<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quando una legge antiprecariato? | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

Quando una legge antiprecariato?

alfistaConvinto ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
siiiiiiiiiiiiiii, ma quanto vale?
e poi facci una percentuale dell' eventuale risparmio....
amico la percentuale di taglio della pubblica amministrazione è direttamente proporzionale alla diminuzione di tasse che ci potrebbe essere!

se taglio la pubblica amministrazione nel suo complesso (scuola,uffici,regioni,comunità montane,comuni ecc) del x%
posso abbassare le tasse di quel x%

si ma se il maiale vale 1 milione e risparmi il 30 % ti resta
700.000Euri e cosa ci fai?
Se non riporti i costi totali della P.A. non sapremo mai di codsa puo' rimanerci.
non so se fai finta di non capire o non capisci veramente!
i costi della pubblica amministrazione sono pari al versamento di tutte le tasse!
personalmente ti costano tutto l'ammontare delle tasse che paghi nella tua busta paga esclusa l'imps

senti fino adesso sono stato al gioco....
ma evidentemente, mi sa che siamo in 2 a non capire
pensa ai carri armati, ai razzi intelligenti e alle consulenze mega miliardarie...
sulla difesa a occhio e croce non ci sono sprechi è uno dei settori pubblici che funziona!.. cmq le consulenze e company stanno sempre sul grande calderone della pubblica amministrazione! io ho fatto l'esempio dei professori ma è solo un esempio nel pubblico c' è da tagliare a rotta di collo cominciando ad abolire le province!

Togli pure i 70.000.000.000 di interessi che lo stato italiano paga ogni anno sul debito pubblico,
o pensi di tagliare anche li :?:
 
LUISELLA1972 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
Pik39 ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
@jaccos: no, non per lui, solo per le donne: non dovremmo avere altra aspirazione nella vita, siamo solo fattrici, come le giumente e le mucche. Peccato che io dicessi una cosa ben diversa, ma era perso nella contemplazione del mito dell'angelo del focolare.
Ridiamo, vah :D

Luisa, credo il lavoro con la maternità si possano coniugare in buona parte dei casi. Naturalmente parlo per esperienza personale. Sennò i nonni a cosa servono? :lol:

Pikkie, tesoro, i miei sono in paradiso e i miei suoceri sono anziani e molto malati....ed affidare un bébé già dal 3° mese all'asilo-nido vuol dire fargli fare tutte le malattie possibili ed immaginabili con il risultato che:
1) lui/lei si ammala tutti i santi giorni, sta male, soffre e ciò non mi fa felice, pur essendo una snaturata arrivista votata al dio denaro
2) non posso lavorare, e per me lavorare non sono solo soldi ma qualcosina di più e di diverso, dato che ho un cervello oltre ad un utero
3) pago l'asilo inutilmente e da arrivista qual sono non colgo i soldini dagli alberi, ma me li sudo, sai com'è.

be secondo me sul punto uno esageri! mica è un lager un asilo nido! poi la maternità non è 6 mesi?

per una libera professionista non ci sono tutele di nessun genere: se lavori guadagni, se non lavori ciccia. E la nostra Cassa Forense ci vuole tanto, ma tanto bene....mi commuove fino alle lacrime
Quanto agli asili..... se un bimbo si ammala o anche solo ha i pidocchi TUTTI si ammalano in coro
bè! cosa dire che schifo! non capisco xke un libero professionista nn dovrebbe avere tutele visto che le tasse le paga!
se hai il desiderio di maternità ma hai questi problemi potresti anche prendere in considerazione l'adozione sempre che nn ci sia una burocrazia opprimente anche li!
ma essendo tu avvocato sarai sicuramente una discreta burocrate!
Personalmente cmq credo che su gli asili esageri un po! :) cmq comprendo la tua scelta!
 
spartacodaitri ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
siiiiiiiiiiiiiii, ma quanto vale?
e poi facci una percentuale dell' eventuale risparmio....
amico la percentuale di taglio della pubblica amministrazione è direttamente proporzionale alla diminuzione di tasse che ci potrebbe essere!

se taglio la pubblica amministrazione nel suo complesso (scuola,uffici,regioni,comunità montane,comuni ecc) del x%
posso abbassare le tasse di quel x%

si ma se il maiale vale 1 milione e risparmi il 30 % ti resta
700.000Euri e cosa ci fai?
Se non riporti i costi totali della P.A. non sapremo mai di codsa puo' rimanerci.
non so se fai finta di non capire o non capisci veramente!
i costi della pubblica amministrazione sono pari al versamento di tutte le tasse!
personalmente ti costano tutto l'ammontare delle tasse che paghi nella tua busta paga esclusa l'imps

senti fino adesso sono stato al gioco....
ma evidentemente, mi sa che siamo in 2 a non capire
pensa ai carri armati, ai razzi intelligenti e alle consulenze mega miliardarie...
sulla difesa a occhio e croce non ci sono sprechi è uno dei settori pubblici che funziona!.. cmq le consulenze e company stanno sempre sul grande calderone della pubblica amministrazione! io ho fatto l'esempio dei professori ma è solo un esempio nel pubblico c' è da tagliare a rotta di collo cominciando ad abolire le province!

