<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quello smemorato di Obama | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Quello smemorato di Obama

belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
diciamolo, sebbene l'aiuto logistico sia stato tutto sommato adeguato, il nostro apporto sul campo è stato ridicolo...

in qualsiasi scenario bellico la logistica se non è TUTTO poco ci manca.
Napoleone ha perso la campagna di Russia per colpa della logistica, gli americani hanno vinto la II GM per colpa della logistica.

l'affermazione secondo cui l'apporto italiano sarebbe "ridicolo" su quali considerazioni è fatta?
Certo, la logistica è molto importante, ma non è certo rischiosa. Ma soprattutto, non fa notizia, non si vede... ;)
Quando all'intervento militare, primo l'iniziativa non è stata nostra, anzi, è l'abbiamo osteggiata. Secondo, il numero di raid aerei italiani è ridicolo e, per parola del nostro stesso premier, non vi sono stati bombardamenti italiani, solo operazioni di guerra elettronica...
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
ma una volta degenerata la situazione per via del colonnello pazzo sanguinario bisognava scendere in campo, prendere decisioni. Invece abbiamo tergiversato, fatto gli ambigui... come sempre... e come sempre ci rimettiamo.

ribadisco: uno può discutere l'iniziale incertezza.
ma OGGI, a cose fatte, cosa avrebbe da lamentare un partner appena appena onesto?
le basi ci sono sempre state, la partecipazione alle missioni c'è, la copertura c'è, i vertici della linea di comando operazione sono quasi tutti italiani.

ci rimettiamo semplicemente perché così è la vita: prima eravamo praticamente gli unici partner della Libia, una volta scoppiato il bubbone (che è la rivolta dei libici), le soluzioni non erano tante:
- appoggiare Gheddafi (escluso, e perdente)
- intervenire da soli contro Gheddafi impedendo materialmente l'intervento degli alleati NATO (impraticabile)
- starne fuori (un suicidio)
- partecipare con gli altri.

si è fatta l'unica cosa che si poteva fare, e la si è fatta fino in fondo. oggi ci sbertucciano per farci prendere la fetta piccola.
in questa limitata vicenda io sto dalla parte del mio Paese, non solo per ragioni di sentimento ma anche per ragioni oggettive che mi pare sia difficile contraddire.
E' ovvio che dovevamo partecipare, ma non come abbiamo fatto.
C'è una differenza abissale tra essere in prima linea e prendere l'iniziativa rispetto invece a stare nella retroguardia a girarsi i pollici... perchè, diciamolo, sebbene l'aiuto logistico sia stato tutto sommato adeguato, il nostro apporto sul campo è stato ridicolo...

beh, la memoria questa sconosciuta
dall' inizio:
" non bombardiamo e non bombarderemo "
" voli di pattugliamento", e il maggiore chiaccherone che fu rimosso
" bombardiamo, ma solo i radar accesi "
fino all' apoteosi
" ....durata al massimo 2/3 settimane "
con l' intruzione della guerra a tempo, abbiamo inventato un nuovo metodo bellico....
 
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
ma una volta degenerata la situazione per via del colonnello pazzo sanguinario bisognava scendere in campo, prendere decisioni. Invece abbiamo tergiversato, fatto gli ambigui... come sempre... e come sempre ci rimettiamo.

ribadisco: uno può discutere l'iniziale incertezza.
ma OGGI, a cose fatte, cosa avrebbe da lamentare un partner appena appena onesto?
le basi ci sono sempre state, la partecipazione alle missioni c'è, la copertura c'è, i vertici della linea di comando operazione sono quasi tutti italiani.

ci rimettiamo semplicemente perché così è la vita: prima eravamo praticamente gli unici partner della Libia, una volta scoppiato il bubbone (che è la rivolta dei libici), le soluzioni non erano tante:
- appoggiare Gheddafi (escluso, e perdente)
- intervenire da soli contro Gheddafi impedendo materialmente l'intervento degli alleati NATO (impraticabile)
- starne fuori (un suicidio)
- partecipare con gli altri.

si è fatta l'unica cosa che si poteva fare, e la si è fatta fino in fondo. oggi ci sbertucciano per farci prendere la fetta piccola.
in questa limitata vicenda io sto dalla parte del mio Paese, non solo per ragioni di sentimento ma anche per ragioni oggettive che mi pare sia difficile contraddire.
E' ovvio che dovevamo partecipare, ma non come abbiamo fatto.
C'è una differenza abissale tra essere in prima linea e prendere l'iniziativa rispetto invece a stare nella retroguardia a girarsi i pollici... perchè, diciamolo, sebbene l'aiuto logistico sia stato tutto sommato adeguato, il nostro apporto sul campo è stato ridicolo...

