<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quanto rischia l'Italia con la nuova strategia Fca | Il Forum di Quattroruote

Quanto rischia l'Italia con la nuova strategia Fca

Abbandono del diesel , investimenti sull'ibrido , elettrico e guida autonoma e in più ripudio della produzione generalista in favore quasi esclusivo di quella premium . L'occupazione in Italia è a rischio ?
E che ne sarà dell'indotto ? Riuscirà ad adeguarsi alle nuove richieste dell'industria Fca oppure dipenderà sempre più dalla Germania , la quale non vuole pensionare il motore del suo Rudolph ?

https://www.industriaitaliana.it/ch...e-delle-scelte-condotte-da-sergio-marchionne/

220px-Experimental_Diesel_Engine (1).jpg

Il primo Dieselmotor
 
Ultima modifica:
Fiat in Italia sta pian piano morendo. Sarà già tanto se si salvano le linee Alfa Romeo e Maserati (Renegade non dovrebbe avere problemi). Azzardo che di Fiat rimarranno attive solo due linee, ma non in Italia: la prossima Panda (che tornerà in Polonia) e la famiglia 500 in Serbia.

Quanto al diesel, se non cambia il vento, tra 5 anni rimarrà solo sui segmenti superiori, da D in su.
 
Fiat in Italia sta pian piano morendo. Sarà già tanto se si salvano le linee Alfa Romeo e Maserati (Renegade non dovrebbe avere problemi). Azzardo che di Fiat rimarranno attive solo due linee, ma non in Italia: la prossima Panda (che tornerà in Polonia) e la famiglia 500 in Serbia.

Quanto al diesel, se non cambia il vento, tra 5 anni rimarrà solo sui segmenti superiori, da D in su.

Questa diminuzione di produzione in Italia è conseguenza -credo- della scelta di Fca di concentrarsi sul settore premium .

Maserati , Alfa Romeo e Jeep potranno essere prodotte in Italia , anche per rafforzare , con il made in Italy , la potenza evocativa del brand ; dove i costi sono maggiori , ma anche la qualità dovrebbe essere più elevata , nonchè - come diceva il povero Marchionne , anche gli utili.

Mentre Panda , 500 e Tipo dovranno necessariamente essere prodotte là dove i costi sono inferiori , visto il minor utile dato dalla produzione generalista .

Il guaio è che il numero di pezzi del premium è drasticamente inferiore a quello degli altri segmenti , di conseguenza i posti di lavoro in Italia sono destinati a decrescere nel tempo .

https://www.repubblica.it/economia/...a_produrra_solo_auto_di_gamma_alta-196719737/
Maserati-Levante-640x342.jpg
 
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Abbandono del diesel , investimenti sull'ibrido , elettrico e guida autonoma e in più ripudio della produzione generalista in favore quasi esclusivo di quella premium . L'occupazione in Italia è a rischio ?
E che ne sarà dell'indotto ? Riuscirà ad adeguarsi alle nuove richieste dell'industria Fca oppure dipenderà sempre più dalla Germania , la quale non vuole pensionare il motore del suo Rudolph ?

https://www.industriaitaliana.it/ch...e-delle-scelte-condotte-da-sergio-marchionne/

Vedi l'allegato 8391
Il primo Dieselmotor
E certo che è a rischio.......intanto continuiamo a pagare la cassa integrazione ( tra normale,straordinaria, in deroga ecc ecc tanto paga pantalone) in attesa della chiusura prima della Lancia e poi della Fiat. Spero si salvi AR.
Sicuramente sopravviveranno Maserati e Ferrari.
Del resto, come può gareggiare con tutti - dico tutti - gli altri che sfornano nuovi modelli ogni 3 giorni? Ibridi ed elettrici inclusi.
Per quanto riguarda la Fiat, speriamo almeno che la vendano.
 
A parte che la Lancia ormai é inesistente, prima di Alfa morire é la Maserati ! Fin ora la gestione non é riuscito ad posizionalre bene il marchio perché non é direttamente paragonabile alle triade o se mai ad AMG e M-Sport o Alpina e Audi Sport...ma qui i numeri sono molto ridotti e la Maserati(motori a parte) non ha numeri convincenti per ripagare i cari sviluppi delle piattaforme. le possibile strade sono due...o la Maserati riesci alzare l'immagine e con questo anche i prezzi che vedo molto difficile a medio termine, o pure condivide le sue piattaforme con modelli Alfa e Lancia o qualche altro costruttore.
I tempi ormai sono stretti e rimettere Lancia costerebbe tanto. Non so se oggi come oggi la Alfa riesce vendere una Alfa fatta sulla piattaforma di una Maserati, viciverso invece dovrebbe funzionare. Al momento la Alfa ha due modelli che si prestano di essere trasformati in modelli Maserati...La Giulia e la Stelvio.
 