Togli pure i 70.000.000.000 di interessi che lo stato italiano paga ogni anno sul debito pubblico,
o pensi di tagliare anche li :?:
giriamo sempre li riducendo la spesa si può ridurre il debito e dopo ridurre le tasse! cmq è evidente che la pensiamo diversamente!
non sono cosi egocentrico da pensare che solo io posseggo la ragione! quindi può darsi che mi sbaglio, ma potrei anche avere ragione!
il fatto certo è che se i politici invece di leggiferare su cose assurde si impegnassero come noi del forum già facendo delle proposte.. si migliorerebbe invece di peggiorare!
 
vedi....amico
le pensiamo invece uguale
e' che sei partito a testa bassa contro gli stipendi ed inefficenze della macchina statale,
mentre il male viene da molto piu' lontano.
Gli stipendi, ovvero i costi incomprimibili, sono una piccola parte delle spese...
che dovevao gia' essere razionalizzate dal Fenomeno che prese in mano la cosa....
approfitto per rompere un tabu' consolidato....l' Italia e' perfettamente in media con l' Europa sul numero di dipendenti pubblici....
Solo i capi sono di piu' e piu' remunerati....e poi ci sono le promesse non mantenute:
eliminazione province
riduzione numero parlamentari...
poi mi fermo perche sono sulla lista nera.
 
E' meglio precario o disoccupato?
E' meglio precario.

Cio' detto, una legge contro il precariato e' utile come una legge contro i terremoti.
Invece di pensare a inverosimili leggi contro il precariato, si dovrebbe pensare a creare i presupposti per una ripresa dell'economia. Ma sembra un concetto troppo difficile (o scomodo?) per i nostri politici...
 
giuliogiulio ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
vuoi l'applauso? fattelo da solo
hai la mia solidarietà luisy!!!:) non vedo perchè carriera, o cmq soddisfazioni lavorative e famiglia non si possano conciliare...

Mai detto che lavoro e famiglia non devono conciliare:
Ho semplicemente detto che è una donna si potrebbe pentire di aver preferito la carriera piuttosto che diventare madre.
Se poi, si riesce ad unire le due cose (cosa che in Italia è impossibile) tanto meglio.

Tra la carriera, e vivere la gioia di essere genitore, non avrei dubbi su quale scegliere.

Poi ognuno è giusto che fa quel che crede, ma ho sentito più di una volta le donne entrate in menopausa, pentirsi di colpo della scelta fatta (quella di aver preferito la carriera).
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
mammo4 ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
@Mammo: lascia tu, allora, il lavoro, per fare solo il papà a tempo pieno. Non vedo perchè debba abbandonare io le mie ambizioni, le mie capacità, la mia intelligenza professionale, solo perchè femmina.
Ti assicuro che nessuna donna si riterrebbe offesa dalle mie affermazioni, anzi, sarebbe solidale con me, perchè capirebbe quanti sacrifici vengono fatti in un Paese che non aiuta le madri lavoratrici, dato che ognuna di noi le vive sulla sua pelle.
A te forse dà fastidio quello che dico perchè sei un uomo e ti scoccia che qualcuna non intende arrendersi ed aspettare tempi migliori per poter essere madre e avvocato e non una sola cosa delle due.
Per me il lavoro non è un riempitivo lasciato per magnanima concessione da marito e figli e per portare qualche soldino in più a casa: io non faccio l'avvocato tanto per passare il tempo tra un arrosto da infornare e la correzione di un problema di 3a elementare, io SONO un avvocato, e continuerò ad esserlo, figli o meno.
Se vuoi continuare a ritenerti "offeso" per le donne italiane che sono costrette a scegliere o a fare i salti mortali e non per colpa loro, fai pure.