beh, la memoria questa sconosciuta
dall' inizio:
" non bombardiamo e non bombarderemo "
" voli di pattugliamento", e il maggiore chiaccherone che fu rimosso
" bombardiamo, ma solo i radar accesi "
fino all' apoteosi
" ....durata al massimo 2/3 settimane "
con l' intruzione della guerra a tempo, abbiamo inventato un nuovo metodo bellico....
Eh ma cos' mi rovini il gioco!!! :D
Era dove volevo arrivare... All'opinione pubblica italiana, di fatto, è stata nascosta la campagna militare... cosa vuoi che ne pensino i nostri alleati? ;)
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
diciamolo, sebbene l'aiuto logistico sia stato tutto sommato adeguato, il nostro apporto sul campo è stato ridicolo...

in qualsiasi scenario bellico la logistica se non è TUTTO poco ci manca.
Napoleone ha perso la campagna di Russia per colpa della logistica, gli americani hanno vinto la II GM per colpa della logistica.

l'affermazione secondo cui l'apporto italiano sarebbe "ridicolo" su quali considerazioni è fatta?
il numero di raid aerei italiani è ridicolo e, per parola del nostro stesso premier, non vi sono stati bombardamenti italiani, solo operazioni di guerra elettronica...

perché, gli americani secondo te quanto apporto stanno dando?
 
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
ma una volta degenerata la situazione per via del colonnello pazzo sanguinario bisognava scendere in campo, prendere decisioni. Invece abbiamo tergiversato, fatto gli ambigui... come sempre... e come sempre ci rimettiamo.

ribadisco: uno può discutere l'iniziale incertezza.
ma OGGI, a cose fatte, cosa avrebbe da lamentare un partner appena appena onesto?
le basi ci sono sempre state, la partecipazione alle missioni c'è, la copertura c'è, i vertici della linea di comando operazione sono quasi tutti italiani.

ci rimettiamo semplicemente perché così è la vita: prima eravamo praticamente gli unici partner della Libia, una volta scoppiato il bubbone (che è la rivolta dei libici), le soluzioni non erano tante:
- appoggiare Gheddafi (escluso, e perdente)
- intervenire da soli contro Gheddafi impedendo materialmente l'intervento degli alleati NATO (impraticabile)
- starne fuori (un suicidio)
- partecipare con gli altri.

si è fatta l'unica cosa che si poteva fare, e la si è fatta fino in fondo. oggi ci sbertucciano per farci prendere la fetta piccola.
in questa limitata vicenda io sto dalla parte del mio Paese, non solo per ragioni di sentimento ma anche per ragioni oggettive che mi pare sia difficile contraddire.
E' ovvio che dovevamo partecipare, ma non come abbiamo fatto.
C'è una differenza abissale tra essere in prima linea e prendere l'iniziativa rispetto invece a stare nella retroguardia a girarsi i pollici... perchè, diciamolo, sebbene l'aiuto logistico sia stato tutto sommato adeguato, il nostro apporto sul campo è stato ridicolo...

beh, la memoria questa sconosciuta
dall' inizio:
" non bombardiamo e non bombarderemo "
" voli di pattugliamento", e il maggiore chiaccherone che fu rimosso
" bombardiamo, ma solo i radar accesi "
fino all' apoteosi
" ....durata al massimo 2/3 settimane "
con l' intruzione della guerra a tempo, abbiamo inventato un nuovo metodo bellico....

e con questo?
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
diciamolo, sebbene l'aiuto logistico sia stato tutto sommato adeguato, il nostro apporto sul campo è stato ridicolo...

in qualsiasi scenario bellico la logistica se non è TUTTO poco ci manca.
Napoleone ha perso la campagna di Russia per colpa della logistica, gli americani hanno vinto la II GM per colpa della logistica.

l'affermazione secondo cui l'apporto italiano sarebbe "ridicolo" su quali considerazioni è fatta?
il numero di raid aerei italiani è ridicolo e, per parola del nostro stesso premier, non vi sono stati bombardamenti italiani, solo operazioni di guerra elettronica...

perché, gli americani secondo te quanto apporto stanno dando?
Dietro a tutto ci sono loro, non vedevano l'ora... ;)
Ad ogni modo loro sono un partner affidabile, noi no.
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
diciamolo, sebbene l'aiuto logistico sia stato tutto sommato adeguato, il nostro apporto sul campo è stato ridicolo...

in qualsiasi scenario bellico la logistica se non è TUTTO poco ci manca.
Napoleone ha perso la campagna di Russia per colpa della logistica, gli americani hanno vinto la II GM per colpa della logistica.