A parte che la Lancia ormai é inesistente, prima di Alfa morire é la Maserati ! Fin ora la gestione non é riuscito ad posizionalre bene il marchio perché non é direttamente paragonabile alle triade o se mai ad AMG e M-Sport o Alpina e Audi Sport...ma qui i numeri sono molto ridotti e la Maserati(motori a parte) non ha numeri convincenti per ripagare i cari sviluppi delle piattaforme. le possibile strade sono due...o la Maserati riesci alzare l'immagine e con questo anche i prezzi che vedo molto difficile a medio termine, o pure condivide le sue piattaforme con modelli Alfa e Lancia o qualche altro costruttore.
I tempi ormai sono stretti e rimettere Lancia costerebbe tanto. Non so se oggi come oggi la Alfa riesce vendere una Alfa fatta sulla piattaforma di una Maserati, viciverso invece dovrebbe funzionare. Al momento la Alfa ha due modelli che si prestano di essere trasformati in modelli Maserati...La Giulia e la Stelvio.

Effettivamente , nonostante la forza evocativa del brand sia tuttora vigorosa , qualche problema per la " Casa del Tridente" sembra profilarsi e aggravare le preoccupazioni per l'occupazione in Italia , argomento di questo thread :

http://www.ilgiornale.it/news/economia/futuro-maserati-preoccupa-fca-1510647.html

maserati_fiat_fiom.jpg
 
Effettivamente , nonostante la forza evocativa del brand sia tuttora vigorosa , qualche problema per la " Casa del Tridente" sembra profilarsi e aggravare le preoccupazioni per l'occupazione in Italia , argomento di questo thread :

http://www.ilgiornale.it/news/economia/futuro-maserati-preoccupa-fca-1510647.html

Vedi l'allegato 8436

Sta andando tutto a rotoli e non mi stupisce. FCA è gestita da incapaci, gente che guarda piú agli utili che al prodotto.
Il guaio è che se manca il prodotto mancheranno anche gli utili.

E intanto paghiamo la cassa integrazione pure ai lavoratori Maserati. Poveri noi.....
 
Ultima modifica:
Sta andando tutto a rotoli e non mi stupisce. FCA è gestita da incapaci, gente che guarda piú agli utili che al prodotto.
Il guaio è che se manca il prodotto mancheranno anche gli utili.

E intanto paghiamo la cassa integrazione pure ai lavoratori Maserati. Poveri noi.....
Speriamo che tu non debba aver ragione ! Intanto non si capisce ( almeno io non capisco) se le scelte strategiche del gruppo rispondano alle pressioni della guerra dell'auto , vale a dire nuove normative europee sulle emissioni , avanzata dell'ibrido ed elettrico , automazione progressiva della guida , sotto il tiro della concorrenza del sud-est asiatico e della emergente - nell'automotive- Cina ; oppure siano frutto di una politica basata sull'utile immediato che stenta ad articolare una gamma di modelli , Jeep a parte , in grado di contrastare la concorrenza . Tutto ciò mentre i tedeschi pare si difendano egregiamente e occupino stabilmente con molti "giri di vantaggio" il settore premium , identificato già dal povero Marchionne come isola in grado di garantire la sopravvivenza e la salute del gruppo .

http://www.lastampa.it/2018/09/01/m...zionalisti-OWh1E7xWMCZwOp8VA0L2WM/pagina.html

"...Secondo i calcoli della società Jato Dynamics le soddisfazioni “italiane” sono assai poche: fuori dai confini nazionali la Fiat Panda (seconda in Grecia) non raccoglie troppi consensi ed è complessivamente al 21esimo posto con poco meno di 91.600 unità commercializzate, gran parte delle quali nel Belpaese (67.433). La iconica Fiat 500 (prima in Lituania) arriva a 110.585 ed è16esima...." da La Stampa
 
Sta andando tutto a rotoli e non mi stupisce. FCA è gestita da incapaci, gente che guarda piú agli utili che al prodotto.
Il guaio è che se manca il prodotto mancheranno anche gli utili.

E intanto paghiamo la cassa integrazione pure ai lavoratori Maserati. Poveri noi.....


Mi sembra la metafora de paese Italia.
In sintesi:
" Programmazione su base settimanale "
 
Speriamo che tu non debba aver ragione ! Intanto non si capisce ( almeno io non capisco) se le scelte strategiche del gruppo rispondano alle pressioni della guerra dell'auto , vale a dire nuove normative europee sulle emissioni , avanzata dell'ibrido ed elettrico , automazione progressiva della guida , sotto il tiro della concorrenza del sud-est asiatico e della emergente - nell'automotive- Cina ; oppure siano frutto di una politica basata sull'utile immediato che stenta ad articolare una gamma di modelli , Jeep a parte , in grado di contrastare la concorrenza . Tutto ciò mentre i tedeschi pare si difendano egregiamente e occupino
stabilmente con molti "giri di vantaggio" il settore premium , identificato già dal povero Marchionne come isola in grado di garantire la sopravvivenza e la salute del gruppo .


Mentre a Roma si continuava a discutere su che fare a Sagunto....
Sagunto cadeva
 
Mi sembra la metafora de paese Italia.
In sintesi:
" Programmazione su base settimanale "

Quousque tandem ?
(Fino a quando ?)
http://www.lastampa.it/2017/11/08/e...a-mondiale-50emVlwCRMSO0OH9cA5N7J/pagina.html

"...L’Italia resta al settimo posto nella classifica dei paesi più industrializzati del mondo, in Europa è seconda dietro alla Germania (la top ten completa: Cina, Usa, Giappone, Germania, Corea del Sud, India, Italia, Francia, Gran Bretagna e Messico)...." Da La Stampa
 
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