<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> questione taxi | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

questione taxi

Ecco ma noi ingegneri non abbiamo fatto tutto il cancan dei tassisti, ne ci siamo opposti. Forse se anche le altre caste morissero, ivi compresa quella dei politici e burocrati, avremmo un mondo migliore.
Hai usato il termine giusto: "avremmo", al modo condizionale. Cambiera' forse quando passeremo al modo "indicativo";) nel cercare di risolvere le questioni.
Allego questo articolo,e' emblematico secondo me:
http://www.ilfattoquotidiano.it/201...llini-fotografici-scendono-in-piazza/3413662/
Alla fine, nostranamente parlando, da qualunque parte o argomento partiamo, finiamo sempre alle solite....peggio dei buchi neri.
 
Io penso che il problema taxi sia un falso problema.
In effetti di taxi nelle città italiane come Roma, Milano, Firenze, Napoli etc credo siano troppo pochi.
Perchè?
Perchè i tassisti come casta si sono sempre rifiutati di accettare l'ingresso di nuove licenze per la città.
In una città come Roma ad esempio, le ultime licenze furono rilasciate e gratuitamente circa 40 anni fa. Poi i tassisti come casta rifiutarono l'ingresso di nuovi operatori e il comune concesse solo licenze NCC.
Un mio amico tassista mi confidò una decina di anni fa (forse oggi con la crisi qualcosa è cambiato) che incassava mensilmente circa 7000 euro e detratte le spese e dichiarando un irpef di fame, riusciva ad avere un guadagno mensile netto di oltre 6000 euro/mese.
A Roma servirebbero il triplo dei taxi attuali e un dimezzamento perlomeno delle tariffe. Sarebbe naturale quindi che il comune fornisse gratuitamente quindi perlomeno altre 10.000 licenze. In questo modo le tariffe scenderebbero e altri 10.000 giovani solo a Roma potrebbero trovare lavoro, vanificando il problema NCC e uber ( che poi a mio avviso anche l'uber pop ha tutte le ragioni per esistere). Ma secondo voi sono d'accordo i tassisti che hanno pagato una licenza 150.000 euro perchè acquistata brevi manu da un altro tassista a fine carriera che invece di restituirla al comune, ne ha fatto commercio? E lecito tutto questo? Forse se il comune elargisse un po' di licenze, molti capirebbero che hanno fatto un incauto acquisto nel prendere una licenza per taxi.
Del resto o rimaniamo un paese arroccato su corporazioni e caste oppure ne veniamo fuori.
Ogni liberalizzazione produce morti e feriti. Prima gli edicolanti, forse oggi i taxi e sicuramente domani i notai.



Infatti il problema nasce da li'.
-Hai avuto la licenza gratis
-Hai finito di lavorare con quella licenza
-La rendi....

MA E' CHIARO CHE DOVEVA ESSERE L' AUTORITA' AD IMPORLO

Ora e' troppo tardi.
 
Perché doveva essere fatta da subito una legge del genere ,parliamo di decenni e decenni fa, nel momento in cui i primi hanno ceduto dietro pagamento le loro licenze non se ne esce più se non o con una azione brutale o con un intervento di denari pubblici. Stessa pratica sussisteva per le pompe di benzina
 
Perché doveva essere fatta da subito una legge del genere ,parliamo di decenni e decenni fa, nel momento in cui i primi hanno ceduto dietro pagamento le loro licenze non se ne esce più se non o con una azione brutale o con un intervento di denari pubblici. Stessa pratica sussisteva per le pompe di benzina
non credo che sia necessaria né una azione brutale né esborso di denari pubblici. Basterebbe vendere le nuove licenze ed indennizzare i vecchi tassisti che le avevano comperate con i soldi incamerati.
Metti in vendita il 10% delle licenze esistenti causando un deprezzamento del valore delle vecchie licenze e le metti pertanto sul mercato al 90% del vecchio valore e redistribuisci il ricavato ai vecchi tassisti.
Tale soluzione di compromesso non sarebbe penalizzante né per i vecchi né per i nuovi tassisti e verrebbe incontro pure alle esigenze non rappresentate da nessuno, al momento, degli utenti.
Purtroppo invece ci si accapiglia per aggiudicarsi i favori dei tassisti anziché cercare soluzioni ai problemi....
 
Back
Alto