Ti rispondo con una semplice affermazione alla tua prima domanda:

PERCHE' IO NON HO IL DONO UNICO, IRRIPETIBILE, DI DIVENTARE MAMMA, E DI VIVERE UNA GIOIA COSì IMMENSA

E aggiungo. Il tuo arrivismo è lo specchio di una società prona verso il Dio denaro e che accieca dai valoro reali della vita. Essere genitore
Non puoi pensare che la vita di una donna si riduca solo al fare un figlio. Non dimostri una grande apertura mentale, perdonami se te lo dico, con queste affermazioni.

Ma sapete leggere, o sono io che non so scrivere... (cosa molto probabile, perchè non rileggo mai).

Io NON HO DETTO, ripeto, NON HO DETTO, che una donna non può fare carriera lavorativa, ma stiamo scherzando? Ma per chi mi avete preso, per un vecchio rimbambito, con una mentalità di 100 anni fa????

Ho detto ( dopo che mi è stato risposto da Luisella che ha preferito fare l'avvocato, piuttosto che diventare mamma), che fra l'arrivismo di una carriera, e il diventare mamma, io avrei scelto senza dubbio la seconda. Ma senza pensarci su. PUNTO!!!!!!!!
 
Non e' affatto impossibile: mia suocera, divorziata, ha tirato su da sola una figlia e un'azienda. Solo che ti devi fare un qlo cosi' perche', di nuovo, con tutto quel che paghi di tasse, lo Stato non ti aiuta in nulla. Anzi, ti ostacola.
 
99octane ha scritto:
E' meglio precario o disoccupato?
E' meglio precario.

Cio' detto, una legge contro il precariato e' utile come una legge contro i terremoti.
Invece di pensare a inverosimili leggi contro il precariato, si dovrebbe pensare a creare i presupposti per una ripresa dell'economia. Ma sembra un concetto troppo difficile (o scomodo?) per i nostri politici...

ci sono paesi in cui tutti sono precari....ti possono licenziare dall'oggi al domani, anche in italia seppur non proprio così se lavori da un artigiano e siete in quattro e cala il lavoro......
il problema è diverso, più profondo e complesso basterebbe, tanto per cominciare, che l'imprenditore potesse assumere "precariamente" chi vuole solo che lo stipendio dovrebbe essere il 10% più alto (dico così per esempio) del normale e le tasse più basse del normale operaio/impiegato.....già così le prospettive cambierebbero eccome.
 
basterebbe che lo Stato incentivi le aziende ad assumere gente a tempo indeterminato, e non il contrario.
Bonus per chi assume neo-mamme
Bonus per chi assume persone over 45.

STOP:
 
mammo4 ha scritto:
basterebbe che lo Stato incentivi le aziende ad assumere gente a tempo indeterminato, e non il contrario.
Bonus per chi assume neo-mamme
Bonus per chi assume persone over 45.

STOP:

è un problema vasto dovuto anche alle aziende con manaer idioti che promuovono il lobotomizzato che sta in ufficio a fare gli aeroplanini di carta fino alle 22,00 :rolleyes: nei paesi civili alle 17,02 vengono e vedendoti ancora li ti fanno "problemi?" si perchè o hai troppo carico o non sai fare il tuo mestiere....da noi fai carriera....
all'estero ci son posti dove le mamme stanno a casa 6 anni fanno tre figli, li mandano a scuola e riescono a rientrare al lavoro...
 
ad esempio in Svezia....

Ieri su R101, con Marco Balestri si parlava di lavoro. Ha telefonato un tizio, dove ha detto che quando era sul posto di lavoro NON POTEVA STARNUTIRE. Se gli veniva da starnutire, doveva uscire fuori dalla stanza, altrimenti il responsabile, lo avrebbe accusato di aver infettato gli altri colleghi se si fossero ammalati, con conseguente perdita di produttività per l'azienda.

Me l'avesse detto a me, gli avrei fatto una denuncia lunga come coma la Divina Commedia. E gli avrei starnutito in faccia!
 
Ognuno è libero di fare le proprie SCELTE. Il problema è quando ti obbligano ad essere precario, sfruttato, e sottopagato, in barba a qualsiasi CCNL
 
mammo4 ha scritto:
ad esempio in Svezia....

Ieri su R101, con Marco Balestri si parlava di lavoro. Ha telefonato un tizio, dove ha detto che quando era sul posto di lavoro NON POTEVA STARNUTIRE. Se gli veniva da starnutire, doveva uscire fuori dalla stanza, altrimenti il responsabile, lo avrebbe accusato di aver infettato gli altri colleghi se si fossero ammalati, con conseguente perdita di produttività per l'azienda.

Me l'avesse detto a me, gli avrei fatto una denuncia lunga come coma la Divina Commedia. E gli avrei starnutito in faccia!
Si', vabbhe' Marco Balestri lasciamolo perdere...
 

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