<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quanto rischia l'Italia con la nuova strategia Fca | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Quanto rischia l'Italia con la nuova strategia Fca

Io non capisco una cosa hanno fatto macchine, pianali e motori per lasciarli poi morire.
Mi viene in mente la mito, la delta, la Giulietta, la bravo tenute sul mercato come zombies senza mai aver avuto aggiornamenti.
Motori: il 2 cilindri che doveva essere ibrido oltre a non essere mai stato accoppiato al motore elettrico è stato lasciato morire, il twin turbodiesel durato lo spazio di un battito di ciglia, il 1750 tbi cancellato, il multiair cancellato, anche il vecchio ottimo fire 16v sparito senza una ragione, spariranno i piccoli jtd e un sostanziale abbandono anche delle alimenzioni a gas.
Insomma non hanno sviluppato nulla e molti progetti erano eccellenti.
Vorrei capire se è stato vantaggioso progettare, ingegnerizzare, produrre tutta questa roba senza ammortizzare nulla.
Se teniamo conto che oltre a questo abbandono non è mai stato raggiunto nessun target di vendita mi pare palese l'incompetenza del management, ma soprattutto l'intenzione di spolapare un gruppo con grandi saperi e scappare con la cassa e sostanziosi dividendi.
 
Io non capisco una cosa hanno fatto macchine, pianali e motori per lasciarli poi morire.
Mi viene in mente la mito, la delta, la Giulietta, la bravo tenute sul mercato come zombies senza mai aver avuto aggiornamenti.
Motori: il 2 cilindri che doveva essere ibrido oltre a non essere mai stato accoppiato al motore elettrico è stato lasciato morire, il twin turbodiesel durato lo spazio di un battito di ciglia, il 1750 tbi cancellato, il multiair cancellato, anche il vecchio ottimo fire 16v sparito senza una ragione, spariranno i piccoli jtd e un sostanziale abbandono anche
delle alimenzioni a gas.
Insomma non hanno sviluppato nulla e molti progetti erano eccellenti.
Vorrei capire se è stato vantaggioso progettare, ingegnerizzare, produrre tutta questa roba senza ammortizzare nulla.
Se teniamo conto che oltre a questo abbandono non è mai stato raggiunto nessun target di vendita mi pare palese l'incompetenza del
management, ma soprattutto l'intenzione di spolapare un gruppo con grandi saperi e scappare con la cassa e sostanziosi dividendi.


" Abbiamo " sistemato la finanza.
Si vede che ai piani alti interessava quello
 
Ultima modifica:
....é iniziata quando é entrata nell’orbita Fiat.
In realta' la Lancia quando e' entrata nell'orbita Fiat ha perso quell'esclusivita' tecnica che la contraddistingueva, ma ricordiamoci che negli anni 80' aveva una gamma di tutto rispetto Y10, Delta, Prisma e Thema. Il crollo del marchio e' iniziato con la Kappa che non era all'altezza della Thema e con la Delta 2 altro prodotto figlio del buio tecnico del gruppo Fiat negli anni 90.
La Thesis e' stato il colpo di grazia, un sacco di soldi buttati in progetto troppo rischioso e azzardato a livello estetico.
Gli ultimi pochi soldi per Lancia sono stati spesi per la Delta 3°serie (cugina della Bravo) e per la Y 2011 (cugina della Panda), poi il nulla nonostante in casa ci fossero comunque basi tecniche su cui fare almeno un paio di modelli, ma evidentemente si e' preferito tenere gli stabilimenti sottoutilizzati (penso principalmente a Mirafiori).
 
