffe al ribasso, lavorando quasi gratis, o non lavori proprio. Ma è un altro discorso che è meglio non aprire. Chiuderei qui.
Concordo al 100%. Ragionassero tutti come te.
 
Ecco servito il "pastrocchio", soliti "aggiustamenti all'italiana" per non scontentare tutti, e non cambierà nulla.

http://www.repubblica.it/economia/2...voriamo_insieme_ma_senza_violenze_-158842753/
Taxi, il governo: decreto ministeriale entro un mese. "La protesta rientra"
Intesa al termine del vertice durato cinque ore. L'esecutivo non modificherà il Milleproroghe ma il dicastero dei Trasporti si impegna a contrastare l'abusivismo e regolare il settore del noleggio con conducente. Le organizzazioni della categoria sospendono il blocco. Delrio: "No alle minacce e alla violenza"
 
Oggi hanno manifestato, o meglio, approfittato della protesta per fare danni e violenze, i soliti gruppi noti che vanno solo a far danni.

Lo sciopero che poteva avere buone ragioni, gli si sta ritorcendo contro.

purtroppo quello che è successo ieri per quanto riguarda l'ordine pubblico era prevedibile perchè il mondo dei taxisti,almeno quello romano,è molto vicino ad alcuni ambienti che nella città stanno creando una rete che ormai da anni lega proprio alcune corporazioni professionali con gruppi organizzati di tifosi e comitati di quartiere, una rete che prende a pretesto qualsiasi problematica per far sentire la sua presenza.
 
Ecco servito il "pastrocchio", soliti "aggiustamenti all'italiana" per non scontentare tutti, e non cambierà nulla.

http://www.repubblica.it/economia/2...voriamo_insieme_ma_senza_violenze_-158842753/
Taxi, il governo: decreto ministeriale entro un mese. "La protesta rientra"
Intesa al termine del vertice durato cinque ore. L'esecutivo non
modificherà il Milleproroghe ma il dicastero dei Trasporti si impegna a contrastare l'abusivismo e regolare il settore del noleggio con conducente. Le organizzazioni della categoria sospendono il blocco. Delrio: "No alle minacce e alla violenza"

Una ( piccola ) provocazione
Importiamo di tutto:
ballerini
cantanti
meteorine
presentatrici
prostitute da tutto il mondo....
Ma non si potrebbe importare un qualche Schroeder, un qualche Blair....
Machecccccc.....avolo di classe dirigente abbiamo....?
 
ammiro i taxisti... al di là del fatto se abbiano ragione o torto è forse l'unica categoria in Italia che sa difendere i propri interessi.

La vicenda però è nota: non si sono ritirate le licenze e questo ha generato un mercato, che personalmente non ritengo del tutto legittimo.
In ogni caso c'è da dire che la regolamentazione di Uber è un problema non solo da noi ma anche altrove, addirittura è stato bannato da alcuni stati e città USA.

https://cdn.theconversation.com/files/99749/width754/image-20151026-18426-1hicpvq.jpg
 
tutte le corporazioni sono estremamente determinate nel difendere i propri interessi, specie se questi coincidono con numeri chiusi quale quello dei notai o con ferree restrizioni che di fatto non consentono la concorrenza quali ad esempio le farmacie.
Diciamo che i tassisti rispetto alle due citate si caratterizzano per un indubbio tasso di violenza e per l'appoggio che viene dato loro da facinorosi fascisti che non appoggerebbero le altre categorie.
La cosa più squallida è assistere a certi personaggi politici che, anziché cercare una mediazione che sarebbe il compito della politica, assicurano l'appoggio ad una sola delle parti in causa per guadagnarsi facili consensi elettorali.
 
Io penso che il problema taxi sia un falso problema.
In effetti di taxi nelle città italiane come Roma, Milano, Firenze, Napoli etc credo siano troppo pochi.
Perchè?
Perchè i tassisti come casta si sono sempre rifiutati di accettare l'ingresso di nuove licenze per la città.
In una città come Roma ad esempio, le ultime licenze furono rilasciate e gratuitamente circa 40 anni fa. Poi i tassisti come casta rifiutarono l'ingresso di nuovi operatori e il comune concesse solo licenze NCC.
Un mio amico tassista mi confidò una decina di anni fa (forse oggi con la crisi qualcosa è cambiato) che incassava mensilmente circa 7000 euro e detratte le spese e dichiarando un irpef di fame, riusciva ad avere un guadagno mensile netto di oltre 6000 euro/mese.
A Roma servirebbero il triplo dei taxi attuali e un dimezzamento perlomeno delle tariffe. Sarebbe naturale quindi che il comune fornisse gratuitamente quindi perlomeno altre 10.000 licenze. In questo modo le tariffe scenderebbero e altri 10.000 giovani solo a Roma potrebbero trovare lavoro, vanificando il problema NCC e uber ( che poi a mio avviso anche l'uber pop ha tutte le ragioni per esistere). Ma secondo voi sono d'accordo i tassisti che hanno pagato una licenza 150.000 euro perchè acquistata brevi manu da un altro tassista a fine carriera che invece di restituirla al comune, ne ha fatto commercio? E lecito tutto questo? Forse se il comune elargisse un po' di licenze, molti capirebbero che hanno fatto un incauto acquisto nel prendere una licenza per taxi.
Del resto o rimaniamo un paese arroccato su corporazioni e caste oppure ne veniamo fuori.
Ogni liberalizzazione produce morti e feriti. Prima gli edicolanti, forse oggi i taxi e sicuramente domani i notai.
 
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Sì sarebbe una buona idea.
Comunque per me ci dovrebbe essere un regolamento chiaro per tutti, ed eventuali sanzioni più o meno certe.

L'eccesso di liberalizzazioni non regolate non porta a niente di buono, però, come già dimostrato in altri settori. Aver abolito il tariffario professionale, parlo degli ingegneri ad esempio, lasciando le tariffe "ad un valore dignitoso a discrezione del professionista" ha solo portato la fame. Ora lavorano quasi solo le grandi società di professionisti, e quelli che lavorano senza scrupoli, imbrogliando i clienti con tariffe da fame e prestazioni indegne. Non è bello avere tutta la responsabilità ed essere pagato molto meno del muratore, anche perchè il committente non è capace di dare valore al lavoro del professionista. Per cui o insegui le tariffe al ribasso, lavorando quasi gratis, o non lavori proprio. Ma è un altro discorso che è meglio non aprire. Chiuderei qui.
io come ingegnere preferisco a fronte di un committente che vuole pagare poco, o glielo faccio gratis o mi rifiuto di prestare la mia opera.
 
Ogni liberalizzazione produce morti e feriti. Prima gli edicolanti, forse oggi i taxi e sicuramente domani i notai.
E nella fretta di fare di ogni erba un fascio, nelle "liberalizzazioni" ci sono finiti pure gli ingegneri liberi professionisti, che non mi sembra abbiano mai agito come "casta", tenuto conto della concorrenza (da sempre) su tanti settori professionali comuni, di geometri e architetti ( e viceversa questo vale anche per queste categorie).
Invece con il decreto legge Bersani fu dato un colpo di spugna ai minimi tariffari, con i risultati che ben conosciamo.
 
Ecco ma noi ingegneri non abbiamo fatto tutto il cancan dei tassisti, ne ci siamo opposti. Forse se anche le altre caste morissero, ivi compresa quella dei politici e burocrati, avremmo un mondo migliore.
 
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