l'affermazione secondo cui l'apporto italiano sarebbe "ridicolo" su quali considerazioni è fatta?
il numero di raid aerei italiani è ridicolo e, per parola del nostro stesso premier, non vi sono stati bombardamenti italiani, solo operazioni di guerra elettronica...

perché, gli americani secondo te quanto apporto stanno dando?
Dietro a tutto ci sono loro, non vedevano l'ora... ;)
Ad ogni modo loro sono un partner affidabile, noi no.

capisco.
per via della Minetti, immagino.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
ma una volta degenerata la situazione per via del colonnello pazzo sanguinario bisognava scendere in campo, prendere decisioni. Invece abbiamo tergiversato, fatto gli ambigui... come sempre... e come sempre ci rimettiamo.

ribadisco: uno può discutere l'iniziale incertezza.
ma OGGI, a cose fatte, cosa avrebbe da lamentare un partner appena appena onesto?
le basi ci sono sempre state, la partecipazione alle missioni c'è, la copertura c'è, i vertici della linea di comando operazione sono quasi tutti italiani.

ci rimettiamo semplicemente perché così è la vita: prima eravamo praticamente gli unici partner della Libia, una volta scoppiato il bubbone (che è la rivolta dei libici), le soluzioni non erano tante:
- appoggiare Gheddafi (escluso, e perdente)
- intervenire da soli contro Gheddafi impedendo materialmente l'intervento degli alleati NATO (impraticabile)
- starne fuori (un suicidio)
- partecipare con gli altri.

si è fatta l'unica cosa che si poteva fare, e la si è fatta fino in fondo. oggi ci sbertucciano per farci prendere la fetta piccola.
in questa limitata vicenda io sto dalla parte del mio Paese, non solo per ragioni di sentimento ma anche per ragioni oggettive che mi pare sia difficile contraddire.
E' ovvio che dovevamo partecipare, ma non come abbiamo fatto.
C'è una differenza abissale tra essere in prima linea e prendere l'iniziativa rispetto invece a stare nella retroguardia a girarsi i pollici... perchè, diciamolo, sebbene l'aiuto logistico sia stato tutto sommato adeguato, il nostro apporto sul campo è stato ridicolo...

beh, la memoria questa sconosciuta
dall' inizio:
" non bombardiamo e non bombarderemo "
" voli di pattugliamento", e il maggiore chiaccherone che fu rimosso
" bombardiamo, ma solo i radar accesi "
fino all' apoteosi
" ....durata al massimo 2/3 settimane "
con l' intruzione della guerra a tempo, abbiamo inventato un nuovo metodo bellico....

e con questo?

mi pare si dimostri ampiamente il concetto di ambiguita'
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
diciamolo, sebbene l'aiuto logistico sia stato tutto sommato adeguato, il nostro apporto sul campo è stato ridicolo...

in qualsiasi scenario bellico la logistica se non è TUTTO poco ci manca.
Napoleone ha perso la campagna di Russia per colpa della logistica, gli americani hanno vinto la II GM per colpa della logistica.

l'affermazione secondo cui l'apporto italiano sarebbe "ridicolo" su quali considerazioni è fatta?
il numero di raid aerei italiani è ridicolo e, per parola del nostro stesso premier, non vi sono stati bombardamenti italiani, solo operazioni di guerra elettronica...

perché, gli americani secondo te quanto apporto stanno dando?

gli Americani? nessuno,
ma io sto parlando di condotta ambigua, non assente
( quella l' hanno fatta Spagnoli e Tedeschi )
 
Ricapitolo:
Americani: nessun apporto bellico evidente, dietro le quinte? mah!
Italiani apporto bellico ( oltre la cessione delle basi e messa a disposizione di 8
aerei ) ambiguo, vedi citazioni sopra
Spagoli e Tedeschi, un chiaro e forte no, ne restiamo fuori
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
diciamolo, sebbene l'aiuto logistico sia stato tutto sommato adeguato, il nostro apporto sul campo è stato ridicolo...

in qualsiasi scenario bellico la logistica se non è TUTTO poco ci manca.
Napoleone ha perso la campagna di Russia per colpa della logistica, gli americani hanno vinto la II GM per colpa della logistica.

l'affermazione secondo cui l'apporto italiano sarebbe "ridicolo" su quali considerazioni è fatta?
il numero di raid aerei italiani è ridicolo e, per parola del nostro stesso premier, non vi sono stati bombardamenti italiani, solo operazioni di guerra elettronica...

perché, gli americani secondo te quanto apporto stanno dando?
Dietro a tutto ci sono loro, non vedevano l'ora... ;)
Ad ogni modo loro sono un partner affidabile, noi no.

capisco.
per via della Minetti, immagino.
Bhè, come partner non le direi certo di no... :D
 
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