Io non capisco una cosa hanno fatto macchine, pianali e motori per lasciarli poi morire.
Mi viene in mente la mito, la delta, la Giulietta, la bravo tenute sul mercato come zombies senza mai aver avuto aggiornamenti.
Motori: il 2 cilindri che doveva essere ibrido oltre a non essere mai stato accoppiato al motore elettrico è stato lasciato morire, il twin turbodiesel durato lo spazio di un battito di ciglia, il 1750 tbi cancellato, il multiair cancellato, anche il vecchio ottimo fire 16v sparito senza una ragione, spariranno i piccoli jtd e un sostanziale abbandono anche delle alimenzioni a gas.
Insomma non hanno sviluppato nulla e molti progetti erano eccellenti.
Vorrei capire se è stato vantaggioso progettare, ingegnerizzare, produrre tutta questa roba senza ammortizzare nulla.
Se teniamo conto che oltre a questo abbandono non è mai stato raggiunto nessun target di vendita mi pare palese l'incompetenza del management, ma soprattutto l'intenzione di spolapare un gruppo con grandi saperi e scappare con la cassa e sostanziosi dividendi.
Si il quadro che delinei denota l'incapacita' del gruppo di fare programmi per il lungo periodo. Marchionne ha avuto molti meriti finanziari e organizzativi, ma e' sempre stato carente per quanto riguarda la pianificazione dei prodotti e lo sviluppo tecnico, settore nel quale il gruppo ha ancora enormi capacita' visto che Giulia e Stelvio nate dal nulla hanno soluzioni di riferimento per la loro categoria.
L'abbandono delle classiche berline di segmento B e C le ritengo molto pericolose in ottica di condivisione all'interno del gruppo. Altrettanto grave l'errore di valutazione del progetto Twinair, che probabilmente e' il primo motore che Fiat ha sbagliato nella sua storia.
Ad ogni modo volendo, e sottolineo volendo, Fca avrebbe a disposizioni delle buone basi tecniche per rimettere in piedi una signora gamma, a partire dal pianale Giorgio con il 2 litri multiair che e' la base del futuro di Alfa, ma dovra' esserlo anche dei futuri modelli Maserati ma anche Jeep dal Cheeroke in su e penso anche per Chrysler.
Per i modelli piu' normali c'e' tutto quello che serve, a partire dai nuovi FireFly che possono sostituire il mitico Fire in tutte le sue svariate versioni fino ai multiair.
Peccato per il 1750 Alfa, gran motore, che probabilmente e' stato vittima della globalizzazione del gruppo a causa della cilindrata un po' bassa, anche se poi a ben vedere mancherebbe proprio un motore di circa 1600cc per completare alcune gamme.
Tornando all'Italia gli stabilimenti a rischio sono il solito Mirafiori, che potenzialmente dovrebbe essere ancora il piu' grande stabilimento d'Europa e Pomigliano che dovrebbe perdere la produzione della Panda in favore di non si sa quale modello (io suggerirei la Compass e una eventuale cugina 500XL).
 
Io non capisco una cosa hanno fatto macchine, pianali e motori per lasciarli poi morire.
Mi viene in mente la mito, la delta, la Giulietta, la bravo tenute sul mercato come zombies senza mai aver avuto aggiornamenti.
Motori: il 2 cilindri che doveva essere ibrido oltre a non essere mai stato accoppiato al motore elettrico è stato lasciato morire, il twin turbodiesel durato lo spazio di un battito di ciglia, il 1750 tbi cancellato, il multiair cancellato, anche il vecchio ottimo fire 16v sparito senza una ragione, spariranno i piccoli jtd e un sostanziale abbandono anche delle alimenzioni a gas.
Insomma non hanno sviluppato nulla e molti progetti erano eccellenti.
Vorrei capire se è stato vantaggioso progettare, ingegnerizzare, produrre tutta questa roba senza ammortizzare nulla.
Se teniamo conto che oltre a questo abbandono non è mai stato raggiunto nessun target di vendita mi pare palese l'incompetenza del management, ma soprattutto l'intenzione di spolapare un gruppo con grandi saperi e scappare con la cassa e sostanziosi dividendi.

Nella sostanza concordo, aggiungendo che il Fire 16 valvole esiste ancora (si chiama T-Jet ed è stato aggiornato 6D-Temp), lo monta l'Abarth 595 in tutte le sue declinazioni.

Per me comunque il vertice Fca ha fatto il lavoro migliore dal 2004 al 2008 e poi dal 2013 al 2015-16. Dalla seconda metà del 2016 c'è stato un black-out, uno stallo finalizzato a raccogliere i frutti di tre anni, con grandi utili, ma nel 2017 e 2018 ci si è trovati con gamme cristallizzate ed in qualche caso obsolete (es. Mito, Giulietta, Punto, Panda).

Poi sono subentrati 2 fattori che hanno peggiorato ancora la situazione: l'improvvisa morte di Marchionne, con conseguente disorientamento, e la normativa sulle omologazioni 6D-Temp (1° settembre) sulla quale Fca si è presentata del tutto impreparata. Bmw (per fare un esempio) ha già tutti i modelli e tutti i motori omologati con la nuova normativa. Fca ha diversi modelli in "stand-by" o prossimi alla cessazione perchè aggiornare i motori "è costoso". Mah, forse è più costoso cancellare delle produzioni, perchè se le cancelli non vendi e non sfrutti gli impianti.

La Giulietta si vende oggi solo con 2 motori, un benzina (120 cv T-Jet, allestimenti normale, super, sport e tech) e uno diesel, sempre 120 cv, stessi allestimenti. Ciò perchè il multiair e il Tbi 1.750 non sono stati aggiornati e omologati.

La Tipo a benzina vene venduta nel solo allestimento 1.4 aspirato 95 cv, sempre perchè il multiair è "out" e i Firefly non si sa se li avrà anche la Tipo. .

La Fiat e Abarth 124 è in stand-by (si vendono le scorte) perchè ha il multiair (non aggiornato) e non si sa se monterà il Firefly (come forse la Giulia, e sono entrambe TP) o se sarà cancellata.

La Panda e la 500 da ora in poi avranno solo motori a benzina.

In effetti il futuro (a questo punto anche economico-finanziario) appare molto nebuloso, anche perchè nessuno parla, nessuno dice quello che si intende fare nei prossimi anni, piano Industriale (senza date "intermedie") a parte.

Non ci resta che attendere cosa succederà.
 
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Io non capisco una cosa hanno fatto macchine, pianali e motori per lasciarli poi morire.
Mi viene in mente la mito, la delta, la Giulietta, la bravo tenute sul mercato come zombies senza mai aver avuto aggiornamenti.
Motori: il 2 cilindri che doveva essere ibrido oltre a non essere mai stato accoppiato al motore elettrico è stato lasciato morire, il twin turbodiesel durato lo spazio di un battito di ciglia, il 1750 tbi cancellato, il multiair cancellato, anche il vecchio ottimo fire 16v sparito senza una ragione, spariranno i piccoli jtd e un sostanziale abbandono anche delle alimenzioni a gas.
Insomma non hanno sviluppato nulla e molti progetti erano eccellenti.
Vorrei capire se è stato vantaggioso progettare, ingegnerizzare, produrre tutta questa roba senza ammortizzare nulla.
Se teniamo conto che oltre a questo abbandono non è mai stato raggiunto nessun target di vendita mi pare palese l'incompetenza del management, ma soprattutto l'intenzione di spolapare un gruppo con grandi saperi e scappare con la cassa e sostanziosi dividendi.
Quanto spreco ! Mentre le altre case europee non lasciano scoperta nessuna nicchia , neanche quelle meno frequentate , Fca fa grandi proclami , sino all'ultimo eclatante abbandono totale del diesel in favore di ibrido ed elettrico che ancora non si vedono neppure all'orizzonte , ai quali spesso e volentieri non seguono i fatti o seguono mezzi fatti . Sarà mica una ritirata da tutti i fronti non si sa quanto strategica e quanto scomposta ? . Si salva solo Jeep ...Speriamo che stavolta fca riesca ad organizzare una gamma efficiente e utile a fronteggiare una concorrenza sempre più aguerrita .

https://www.ilsole24ore.com/art/fin...-meta-business-fca-082504.shtml?uuid=AEhgDxyE
"...Sui 16 miliardi di profitti operativi che Fiat Chrysler Automobiles produrrà al 2022 il marchio Fiat e Chrysler contribuiranno in maniera marginale. Il perno attorno a cui ruoterà la Fca del futuro sarà Jeep. Brand già chiave ma destinato ad avere un peso crescente all’interno del gruppo, fino a sfiorare il 50% del giro d’affari tra cinque anni...." Da Il Sole 24 ore

jeep-vs-fiat-ignoranza-vaggara-678x381.jpg
 
Ultima modifica:
Quanto spreco ! Mentre le altre case europee non lasciano scoperta nessuna nicchia , neanche quelle meno frequentate , Fca fa grandi proclami , sino all'ultimo eclatante abbandono totale del diesel in favore di ibrido ed elettrico che ancora non si vedono neppure all'orizzonte , ai quali spesso e volentieri non seguono i fatti o seguono mezzi fatti . Sarà mica una ritirata da tutti i fronti non si sa quanto strategica e quanto scomposta ? . Si salva solo Jeep ...Speriamo che stavolta fca riesca ad organizzare una gamma efficiente e utile a fronteggiare una concorrenza sempre più aguerrita .

https://www.ilsole24ore.com/art/fin...-meta-business-fca-082504.shtml?uuid=AEhgDxyE

Vedi l'allegato 8443


" Dai 16 mld di utili del 2022...."
( l' inizio del link )
Ma, a questi gli piace proprio:

" Dare i numeri "

Certo, pero', che lo storico, NON sta con loro.
C'e' solo lo da sperare, PER I LAVORATORI,
che,
prima o poi, ne azzecchino una
 
Leggevo pochi mesi fa un articolo del Sole 24 Ore secondo cui l’importanza di FCA sul manufatturiero italiano è percentualmente molto importante. Considerando quanto impatta il manufatturiero sulla nostra economia, il danno economico oltre che di ricerca e know how sarebbe devastante.
È vero che altri Paesi hanno compensato col potenziamento del terziario e bancario, ma mi pare che noi siamo parecchio indietro in questi campi
 
Leggevo pochi mesi fa un articolo del Sole 24 Ore secondo cui l’importanza di FCA sul manufatturiero italiano è percentualmente molto importante. Considerando quanto impatta il manufatturiero sulla nostra economia, il danno economico oltre che di ricerca e know how sarebbe devastante.
È vero che altri Paesi hanno compensato col potenziamento del terziario e bancario, ma mi pare che noi siamo parecchio indietro in questi campi

stiamo potenziando molto nell’agroalimentare, nel turismo e, pochi lo sanno, nella chimica farmaceutica.
Ció detto non vedo perché dovremmo lasciar perdere l’industria automobilistica.
Sai quanto ci frutterebbe una Fiat ( gruppo Fiat) con 5 o 6 modelli in piú? con qualche ibrida ovviamente?
 
Leggevo pochi mesi fa un articolo del Sole 24 Ore secondo cui l’importanza di FCA sul manufatturiero italiano è percentualmente molto importante. Considerando quanto impatta il manufatturiero sulla nostra economia, il danno economico oltre che di ricerca e know how sarebbe devastante.

?:emoji_astonished:
....Pur essendo l' ultimo di grandi paesi nella produzione " domestica "
?:emoji_astonished:
 
?:emoji_astonished:
....Pur essendo l' ultimo di grandi paesi nella produzione " domestica "
?:emoji_astonished:
non ti ho capito Ari,
comunque l'articolo che citavo faceva vedere una correlazione importante tra i pochi decimi di crescita del pil nazionale con la risalita della produzione automobilistica italiana degli ultimi anni (legata quasi interamente a 500X e Renegade).
Ne consegue che un completo abbandono delle produzioni nazionali ha un impatto fortemente negativo che gli altri settori dell'economia non sono in questo momento preparati per colmare
 
Il CRF, unitamente ai Politecnici ed alle facoltà di scienze MFN, ha una tradizione pluridecennale in ADAS, guida semiautonoma, autonoma e robotizzata, idem sistemi integrati di mobilità urbana coordinata e/o intermodale extraurbana/urbana. Si sgtanno vincendo premi internazionali praticamente settimanalmente anche sulle modalità energetiche. Ricordo che 20 anni addietro già esistevano auto laboratorio (brava e multipla) ibride a metano... se poi FCA sceglierà altri lidi... non so... di certo conosco progettisti non solo automotive del gruppo e dei aziende fornitrici di elementi e servizi... al limite lavoreranno per la concorrenza.. come accada già ora...
 
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